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  • Quanti cv ho mandato in vita mia per partire in stagione!

    Sembra facile ma in realtà è molto compicato far capire su uno sterile modello di curriculum europeo la propria storia, le esperienze e le note caratteriali. Per non parlare delle migliaia di curriculum che ogni giorno i vari manager delle risorse umane delle società ricevono e devono interpretare. Ho fatto personalmente questo lavoro e posso assicurare che dopo un pò i cv sono tutti uguali. Ecco allora che una nuova tendenza si è sviluppata; una pratica ormai entrata nella consuetudine degli „Head hunter“ ovvero quella di reperire autonomamente le informazioni su un candidato attraverso la ricerca del suo profilo nei vari social network. E‘ un pò come „ficcare il naso negli affari altrui“, un intrusione senza preavviso che spesso diviene fuorviante nel giudizio pragmatico di un candidato.

    Madornale errore a mio avviso; farsi un idea sul carattere e giudicare una persona scartabellando le pagine virtuali di un media nel quale confluiscono, senza filtro alcuno, tutte le nostre esperienze e le nostre giornate, è probabilmente un danno più che un vantaggio. D’altro canto è difficile moderare post e commenti fatti da altre persone su di noi, su ciò che viviamo quotidianamente e che magari poco ha a che vedere con il nostro „io lavorativo“ che molto spesso non coincide con il nostrio „io nella vita“

    Ho scoperto un Social Network che invece tende ad evidenziare unicamente le mie capacità, conoscenze ed esperienze relative al settore turistico, permettendomi di mostrare i Tour Operator o le Socità di Animazione con le quali ho collaborato, le mie capacità, i ruoli ricoperti, le strutture conosciute, gli spettacoli effettuati e tanto altro riguardante le esperienze per il settore in cui mi propongo.

    Un social network che diviene una vetrina del mio profilo lavorativo nel quale riesco a far confluire attraverso un semplice invito gli ospiti che ho conosciuto e ai quali poter chiedere delle referenze riguardanti il mio operato.

    Ho voluto condividere questa mia considerazione per aiutare tanti ragazzi/e come me che cercano visibilità e possibilità di mostrare ciò che hanno fatto e che possono fare nel settore dell’Animazione. Su Animatour ho la possibilità di essere contattato dai Tour Operator interessati alle esperienze che ho svolto senza dovermi preoccupare di essere stato taggato, a mia insaputa, in una foto che mai avrei voluto mostrare ad un possibile contatto di lavoro.

    Invito quindi tutti a spendere 5 minuti del vostro tempo per creare un profilo su Animatour.it, riuscendo finalmente a mostrare solo ciò che è inerente al vostro lavoro e magari, navigando all’interno, scoprire che una professione già l’avevate, è solo che non ve ne eravate accorti.

    Oggi insieme al mio cv invio il link al mio profilo personale su Animatour; oggi decido io cosa far sapere al mio “Head Hunter!“

  • Storia di un Animatour

    Cari Animatori turistici

    Ho fatto parte del vostro mondo per una vita. Dal 1993 al 2011 ho girato i villaggi regalando sorrisi e buona parte del mio buon umore, cercando di soddisfare le aspettative degli ospiti e contribuendo in maniera sostanziale alla riuscita della vacanza stessa. Certo, i mezzi di comunicazione erano differenti; con l’ospite ci si lasciava alcune volte un indirizzo, meno spesso un numero di telefono fisso … ma in pochi anni tutto questo ha subito una trasformazione radicale e la capacità di contatto, o meglio di rimanere in contatto si è estermizzata fino ad arrivare a consistere in un click di accettazione in uno dei tanti social network nati nel web.

