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  • AMERIA FESTIVAL 2014

    Al via l’edizione 2014 dell’Ameria Festival (www.ameriafestival.it), in programma dal 12 settembre al 26 ottobre in una delle più antiche città dell’Umbria, la romana Ameria – oggi Amelia, in provincia di Terni – con un calendario che gode della consulenza artistica generale di Peter Stein che si preannuncia quest’anno ancora più ricco di appuntamenti e di ospiti prestigiosi.

    Il programma degli eventi è articolato per week-end, così da favorire, soprattutto per chi viene da fuori regione, la possibilità di trattenersi per il fine settimana in questo angolo dell’Umbria, così ricco di storia e di arte: ogni venerdì (per Uto Ughi, il giovedì) il festival offre un appuntamento musicale d’eccellenza; ogni sabato prosa, jazz o teatro leggero; ogni domenica appuntamenti eno-gastronomici o manifestazioni popolari.

    Centrale, come per le passate edizioni, il ruolo della grande musica, alla quale è dedicato uno o più appuntamenti settimanali. Il Festival aprirà con il Requiem di Mozart (produzione Europa Musica), capolavoro assoluto della letteratura musicale di tutti i tempi, che sarà eseguito in Cattedrale da un eccezionale complesso corale di oltre cento elementi, accompagnato dall’Orchestra Europa Musica diretta da Sergio La Stella (12 settembre).

    Fra gli appuntamenti musicali, grande attesa per il Concerto dei solisti Veneti (19 settembre, in collaborazione con Europa Musica) diretti dall’intramontabile Claudio Scimone e impegnati in un concerto di musiche di Albinoni, Vivaldi, Paganini, Ponchielli, Rossini. Mentre Bruno Canino, con una formazione cameristica diretta da Giovanni Pelliccia, si cimenterà (3 ottobre, in collaborazione con Europa Musica) in un concerto dedicato a Mozart.

    Fra gli eventi principali del Festival spicca l’atteso ritorno di due grandissimi musicisti: Salvatore Accardo e Uto Ughi (entrambi in collaborazione con Europa Musica). Accardo salirà sul palco del Teatro Sociale di Amelia (10 ottobre) con la sua Orchestra da Camera Italiana, per interpretare due fra i più celebri concerti per violino di Bach (Concerto in la minore BWV 1040 e Concerto in re minore BWV 1043) nonché la Serenata per orchestra d’archi di Dvorak; mentre Uto Ughi interpreterà (18 ottobre), con il supporto dell’Orchestra dei Filarmonici di Roma, un programma di musiche di Respighi, Vivaldi, Tartini, Mendelssohn, Sarasate.

    Né poteva mancare, in un teatro come quello di Amelia, in cui sono risuonate nei due secoli scorsi le voci dei più celebri interpreti della lirica italiana, l’appuntamento con l’opera. Si parte il 26 settembre con un’edizione tradizionale de La cavalleria rusticana di Mascagni (produzione Europa Musica), nell’interpretazione di Gianluca Zampieri, Paola Di Gregorio e Stefano Meo, per la direzione del Maestro Stefano Seghedoni. Il 9 ottobre sarà la volta de Il campanello dello Speziale di Donizetti con Simone Alberti, Maurizio Leoni, Chiara Pieretti, Giada Frasconi, Paolo Pellegrini e con l’Orchestra Roma Sinfonietta, diretta da Fabio Maestri.

    Fra gli altri appuntamenti vanno ricordati il concerto della pianista Kikuko Kirose e della soprano Kotoko Saitoh (14 settembre) e il concerto per pianoforte solo di Cristina Pegoraro (17 ottobre), quest’ultimo dedicato a celebri arie d’opera e a due tra le più note Sonate beethoveniane, L’Appassionata e la Sonata al chiaro di Luna.

    Il 4 ottobre è dedicato ad una serata in onore di Lucio Battisti dall’emblematico titolo di Una donna per amico. Protagonista l’Egos Group, con la partecipazione straordinaria di Mogol.

