Tag: civica

  • La Lista Civica CHIETI INSIEME presenta www.chietiinsieme.it

    La web agency Dysotek è felice di presentare il sito internet della Lista Civica CHIETI INSIEME: Chietiinsieme.It.

    CHIETI INSIEME è una lista civica candidata alle elezioni amministrative del Comune di Chieti del 28/29 marzo 2010.

    La Lista, che presenta come candidato sindaco Pietro Supino, dispone di un programma elettorale che pone particolare attenzione alla sanità e al sociale.
    Il sito permette agli utenti di leggere il programma della Lista e l’elenco dei suoi candidati.
    E’ presente una sezione stampa dedicata ai giornali e siti web che hanno scritto degli articoli sulla Lista.
    Un’area news e un’area eventi con calendario, permettono agli utenti di rimanere sempre aggiornati sulle ultime notizie e manifestazioni in programma.
    Le news del sito possono essere lette anche tramite tecnologia Feed RSS.
    E’ possibile utilizzare il motore di ricerca interno del sito per trovare informazioni in base alle parole chiave.
    Vi è anche una sezione fotografica contenente diverse immagini riguardanti l’attività della Lista.
    Dal sito gli utenti possono anche accedere alle pagine della Lista presenti su Facebook e Twitter.
    Una completa area di back-end permette al Cliente di gestire, in modo semplice e veloce, le pagine informative del sito, le news, gli eventi e le foto.
    Il progetto è stato realizzato dalla nostra azienda con tecnologie XHTML, CSS, PHP e MySQL.
    Il sito ha ottenuto le validazioni, da parte del W3C, sul codice XHTML 1.1 e CSS 2.1.
    Abbiamo sviluppato un prodotto elegante, semplice da navigare e chiaro nei contenuti.
    La Lista Civica CHIETI INSIEME ha quindi ora la possibilità di presentare sul web, ai propri elettori, la propria attività politica.
    Come sempre è disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al Cliente con la case history del servizio.

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  • Monterotondo, Antonino Gatto fa visita al centro anziani


    Continua a riscuotere consensi la campagna elettorale di Antonino Gatto. Ieri il primario chirurgo ha tenuto un incontro presso il centro anziani della città, dove ha dialogato con i cittadini e ascoltato le problematiche da loro sollevate. Il candidato sindaco del centrodestra si è soffermato in particolare sul tema della salute, affrontato con un approccio globale che ne ha toccato tutte le dimensioni, dall’ospedale all’inquinamento, dalla pericolosità delle strade alla presenza di sostanze cancerogene sul territorio della città sabina.

    “In questa città non c’è una cosa che va bene”, ha esordito Gatto. “La struttura ospedaliera, il traffico, la scarsa percezione di sicurezza – spiega il professore – sono problematiche che affliggono tutti i cittadini. Non si può lasciare una città abbandonata a sé stessa per poi cercare di recuperare tutto in campagna elettorale. Nel corso di una mia serata a Borgonovo, per esempio, ho constatato la presenza di eternit nel giardino pubblico abitualmente frequentato da bambini e anziani. Le rimostranze dei residenti sono rimaste inascoltate per dieci anni, finché stamattina, dopo i comunicati di denuncia fatti diramare dal mio ufficio stampa, hanno tolto l’eternit. Questa è una cosa vergognosa, così come le operazioni di rifacimento dell’asfalto che in questi giorni hanno immobilizzato intere zone della città e la strumentalizzazione politica del nuovo ospedale. E’ la terza campagna elettorale che fanno sulla costruzione di un nuovo nosocomio, ma nella migliore delle ipotesi questo sarà inaugurato tra dieci anni. Nel frattempo, quindi, sarebbe opportuno migliorare la struttura di cui già disponiamo, aggiungendo nuovi reparti e ampliando il numero di posti letto”.

    Il primario chirurgo del Gonfalone ha voluto nuovamente fare alcune precisazioni circa gli attacchi strumentalmente operati contro di lui dal rivale del Pd: “Continuo a sentirmi dire – spiega Gatto – che qualora venissi eletto sarei un sindaco a metà per via della mia professione. Un attacco reiterato e assolutamente ipocrita, visto che il Pd a Frosinone ha appoggiato la candidatura a sindaco del primario dell’ospedale locale. Tra l’altro – conclude il professore – se una persona vivesse della carica di sindaco e non del proprio lavoro, verrebbe costantemente ricattata e non vorrebbe più cedere quella poltrona”.

  • Beppe Grillo a Frascati con la lista civica “FRASCATI A 5 STELLE”


    A chiusura della campagna elettorale della lista civica per “FRASCATI A 5 STELLE” interverrà Beppe Grillo, proponendo un comizio/spettacolo incentrato sulle tematiche care a lui ed ai nostri candidati.
    L’accesso alla piazza sarà libero e gratuito.

