Tag: consulenza seo

  • L’importanza di un consulente SEO per il posizionamento del proprio sito

    Ogni strategia di marketing online deve oggi prevedere un’attenta analisi del posizionamento sui motori di ricerca. I siti web nei primi posti di Google hanno un traffico decisamente più alto rispetto a quelli posizionati in seconda o terza pagina. Ecco perchè è importante affidarsi ad un’agenzia SEO composta da consulenti esperti nel posizionamento sui motori di ricerca, in grado di offrire un servizio costante di copywriting e link building, con l’obiettivo di incrementare la visibilità online del sito web.

    Vediamo alcuni consigli pratici per ottimizzare il vostro sito web per i motori di ricerca:

    1. Curate i profili di social. Siate il più descrittivi possibile. Compilate sempre e in maniera dettagliata la sezione ‘Informazioni’ di ogni social network. Utilizzate le parole e/o le frasi che descrivono al meglio la vostra attività con termini con cui gli utenti cercano la vostra tipologia di business. Ad esempio, per ottimizzare la vostra pagina Facebook per le ricerche locali è importante inserire dettagliatamente indirizzo, città, provincia. Includete sempre i collegamenti al vostro sito ufficiale e viceversa, sul vostro sito inserite i collegamenti ai vostri profili social. Controllate anche che il campo “Categoria” associato alla vostra azienda sia quello giusto.

    2. Ottimizzare i contenuti del sito web. Includete alcune delle parole chiave rilevanti per il vostro business nei vostri aggiornamenti di stato, nelle descrizioni delle immagini, nei vostri tweet ecc… Condividete anche direttamente i contenuti del vostro sito web e/o del vostro blog. Un consulente SEO vi ricorderà spesso di condividere con costanza anche i nuovi contenuti su Twitter, perché aiuta a velocizzare l’indicizzazione su Google.

    3. Rendere il contenuto del sito web condivisibile. Un fattore chiave in ottica SEO è la link building. Google determina l’autorità del vostro sito web in particolare attraverso la qualità dei vostri collegamenti. Se avete diversi siti qualità collegati al vostro sito (in entrata) e siete collegati ad altri siti web di qualità (in uscita) avrete maggiore autorità. Maggiore autorità equivale a un più alto posizionamento nella SERP di Google, quindi una posizione più alta.. “Mi piace”, commenti, +1, repin, retweet, ecc… tutto contribuisce a dare un peso ai vostri link. Se si creano contenuti che invogliano la persone a condividerli, è possibile ottenere più link in entrata. Contenuti di qualità è uguale = più condivisioni = più link = miglior valore SEO. Un metodo semplice ma efficace per aumentare le condivisioni è quello di aggiungere i pulsanti di condivisione social delle singole pagine del vostro sito e del vostro blog.

    Tutti questi trucchi e suggerimenti sono ottimali per posizionare in alto il vostro sito web su Google. Per avere una consulenza SEO dettagliata è possibile rivolgersi ad agenzie che si occupano di posizionamento sui motori di ricerca, al fine di ottimizzare i risultati ed incrementare il fatturato.

  • Alza la saracinesca del tuo business

    Avere un sito internet e non affidarsi ad una consulenza SEO è possibile? Secondo chi di web se ne intende assolutamente no. Sarebbe un po’ come avere una vetrina bellissima dall’allestimento curato nei minimi dettagli e la serranda del negozio sempre chiusa.
    Si, perché senza esperti SEO che, attraverso le più efficienti e innovative tecniche, siano in grado di portare il tuo sito web ai primi posti dei motori di ricerca la tua vetrina sul web, così come le tue possibilità di business, sarebbero lì ma nessuno potrebbe vederle e capire il reale valore del tuo brand o prodotto. L’ottimizzazione di siti web per i motori di ricerca, garantita dal SEO, è un passo base da compiere per poter parlare di una presenza attiva sul web che dia visibilità al proprio dominio, aumenti gli utenti-potenziali clienti e, perché no, crei una web community, dove al centro della comunicazione ci sia proprio il tuo marchio. Tuttavia, l’incisività di un brand dipende non solo dalla tecniche SEO, ma anche da quanto si è abili nella comunicazione. E’ per questo motivo che bisogna affidarsi ad un team di esperti professionisti che, con interventi di Article Marketing, riescano ad accrescere il flusso di utenza orientandolo proprio verso il tuo sito aumentando, così, il livello di conoscenza e consapevolezza del tuo business. Solo con una consulenza SEO ed un Article Marketing eticamente corretti che, rispettino i criteri di una deontologia in grado di restituire i frutti sperati, il tuo sito non assomiglierà più ad una bella vetrina con la serranda abbassata, ma diverrà un negozio dalle porte spalancate, dove al processo produttivo sarà restituita la trasparenza richiesta dai consumatori, i quali saranno trasformati in consum-attori soddisfatti e fidelizzati.

