Tag: collettiva arte contemporanea

  • ART ACTUALLY


    La mostra nasce immaginando quali pensieri e sensazioni possano suscitare le opere di artisti emergenti vicini o contrastanti per atmosfere e per temi. Questi artisti pur operando autonomamente dal punto di vista espressivo e contenutistico, rivelano una stessa finalità d’intenti, quella cioè di mostrare un elevato impegno, fiduciosi nel confronto dialettico, pur conservando l’istinto che li spinge costantemente verso una ricerca personalissima e quindi ben distinta.
    Agendo sul margine della fruizione personale, che genera idee ed emozioni, l’esposizione vuole omaggiare la finezza esecutiva e l’originalità delle opere presentate.
    Acrilici, vinilici, oli, tecniche miste su tela, fotografia, grafica sono alcune delle molteplici variazioni tecniche comunemente sperimentate dagli artisti che incontreremo in questa mostra.
    Troviamo, quindi, opere pittoriche che riutilizzano tecniche del passato e opere di artisti che amano la sperimentazione tecnica e fotografica.
    Nel complesso, tuttavia, l’impressione che sorge nel visitatore è che queste differenze negli artisti, anziché creare un disequilibrio, generino piuttosto un’interessante dialettica. L’arte, si sa, è in grado di esprimere la realtà in maniera universale. La dirompenza del suo linguaggio è sempre stata il risultato di un atteggiamento armonioso nella visione e comprensione del mondo.

    Opere di: Gian Paolo Aquilanti e Leda Simonetti, Annamaria Biagini, Maestro Cascella, Camilla Franzoni, Manuela Giordani, Roberta Gherardi, Margherita Joy, Cristina Madini, Irene Magni, Valerio Petretto, Angela Policastro, Silvana Schittino, Valeria Tomasi.

    14-15-21-22 marzo 2009

    RossoCinabro
    Piazza Mazzini, 6
    Palombara Sabina (RM)

    vernice ore 12

    a cura di Cristina Madini
    organizzazione e promozione RossoCinabro

  • LA SICUREZZA DEGLI OGGETTI


    La prima domanda che sorge spontanea leggendo è: Cosa significa il titolo?
    Di fatto, gli oggetti hanno un ruolo molto importante nella nostra vita. Nel baluginare e lo sfuggire vorticoso dell’esistenza, gli oggetti danno sicurezza, convogliano i nostri desideri, catalizzandoli e dandogli una forma . Gli oggetti sanno, sussurrano, indicano, segnalano. L’idea che ogni individuo si procuri degli oggetti per definirsi, per rassicurarsi, per compensare le proprie carenze affettive e anche per rafforzare la propria autostima, per manifestare la propria classe sociale, il proprio status, si riferisce alla protezione che ci forniscono le cose di cui ci circondiamo.
    Nella loro fondamentale caratteristica di inutilità, sono in grado di autoprodurre senso, caricandosi di valenze simboliche. La magia dell’oggetto risiede nella sua porosità. Proprio come una spugna, è in grado di assorbire tutti i significati, consci ed inconsci, che l’individuo desidera attribuirgli.
    Questa mostra è come una rete che le unisce, le imbriglia in una struttura, in un ex sistere, un nodo di senso oscillante dalla continuità alla discontinuità, dalle certezze all’incerto, al difficile da decifrare, proprio come la vita.
    Opere di: Simona Cavani, Gianna Cheli, Cesare Garuti, Giorgio Imperadori, Cristina Madini, Mita, Emiliano Yuri Paolini, Paola Petrucci, Letizia Volpi

    RossoCinabro
    Piazza Mazzini, 6
    Palombara Sabina (RM)

    vernice ore 12

    28 febbraio – 1 marzo 2009

    a cura di Cristina Madini
    organizzazione e promozione RossoCinabro
    www.rossocinabro.com