Tag: colosseo

  • “Oriente Vicino” Mostra personale di Pino Reggiani

    Sabato 5 Aprile 2014 alle ore 18.30

    in Via Ostilia, 41 (zona Colosseo) Roma

    si inaugura la mostra personale di

    PINO REGGIANI

    “Oriente Vicino”

    05 – 19 aprile 2014

    Vista centro d’Arte ha il piacere di presentare la mostra personale del maestro Pino Reggiani “Oriente Vicino”. In mostra alcune opere storiche del grande maestro affiancate da opere inedite realizzate in occasione della mostra.
    Reggiani torna nella galleria Vista per il sesto anno consecutivo con una mostra personale, una collezione di oli, pastelli, matite, acquerelli e tecniche miste con
    immagini del quotidiano della società orientale interpretate attraverso la chiave dell’immagine universale della madre con bambino in grembo.

    Le opere esposte, che spaziano dalla produzione degli anni 90 a quella più attuale, fanno parte del ciclo su temi orientali. L’Oriente è diventato, non da oggi, il centro focale della problematica politica e sociale. Fatti emotivi di luci e contrasti. I dipinti e disegni esposti in questa mostra hanno una loro autonomia rispetto ad altre vertenti sullo stesso tema. Il fulcro della mostra è rappresentato dalla madre con il bambino in grembo: tema umano che indulge sulle ragioni del cuore.”

    DURATA: dal 5 al 19 aprile 2014

    CURATORE: Alexander jakhnagiev

    UFFICIO STAMPA: Laura Perreca

    INAUGURAZIONE: 5 aprile 2014 alle 18.30

    ORARI DI APERTURA: dal martedì al sabato 17.00/20.00

    LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41 Roma (zona Colosseo)

    ORGANIZZAZIONE: VISTA Arte e Comunicazione

    INFO: tel. 06.45449756, cell. 349 6309004

    e-mail: [email protected] – www.vistatv.it

  • Roma ricorda Sordi con una mostra e tanti eventi culturali

    Roma celebra Alberto Sordi a dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 25 febbraio 2003. Il Complesso del Vittoriano ospiterà, dal 15 febbraio fino al 31 marzo 2013, la mostra “Alberto Sordi e la sua Roma” che illustra il rapporto tra Sordi e la sua città che considerava la più bella al mondo. Vi saranno lettere, premi, filmati, oggetti, costumi di scena e tanto altro, molto materiale è inedito, proviene, infatti, dalla casa e dallo studio dell’attore. La mostra è curata da Gloria Satta, Vincenzo Mollica e Alessandro Nicosia.

    Sabato scorso, il 16 febbraio, è stato inaugurato Viale Alberto Sordi, accanto alla Casa del Cinema, a Villa Borghese. Il 24 febbraio, alle 11:00, verrà celebrata una messa in sua memoria, nella Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo, che sarà trasmessa anche in diretta Rai. Invece il 25 febbraio alle 20:00 sulle arcate del Colosseo saranno proiettate immagini dei suoi film, con sottofondo d’interviste. Nel film “Un americano a Roma” nelle vesti di Nando minacciava di buttarsi dal celebre monumento. Inoltre ci saranno concerti, proiezioni, e ascolteremo la voce dell’attore sugli autobus e nelle metropolitane, in questo modo Sordi sarà con la sua amata Roma ancora per un giorno, proprio lui che ha fatto conoscere la romanità, tramite i suoi film, al mondo. Ha fatto conoscere il nostro Paese, sia con i suoi difetti che con le sue virtù.

    Ogni evento culturale è dedicato ad uno dei mille volti di Sordi, figura poliedrica e tanto amata proprio per questa ragione. È stato anche cantante, doppiatore, speaker radiofonico, regista e sceneggiatore. Verrà ricordato sia nelle sua veste pubblica che privata, per presentare al pubblico l’interezza di quest’uomo.

    Saranno trasmesse anche le immagini del suo funerale, al quale parteciparono cinquecento mila persone. La prima parte della mostra è dedicata ai suoi 56 film girati a Roma e ci sono degli approfondimenti. Nella seconda sezione viene rivelata al pubblico la sua vita privata da cui scaturisce il suo amore per la Capitale. Vi sono gli articoli che scrisse per il “Messaggero”, al centro di queste pubblicazioni c’era Roma, parlava di costume, della vita quotidiana, ma faceva notare anche cosa non andava nella sua amata città.