  • SEO e Brand Reputation on line: un’accoppiata vincente.

    Sopravvivere nel web senza affidarsi ad una consulenza SEO? Praticamente impossibile. In un mondo virtuale già così affollato rinunciare a quelle tecniche specifiche in grado di ottimizzare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca, messe in atto proprio dalle SEO Agency, potrebbe significare la perdita di un consistente guadagno. Attraverso una buona campagna SEO i siti web delle grandi, così come delle piccole imprese, possono avere maggiore visibilità, aumentare i clienti potenziali ottimizzando, così, il proprio business. Tuttavia, essere competitivi dal punto di vista del Search Engine Optimization può non bastare se si tralascia la propria Brand Reputation. Posizionare ai primi posti dei motori di ricerca, come Google, il proprio sito, senza un corretto investimento nella gestione della Brand Reputation on line, offrirebbe sicuramente risultati inferiori rispetto ad una strategia che integri il SEO con la gestione della reputazione on line del marchio. Posizionare, infatti, nei primi risultati delle ricerche degli utenti il proprio sito e tralasciare tutti i commenti che il popolo della rete si scambia in merito al nostro marchio o prodotto porterebbe i nostri clienti a trovarsi di fronte ad una comunicazione non integrata, la quale, sicuramente, li condurrebbe a dar più adito alle conversazioni che nascono nei blog e nei forum che alla comunicazione aziendale. Coniugare, invece, il SEO con un’accurata gestione della propria reputazione on line che vada a monitorare le conversazioni, le opinioni e tutti quei contenuti messi in rete dagli utenti in relazione al nostro marchio/prodotto allontanerebbe tale ipotesi e sarebbe in grado di offrire ulteriori vantaggi. Perché, con una gestione della comunicazione web che rispetti l’etica professionale, la prima vera forma di pubblicità diventa quella degli utenti e di tutte le informazioni che questi si scambiano attraverso la rete. Informazioni alle quali, altri utenti, sempre più spesso, danno importanza prima delle loro scelte di consumo. E, allora, perché rinunciare a questa preziosa opportunità?

  • Consigli per l’ottimizzazione del tuo sito web

    Ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca è alla base dell’online business. Ma per ottenere una buona posizione negli indici dei motori è necessario adottare determinati criteri. Moltissimi infatti sono i fattori che influenzano il posizionamento dei siti sui motori. Sostanzialmente si parla di due tipi di fattori: fattori on page e fattori off page.

    I primi sono tutti quelli che comprendono l’ottimizzazione vera e propria del sito la to codice. I fattori off page, invece, riguardano tutto ciò che è al di fuori del sito stesso e comprendono l’insieme dei link in entrata, di diversa provenienza, siano essi da directory, blog o social network.

    L’ottimizzazione di un sito è sicuramente il punto di partenza per tutti colo che si occupano di seo (search engine optimization). “Content is king” dicono gli americani. Un sito ricco di contenuti utili è un’arma sempre più spesso vincente sia in termini di posizionamento che di conversione agli obiettivi prefissati. Un sito ricco di contenuti ben fatti cattura l’interesse dell’utente che sarà motivato a continuare la visita del nostro sito. Ma per fare in modo che tutti questi contenuti intercettino il giusto traffico è sempre necessaria l’ottimizzazione.
    Individuate le parole chiave più in target con ciò che trattate e basate l’ottimizzazione del vostro sito su di esse senza disperdere troppo in termini di tematicità.