    Quando ho poi deciso di interrompere la lunga sequenza di stagioni, ho cercato di non sprecare tutto il bagaglio di conoscenze aquisito in questi anni in tour. Una conoscenza capillare delle strutture e del territorio che mi avebbe messo in condizione di consigliare realmete gli ospiti durante il processo di scelta della vacanza.. e della struttura

    Ho quindi realizzato che dopotutto, girando in lungo e in largo qualcosa avevo imparato e quel qualcosa si chiamava conoscenza diretta del prodotto e quindi capacità interpretativa della struttura; inoltre le conoscenze effettuate durante le stagioni, non restavano più aggrappate ad un appunto su un foglio di carta ma all’interno di una pagina web con tanto di foto e linea diretta per chattare..

    Visto poi l’alto numero di villeggianti conosciuti nelle strutture che ogni anno mi contattavano per sapere come fosse quello o l’altra struttura o dove sarei andato nella successiva destinazione, ho iniziato a rendermi conto che questa mia disponibilità e le informazioni che fornivo facevano leva su un duplice aspetto; la fiducia che il cliente aveva nei miei confronti derivante dall’avermi conociuto sul campo e l’influenza che le mie considerazioni e consigli avevano sulla scelta finale della destinazione.

    Ecco allora nacere l’idea di un portale che fosse in grado di mettere in contatto ospiti ed operatori senza vincoli commerciali.

    La possibilità di invitare persone a partecipare a discussioni inerenti le strutture o semplicemente il poter dare un contributo attraverso la condivisione di una località o di un offerta particolarmente performante per la tipologia di vacanza di quel cliente specifico.

    Infondo, chi non vorrebbe avere un consulente capace di descrivere una struttura dalla a alla z?? Magicamente mi sono reso conto che infondo un lavoro già lo avevo e che, seppur non abilissimo con i computer, avevo la possibilità di proporre vacanze ai miei contatti semplicemente invitandoli sopra un social network dedicato agli operatori turistici.

    Da qui è iniziata la mia nuova avventura lavorativa. Attraverso una semplice partnership con il portale sono ora in grado di fornire informazioni ai miei contatti ma anche preventivi per le loro possibili vacanze. Collegandoli infatti con la mappatour potranno navigare tra le destinazioni proposte in tutto il mondo e attraverso la mia pagina principale posso presentare loro altri operatori come me che magari conoscono strutture a me sconosciute.

    Sembra un gioco ma lentamente si è tramutato in lavoro e tutto con nessun investimento a monte, solo il mio tempo e i miei canali sociali.

    Ho voluto raccontare questa mia storia per far comprendere a tutti coloro che svolgono o hanno svolto il lavoro di Animatore turistico che l’avventura non finisce in villaggio. Con pochi minuti al giorno, grazie ai moderni concetti di connessione, siamo in grado di essere dei veri e propri commerciali di noi stessi. Infondo, il sistema lavorerà per noi, assegnandoci le pratiche ogni qual volta un cliente da noi invitato compra una vacanza. La vera domanda è: perchè non farlo?

  • KREMA 3.0 UN APPUNTAMENTO DA SOGNO!

    Version:1.0 StartHTML:0000000178 EndHTML:0000007864 StartFragment:0000003058 EndFragment:0000007828 SourceURL:file://localhost/Users/monica/Desktop/BHH_Krema30_marzo12.doc @font-face { font-family: “Times New Roman”; }@font-face { font-family: “Arial”; }@font-face { font-family: “Arial-BoldMT”; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }a:link, span.MsoHyperlink { color: blue; text-decoration: underline; }a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed { color: purple; text-decoration: underline; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: “Times New Roman”; }div.Section1 { page: Section1; }