    L’ingresso è gratuito. L’esposizione è visitabile dal lunedì al giovedì dalle ore 9:30 alle 18:30. Venerdì, sabato e domenica dalle 9:30 alle 19:30.

    Per avere maggiori informazioni e visitare i musei di Roma contattate Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402, o inviando una mail a [email protected]

    Potete anche visitare il sito www.ticketsrome.com e la pagina Facebook Tickets and tours by Italy Travels

  • Scoperti nuovi affreschi al Colosseo

    Nel 2013 sono iniziati a Roma vari interventi di restauro dei più importanti monumenti; l’attenzione maggiore è data all’Anfiteatro Flavio, simbolo culturale dell’Italia.

    Durante i lavori al Colosseo, promossi dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici di Roma, è stata fatta un’importante scoperta: nella galleria intermedia del III livello sono stati trovati degli affreschi policromi; fino a poco tempo fa gli studiosi pensavano che le uniche decorazioni si trovassero nella Galleria di Commodo, detta anche Imperiale. Questo ritrovamento è eccezionale e dimostra che anche il più famoso monumento italiano nasconde ancora delle sorprese.

    Nelle facciate esterne del Colosseo dominava incontrastata la colorazione bianca del travertino, invece il colore era presente nelle parti interne, nelle gallerie, nei corridoi e nelle scalinate, anche nelle zone più nascoste; le raffigurazioni sono di diversi colori: rosso, azzurro, rosa, ocra e verde. Rappresentano principalmente motivi vegetali, scene mitologiche, e dediche al mondo gladiatorio tra corone d’alloro, frecce e scene erotiche, e iscrizioni in rosso incise direttamente sui blocchi di travertino.

    La direttrice del monumento Rossella Rea lo definisce “un tripudio di colori” e afferma che entro l’estate del 2014 sarà possibile visitare queste zone restaurate. Il pubblico potrà ammirare questa nuova parte del Colosseo prenotando le visite organizzate per gruppi.

    Se desiderate avere maggiori informazioni e per visitare il Colosseo contattate Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o scrivendo a [email protected]

    Potete anche visitare la pagina www.ticketsrome.com

  • Settembre e Ottobre all’Hotel Capo d’Africa per discutere d’affari.

    Settembre e Ottobre sono i mesi giusti per organizzare un meeting di successo, per questo l’Hotel Capo d’Africa di Roma propone due alternative valide per un incontro che duri mezza giornata oppure per un “full-day” d’affari.

    Il “Pacchetto Meeting” prevede l’utilizzo della sala riunioni con sistemi audiovisivi all’avanguardia e connessione internet Wi-Fi, un coffee break (due, nel caso si scelga l’opzione “Full Day”) servito al bar oppure sulla splendida terrazza panoramica, un light lunch a buffet e l’assistenza tecnica a disposizione per l’intera durata del meeting.

    L’hotel dispone di 3 sale riunioni, con una capienza che va dalle 10 alle 60 persone, e di 65 tra camere e suite per ospitare chi viene da più lontano.

    Per avere informazioni in merito alla disponibilità delle sale ed organizzare un meeting si può contattare l’ufficio preposto al numero 06.3684828, oppure mandare un’e-mail a [email protected]

    L’Hotel Capo d’Africa sorge in un piacevole edificio inizio Novecento all’ombra del Colosseo. Questo è il quartiere Celio, rione antico e moderno allo stesso tempo, che a chiese medievali, monumenti secolari e signorili palazzi della fine dell’Ottocento alterna, in perfetta armonia, simpatici locali di sapore “romanesco”, ma anche luoghi di ritrovo trendy e raffinati. La clientela è quanto di più glam si possa immaginare: scendono all’Hotel Capo d’Africa personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, attori, cantanti, musicisti, e anche molti scrittori. L’albergo è un’elegante struttura di un lusso sobrio, di stile contemporaneo ma con un’anima classica. La grande terrazza sul roof si affaccia sui monumenti più suggestivi della Capitale: da un lato torreggia misteriosa l’abside della chiesa dei Santi Quattro Coronati, poi si snoda sotto gli occhi tutto lo skyline dell’antica Roma, punteggiato dalle imponenti sagome delle chiese erette dalla fede medievale. www.hotelcapodafrica.com

