Tag: commedia

  • È in uscita “Verità della maschera, ovvero: in teatro non si mente!”

    Un saggio in forma di commedia giocosa, per attori in cerca di spettatori, spettatori in cerca di attori, uomini e donne che ancora credono alla magia dell’arte.

    L’uomo crea la verità o la verità crea l’uomo? L’arte è un ponte fra due mondi, il visibile e l’invisibile… Verità della maschera parla di teatro, poesia e di ricerca artistica in genere… Esistono ancora? E perché occuparsene oggi? E come occuparsene? Per rispondere a queste domande si interrogano due grandi autori, Platone e Diderot, che entrambi hanno analizzato la paradossale ed emblematica esistenza dell’attore sul palco per ritrovare il senso e il valore di verità dell’arte poetica e del teatro.

    L’autrice dell’opera ha scelto come pseudonimo Arkadij Scestlivzev, il nome di un personaggio di un’opera teatrale: “La foresta” che, con il suo carattere, rispecchia quello solare dell’autrice.

    Info:

    http://www.edizionileucotea.it/it/

    http://www.edizionileucotea.it/it/home.php?s=0,1,2&dfa=do25&pg=&diditem=1927

    https://www.facebook.com/mascheravera?fref=ts

  • Gioventù per i Diritti Umani e Teatro “in scena” per un messaggio sociale

    Roma 7 Maggio 2013 – Centinaia le presenze e teatro pieno ancora una volta a Napoli, al Palapartenope, per una seconda esibizione che vede la Compagnia Teatrale Claudio Romanelli ed il gruppo di volontari romani de Gioventù per i Diritti Umani Internazionale uniti per portare un messaggio di pace e tolleranza. Dopo il successo dello scorso gennaio con “Due angeli sulla terra” in scena questa volta “Di nonna ce n’è una sola”, una frizzante commedia in due atti scritta e diretta dallo stesso Claudio Romanelli affiancato ancora una volta dai volontari di Gioventù per i Diritti Umani. Il progetto è nato per portare attraverso l’arte un momento di riflessione sulla tematica dei Diritti Umani. Durante la serata infatti sono stati proiettati anche gli annunci di pubblica utilità prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, affiancati dal documentario “La storia dei Diritti Umani”. Sensibile ormai da anni alle problematiche sociali, Claudio Romanelli (regista e sceneggiatore della commedia ), ha voluto dare, attraverso l’arte, l’ennesimo messaggio in favore dei diritti fondamentali dell’uomo. Gioventù per i Diritti Umani affiancherà questa nobile iniziativa attraverso la divulgazione di materiale informativo prodotto dalla Fondazione Internazionale in occasione della speciale serata.

    Gli strumenti principali di informazione saranno quindi i 30 annunci di pubblica utilità contenuti prodotti per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare la rassegna dei video sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    [email protected]

    it.youthforhumanrights.org

  • Spettacolo Teatrale in collaborazione col progetto Gioventù per i Diritti Umani

    Roma 23 gennaio 2013 – Pochi giorni all’evento che vedrà in scena “Due Angeli sulla terra”, spettacolo a commedia a cura della Compagnia Teatrale Claudio Romanelli” affiancata dai volontari di Gioventù per i Diritti Umani. Progetto che vede volontari in tutto il mondo attivi per portare maggior conoscenza su quelli che sono i 30 articoli sanciti dalle Nazioni Unite nel 1948. Il progetto prevede di portare attraverso l’arte un momento di riflessione sulla tematica dei Diritti Umani. Durante la serata infatti verranno proiettati anche gli annunci di pubblica utilità prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, affiancati dal documentario “La storia dei Diritti Umani”. Sensibile ormai da anni alle problematiche sociali, Claudio Romanelli (regista e sceneggiatore della commedia ), vuole dare attraverso l’arte, l’ennesimo messaggio in favore dei diritti fondamentali dell’uomo. Gioventù per i Diritti Umani affiancherà questa nobile iniziativa attraverso la divulgazione di materiale informativo prodotto dalla Fondazione Internazionale in occasione della speciale serata.

    Gli strumenti principali di informazione saranno quindi i 30 annunci di pubblica utilità contenuti prodotti per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare la rassegna dei video sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • A Tarquinia “Teatro sotto le stelle 2011”.

    Dalla commedia latina di Plauto ai grandi classici moderni di Moliere e Carlo Goldoni: il grande teatro è di scena a Tarquinia. Torna al chiostro San Marco “Teatro sotto le stelle”, la rassegna promossa dall’assessorato allo Spettacolo in collaborazione con Roma Spettacoli srl. Ad aprire la manifestazione, l’8 agosto (ore 21:30), sarà George Dandin, il Marito Scornato, commedia di Moliere con Maurizio Micheli e Benedicta Boccoli. George Dandin, un contadino arricchito e divenuto borghese, decide di suggellare la sua ascesa sociale sposando la giovane Angelica, di una nobile famiglia squattrinata. Il risultato che ne ottiene sono le inevitabili corna, ma soprattutto l’impossibilità di dimostrare il tradimento della ragazza. Il 14 agosto (ore 21.30) Franco Castellano e Nathalie Caldonazzo daranno vita a La locandiera, commedia di Goldoni. Nella Venezia della metà del 1700, Mirandolina, giovane e affascinante, gestisce la sua attività con l’aiuto del cameriere, Fabrizio, innamorato di lei. La scaltra locandiera è corteggiata dal Marchese di Forlipopoli, nobile decaduto, e dal Conte d’Albafiorita, mercante arricchito. La quotidianità è spezzata dall’arrivo del Cavaliere di Ripafratta, altezzoso e misogino, il cui cuore sarà sconfitto dall’arte seduttoria di Mirandolina. Il 24 agosto (ore 21.30) Eleonora Brigliadori sarà la protagonista del Truculentus, commedia di Plauto. L’opera prende il titolo dal nome del rustico e brutale Truculento, in riferimento al carattere del personaggio, dapprima misogino e infine sedotto dalla serva Astafio. «“Teatro sotto le stelle” rappresenta uno dei vertici dell’Estate Tarquiniese. – afferma l’assessore Giancarlo Capitani – Sul palcoscenico del chiostro San Marco saliranno attori di grande talento come Maurizio Micheli e Franco Castellano, per tre rappresentazioni di grande qualità». I biglietti, dal costo di 15 euro, possono essere acquistati all’Ufficio Informazioni Turistiche (tel. 0766/849282, email [email protected]), ubicato alla Barriera San Giusto.