    Due gli appuntamenti dal sapore jazz: il 24 ottobre con Stefano di Battista e Nicky Nicolai e il loro Jazz Quartet; e il 12 ottobre con Rik Pellegrino and his Band, che presentano, ospite veramente speciale, Gigi Proietti.

    La prosa è assai ben rappresentata da Maddalena Crippa (13 settembre) che presenta un suo grande successo: Italia, mia Italia, un testo che la vede sul palco nella duplice veste di autrice e d’interprete, con la regia del grande Peter Stein. L’11 ottobre Francesco Stella e Giuliano Calandra si esibiranno in un’esilarante pièce, dal titolo Senza Incrociazioni.

    Infine, il 25 ottobre Laura Lattuada e Paolo Fosso daranno vita a Quasi una canzone d’amore, un recital a due voci sul sentimento amoroso, espresso attraverso i secoli dalla poesia e dalla prosa della grande tradizione europea.

    Il teatro leggero è rappresentato da due appuntamenti: Nino Frassica & Los Plaggers Band (20 settembre) con uno show comico musicale fuori abbonamento; e da Luigi Tani e Adriana Palmisano (27 settembre) che saranno protagonisti di uno spettacolo di varietà intitolato Dal Café Chantant alla Rivista, accompagnati dalla voce del soprano Tania Di Giorgio e dal pianoforte di Patrizio Felici.

    Il festival si concluderà il 26 ottobre con un concerto della Banda musicale dell’Aeronautica Militare diretta da Patrizio Esposito, in occasione della consegna del tradizionale “Premio Barbarossa”, che annualmente, dal 1995, viene conferito a “chi, nei campi dell’arte, della scienza, dello spettacolo e del giornalismo, abbia dato lustro ai valori della nostra tradizione culturale in Italia e nel mondo.

    In programma anche due emozionanti e simpaticissimi tuffi nella storia con il Raduno amatoriale delle Ferrari e delle moto d’epoca previsto per il 5 ottobre; e con la Rassegna dei mezzi d’epoca e di soccorso delle forze dell’ordine il 12 ottobre.

    E ancora: conferenze e convegni dedicati ai grandi temi della cultura, del sociale, ma anche alle eccellenze amerine, gastronomiche e ambientali. E mostre d’arte: fra passato e presente. Fra le principali conferenze vogliamo ricordare: l’incontro con Peter Stein dedicato alla Messa in scena dell’opera lirica, la presentazione del volume di Paolo Ciampi e Tania Maffei dedicata alla Grande Guerra Nel libro, figlio, tu vivrai.

    Due i convegni in programma: il 16 ottobre è previsto il Convegno nazionale di architettura, che vedrà protagonisti insigni specialisti, impegnati su tre temi storico architettonici: “La Roma urbana ai tempi di Sisto V”, “Il sollevamento di opere” e “LIngegno del Borromini”; il 23 ottobre successivo si svolgerà il convegno urbanistico-ambientale dal titolo “La città e il paesaggio: immagini del territorio” con relazioni di docenti dell’Ateneo perugino.

    Molto ricca anche l’offerta delle mostre d’arte, organizzate dal Professor Luca Filipponi, presidente di Spoleto Festival Art, con la direzione artistica del Prof. Claudio Strinati. A partire dal 12 settembre fino al 25 ottobre, la città di Amelia mostrerà ai propri ospiti opere antiche e moderne. Dai lavori di Sandro Bini e dei suoi allievi di Terni, alla Mostra dei grandi maestri della grafica del Novecento (Pablo Picasso, Renato Guttuso, Aligi Sassu, Salvatore Fiume, Domenico Purificato, Sandro Trotti, Orfeo Tamburi, Giuseppe de Gregorio, Osvaldo Licini, Sante Monachesi, Luca Alinari); a quella sui Maestri scultori italiani contemporanei. Un capitolo a parte sarà dedicato all’arte al femminile. In programma anche un’esposizione dei Maestri del Surrealismo contemporaneo.