    L’Hotel Capo d’Africa di Roma è membro di NERO Hotel Group, il nuovo brand capace di far vivere ogni giorno esperienze uniche in alberghi d’eccezione. NERO Hotel Group è presente nel Chianti, a Cortina d’Ampezzo, a Forte dei Marmi, sul Lago Maggiore, a Milano, Ostuni, Porto Cervo, Positano, Roma, Siracusa e Viareggio. www.nerohotelgroup.com. Cristina Raso, PR NERO Hotel Group – [email protected]

  • Pino Reggiani. La caduta dell’angelo

    VISTA


    Centro d’Arte e Comunicazione

    presenta la mostra personale di


    PINO REGGIANI


    Inaugurazione Sabato 5 Maggio ore 19.00

    Dal 5 al 25 Maggio

    In mostra anche un omaggio al Maestro con opere

    di Danilo Maestosi e Alexander Jakhnagiev

    Sabato 5 Maggio 2012 alle ore 19.00 Il Centro d’Arte VISTA ha il piacere di presentare la mostra personale del grande Maestro Pino Reggiani.

    In mostra 15 opere inedite – pastelli, disegni su carta – che rappresentano il ciclo della “caduta dell’angelo” già esposte nelle mostre antologiche del Maestro in Israele, Vienna e ad Alessandria di Egitto e ora per la prima volta a Roma.

    Ad accompagnare i disegni 5 oli su tela di grandi dimensioni sempre sullo stesso tema esposti soltanto una volta a Roma nel 1972. E per la prima volta in una galleria d’arte due sculture in basso rilievo raffiguranti la “Caduta dell’Angelo.”

    Nel percorso di ricerca su questo tema il maestro Reggiani associa un’ immagine rimastagli impressa della morte di Bob Kennedy con un ‘altra immagine – un bassorilievo della caduta dell’angelo – uno stucco del ‘700 che Reggiani ha ritrovato in una chiesa distrutta in Sicilia.

    Due immagini apparentemente lontane e distanti ma che Reggiani attualizza e ci restituisce nella sua rielaborazione artistica e immaginaria.

    In mostra anche un omaggio al Maestro Reggiani con 10 opere dedicate all’artista di Danilo Maestosi e Alexander jakhnagiev.

    Scrive Mirella Chiesa a proposito di queste opere di Reggiani:

    “… In Reggiani i colori sono puri, la forma semplificata, la prospettiva ed i chiaroscuri aboliti. Il rapporto con la realtà visibile non piu’ naturalistico, ma come repertorio di segni ai quali attingere per una loro trascrizione. Libertà dell’artista da convenzioni vecchie e formalismi obsoleti. Nel lavoro di reggiani c’è come nel gruppo Cobra, il rifiuto di ogni intellettualismo e dogmatismo teorico a favore della libera sperimentazione, di modi espressivi diretti ed intuitivi. Arte provocatoria e problematica, di non subitanea lettura, nella quale il gesto creativo è risolto in neoespressionismo materico esasperato …”

    VISTA Centro d’Arte e Comunicazione

    DURATA: dal 5 al 25 maggio

    INAUGURAZIONE: sabato 5 aprile ore 19.00

    ORARI: dal mercoledì al venerdì 16.00-19.30 sabato 17.00-19.30, e su appuntamento

    LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, via Ostilia, 41 – Roma (zona Colosseo)

    INFO: tel. 0645449756, cell. 3496309004, [email protected]

  • Colosseo: i Centurioni come Spartaco…la rivolta

    Roma è stata testimone di un’accesa rivolta dei nuovi Centurioni che vedendosi depredati del loro posto di lavoro occupano il Colosseo, vero e propio simbolo della città di Roma. Il luogo dove 2000 anni fa si svolgevano le lotte tra gladiatori e belve feroci, oggi è stato testimone di una rissa tra Gladiatori e Vigili urbani davanti a numerosi turisti che, non sapendo l’origine di tali scontri, hanno preso le parti dei personaggi più pittoreschi. Durante lo scontro, tra la folla si alzavano le grida “siamo tutti con i Centurioni!”.

