La pelle è la superficie esterna che separa l’interno del nostro corpo dall’ambiente esterno; essendo superficiali, le malattie dermatologiche, anche se fonte di prurito, bruciore e disagio emotivo, sono relativamente innocue poiché non disturbano le funzioni vitali. Le malattie dermatologiche sono centinaia e molte hanno manifestazioni simili, per cui la diagnosi è di competenza dermatologica. In tutta Italia ci sono importanti centri dermatologici che studiano con tecnologie avanzate queste particolari malattie. I centri dermatologici a Roma sono tra i più avanzati d’Italia e disposti in modo omogeneo in tutti i municipi della capitale. Roma inoltre si caratterizza all’interno delle Università di Medicina di Scuole di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia in grado di preparare degli ottimi professionisti nel settore. Le cliniche dermatologiche a Roma forniscono un servizio completo per la diagnostica e il trattamento delle patologie dermatologiche. Lo screening dermatologico prevede la visita specialistica con il dermatologo e la mappatura dei nei in una stessa seduta. Le analisi sono molto dettagliate in quanto le malattie della pelle non sono solo causate da agenti esterni (per esempio i raggi solari) o da scarsa igiene. La pelle risente anche delle abitudini alimentari, voluttuarie, lavorative e dell’assunzione di farmaci. Per questo motivo per arrivare a una corretta diagnosi è necessaria una anamnesi approfondita e dettagliata. I fattori da considerare sono molti, i più importanti sono la familiarità, perché alcune malattie dermatologiche hanno un substrato ereditario, e i fattori di rischio come per esempio la sovraesposizione ai raggi ultravioletti o a onde radio, l’abitudine al fumo, l’abuso di alcolici, l’ipercolesterolemia ecc. È poi importante conoscere la durata, le caratteristiche iniziali e l’evoluzione della lesione, la velocità di accrescimento, l’esposizione a fattori lesivi, le abitudini alimentari e voluttuarie, la presenza di allergie, i luoghi frequentati (centri sportivi, piscine, caserme, ostelli), le notizie su altre persone possibili fonti di contagio, l’esistenza di altre malattie coesistenti, tutte informazioni preziose che possono talvolta essere decisive.