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  • Guardare oltre, vedere attraverso: Andromeda presenta Surround Me

    Venezia, Italia/2011 – Andromeda presenta Surround Me, una nuova collezione che per la prima volta vede impiegati l’utilizzo simultaneo sia del vetro di Murano sia dello specchio inciso Veneziano in un unico, esclusivo oggetto, nel quale la tradizione secolare della lavorazione a mano del vetro di Murano si coniuga con la modernità della ricerca, binomio questo che è ormai diventato il tratto distintivo di tutta la produzione Andromeda. Più di uno specchio, più di una sorgente di luce, Surround Me trae il suo nome proprio dalla capacità di magnificazione ed amplificazione della realtà e del mondo che ci circonda, rappresentando allo stesso tempo sia il riflesso che la luce di un ambiente, nella sapiente, letterale fusione di linee geometriche ed eleganti decorazioni.

    La collezione ed il lancio

    Nata nel 2011 e disegnata in house, la collezione Surround Me viene inizialmente proposta in 7 colorazioni (Frida, Rosalba, Tamara, Marguerite, Diane, Artemisia, Tina), ciascuna delle quali rievoca il nome di una donna che nel corso della storia si è distinta nel mondo dell’Arte: un omaggio al genio femminile ed all’importanza che la donna riveste nell’evoluzione artistica dell’uomo – fattore da sempre presente nella mission di Andromeda. La collezione è inoltre proposta in 7 iniziali modelli, le cui dimensioni sono impostate geometricamente sulle cifre della sequenza di Fibonacci (richiamata visivamente anche nel catalogo della collezione): un omaggio all’idea di bellezza intesa come proporzione numerica utilizzata per la costruzione di spazi/mondi più armoniosi. Andromeda propone inoltre 6 fregi esclusivi che è possibile incidere sugli specchi. Come ogni collezione firmata Andromeda, ogni pezzo della collezione Surround Me viene ridisegnato e realizzato sulla base dei parametri architettonici dello spazio a cui è destinato. Il lancio della collezione avviene in contemporanea in tutto il mondo, attraverso le sedi di rappresentanza di Andromeda.

    Andromeda

    Il valore della continua ricerca estetica, tecnica e concettuale è il segno di Andromeda. Nata nel 1972 come vetreria classica, dagli anni 90 Andromeda vira verso il design contemporaneo e i progetti custom quando il presidente, Gianluca Vecchi, avvia delle collaborazioni con alcuni fra i più grandi maestri del design mondiale, per poi affidare nel 2005 la direzione creativa di Andromeda all’Artista Michela Vianello, iniziando un pionieristico cammino di ricerca che continua a tutt’oggi. Andromeda annovera tra i propri clienti il gotha dell’architettura mondiale: da David Chipperfield a Pierre Yves Rochon, a Imaad Rahmouni, Tobia Scarpa, Norman Foster, fino all’Artista Julian Schanbel. (www.andromedamurano.it) (Fotografie: Cristiano Corte)

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  • L’argento è vivo: Andromeda presenta Hydroargentum

    Andromeda presenta Hydroargentum, una nuova collezione che coglie l’essenza strutturale dello stile classico Veneziano e ne sintetizza le forme, in un gesto vibrante ed ispirato: un’intuizione estetica che converte la geometria in immaginazione e trasfigura la forma in un’idea luminosa. La suggestione alchemica è più che mai presente nella collezione: Hydroargentum è infatti il nome anticamente dato proprio dagli alchimisti al mercurio, metallo liquido, il cui significato simbolico è da ricercarsi nella sua capacità di adattarsi al recipiente che lo contiene e quindi nella velocità di pensiero. Alternando sapientemente fluidità e proporzioni, le forme di Hydroargentum si dispiegano nello spazio scorrendo attraverso il pensiero e riflettendo la fantasia di chi lo osserva.

    Dalle acque, fino al cielo
    La forte connotazione immaginifica di Hydroargentum è alla base dell’iconografia ispirata dalla collezione: Andromeda ha infatti realizzato un reportage fotografico su Hydroargentum raffigurandolo in un contesto lirico e corale, mentre viene sospeso nel cielo ed immerso nelle acque. Le suggestive immagini sono racchiuse in un esclusivo volume di 90 pagine in edizione limitata a 1.000 copie: il catalogo della collezione Hydroargentum.

    La collezione ed il lancio
    Nato nel 2009, oggi proposto in 3 colori – argento, blu, bronzo – e dalle dimensioni variabili da 15 a 96 luci, Hydroargentum viene di volta in volta, come ogni collezione Andromeda, ridisegnato e realizzato sulla base dei parametri architettonici dello spazio a cui è destinato. Il lancio della collezione avviene in contemporanea in tutto il mondo, attraverso le sedi di rappresentanza di Andromeda: Venezia, Miami, Londra, Dubai, New Delhi, Mosca, El Cairo.

    Andromeda
    Il valore della continua ricerca estetica, tecnica e concettuale sono il segno di Andromeda. Nata nel 1972 come vetreria muranese classica, a partire dagli anni ‘90 Andromeda vira verso il design contemporaneo e i progetti custom quando il presidente, Gianluca Vecchi, avvia delle collaborazioni con alcuni fra i più grandi maestri del design mondiale, per poi affidare nel 2005 la direzione creativa di Andromeda all’Artista Michela Vianello, iniziando un pioneristico cammino di ricerca che continua a tutt’oggi. Andromeda annovera tra i propri clienti il ghota dell’architettura mondiale: da David Chipperfield a Pierre Yves Rochon, a Imaad Rahmouni, Tobia Scarpa, Norman Foster, fino all’Artista Julian Schanbel.