    Durissimo il commento del Console Alemanno: “Non ci faremo ricattare, o i Centurioni accettano le regole oppure se ne devono andare”.

    Intanto il collegio dei Senatori tenta di trovare una risoluzione al pittoresco conflitto e si pensa di istituire un “patentino del Centurione”, tentando di prendere spunto dalla tessera del tifoso che ha risontrato tanti pareri favorevoli nel moderno Colosseo…lo Stadio Olimpico. Un altro Console vorrebbe istituire una tariffa fissa di 10 euro per i “ritratti con i Centurioni” e un controllo sui costumi d’epoca. Dovrebbero essere abolite le scarpe da tennis e le t-shirt che non si abbinano bene con lo scudo e il gladio.

    A breve avrà luogo un vertice tra l’amministrazione comunale e la Sovrintendenza per fissre regole e l’elenco delle zone nelle quali i Centurioni possano svolgere il loro lavoro.

    Subito un commento a caldo di un rappresentante dei Centurioni: “devono permetterci di esercitare accanto a quei monumenti dove la figura del centurione abbia un senso. Mica possiamo andare sulla Colombo o sulla Tuscolana”.

    Per il momento i Centurioni rimangono ai piedi del Colosseo facendosi fotografare gratis con i turisti a cui rimane solo da pagare il biglietto per il Colosseo…http://www.spqreventi.com/colosseo-roma/

  • ICONOGRAFIE SURRAZIONALI

    ViSTA project gallery

    Centro d’Arte e Comunicazione

    è lieta di invitarLa

    Sabato 14 maggio 2011 alle ore 18.00

    in Via Ostilia, 41 (zona Colosseo) Roma

    alla mostra personale di

    ANNA PAGLIA

    ICONOGRAFIE SURRAZIONALI

    dal 14 al 27 maggio 2011

    “Vista” è un centro dedicato all’arte ed alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Una project gallery che si rivolge ai giovani talenti esordienti, ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo.

    Un percorso informale portato avanti contemporaneamente alla ricerca figurativa, è quello che scandisce gli appuntamenti di Anna.

    Un raffronto continuo con la realtà e una connessione inconscia con l’immaginario; i luoghi di memoria vissuti in una dimensione coloristica suggerita dalle suggestioni dei sentimenti e dei ricordi, ma anche da sogni e proiezioni future.

    “Surrazionale” modo di pensare le cose, con riferimenti a classici archetipi espressivi, portati però a scavalcare il passato servendosi di un “ponte” per andare oltre, nella spazialità suddivisa, impregnata di materia incisa, con stralci di “poesia” graffita a volte in parole scritte altre volte in segni stenografici a trattenere le illusioni di una poesia visiva.

    Anna Paglia, artista, creatrice d’eventi culturali e gallerista, nel 2002 incontra il poeta musicista Marcel e inizia una collaborazione che porta alla fondazione della Galleria d’Arte Metamorfosi di Reggio Emilia. Galleria che ben presto diviene punto d’incontro di intellettuali, artisti e critici. Tra esposizioni e riflessioni sui vari movimenti d’arte, nel 2004 l’attenzione si concentra sul concetto filosofico del “Surrazionale”, ripreso e ulteriormente rielaborato dallo storico Franco Canova, dalla stessa Anna Paglia, dal simbolista Paolo Navale e dal musicista Marcel Cadoni, ideatore del concetto stesso. Nell’Aprile 2010 insieme a Franco Canova e Marcel Cadoni, fonda ufficialmente il Movimento Surrazionale al quale aderiscono pittori, scultori e artisti vari (poeti, scrittori, registi) che iniziano a lavorare per un progetto comune, ispirato dalla filosofia Surrazionale con riferimenti al Filosofo Francese Gaston Bachelard (1884 – 1962) si concretizzerà, in un prossimo futuro, con un Seminario a lui dedicato nell’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e un’esposizione opere create dagli artisti, nelle sale di Palazzo Casotti (col patrocinio dell’assessorato alla cultura e ai progetti speciali del Comune di Reggio Emilia)