    Crema, 19 marzo 2012 – Mercoledì 28 marzo lo staff del free press PROGETTO-9 composto da Alan Zeni, Marco Cattaneo, Vera Del miglio e Iolanda Verri condurrà un incontro appassionante dal titolo: “Il sogno accende le passioni. Le passioni accendono gli uomini che iniziano le imprese. Le imprese muovono il mondo”. La spiegazione di come a partire dal sogno si innesti il processo creativo che permette di iniziare un’impresa sarà supportata da diverse testimonianze. Progetto-9, dopo un’introduzione all’argomento, farà parlare i fatti: verranno infatti proiettate alcune video interviste a famosi arrivati. L’appuntamento sarà davvero impedibile anche per la presenza di due musicisti, Lorenzo Biagiarelli e Stefano Orefice, che oltre ad allietare l’aperitivo con un accompagnamento musicale ci racconteranno come il loro metodo di lavoro gli ha permesso di trovare contatti ed incarichi sempre più importanti. Come al solito verrà lasciato spazio ai partecipanti per domande e riflessioni, che siamo certi saranno numerose.

    A partire dalle ore 18.00 di mercoledì 28 marzo, presso il 30 e Lode Caffè di Crema, lo staff di PROGETTO-9 vi aspetta con: “Il sogno accende le passioni. Le passioni accendono gli uomini che iniziano le imprese. Le imprese muovono il mondo”.

    Il Business Happy Hour, attivo da parecchi mesi nel territorio cremasco, è ormai diventato un must per tantissimi dirigenti, imprenditori e manager. E’ un momento utile e divertente, programmato alla fine della giornata lavorativa, ideato e organizzato per fare in modo che i professionisti si incontrino e si conoscano all’interno di una cornice più informale.

    Krema 3.0 è la business community che, come spiega il socio fondatore Angelo Faravelli, nonché amministratore unico di Advance Brand Appeal, “è nata con l’obiettivo di creare e implementare le occasioni di contatto tra i soggetti economici attivi sul territorio cremasco”. Entrare in Krema 3.0 è gratuito e aperto a tutti i professionisti: tutte le informazioni, e il modulo di adesione, sono disponibili on line al sito www.krema3punto0.it

    L’appuntamento è quindi per mercoledì 28 marzo 2012 dalle ore 18.00 presso il 30 e Lode Caffè, in via dell’Industria 21, Crema (CR).

    La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli imprenditori, manager e professionisti.

    Unico requisito: portare tanti bigliettini da visita.

  • Perché scrivere o sottoscrivere una Newsletter? Ecco le risposte dell’Agenzia Della Nesta

    Perché un utente deve dunque sottoscrivere l’adesione alla ricezione di una newsletter? Perché un’azienda deve investire tempo, denaro e risorse umane per idearla e spedirla a tutti i suoi contatti? Sono questi gli interrogativi, frequenti, a cui l’Agenzia Della Nesta cerca di dare risposta.

    La newsletter è innanzitutto un sistema di comunicazione, deve essere informativa contenere cioè notizie su nuovi prodotti, innovazioni o restyling di quelli già esistenti, promozioni ed eventi, questo consentirà una duplice soddisfazione: le aziende ne trarranno benefici in termini di visibilità, contatti e vendite mentre gli utenti potranno approfittare di sconti, esclusive e anteprime commerciali.

    L’Agenzia Della Nesta evidenzia come la newsletter sia uno strumento molto importante in mano ad un’azienda e vada utilizzato in modo altamente professionale, con un’organizzazione e pianificazione ben ponderata in modo da dare all’esterno un’immagine e un’impronta positiva evitando che essa diventi controproducente. Questo appunto potrebbe sembrare una banalità ma in realtà dare un’immagine negativa in comunicazione è molto più semplice di quanto non si pensi, c’è chi afferma che “fallire il pianificare significa pianificare di fallire” espressione quanto mai calzante.

    Il principale obbiettivo è quello della fidelizzazione: si tratta di offrire un servizio gratuito ai propri contatti con il quale tenerli costantemente aggiornati sulle novità, sulle iniziative intraprese e sui progetti dando loro la possibilità di prendervi parte in anteprima assoluta rispetto al pubblico cosiddetto “generico”. Inoltre la newsletter può incrementare il traffico del sito o blog e conseguentemente la visibilità dell’azienda, dei suoi prodotti e del suo marchio riuscendo a rafforzarli e a renderli molto più appetibili sul mercato.