    Il title
    L’elemento più importante in termini di ottimizzazione siti web è il tag title delle pagine. E’ importante in ottica seo e per il ctr delle nostre pagine. Poiché è la prima cosa che un utente guarda nei risultati di ricerca è opportuno elaborarlo con attenzione evitando ottimizzazioni al limite spesso inutili. 80 caratteri circa andranno bene e qui metteremo la nostra chiave principale, quella che vogliamo salti più all’occhio e attragga l’utente.

    Meta Tag
    Anche il tag description ha la sua importanza, non tanto in ottica seo quanto per mantenere alto il ctr negli indici dei risultati. Anche qui occorre essere sintetici. 160 a disposizione per dire agli utenti ciò che offriamo nella nostra pagina, senza essere fuorvianti e senza promettere cose non veritiere. Pena l’elevato rimbalzo dalle nostre pagine e quindi un vero e proprio fallimento del nostro lavoro seo.
    Per quanto riguarda il tag keywords, invece, è giusto dire che motori di ricerca come Google non lo prendono più neanche in considerazione. Il nostro consiglio, comunque, è quello di inserire poche parole che ricorrono all’interno del testo della pagina ottimizzata.

    Il contenuto
    E’ l’elemento fondamentale e acquisisce sempre più importanza in ottica seo. Anni fa bastava semplicemente riempire il contenuto dei siti web con una certa percentuale di keywords. Gli algoritmi dei motori selezionavano i siti con la maggiore occorrenza di una determinata parola chiave e il gioco era fatto. Col tempo, i motori sono diventati sempre più sofisticati e tendono a fornire risultati utili all’esperienza dell’utente sul web. Così è diventato importante il tema trattato e non più la percentuale di keywords presenti. I motori cercano sul sito tante altre informazioni oltre alle semplici parole chiave. Analizzano il contesto. Le web agency esperte in realizzazione siti web e posizionamento lo sanno bene e si rivolgono sempre più all’utente e sempre meno al motore di ricerca, come è giusto che sia.

  • Seo, promozione hotel e conversione in clienti

    Studi recenti hanno evidenziato le difficoltà degli utenti durante il processo di prenotazione su siti turisti. Da questi studi si evince che solo il 60% degli utenti completa il processo di prenotazione online. Il restante 40% abbandona il processo non per il prezzo proposto, quanto per la difficoltà stessa legata alla fase di prenotazione stessa. Gli engine booking presenti sui siti, nella maggior parte dei casi danno problemi, compromettendo così la conversione finale con il relativo abbandono del sito web da parte dell’utente. E’ un dato sicuramente significativo. Lo è ancor di più se paragonato alla percentuale di investimento, da parte degli operatori turistici, nel settore del web marketing e in particolare sulle attività di posizionamento siti internet sui motori di ricerca. L’investimento sulle attività di promozione sui motori ri rivelano vincenti e ad alto ritorno sull’investimento stesso, ma è solo il primo fattore per l’effettivo successo del sito web. Solo la visibilità non basta infatti. Al fine di convertire con la più alta percentuale possibile è necessario che i contenuti siano chiari e soprattutto usabili. I problemi legati alle prenotazioni tramite search engine booking incidono molto sul processo di prenotazione ed è questo il problema che occorrerebbe risolvere prima di ogni altra cosa.
    Solo il 5% del fatturato viene destinato dagli albergatori ai servizi seo, un dato allarmante che denota la scarsa conoscenza del web quale strumento di promozione. Così spesso capita che dopo anni di attivo molti operatori del settore accusano il colpo con un crollo delle prenotazioni. Le cause sono da imputarsi alla mancanza di uno degli elementi più importanti sopra descritti o, in numerosi casi, di tutt’e tre insieme.
    Siti web graficamente belli spesso sono scarsamente visibili o riportano errori in fase di prenotazione. Siti graficamente non belli, ben posizionati e con un elevato numero di visite ma che non riescono a convertire. Sono due esempi di problematiche che si incontrano spesso e che denotano l’arretratezza del sistema di siti turistici presenti sul web.
    Affidarsi oggi ad una web seo agency qualificata in ambito web marketing è un passo indispensabile per ottenere visibilità e un alta percentuale di conversione agli obiettivi. Occorre evitare di mettere il proprio sito web nelle mani di persone inesperte. Il rischi è quello di risparmiare in un primo momento e di perdere prenotazioni successivamente, vanificando l’investimento iniziale. Un’agenzia esperta in realizzazione siti web saprà consigliarvi la migliore soluzione al vostro business in termini di layout e di contenuti, per poi proporvi le migliori strategie di promozione sui motori di ricerca in target con i vostri reali obiettivi. Quest’ultima fase è quella in cui si individuano le parole chiave più consone alla reale offerta presente sul sito web, al fine di intercettare un’utenza che sia realmente interessata ai servizi proposti e per garantire un’elevata conversione agli obiettivi e un ritorno sull’investimento elevato.