    Le sue opere spaziano dal figurativo (nature morte, paesaggi, volti e figure) all’informale (grandi tele materiche dense di simbologie e poesie graffite) e Sculturine Surrazionali (assemblaggio di materiali di recupero)

    Info: [email protected] –06.45449756

    Tel 0522-806193

    E-mail: [email protected] – www.annapaglia.it

    Pittrice permanente presso la Galleria d’arte METAMORFOSI

    Piazza Fontanesi 5/A 42100 REGGIO EMILIA – Tel 0522 1530876

    www.artemetamorfosi.it – [email protected]

  • Mostra collettiva SENZA TITOLO

    Soqquadro & Vista

    Presentano

    SENZA TITOLO

    Mostra personale

    DURATA: 30 Aprile 2011- 13 maggio 2011

    INAUGURAZIONE: sabato 30 Aprile 2011 h:18.30

    ORARI: dal lunedì al sabato 14.00/19.30

    LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)

    CURATRICE: Michela Melis

    INFO: tel. 06.45449756 – cell. 349.6309004 – 333.7330045

    [email protected] [email protected]

    www.soqquadro.eu

    “Vista” è un centro dedicato all’arte e alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Una project gallery che si rivolge ai giovani talenti esordienti, ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo. In questo luogo Soqquadro presenta la mostra collettiva “ Senza Titolo”. L’esposizione vuole rappresentare il rifiuto dell’arte di essere circoscritta da una definizione, spiegata con le parole, incanalata dal punto di vista dell’autore; l’arte come libertà del fruitore di interpretare l’opera attraverso la sua esperienza e gli strumenti che ha a disposizione.

    SENZA TITOLO. Potrebbe essere un dettaglio trascurabile, una dimenticanza che l’immagine fa presto ad ingurgitare nei suoi colori e nelle sue forme, un riferimento mancato. Eppure per me e per gli artisti che hanno aderito a questa mostra “senza titolo” significa assenza di etichette, di barriere, di confini, di costrizioni.

    Se ci riferiamo all’arte astratta la mancanza di un titolo è totale rifiuto di ingabbiare il segno e il colore in significati. Se, invece, parliamo di arte figurativa e formale non dare definizione a ciò a cui, comunque, i nostri occhi danno un nome, determina uno stravolgimento del significante che, senza definizione, potrebbe divenire altro da sé. Forse sarebbe banale ricorrere a citazioni di shakespeariana memoria, ma se è vero che “una rosa senza il suo nome avrebbe lo stesso profumo”, possiamo anche pensare che senza un nome, la rosa potrebbe essere solo essenza, senza preamboli. Così l’opera d’arte senza titolo diventa solo essenza delle sensazioni e delle emozioni che l’artista vuole raccontarci, senza suggerirci ciò che solo il nostro umano sentire può trasformare in senso per la nostra vita.

    Cristiana Ardoino: Nelle sue tele colori ed elementi materici si fondono per dar vita ad un’opera unica che si genera senza bisogno di un disegno preparatorio. Nessun tratto di matita precede la stesura del colore che, attraverso spatole usate come fossero pennelli o raschietti, crea piani in cui tele, colori ed elementi materici si fondono per dar vita ad un’opera unica che si genera senza bisogno di un disegno preparatorio. Nessun tratto di matita precede la stesura del colore che, attraverso spatole usate come fossero pennelli o raschietti, crea piani che conferiscono spessore e vita alle tele.

    Giuseppe Basili: “Cerco di vivere il mio tempo, di ascoltare, provocare, stimolare, interagire attraverso un linguaggio pittorico fatto di forti contrasti cromatico/gestuali e di materia tracimante; una materia viva che porti lo spettatore a partecipare all’ opera stessa attraverso la sua interpretazione/reazione; ad avere il desiderio di sfiorarla, amarla, sentirla; a considerarla come fosse L’ALTRO che ci tende la mano e ci invita a comunicare con lui; a realizzare quel “contatto” che altrimenti oggi, a mio avviso, avviene in maniera più virtuale che reale.”

    Gelsomina Catena: “Senza Titolo” rappresenta un viaggio attraverso le emozioni interiori femminili dove i gesti e le mescolanze dei colori si fondono con libertà e raccontano ciò “che le parole non dicono”.

