Tag: climbing

  • Più sicurezza in parete

    Che sia free climbing, arrampicata indoor o su pareti a strapiombo o lungo placche inclinate, per godere pienamente dell’emozione di questo sport è sempre bene dotarsi di tutti gli strumenti adatti a garantire la massima sicurezza. Tra i numerosi rischi per chi pratica questa disciplina, non bisogna certamente sottovalutare il continuo impatto e lo stress a cui vengono sottoposte le ginocchia e i legamenti, in particolare durante certi movimenti di torsione in salita, piuttosto che durante la discesa, quando si è ancora più affaticati. Fattori che possono provocare fastidiose tendiniti e infiammazioni. Per questo motivo non possono mancare nell’equipaggiamento per climbing e bouldering le ginocchiere, strumenti indispensabili per la sicurezza da traumi e infortuni.

    A questo ha pensato First Line, protagonista da anni in Italia nella distribuzione e commercializzazione di prodotti legati alla salvaguardia del proprio corpo, promuovendo le ginocchiere CTi, ideali per proteggere le ginocchia da traumi o infortuni. First Line è infatti in prima linea nella diffusione della cultura della protezione, soprattutto per chi pratica sport ad alto impatto fisico, come appunto arrampicata e free climbing.

    First Line ha inoltre diversificato la sua offerta offrendo due modelli in grado di rispondere sia alle esigenze del professionista che del dilettante. Per i primi consiglia di affidarsi al modello performante CTI custom made, realizzato su misura in fibra di carbonio, kevlar e snodi multicentrici in acciaio. Questo modello protegge il ginocchio e l’area rotulea, garantendo la massima stabilità e protezione, dimostrandosi un ausilio prezioso per coloro che vogliono ottenere altissime prestazioni. Per praticanti amatoriali First Line consiglia invece il modello CTi OTS, ossia la versione standard di CTi, che garantisce prestazioni analoghe a quelle fornite dal modello personalizzato, ma a costi più contenuti.

    In entrambi i casi prodotti di altissima qualità, performanti e innovativi, pensati e realizzati per coloro che vogliono sfidare la natura e guardare il mondo dall’alto. Il servizio di manutenzione e verifica annuale proposto da First Line consente inoltre di disporre sempre di strumenti in perfette condizioni, durevoli nel tempo ed affidabili in ogni situazione.

    First Line www.ginocchiere.com – 3357012767 [email protected] Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected]

  • ARCO: PICCOLI “RAGNETTI” CRESCONO NUOVO WEEK END TRICOLORE: UNDER 14, 12 E 10

    Da venerdì 1 a domenica 3 giugno si assegnano ad Arco i titoli italiani dei più giovani

    Una disciplina al giorno: Speed, Lead e Boulder

    Oltre 200 mini climbers da 16 regioni italiane

    La storia del climbing giovanile in Trentino passa per Rock Junior

    Arco (TN) si prepara ad una nuova invasione di climbers. Dopo il successo delle finali di Campionato Italiano Giovanile Under 20, 18 e 16 ospitate lo scorso fine settimana, ora tocca ai più piccoli saltare in parete e contendersi i titoli tricolori Under 14, 12 e 10. Tra venerdì 1° e domenica 3 giugno prossimi il Climbing Stadium si colorerà ancora di verde, bianco e rosso e i giovani arrampicatori si daranno battaglia – sportivamente parlando ovviamente – nelle discipline di velocità, difficoltà e massi.

    Si comincia venerdì con le qualifiche Speed dalle 15.30 e per tutto il pomeriggio i migliori “ragnetti” della penisola si metteranno alla prova sul muro verticale di 10 metri della cittadina dell’Alto Garda trentino. Sabato sarà la volta della Lead a partire dalle 9 del mattino fino a sera, e domenica i boulderisti chiuderanno la tre giorni, per poi incoronare i nuovi campioni italiani assoluti nelle diverse categorie. Il direttore di gara di questa edizione dei Campionati Italiani giovanili è Franco Gianelli, presidente del comitato FASI Emilia-Romagna, mentre i tracciatori sono Luigi Billoro e Lucia Pizzati Casaccia.

    Lo scorso anno le finali giovanili U14, U12 e U10 si disputarono in Alto Adige e la maglia tricolore la vestirono gli altoatesini Lisa Moser (U10) e Filip Schenk (U12), la romana Laura Rogora (U12), l’emiliano Jacopo Stefani (U10) e i due Under 14 Alice Gianelli e Stefano Carnati, entrambi neo campioni italiani 2012 Under 16 domenica scorsa sempre ad Arco. Per quanto riguarda gli altri quattro campioncini, Moser (anche vincitrice delle singole discipline), Rogora e Stefani si ritroveranno in categoria Under 12 (nati nel 2001 e 2002), mentre per Schenk c’è il salto alla categoria superiore.

    L’ingresso per pubblico ed appassionati alla tre giorni trentina di climbing nel prossimo week-end sarà libero e gratuito, e all’interno del Climbing Stadium si troverà anche un fornito servizio ristoro per atleti, accompagnatori e famiglie.

    Il Campionato Italiano Giovanile Under 14, Under 12 e Under 10, a cui sono iscritti oltre 200 atleti da 16 regioni italiane, è organizzato dal settore giovanile della FASI con la collaborazione della SSD Arrampicata Sportiva Arco e dell’ASD Arco Climbing, ed è il primo evento di un progetto quadriennale che vede Arco protagonista per i prossimi anni del futuro dello sport arrampicata nel nostro paese. Cosa che peraltro la località trentina cominciò ad essere già oltre 10 anni fa, quando a corollario del noto Rock Master nacque Rock Junior, un evento di gioco e divertimento per i più piccoli, con il fine ultimo di avvicinarli alla disciplina e portarli a stretto contatto con lo sport in parete. Quest’anno Rock Junior farà parte del Rock Master Festival (dal 25 agosto al 2 settembre) e conterrà anche la competizione Under 14 di livello internazionale. I dettagli sono sul sito www.rockmasterfestival.com dove si trovano anche altre informazioni e links alla tre giorni di Campionato Italiano Giovanile di venerdì, sabato e domenica prossimi.