    Ameria Festival è un evento organizzato dalla Società Teatrale in collaborazione con il Comune di Amelia, con il patrocinio della Regione dell’Umbria e della Provincia di Terni.

  • Al via a Chamois il Festival Chamoisic

    E’ ormai giunto alla quinta edizione il CHAMOISic festival, in programma quest’anno dal 7 al 10 agosto a Chamois. Giornate di musica contemporanea ed eclettica nel contesto straordinario di questa Perla delle Alpi, a 1815 metri di quota in un luogo inaccessibile alle auto e raggiungibile solo tramite funivia, in bici da La Magdeleine o a piedi per chi ama camminare.

    L’evento rappresenta un’occasione in cui musica e sperimentazione vanno a braccetto. Un’esperienza originale da non perdere, dall’idea musicale ai concerti immersi nella natura e alle prelibatezze enogastronomiche con cui si concludono le giornate.
    Da segnalare, quest’anno la presenza del Joceyn Pook Ensemble insieme con l’Orchestra Filarmonica 900 del Teatro Regio di Torino diretta da Fabio Gurian. Una delle più importanti orchestre da camera italiane insieme a Jocelyn Pook, violista e compositrice inglese, divenuta icona musicale e cinematografica grazie alle musiche per Eyes Wide Shut, ultimo film di Stanley Kubrik.

    Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.
    Info: http://chamoisic.com

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: Officine Kairos.it)

    Ufficio Turistico Chamois
    Fraz. Corgnolaz 11 – 11020 Chamois (AO)
    Tel.: 800-579722 (solo dall’Italia) – 0166-47204
    [email protected] – www.chamois-lamagdeleine.it

  • Concerti musicali e opere a Fabro per “La bottega dell’opera”

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Come è possibile leggere dalla locandina allegata, gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che rendeva celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. SI potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brano di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.

    Al termine, poi, nei giorni 20 e 21 settembre, tutti gli allievi accompagnati dall’Orchestra da camera “Domenico Cimarosa”; si produrranno nell’allestimento completo dell’opera buffa in due atti La vanità delusa di Domenico Cimarosa e che verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni. L’esecuzione si avvarrà della direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e della regia di Sandra Rucellai (che si occuperà anche delle scenografie e dei costumi).

  • Musica: “FESTIVAL ORGANISTICO INTERNAZIONALE – 16° EDIZIONE” – 2014

    L’Accademia Musicale del Lazio propone per la 16° Edizione del Festival Organistico Internazionale, un ciclo di concerti che anche quest’anno avranno luogo presso la Basilica di Cristo Re (Viale Mazzini, 32 – Roma) che è fornita di uno tra i più grandiosi strumenti della capitale. Il Festival sarà inaugurato proprio Domenica 2 Marzo 2014 alle ore 17.00, dal prof. Jiri lecian (Rep. Ceca) che si cimenterà in un repertorio basato sulla musica dell’ottocento europea. Successivamente la Rassegna prosegue con l’esibizione del M° Roberto Dioletta il 30 Marzo con brani di Anton Bruckner e Franz Liszt.

    Tutti i concerti del Festival sono presentati dalla prof.ssa Orchidea Salvati (Storia della Musica – Santa Cecilia – Roma).

    Basilica di Cristo Re (Viale Mazzini, 32 – Roma)

    Ore 17.00 – ingresso libero

    INFO

    Accademia Musicale del Lazio
    Via Ada Negri,10 – 00137 Roma
    +39 06 868.966.93 – 338.2537844

    www.accademiamusicaledellazio.it

    [email protected]


  • Gran Premio di Monza: Zucchetti si conferma il n° 1 per la gestione della sicurezza di grandi eventi!!!