    Marco Del Re: Marco del Re, nasce a Venezia nel 1960.

    Gira intorno alla pittura per timore reverenziale ma durante una visita alla Tate Gallery di Londra viene folgorato e nasce un grande indissolubile amore.

    Pittore sperimentale, nelle tecniche e nelle composizioni, dipinge tele visive, tattili e sonore.

    Dei suoi quadri ama profondamente il pensiero che sta dentro, dietro e oltre al colore.

    Silvio Gatto: Appassionato di architettura, fotografia e pittura, ama l’arte in tutte le sue espressioni. Da dieci anni circa si dedica alla realizzazione di opere pittoriche principalmente su supporti di tela, realizzate con colori acrilici, mettendo in risalto la matericità dell’opera e puntando ad una continua ricerca di nuovi materiali e tecniche di realizzazione per la sua arte.

    Rossella Liccione: L’opera d’Arte è un viaggio verso l’interiorità del suo creatore, è uno sguardo interiore. Così, la ricerca estetica si fa vita e ri-nasce sotto forma di opera: il segno naturale la terra, i paesaggi sono elementi vitali che si trasformano in emozioni pure, un invito a guardare da dentro le cose, dove i sensi e l’armonia interiore sono in perfetto equilibrio e l’artista può comunicare con tutto ciò che la circonda”.

    Valentina Majer: Da diversi anni mi occupo di “riciclo artistico”, ossia del riutilizzo della materia , dai libri usati alle stoffe, per conferirle nuovo significato e una nuova dimensione estetica. Ho utilizzato così nei miei quadri i ritagli di stoffe, tovaglie, lenzuola, e indumenti usati, esaltandone la loro naturale semplicità nel movimento. Trasferisco in questo modo, come in una danza, la forza e l`energia derivata dalla mia emozione. La materia negletta così diventa per me uno strumento espressivo e una nuova forma di linguaggio.

    Rachele Mari-Zanoli: La matericità entra con decisione nelle sue opere: corde, metalli, legni e gesso su tele. Dipinge esclusivamente all’esterno, a contatto con la natura. Sin dalle prime realizzazioni un intenso fil rouge caratterizza il suo operato. Ogni tela è un proseguo di quella precedente, una ricerca ulteriore, un passo in avanti che attinge dal passato, pur non ripetendosi. È unica, è l’oltre. Rachele Mari-Zanoli vive la pittura non soltanto come ricerca interiore e mera rappresentazione. Ma soprattutto come intersoggettività.

    Roberta Sedocco: “La mia espressione dell’arte viene bene rappresentata da questa mostra, niente titoli e definizioni, libertà da schemi e strutture, libera gestualità, ricerca di materiali che si fondono con il colore.”


  • Colosseo, storia e tutela della nostra capitale

    Il Colosseo, noto anche come anfiteatro Flavio è il più famoso degli anfiteatri romani che sono pervenuti ad oggi, e proprio per questo la sua tutela e conservazione sono state una delle principali motivazioni che hanno spinto le autorità ad intervenire a fondo affinché non solo la struttura si conservasse intatta ma anche perché i visitatori potessero goderne appieno.

    Il Colosseo infatti è uno dei monumenti più visitati al mondo che raduna al suo interno ben 19 mila turisti al giorno, alcuni che appositamente vengono da ogni parte del mondo per vederlo altri che approfittano di un week end in alloggi Roma per rivederlo e visitarlo.

    Ma anche chi ha un appartamento a Roma e magari non lo ha mai visitato verrà toccato da questa novità in quanto ora sono permesse anche le visite notturne e il tour al suo interno si fa sempre più completo e suggestivo. Da adesso infatti i visitatori potranno esplorarlo dalle stalle alle stelle in quanto dopo ben 40 anni riapre il terzo anello e si potranno visitare anche gli ipogei, ossia le gallerie dove stavano i gladiatori e gli animali prima di entrare nell’arena del combattimento. Un’occasione unica per dormire roma e goderne appieno sia di giorno che di notte!

    Numerosi sono stati gli interventi strutturali necessari per la messa in sicurezza e la successiva riapertura del monumento, eletto tra le sette meraviglie del mondo, interventi che hanno richiesto l’entrata in gioco di numerose professionalità dell’area archeologica di Roma e la Soprintendenza per i Beni archeologici. Tutte professionalità indispensabili per la buona riuscita della ristrutturazione che ha ridato al mondo un Colosseo come nuovo.

