Tag: comunicazione efficace

  • Quando il solo parlare non serve.

    Comunicare efficacemente non è semplice, infatti la maggior parte delle persone si limita a parlare, e crede che questo basti a far comprendere agli altri ciò che dice. Quindi non ci si deve meravigliare se spesso ciò che diciamo viene frainteso. Quante volte ci siamo sentiti dire “non avevo capito”, quante volte chiediamo acqua e ci portano vino! Fin troppe! Per ovviare a questo problema che in campo lavorativo aumenta in modo esponenziale ci sono dei corsi di comunicazione che possono aiutarci a comunicare in modo corretto.

    Con un corso di formazione professionale si possono imparare tecniche di comunicazione efficace, che serviranno non solo nella nostra vita di tutti i giorni ma anche e soprattutto in ambito lavorativo. Comunicare non è parlare, comunicare in modo efficace vuol dire farsi comprendere da chi ci ascolta, in questo modo le nostre parole non andranno al vento e soprattutto non ci sentiremo stressati dal fatto che parliamo e nessuno ci ascolta.

    Le parole chiave per saperne di più sull’argomento possono essere corso formazione, in questo modo potremo trovare tutte le informazione su questi corsi che si tengono in tutto il territorio nazionale. I corsi di formazione non riguardano solamente la comunicazione, ma frequentandoli si possono apprendere tutte quelle tecniche che ci permetteranno di sfruttare al massimo le nostre potenzialità, portandoci ad alti livelli di conoscenza di noi stessi.

  • Comprendere il linguaggio del corpo per avere un’esistenza migliore

    La comunicazione non verbale è la parte di comunicazione “senza la comunicazione verbale” o del corpo che noi mettiamo in atto in ogni singolo aspetto della nostra comunicazione con un’altra persona. E’ come uno specchio che ci dice cosa pensa e come si sente un essere umano in risposta alle nostre parole o azioni. Conoscere il linguaggio non verbale è perciò il modo per comunicare meglio. In riferimento a ciò gli studi ci dicono che la gran parte dei messaggi vengono inviati tramite il linguaggio dei gesti. Per riuscire ad apprendere tale raffinata abilità, leggi e metti in pratica: linguaggio non verbale

    Interpretando il linguaggio dei gesti di un essere umano possiamo riuscire a comprendere molte cose prima ancora che abbia parlato e tutto ciò è un enorme vantaggio che possiamo utilizzare per avere successo nell’attività lavorativa e nella seduzione.

    La nostra abilità di usare positivamente la comunicazione non verbale e di decodificare i pensieri degli altri tramite il medesimo linguaggio del corpo distingue perciò gli uomini consapevoli dagli uomini immaturi, e può rivelarsi un efficace strumento per la crescita generale del nostro carattere. Esso è realmente lo strumento senza parole per una esistenza di successo.

    Noi utilizziamo la comunicazione non verbale quotidianamente nelle nostre vite per far arrivare i nostri messaggi, per avere risposte positive e per ottenere ciò che vogliamo. E nonostante lo usiamo continuamente possiamo in realtà (e una buona parte delle volte accade questo) non esserne del tutto consapevoli. Esso poi non coinvolge solamente la bocca ma bensì il corpo nella sua interezza.

    Esistono perciò diverse forme di interazione. Ogni forma ha il suo valore e quella non verbale è una di esse. Un esempio che riunisce o cade nella categoria del linguaggio non verbale è la modalità in cui il sordomuto parla. Tuttavia la forma più profonda è, comunque, il linguaggio non verbale. Per riuscire ad avere maggiori dati in merito, visita: linguaggio del corpo

    Esso tuttavia è probabilmente il meno conosciuto, non perchè sia il meno efficace ma perchè è quello che è meno noto; in effetti è uno dei più utilizzati subconsciamente. Lo usiamo infatti tutti in ogni momento ma difficilmente lo notiamo e nonostante ciò esso è una delle fonti più attendibili di indicazioni precise.

    Le azioni parlano infatti con maggior forza delle parole e il linguaggio dei gesti è la traduzione letterale di questa asserzione. Il linguaggio del corpo ci è reso disponibile in modo naturale e quindi si manifesta spontaneamente e tutto quello di cui hai bisogno è comprendere come decifrarlo e svilupparlo in tutte le sue notevoli potenzialità. Non negare perciò a te stesso tale abilità. Certo che si, questa è un’abilità.

    Puoi quindi solamente minimamente prevedere il meraviglioso potere che potrai avere nell’applicarlo? Con esso riuscirai a decodificare le emozioni più profonde degli altri individui anche se non le stanno esprimendo direttamente. Sarai inoltre in grado di correggere il tuo comportamento in base alla situazione e farai in modo di piacere alle altre persone e di dimostrarti affidabile ai loro occhi. E tutto questo perchè ciò che le parole non possono, il linguaggio dei gesti invece può. Per comprendere questa arte raffinata e sfruttarla al meglio per migliorare la tua esistenza, clicca su: Il Meraviglioso Potere del Linguaggio del Corpo

  • Al Global Marketing Mascitelli e Liguori, in diretta streaming, parlano di tecnocreatività