    Domenica 8 settembre 2013 si è concluso il Gran Premio di Monza di Formula 1, un evento sportivo che, come da tradizione, ha fatto registrare una notevole affluenza di pubblico tra prove libere, ufficiali e gara.
    Ancora una volta gli organizzatori si sono rivolti alla Zucchetti per la gestione degli accessi e alla società TicketOne per i servizi relativi a biglietteria e prevendita, una coppia di fornitori estremamente collaudata che, anche in questa occasione, ha garantito il corretto e regolare afflusso degli spettatori durante l’intera manifestazione.
    “Da alcuni anni ormai ci viene affidata la sicurezza del Gran premio di Monza – dichiara Gilberto Polledri, responsabile dei sistemi di sicurezza e automazione Zucchetti – perché si tratta di un evento che richiede non solo un alto livello di efficienza, ma anche molta versatilità per gestire nel modo corretto gli spettatori in transito dall’area parcheggio alle tribune oppure lo spostamento all’interno delle tribune stesse, nonché le diverse tipologie di biglietto, da quello giornaliero a quello valido per tutti i tre giorni della competizione.
    In questa edizione il sistema Zucchetti ha registrato circa 130.000 accessi tra venerdì e domenica, ripartiti sui 75 dispositivi palmari di controllo accessi e su 6 varchi muniti di tornelli che abbiamo utilizzato per gestire l’ingresso e l’uscita dall’Autodromo di Monza”.
    La Zucchetti, dunque, sta ulteriormente rafforzando il suo primato in Italia per quanto riguarda la gestione della sicurezza in occasione di grandi eventi: “La gestione degli accessi richiede sempre una notevole attenzione e una grande flessibilità per soddisfare le esigenze di manifestazioni di qualsiasi genere – afferma Domenico Uggeri, vicepresidente della Zucchetti – sia quelle di carattere sportivo come gli Internazionali di tennis a Roma o il Gran Premio di Monza di Formula 1, sia quelle di intrattenimento come i concerti di Vasco Rossi a Torino e a Bologna, dei Green Day e di Beyoncé al Forum di Assago o di Zucchero all’Arena di Verona. È, infatti, fondamentale utilizzare dei sistemi che consentano di effettuare la verifica dell’autenticità del biglietto senza causare disagi agli spettatori in termini di formazione di code o di ritardi nell’accesso all’impianto”.

  • Un palco per l’espressione giovanile a Roma.

    Nella calma dell’estate romana, Live River continua nella sua proposta per “un’altro Lungotevere”, un luogo che sia un approdo per i romani rimasti in città e uno stimolo per i giovani. Sotto ponte Umberto, all’ombra del Palazzaccio, Alessandro Buzzi organizza “Open Space” un palco aperto alla musica giovane. Band e artisti si succedono, sere dopo sera, creando una programmazione varia ed eterogenea con un unico grande denominatore: la promozione della creatività giovanile. Per tutta l’estate, a Lungotevere Prati, sotto Ponte Umberto I, dalle ore 21.30, un nuovo luogo per i romani, una nuova location per la musica. I primi ad inaugurare questo prestigioso palco saranno gli M43. In questi ultimi anni le vie del blues “made in Italy” si sono popolate di tanti nuovi giovani gruppi e autori: chi più fedele al verbo e chi più contaminato dalla modernità, chi più acustico e chi più hard, chi più accessibile e chi più impegnato, chi più vistoso e chi più defilato. Gli M43 – Caterina Mollica voce, Alessandro Murgia e Michele Marsella chitarre e arrangiamenti – sono un gruppo emergente che ama fare musica a 360 gradi. Arrangiamenti originali e sound coinvolgenti vi trascineranno nella storia del blues e facendovi trascorre una serata diversa sulle note piu’ black della musica e non solo…vi aspettiamo! Per informazioni : Disarticolate Culture – mobile 334.15.39.313 – [email protected]

