È pubblicato da oggi sul sito del Comune di Lastra a Signa, nella sezione Concorsi e selezioni, il bando per il Concorso artistico “Immagini nella mente”, promosso dall’Amministrazione comunale per stimolare la riflessione creativa sulla valorizzazione della storia e del territorio.
Il concorso è rivolto ad artisti di qualsiasi età e nazionalità, che potranno presentare opere legate alle suggestioni e alle emozioni evocate dal paesaggio di Lastra a Signa.
I manufatti potranno essere realizzati in piena libertà di stile, utilizzando qualsiasi materiale e con il supporto di luci, video e movimenti meccanici o elettrici. “Questo Concorso – ha spiegato l’Assessore alla Cultura Stefano Calistri – è una bella opportunità per valorizzare le bellezze del nostro territorio attraverso l’arte. Rispetto ad altri, questo progetto non si pone limiti né geografici né di espressione: infatti il concorso è aperto a qualsiasi tipo di opera poiché l’arte è creazione della bellezza in tutte le sue forme. Confidiamo che questa sia solo la prima edizione di una lunga serie”.
Per aderire al Contest gli artisti dovranno presentare domanda di iscrizione dal 2 Aprile al 1° Ottobre 2015, inviando scheda dell’artista, descrizione sommaria e foto dell’opera a questo indirizzo: [email protected].
Al termine del periodo di iscrizione una commissione selezionerà le 30 opere più meritevoli che saranno esposte presso i locali dello Spedale di Sant’Antonio il 12 Dicembre 2015. In tale data sarà comunicato anche il nome dell’opera vincitrice che verrà premiata con la possibilità di presentare una mostra personale da allestire negli spazi messi a disposizione dal Comune.
Tutti i 30 artisti selezionati per il contest saranno inseriti in un catalogo e all’interno del sito internet del Comune con una scheda a loro dedicata.
Sarà il 4 dicembre 2010 alle ore 19.00 la data e l’orario di apertura dell’atelier d’arte “degliZingari Gallery” situata a Roma nel Rione Monti, conosciuto anticamente con il nome di Suburra. Un’inaugurazione che, sin da subito, vuole definire l’impronta artistica della sua politica sincrona e multisfaccettata rivolta verso un pubblico che ha bisogno di esplorare le possibilità della
Quando la libertà artistica viene meno forse dovremo tutti chiederci il perché ed avanzare qualche altra proposta che sia realmente interessata alla comunicazione piuttosto che al commercio.