  • Realizzazione e posizionamento siti: la conversione in clienti

    Spesso sentiamo parlare di proprietari di siti internet insoddisfatti per il rendimento del proprio sito web a fronte dell’investimento affrontato per la realizzazione del sito e per la consulenza seo. Quest’ultima è spesso imputata del fallimento dei risultati. Oggi le aziende scelgono sempre di più il web quale canale di promozione dei propri servizi e prodotti. Internet è uno strumento che permette di raggiungere un target ben specifico e di monitorare in maniera pressoché infallibile la conversione agli obiettivi prefissati. Agenzie seo esperte in posizionamento siti internet e in servizi di promozione siti web sui motori di ricerca lo sanno bene: i motori di ricerca rappresentano il punto cruciale del business aziendale. Attraverso i motori di ricerca gli utenti di internet vanno alla ricerca di informazioni, contenuti, servizi e prodotti da acquistare, ed è proprio nell’istante della ricerca che l’azienda deve intercettare il potenziale cliente offrendogli ciò che lui sta realmente cercando. Quest’ultimo punto è cruciale in una campagna di promozione sui motori perchè è qui che si realizza la decisione di acquistare qualcosa o di compiere un’azione particolare utile all’azienda.
    Ma per una buona conversione in clienti occorre pianificare bene il programma di promozione e rivalutare, laddove già esistente, il progetto sul quale si sviluppa il sito web. Un buon posizionamento è, infatti, il primo passo verso il successo. L’utente, appena ha cliccato sul risultato presente negli indici dei motori di ricerca, arriverà sul sito ed è qui che deciderà se convertire in obiettivo la sua scelta. Forse acquisterà qualcosa, richiederà un preventivo, oppure, nella maggior parte dei casi, abbandonerà il sito in cerca di qualcosa di più utile o di più vicino alle proprie esigenze. In fase di realizzazione è opportuno tenere molto in considerazione del core business e degli obiettivi, così da progettare il sito in maniera tale da guidare l’utente verso l’obiettivo prefissato. Contenuti utili sono indispensabili a creare un buon sito e ad offrire risorse esaustive all’utente, potenziale cliente. La struttura del sito internet deve essere tale da non lasciare mai in ombra il percorso verso gli obiettivi. Tutto deve essere semplice e intuitivo, ogni intoppo può tradursi in un completo fallimento e in una spesa inutile. Per quanto riguarda la promozione su internet, indispensabile è programmare tutto sulla base di parole chiave altamente affini ai contenuti del sito e in target con gli obiettivi. La scelta delle parole chiave è un momento molto delicato. Un consulente seo che si rispetti sa che analisi quantitativa e qualitativa delle keywords sono due fasi strettamente collegate e non trascurabili. E’ in questo momento che si stabiliscono le sorti del sito web, del suo successo in termini di roi. Scegliere parole giuste con professionalità e competenza è il primo step verso il successo e la longevità del sito stesso. Una parola chiave vincente veicola utenti interessati al vostro sito che si convertiranno in clienti se il percorso di azione sul sito sarà semplice e veloce.