    Sul sito web www.gardatrentino.it è anche possibile trovare utili contatti per strutture, ospitalità ed eventi nella zona di Arco e del Garda trentino.

  • AD ARCO (TN) LA “MEGLIO GIOVENTÙ” DEL CLIMBING CAMPIONATO ITALIANO U20, U18 E U16 IN PARETE

    Da venerdì a domenica in Trentino si assegnano i tricolori 2012

    Tutta l’Italia ai piedi del Climbing Stadium con 250 ragazzi e ragazze

    Indicazioni positive per il climbing giovanile azzurro dopo la Coppa Europa in Scozia

    Campionati Italiani Giovanili ad Arco per quattro anni e si guarda al Mondiale 2015

    L’attesa è terminata. Venerdì ad Arco (TN) scatta la tre giorni conclusiva del Campionato Italiano Giovanile di arrampicata e il Climbing Stadium si dipinge di verde, bianco e rosso. Dopo aver ospitato uno straordinario Campionato Mondiale assoluto lo scorso luglio, l’imponente struttura nell’Alto Garda trentino è ora pronta a mettere nuovamente il vestito buono e assegnare i tricolori 2012 nelle categorie Under20, Under18 e Under16.

    Le ultimissime dal campo parlano di 250 ragazzi e ragazze provenienti da ogni angolo d’Italia, qualificati dopo le fasi di selezione regionali e macroregionali disputatesi nelle scorse settimane. Nelle prove di velocità, difficoltà e boulder saliranno in parete giovani di Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Lazio, Umbria, Basilicata, Sicilia e Trentino Alto-Adige, con questi ultimi a fare gli “onori di casa” e cercare di ripetere il successo del 2011, quando quattro dei sei titoli in palio furono conquistati da Manuel Schneider e Andrea Ebner (U16), Alex Walpoth (U18) e Andrea Prünster (U20).

    Dalla recente prova di debutto della Coppa Europa giovanile ad Edimburgo sono giunte preziose indicazioni su quelli che, in definitiva, possono essere additati come i pronosticati numeri uno ai titoli tricolori 2012. La quindicenne altoatesina Ebner e la trentina Michela Facci, entrambe neo U18, sono tornate dalla Scozia con una medaglia d’oro e una di bronzo Speed rispettivamente, che portano a pensare ad un testa a testa infuocato sul verticale di Arco. Altro “ragno” protagonista in velocità in terra britannica è stato il piemontese Leonardo Gontero che si è messo in tasca la gara di categoria facendo anche segnare il nuovo record italiano di 6”57, a meno di 35 centesimi dal record del mondo Speed in mano al cinese Qixin Zhong, stabilito proprio al Mondiale di Arco 2011. E Gontero sarà primo sfidante dell’altro piemontese campione italiano U20 in carica Stefano Ghisolfi, con i vari Ischia, Walpoth, Ceria, Bombardi e Marcolla che faranno di tutto per inserirsi sul podio.

    Al femminile, i nomi da tenere sul taccuino sono quelli delle campionesse italiane 2011 Forieri Schwenk, Prünster ed Ebner, che tuttavia dovranno guardarsi bene da sfidanti come la veneta Gislimberti, la romana Lacchio o l’altra altoatesina Alton, affamate di rivincita dopo gli argenti 2011.

    Il programma delle finali tricolori di Arco legge il pomeriggio di venerdì dedicato alla disciplina Speed, la giornata di sabato tutta corde e moschettoni con le prove di difficoltà, mentre domenica 27 maggio si tireranno le cosiddette somme dopo aver ammirato le contorsioni e i balzi tra i massi del Boulder. Sul sito www.rockmasterfestival.com è possibile consultare il calendario gare nel dettaglio delle singole giornate.

    Quella di quest’anno sarà una nuova stagione di grande sport outdoor per Arco, con il Climbing Stadium in riva al fiume Sarca che dopo i giovani U20, U18 e U16 darà il benvenuto ai climbers in erba U14, U12 e U10 che si contenderanno il titolo italiano nel primo fine settimana di giugno.

    L’imminente evento giovanile, assicurano i padroni di casa della SSD Arrampicata Sportiva Arco, sarà il primo di tanti negli anni a venire. “L’accordo con la FASI per questi campionati è quadriennale e la proposta, e allo stesso tempo la nostra ambizione, è quella di riuscire a candidare e poi portare ad Arco il Campionato del Mondo giovanile del 2015”. Albino Marchi, da anni mente operativa di Rock Master e lo scorso anno presidente dell’organizzazione del Campionato Mondiale assoluto arcense, ha le idee chiare per il futuro di Arco e insieme al settore giovanile della FASI e all’ASD Arco Climbing sta lavorando sodo per accogliere a braccia aperte le giovani leve del climbing nostrano.

    Tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, infine, ritorna il Rock Master, stavolta in veste di “Festival” (Rock Master, Coppa del Mondo Speed, Rock Junior sono tra gli eventi in calendario) della durata di 10 giorni, in cui Arco rinnova con forza il suo status di capitale italiana e mondiale del climbing.

    Gli appuntamenti dei prossimi giorni in Trentino sono patrocinati dal Comune di Arco e dalla Comunità di Valle Alto Garda e Ledro.

    Info: www.rockmasterfestival.com