    Il Global Marketing, la mostra-convegno di Global Corporate in cui la domanda e l’offerta si incontrano e si confrontano su idee, progetti, budget e soluzioni in grado di aumentare l’efficienza e l’efficacia della comunicazione, si è arricchita in occasione del The European Year of Creativity and Innovation 2009 di nuovi momenti e di grandi personalità.
    Il 24 giugno, alla conferenza di apertura della manifestazione dal titolo ‘La creatività in un’ottica di opportunità’, al Centro Congressi Zanhotel di Bologna hanno partecipato, in diretta streaming dagli studios Alboran di Cologno Monzese, tre personalità di spicco del mondo della comunicazione, dell’azienda e dell’informazione.
    Giuseppe Mascitelli, AD Alboran (divisione di Mediolanum Comunicazione), Luca Roda, AD Roda srl e Paolo Liguori, direttore TGCOM, sono intervenuti dopo l’introduzione di Fabrizio Bellavista, esperto di comunicazione digitale, che ha introdotto The European Year of Creativity and Innovation 2009.
    Nel collegamento da Cologno Monzese i tre esperti del mondo della comunicazione, dell’azienda e dell’informazione hanno approfondito il concetto di creatività, le sue sfaccettature e il suo ruolo nel panorama economico-sociale odierno. Giuseppe Mascitelli, Luca Roda e Paolo Liguori hanno in particolare discusso sull’apertura della creatività ai settori della produttività, sui pericoli e le opportunità che può offrire e sulla creatività in tempo di crisi, riflettendo sulle caratteristiche che dovrebbe possedere per costituire il driver per uscire dalla recessione.

    Grande è stato l’apporto di Paolo Liguori nel tessere la trama dell’incontro e nell’evidenziare come l’apporto creativo sia necessariamente multilevel: i contenuti (secondo la sua esperienza di direttore di rete televisiva) partono dalla medesima redazione e trovano visibilità, con diverse personalizzazioni, su piattaforme TV, portali di video streaming, radio e altri mezzi. “Nel nostro settore” ha dichiarato “l’innovazione ha avuto un’accelerazione incredibile ma questo non deve farci dimenticare la qualità del contenuto veicolato: Facebook, esploso in tutto il mondo, rappresenta una grande occasione di riconoscibilità ma necessita di contenuti di valore; in ottica futura la sola relazione non basterà. Nel processo di cambiamento è importante mantenere l’identità: il futurismo, grande movimento innovativo, seppe mantenere una grande riconoscibilità e creare una propria identità nel tempo. Questo oggi è indispensabile; va bene l’innovazione ma sono necessari anche segni creativi ben riconoscibili”.
    Giuseppe Mascitelli è intervenuto ricordando che “negli anni ‘90, proprio in questo studio da cui stiamo trasmettendo, è stato lanciato il primo video portale in Italia e in Europa. A soli tre lustri da quel momento siamo ora collegati con un’alta qualità audio e video via web con voi: questa è innovazione”.

    Luca Roda ha esaminato il tema della creatività in rapporto al business affermando “la moda è cambiata. La creatività è presente in tutta la filiera della produzione e proprio nelle tecniche di produzione e di vendita, in questi momenti di crisi, il valore aggiunto apportato dalla visione creativa fa la differenza. Quando ho iniziato, molti mi sconsigliavano di entrare in un mercato, quello della moda e cravatte, ormai ‘maturo’. Sono invece riuscito ad avere successo con il mio brand, perché la creatività permette di ridare vita a ciò che solo in apparenza sembra obsoleto e spento”.

    Mascitelli ha concluso il collegamento da Cologno Monzese puntualizzando che “l’humus sociologico incide e orienta il mercato; non lo fanno, o soltanto in piccola misura, le aziende. La cultura della società moderna è densa di contaminazioni, porta ‘segni’ e caratteristiche di popoli che troppo banalmente abbiamo liquidato come arretrati. Dal contatto di contesti diversi spesso nasce la scintilla di una nuova idea.
    In questo senso è giusto servirsi di una visione ‘antropologica’ del cambiamento: nulla è in assoluto nuovo ma sempre frutto di contaminazioni tra passato e presente, tra culture differenti, tra il pensiero dell’azienda e quello dell’utente. In questo caso è arrivato a supportarci il web 2.0 che dà voce ai singoli all’interno di comunità collegate.
    Il concetto di creatività è cambiato: serve un’anima tecnica e tecnologica insieme, condensata in una stessa persona, con una parte creativa e umanistica. Il creativo di oggi deve dare del tu alla tecnologia, in sintesi deve essere tecnocreativo”.

    http://www.global-marketing.it

    Global Corporate
    Global Corporate è una società specializzata in azioni di promozione e comunicazione diretta per aziende che ha l’obiettivo di mettere in contatto la domanda con l’offerta, sulla base di interessi comuni, attraverso summit, ideazione e gestione di eventi personalizzati, attività mirate e qualificate di marketing one-to-one.

  • Come fare pubblicità per vendere: il libro dell’Ad2Sell


    Ad2Sell ha il piacere di comunicare che è stato pubblicato “Come fare pubblicità per vendere”, il primo libro scritto e realizzato in base all’esperienza di un’intera agenzia pubblicitaria.

    Dedicato alle aziende o a chiunque abbia voglia di avvicinarsi alla pubblicità, “Come fare pubblicità per vendere” a cura di Claudio Baiocchi, offre consigli pratici per promuovere prodotti, servizi o un brand e fornisce un valido aiuto per creare pubblicità efficace risparmiando tempo e denaro.