  • Promozione sui motori: l’importanza del consulente seo

    Raggiungere il target più interessato possibile ai servizi e prodotti offerti da una qualsiasi azienda è il primo obiettivo di ogni agenzia di marketing che si rispetti. L’obiettivo è quello di farsi trovare da persone realmente interessate a ciò che si offre e questo al fine di mantenere alti i livelli di conversione agli obiettivi. Sul web tutto questo si traduce in campagne di web marketing che utilizzano strumenti incisivi in grado di raggiungere concretamente un target specifico e di incontrare le reali esigenze di quest’ultimo. Il web è come un grande orecchio in gradi di percepire qualsiasi nelle tendenze e preferenze degli utenti abituali di internet. Le agenzie seo esperte in posizionamento siti internet lo sanno bene, sbagliare una campagna di search engine marketing può tradursi in un grande fallimento e in una perdita economica a volte considerevole.

    Diventa indispensabile, dunque, per un consulente seo, azzeccare le parole chiave sulle quali focalizzare le campagne promozionali su internet. Nel momento in cui un utente cerca su internet qualcosa si visualizzano davanti ai suoi occhi risultati di ricerca attinenti e sarà l’utente poi a scegliere il risultato più vicino alle sue esigenze. E’ nel momento della scelta che si realizza il contatto tra l’utente, potenziale cliente, e l’azienda. Nell’ambito della consulenza seo nel settore turismo, ad esempio, l’interesse per internet e i portali turistici è talmente elevato da costituire, in termini di transazioni economiche, una grande fonte di guadagno per le aziende che operano nel settore: hotel, tour operators, network e agenzie. Anche in questo settore, anzi, soprattutto in questo settore, è indispensabile azzeccare in una campagna di posizionamento siti, le parole chiave adatte che descrivono in maniera sintetica i servizi e/o i prodotti dell’azienda. In questa scelta, spesso controproducente se effettuata da web agency inesperte, ricadono due tipologie di pensiero. La prima, di esperti che pensano di dare visibilità per keywords secche di un solo termine. La seconda, di sostenitori delle parole chiave composte da più termini, la long tail. Analizzando i volumi di ricerca di una parola singola rispetto ad una long tail risalta subito all’occhio la grande differenza in termini di traffico. Una parola chiave specifica in genere, identifica in sé un target ben specifico che si esprime in modo chiaro e inequivocabile. Mantenere un’alta conversione con un sito ben strutturato è fattibile laddove sia sempre una web agenzia seo esperta a seguire il tutto. Nel caso di un posizionamento sui motori con una parola chiave singola, invece, le probabilità di un fallimento aumentano notevolmente. Quante insidie dietro parole come hotel, b&b o agriturismo e altre del settore turismo. Chi cerca solo hotel potrebbe essere interessato alla tipologia in questione ma non alla zona in cui l’hotel è situato. Questo ovviamente, si tradurrebbe in un rimbalzo elevato o valori di conversione bassi. In sintesi, la ricerca spasmodica di traffico dovrebbe essere frenata e contenuta da una considerazione: sto offrendo ciò che gli utenti realmente potrebbero cercare? Basta rispondere a questa domanda per intraprendere la scelta più giusta e adeguata al vostro business sui motori di ricerca.