    Per l’accesso ai sotterranei si accederà attraverso la porta libitnaria, che all’epoca romana era dedicata a Libtnia dea dei funerali, in quanto anticamente da quella porta si trasportavano fuori i cadaveri dei gladiatori che perdevano la vita in battaglia. Interrati dal V secolo questi spazi sia sono perfettamente conservati nel tempo quindi non hanno subito i danni che invece il resto del monumento ha avuto. Con il nuovo impianto di illuminazione installato inoltre questi sotterranei hanno un’aria particolarmente suggestiva che sarà sicuramente perfetta per un week end romantico in appartamenti roma.

    Per quanto riguarda il terzo anello, che si trova a 33 metri di altezza dal suolo rappresenta la parte più alta dell’edificio e si contrappone totalmente alla visita ai sotterranei permettendo di visitare la parte più ariosa e aperta del monumento. Da qui meravigliosa è la vista panoramica che spazia dal monte Mario fino all’EUR. Proprio qui, dal luogo dove il popolo acclamava i gladiatori infatti si potrà percepire l’atmosfera che caratterizzava l’epoca romana.

    Una vera rivoluzione per il turismo se si conta che ora la superficie del monumento visitabile copre il 70% della sua superficie.

    A breve anche altri saranno i monumenti che verranno sottoposti a restauro, a partire dal Tempio di Venere e la Casa delle Vestali, opere arrivate dall’antichità che meritano di tornare al loro antico fasto e splendore.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Web tv

  • Mostra di Natascha Auenhammer

    Vista

    Arte e Comunicazione

    Roma – Colosseo – via Ostilia, 41

    OMAGGIO A GIORGIO DE CHIRICO

    mostra personale di

    NATASCHA AUENHAMMER

    30 ottobre – 12 novembre 2010

    Vista Arte e Comunicazione è lieta di presentare la mostra personale di Natascha Auenahammer “Omaggio a Giorgio De Chirico”.

    Oltre 15 opere, collage e foto-pittura, della nota fotografa di Vienna, per raccontare un De Chirico inedito.

    L’inaugurazione Sabato 30 Novembre alle 18.30. L’artista sarà presente al finissage previsto per Venerdì 12 Novembre alle 19.00.

    La mostra è organizzata in collaborazione tra il Centro d’Arte Vista di Roma e la galleria Zebra di

    Vienna

    Scrive il Professor Nunzio Solendo … in queste opere fotografiche di Natascha Auenhammer, la composizione iconografica appare plasticamente e naturalmente scolpita, nella naturalezza particolare degli elementi, evocati con sensibile costruttiva ironia, diversificata dai frammenti oggettivi che appaiono da protagonisti emotivi di una ottica visione di approfondimento creativo e di attenta ricerca di personale poetica dell’arte contemporanea e di eccellente professionista. … la risoluzione creativa del montaggio fotografico, evidente nelle opere esposte, intitolate a: “Omaggio a Giorgio de Chirico” si rappresentano in tutta la loro bellezza nella ricostruzione assemblata dei Luoghi e della Stanza Metafisica, tra reale e immaginario, attualizzato da Natascha Auenhammer con identità personale innestate e manipolate alla Memoria Storica delle Opere dell’Eccelso Maestro Giorgio de Chirico, che avrebbe gradito gli aspetti creativi di questa manipolazione visiva nelle opere fotografiche presentate quali “ Omaggio a Giorgio de Chirico “ …

    luogo: Centro d’Arte VISTA, via Ostilia 41, Roma

    autore: Natascha Auenhammer

    curatore: Alexander Jakhnagiev

    Inaugurazione: Sabato 30 ottobre 2010 alle 18.30

    Finissage con la presenza dell’Artista: Venerdì 12 Novembre 2010 alle 19.00

    opere in esposizione: dal 30 Ottobre al 12 Novembre 2010

    orari: dal Lunedì al Venerdì dalle 13.00 alle 19.00, Sabato dalle 17.00 alle 19.30

    telefono: 06 45449756; 349 6309004

    email: [email protected]