  • Secondo appuntamento al Festival dei Saraceni di Pamparato

    Secondo appuntamento nell’ambito del Festival dei Saraceni di Pamparato, questa sera alle 21 nell’Oratorio di Sant’Antonio. Ad esibirsi è il “Quintetto Sabaudo”, ovvero MARCO IORINO – flauto; MARCO ROSSERO – oboe; MASSIMO MAZZONE – clarinetto; ALBERTO BRONDELLO – fagotto; ETTORE BONGIOVANNI – corno. Il programma del concerto presenterà musiche di Rossini, Mozart, Ibert, Rota e Bizet. Anche questo concerto sarà ad ingresso gratuito.
    Prossimo appuntamento in programma, nell’ambito del Festival sarà domenica alle 18, nel palazzo comunale di Pamparato per la conferenza “La Regola dell’arte”, dal titolo “I mestieri e i linguaggi della fotografia”. L’incontro è a cura di Giulia Iacolutti e Alberto Moretti. A seguire, alla sera alle 21.00 il concerto lirico nell’Oratorio di Sant’Antonio alle 21, con SABRINA AVANTARIO al pianoforte e gli allievi del Corso Internazionale di Canto.

  • Doppio appuntamento domenica 4 Agosto al Festival dei Saraceni di Pamparato

    Il Festival dei Saraceni torna domenica alle 18, nel palazzo comunale di Pamparato con la conferenza “La Regola dell’arte”, dal titolo “I mestieri e i linguaggi della fotografia”. L’incontro è a cura di Giulia Iacolutti e Alberto Moretti. A seguire, il concerto lirico nell’Oratorio di S. Antonio alle 21, con gli allievi del Corso Internazionale di Canto che si è tenuto in questi giorni proprio a Pamparato nell’ambito del Festival. Sotto la guida di Sabrina Avantario, che per l’occasione accompagnerà i cantanti al pianoforte, verrà presentato un programma denso e articolato con pezzi di Mozart, Verdi e altri grandi autori. Il corso internazionale di canto ha contato con la partecipazione di Svetlana Arzumanova e Dimitri Grigorev da S. Pietroburgo, Enrico Casari da Verona, Sara Benoot, Annelies Kertstensen e Lise Willelms da Anversa e di Eleonora Briatore dalla Provincia di Cuneo.
    Ogni appuntamento organizzato è sempre ad ingresso gratuito.

  • CONCERTO DI CHIUSURA, DOMANI, DEL FESTIVAL DEI SARACENI DI PAMPARATO

    Ultimo concerto, domenica, nell’ambito della quarantaseiesima edizione del Festival dei Saraceni di Pamparato. Ad esibirsi, con inizio alle 21 nell’oratorio di Sant’Antonio, Laura Musone (danza e movimento) e Fabio Mina (flauti, elettronica) in “Il cantico delle sirene”.
    Fabio Mina è nato a Rimini nel 1984 e ha iniziato a studiare flauto da bambino. Si è diplomato nel 2004 al Conservatorio di Pesaro e dal 2000 si è dedicato alla composizione. Come musicista cerca di approfondire i legami tra musica, suono e le sue radici spirituali.
    Laura Musone nata a Rimini inizia ad avvicinarsi alla danza a 14 anni. La passione per il movimento la porta all’esplorazione di diversi stili, metodi e approcci: dal modern-jazz al flamenco, dal’ hip hop all’afro fino alla contemporanea, al teatro danza la danza terapia e l’improvvisazione. Nel 2006 fonda con la sorella il centro studi danza e arti sceniche “Arteficio”, con l’obiettivo di diffondere la danza come arte accessibile a tutti, secondo le proprie capacità e attitudini. Al momento frequenta l’ultimo anno del corso triennale di metodo Hobart, basato sulla conoscenza del proprio corpo, l’utilizzo di esso come strumento espressivo che permetta di comunicare anche con i diversamente abili. Collabora con il marito Fabio Mina, flautista e compositore, con cui, attraverso l’improvvisazione, sia essa totale o circoscritta all’interno di spazi più definiti, si dedica alla ricerca di una relazione tra movimento e suono, dove l’uno plasma l’altro, col tentativo di riportare alla luce gli elementi antichissimi di questo dialogo.
    “Siamo soddisfatti del successo ottenuto anche da questa edizione del Festival”, dice Cinzia Mela, direttore artistico dell’evento. “Nonostante il ridimensionamento del programma, dovuto ad un budget che è stato purtroppo limitato a causa della crisi che investe l’Italia, siamo riusciti a proporre un calendario di tutto rispetto, con artisti di altissimo livello che ancora una volta hanno incantato il folto pubblico presente a tutti i concerti”, dice ancora Cinzia Mela. “Vorrei ringraziare gli amministratori di Pamparato e di Bastia Mondovì dove si sono tenuti i concerti, e i musicisti stessi che hanno dato modo a tutti di apprezzare la loro bravura”, conclude il direttore artistico.