  • Un piano seo per pochi risultati? Non è sempre colpa del posizionamento

    Quante volte si sentono aziende lamentarsi degli scarsi risultati ottenuti dalle aziende a seguito di investimenti in promozione online, più precisamente, in campagne di posizionamento sui motori di ricerca? Quanti hanno imputato al seo la responsabilità di scarse vendite e scarsa conversione? Nulla di impossibile è vero. Il seo è un mestiere che va svolto con estrema professionalità e competenza e alcune scelte, spesso poco ponderate, possono risultare sovente un fallimento per chi investe. Ma non è sempre tutta colpa del seo e dell’attività da questo svolta. Spesso è causa del sito web e dalla sua metodologia di realizzazione. Da un lato i motori di ricerca, oggi sempre più selettivi in termini di snellezza del codice e velocità di caricamento delle pagine, dall’altro i navigatori, sempre più esigenti in termini di efficacia comunicativa e call to action, rendono sempre più difficile alte percentuali di ctr: la conversione in clienti. Bastano pochi secondi su una pagina perché un utente continui la sua navigazione o l’abbandoni del tutto in cerca di qualche sito più esaustivo. Un buon posizionamento sui motori è solo il primo step verso l’online business, ma per realizzarlo serve innanzitutto procedere con la realizzazione di un sito che rispetti determinati parametri di usabilità e accessibilità che comprenda variabili, come la scelta cromatica, orientata alla comunicazione di una certa forza e solidità. Il layout è molto importante, è ciò che sostiene il contenuto e deve essere sempre preventivamente valutato per evitare una difficile navigazione. L’ottimizzazione del sito da parte di un seo è un’attività che viene svolta parallelamente alla realizzazione del sito stesso ma spesso ciò non avviene e il seo deve accontentarsi di ottimizzare un sito senza fare eccessivi cambiamenti alla struttura complessiva. Così si verifica spesso che un sito ottimamente indicizzato e posizionato ai vertici dei motori di ricerca più importanti per parole chiave competitive e a traffico elevato non riesca a convertire in clienti, contatti, vendite eccetera, con grande amarezza di chi ha investito nella promozione del suo sito. Sarebbe opportuno, qualora si intendesse affrontare la spesa della realizzazione di un sito, contemplare, parallelamente, anche quella dell’ottimizzazione del sito stessa, permettendo al seo di affiancare il web master in fase di progettazione. Il fine è uno, quello di realizzare, fin dall’inizio, un sito web ottimizzato in ogni sua parte, dal layout al contenuto, facilmente indicizzabile dagli spider dei motori di ricerca e, soprattutto, facilmente navigabile dagli utenti. Maggiore è questa facilità di fruizione dei contenuti, l’efficacia del sito e la qualità dei contenuti, proporzionalmente superiore sarà il rateo di conversione in clienti. Senza dire che, pianificare la realizzazione di un sito in ottica seo garantisce costi più contenuti poiché ci sarà un’ottimizzazione del sito web fin dall’inizio della progettazione evitando di procedere a lavoro finito, scontrandosi spesso, con realtà di siti difficili con scarse probabilità di un buon posizionamento sui motori di ricerca.

  • Motori di ricerca e promozione: il podio Adwords

    E’ un po’ di tempo, ormai, che i risultati restituiti dai motori di ricerca dopo interrogazione vengono affiancati dai famosi annunci sponsorizzati: nel motore di ricerca Google sono quelli appartenenti al circuito Adwords, il pay per click del colosso americano. La zona destra della pagina dei risultati definiti “organici” o “puri”, è quella destinata, di solito, alla visualizzazione di questi annunci. La forza di questi annunci e, in genere, del sistema promozionale di Google Adwords, consiste nell’attinenza degli annunci con le ricerche effettuate e con il contenuto dei siti affiliati al circuito. Fin qui tutto bene senonché gli annunci hanno iniziato a conquistare la parte più alta della pagina, in cima ai risultati organici. Chiunque dia uno sguardo ad una qualsiasi mappa termica relativa alla navigazione degli utenti sui siti (eyetracking), si accorgerebbe che questa semplice mossa ha portato un notevole incremento di click sugli annunci di Adwords a scapito dei risultati naturali che, vuoi per merito e per qualità dei contenuti, si trovano al vertice della classifica e che ora si vedono sopravanzati da siti che spesso risultano qualitativamente più scarsi. L’utente, sempre più pigro, ha una maggiore propensione a cliccare sugli annunci al top, quelli di Adwords, il cui sfondo è talmente trasparente da essere confusi con i risultati naturali di Google. Maggiore ctr maggiore guadagno per Google, crollo delle visite per i siti più in basso, che magari hanno investito in maniera consistente in una campagna seo. Ma non è finita qui. Sempre volto alla completa soddisfazione degli utenti, Google ha inserito all’interno delle pagine dei risultati le famose mappe, che dovrebbero assistere l’utente nella sua ricerca. Questo fenomeno è frequente nel settore turistico. Le mappe hanno una notevole utilità indubbiamente, ma spesso vengono messe in una posizione non proprio corretta, ovvero, tra i risultati sponsorizzati e quelli organici, creando una spaccatura visiva notevole e creando una specie di podio per le prime posizioni dominate da Adwords e ben isolate al top degli indici. L’occhio degli utenti, una volta aperta la pagina, cade con una certa frequenza su questa porzione di pagina, quella degli Adwords, cliccano con maggiore frequenza, riempiono le tasche di Google e, con ogni probabilità, anche quelle degli inserzionisti. Tutto questo si traduce in uno spostamento delle attività legate alla promozione sui motori di ricerca dal posizionamento classico per parole chiave ad attività promozionali attraverso campagne pay per click. Se le abitudini degli utenti da una parte e le strategie di Google dall’altra andranno sempre più verso questa direzione di differenziazione dei risultati in termini di preferenza, l’attività seo subirà una consistente flessione, lasciando spazio ad una attività di web marketing orientata unicamente al pay per click. Il fascino della lotta per la prima posizione a suon di link popularity, article marketing e social network forse, in un futuro speriamo più lontano possibile, lascerà il posto a chi sarà in grado di fare la migliore offerta del momento.