    “Non si tratta di comunicazioni commerciali ma di articoli divulgativi e informativi, siano essi frizzanti, d’impatto o nozionistici che collaborano alla messa in atto di una vera e propria educazione al prodotto evidenziandone le caratteristiche principali e le qualità salienti, in modo da creare una sorta di bisogno, concetto alla base di qualunque economia” così si esprime lo staff Della Nesta. La possibilità che poi tutti questi contatti ne generino altri e che qualcuno fra questi diventi un cliente può sembrare l’obiettivo primario, ma in realtà è e deve essere l’ovvia conseguenza di un lavoro e di una comunicazione seria, efficiente e ben strutturata.

  • Un portale per i servizi agli stomizzati


    Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati – ONLUS
    membro dell’International Ostomy Association e della European Association
    Iscritta al n.103 del Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale.
    Sito web: www.fais.info
    Sede Legale: c/o Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori
    20133 Milano

    Segreteria: Via San Marino, 10 – 10134 Torino
    Tel.: 011.3043728
    Fax: 011.3187234
    E-mail: [email protected]

    Presidente: Fernando Vitale
    Tel.: 333.6614121
    E-mail: [email protected]

    OBIETTIVI
    L’Associazione non ha scopo di lucro, neanche indiretto e, nel rispetto delle proprie finalità esclusive di solidarietà, opera nel settore dell’assistenza sociale e dell’assistenza socio-sanitaria. A tal fine persegue i seguenti obiettivi:
    -Riunire in forma libera e federativa le associazioni costituite da persone che siano portatrici di stomia o comunque affette da incontinenza, insieme a quanti intendono collaborare alla loro assistenza e al loro reinserimento nella società e nel lavoro (medici, infermieri, volontari e benefattori.);
    -Portare aiuto materiale e morale alle associazioni aderenti, ai loro organi direttivi e soci nello svolgimento dei loro compiti istituzionali;
    Svolgere attività di informazione e prevenzione presso le Istituzioni e le associazioni aderenti a beneficio dei loro associati, sui problemi attinenti le neoplasie intestinali e delle vie urinarie e sulle forme patologiche richiedenti una stomia cutanea, nei confronti dei medici, del personale infermieristico e dei pazienti affinché possa essere conseguito il pieno successo terapeutico insieme a quello funzionale-rieducativo;
    Sviluppare in seno all’opinione pubblica ed alle autorità competenti una corrente di pensiero favorevole ai problemi assistenziali e rieducativi concernenti le persone stomizzate e incontinenti;

    PROGETTI
    -In data 2 aprile 2006 a Torino, si sono svolte le riprese dello spot televisivo (campagna di promozione sociale della FAIS denominata Progetto Simona) dirette da Ricky Tognazzi, con la partecipazione di Simona Izzo, produzione TopTime di Torino. Lo spot andrà in onda sulle reti televisive nazionali (Mediaset, Rai, La7) e sulle emittenti locali.
    Progetto Simona
    -La Federazione pubblica un proprio ‘notiziario informativo’ dal titolo RITROVARCI allo scopo di divulgare le attività e le iniziative intraprese, non solo dalla Federazione stessa, ma da tutte le Associazioni regionale che vi aderiscono. Il notiziario è anche essenziale non solo per diffondere a tutti gli stomizzati le idee ed i ‘problemi’ delle Associazioni, ma soprattutto per mantenere il senso di gruppo e di partecipazione.
    La Federazione ha un proprio sito web www.fais.info, nel quale sono inserite, oltre a numerose indicazioni utili a tutti gli stomizzati, tutte le associazioni aderenti, la mappa interattiva dei centri di cura, in tempo reale, tutte le novità nel campo delle stomie.