  • L.A.U.R.A. CON FABIO MINA NELLA CHIESA DI SAN FIORENZO A BASTIA MONDOVI’

    Penultimo concerto, venerdì alle 21 nella chiesa di San Fiorenzo, a Bastia Mondovì, nell’ambito del Festival dei Saraceni. Titolo della serata “L.A.U.R.A.” ovvero Listening and unifying roots & air. Si esibirà nelle sue elaborazioni musicali Fabio Mina, ai fiati e elettronica. Mina, già ospite lo scorso anno del Festival, torna per quest’edizione con il suo nuovo album per incantare nuovamente il pubblico piemontese.
    Fabio Mina è nato a Rimini nel 1984 e ha iniziato a studiare flauto da bambino. Si è diplomato nel 2004 al Conservatorio di Pesaro e dal 2000 si è dedicato alla composizione. Ha studiato la musica del nord dell’India, del Giappone e Persiana e dal 2002 ha cominciato lo studio del bansuri (il flauto traverso indiano), del dizi e del bawu (due tipi di flauti cinesi), del duduk (oboe armeno) dello shakuhachi (flauto giapponese della tradizione Zen), del ney (flauto presente in tutto il Medio Oriente), della fujara (flauto armonico di grandi dimensioni tipico in Slovacchia) e del khaen (organo a bocca tailandese). Si interessa da tempo di musica antica e sacra di diversa provenienza geografica. Ha frequentato workshops di Markus Stockhausen, Kenny Wheller, Tristan Honsinger, Sascha Armbruster, Burkhard Beins, Orm Finnendahl. Nel 2006 si trasferisce a Berlino. Ha modo di fare molte esperienze con musicisti di strada, danzatori e pittori. Nel 2007 partecipa al festival di musica contemporanea MaerzMusic. Si esibisce in solo, in duo con Danilo Rinaldi, ha progetti con il fratello Luca (pianista e giovane regista) e in trio con Danilo Rinaldi e Mirco Ballabene. Dal 2008 collabora con Markus Stockhausen, con cui ha partecipato alla RuhrTriennale a Duisburg e ad altri Festival in Italia e in Germania e con cui collabora in Workshop di musica Intuitiva. Inoltre ha suonato con musicisti come Tara Bouman, Fabrizio Ottaviucci, Kudsi Erguner, Dinesh Mishra, Cristiano De Andrè. Nel 2011 ha registrato l’album “Vìreo” con Danilo Rinaldi e Mirco Ballabene; è stato prodotto da Markus Stockhausen e registrato e mixato da Walter Quintus, per l’etichetta tedesca Aktivraum. Come musicista cerca di approfondire i legami tra musica, suono e le sue radici spirituali.
    Anche questo appuntamento è ad ingresso gratuito. Il Festival si concluderà domenica, con l’ultimo concerto nell’oratorio di Sant’Antonio a Pamparato.