  • Siti web e fattori di posizionamento sui motori di ricerca

    Il motore di ricerca Google qualche giorno fa ha annunciato l’introduzione di un nuovo algoritmo che influenzerà notevolmente il posizionamento dei siti negli indici del motore di ricerca californiano. Strettamente connesso con la velocità dell’hosting su cui il sito web è ospitato e con il codice con cui esso è sviluppato, questo fattore è destinato a “alleggerire” in maniera decisa gli indici dei risultati da siti che non rispettano determinati requisiti di qualità. Consapevole del grande numero di siti lenti ad aprirsi o che non si aprono del tutto, il motore di ricerca Google ha deciso di dare maggiore importanza al fattore velocità, venendo incontro alle esigenze dei navigatori sempre più rapidi nelle loro ricerche e sempre più bisognosi di risposte immediate. Il comportamento dei navigatori sui siti, infatti, è abbastanza significativo e tende a evidenziare un cambiamento delle abitudini di navigazione che non può essere trascurato. Bastano 4 secondi appena, durante la navigazione in internet, per abbandonare un sito non interessante o lento in risposta. Questo dato il motore di ricerca Google lo sa bene. Così, per non perdere credibilità e quell’immagine di efficienza e qualità che il colosso di Mountain View ha sempre incarnato, Google ha pensato bene di introdurre questo nuovo algoritmo chiamato “Site Speed”, che farà una ulteriore selezione dei risultati di ricerca. Sono davvero lontani i tempi in cui bastava riempire il tag keywords di parole chiave per un buon posizionamento sui motori di ricerca, o i tempi in cui testo nascosto, keyword stuffing, cloacking e doorway page promettevano miracoli in tempi ridotti. I tre fattori che influenzano decisamente il posizionamento sui motori sono l’age factor, il traffic factor e, ora, lo speed factor. Il primo, che può influenzare in maniera più o meno evidente il posizionamento a seconda della competitività del settore, è relativo all’età del sito e pare influenzare il trust che Google associa ad un sito web: più un sito è anziano più è credibile. Il traffic factor, invece, si concentra sul traffico che accede al sito web, e prende molto in considerazione la durata della visita e il numero di pagine consultate. Dati che, ovviamente, rappresentano il gradimento dei navigatori per i contenuti del sito in funzione della loro ricerca. Se per esempio un sito web riceve un certo numero di visite dalla parola chiave “Posizionamento Siti” e le visite sono approfondite e non “mordi e fuggi”, probabilmente, in concomitanza con altri fattori, il sito web in questione avrà un buon posizionamento sui motori per quella parola chiave. Se invece le visite sono superficiali e con un alta frequenza di rimbalzo il motivo è probabilmente legato alla scarsezza di contenuto o alla non rilevanza di quest’ultimo con la ricerca effettuata. Ora, con l’introduzione del “site speed”, gli esperti in posizionamento siti web non potranno trascurare il codice con cui è strutturato un sito web e il server sul quale risiede, pena la difficoltà di scalare gli indici dei motori di ricerca e di raggiungere il traffico che ogni giorno transita sui motori di ricerca. Un buon seo deve dunque, ancor di più, focalizzare l’attenzione su ciò che è importante per gli utenti di internet e non solo sui fattori che influenzano il posizionamento sui motori. Qualità prima di tutto.