    Contatti:
    www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/Frascati
    e. mail: [email protected]
    blog – http://frascatia5stelle.slinder.com
    mob. 345.41.39.358

  • Monterotondo, Antonino Gatto svela bugie del centrosinistra sulla TIA


    A seguito delle improbabili motivazioni addotte da Mauro Alessandri agli aumenti del 40% sulla TIA, il professor Antonino Gatto spiega: “La foglia di fico con cui il centrosinistra vuole coprire la disastrosa gestione dell’affare Nuova Era, scaricando sulla legge nazionale le responsabilità di un’amministrazione retrograda e inefficace, è l’ennesima manovra da prestigiatore con cui si cerca di abbindolare i cittadini. Nel suo ultimo intervento il candidato del Pd tenta di spiegare l’aumento del 40% della Tariffa di Igiene Ambientale con fantasiose motivazioni, in base alle quali l’incremento vertiginoso nelle prossime bollette dipenderebbe dall’incremento del costo del conferimento dei rifiuti in discarica, dall’adeguamento del Contratto Nazionale di lavoro per i dipendenti dell’APM e dal costo del lavoro legato alla raccolta differenziata in alcuni quartieri di Monterotondo: tre falsità che offendono l’intelligenza dei cittadini. In primo luogo – precisa il primario chirurgo – in molti comuni italiani il tanto sbandierato aumento nazionale si è sentito in misura sensibilmente inferiore, e in alcuni casi non si è affatto ripercosso sulla cittadinanza, grazie a una gestione virtuosa del servizio di raccolta dei rifiuti. Faccio gli esempi di La Spezia, dove l’aumento della TIA è stato limitato al 9,57%, di Viareggio (+5%), di Teramo (+3,5%), di Pagani, piccolo comune in provincia di Salerno dove si è riusciti a mantenere inalterata la bolletta per la raccolta dei rifiuti, o ancora di Rovigo, che l’ha addirittura diminuita del 12%. Alessandri, che sa tutto di amministrazione e che non perde occasione per puntare l’indice contro la mia presunta, e a questo punto smentita, impreparazione a livello politico-amministrativo, dovrebbe spiegare ai monterotondesi come sia possibile che nella nostra città si avranno bollette del 40% più care mentre altre realtà comunali riusciranno ad avere addirittura sensibili riduzioni. In secondo luogo – continua Gatto – la scusa dell’aumento del costo del conferimento dei rifiuti in discarica è a dir poco ridicola. In soli otto mesi sono stati spesi 208.000 euro di carburante, che con una percorrenza media di 2 km al litro e con il gasolio a circa 1,2 euro, significano 340.000 km, ossia una media di 1400 km al giorno. Praticamente – ironizza il primario chirurgo – la distanza tra Firenze a Copenhagen. Dove sono andati a finire questi soldi? E’ improbabile che per portare i rifiuti in discarica si spendano 208.000 euro di gasolio in soli otto mesi. Così come sono ingiustificati i 139.000 euro sborsati dal comune nello stesso lasso di tempo per non ben precisate consulenze, nonché i 60.000 euro percepiti dal consiglio di amministrazione e i 30.000 euro conseguiti dai soli collaboratori a progetto. Il tentativo di spiegare gli aumenti con la raccolta differenziata, poi, è davvero comico se si pensa che il sistema porta a porta è stato limitato a una sola via dello Scalo”.

    Il professore chiude con un pensiero per gli operai e gli amministrativi dell’ormai ex Nuova Era, che per mesi hanno dovuto sopportare notevoli ritardi nei pagamenti degli stipendi: “Esprimo tutta la mia solidarietà per quanti hanno pagato di propria tasca per il fallimento di un progetto di cui l’amministrazione comunale è l’unica vera responsabile. E’ ora che Alessandri getti la maschera”.

  • Monterotondo, Gatto entusiasta per incontro con Legambiente


    Monterotondo, 27 maggio 2009 – Si è svolto ieri, presso la sede ANPI di Palazzo Orsini, l’incontro tra Antonino Gatto e Legambiente in merito alla situazione ambientale della città sabina. Nel corso dell’evento il candidato sindaco per le liste civiche ha reso noti i propri progetti afferenti la tutela ambientale, la riqualificazione del territorio e la valorizzazione delle aree verdi eretine. Il professore ha accettato di buon grado le proposte giunte dall’associazione ambientalista, auspicando per il futuro una collaborazione costante e programmatica.

    “Da quando ho preso la decisione di candidarmi – ha dichiarato Gatto – ho iniziato a scoprire realtà territoriali di cui finora non ero a conoscenza. Nel corso di un incontro presso il giardino di Montegrappa, per esempio, ho potuto constatare la presenza di eternit che, mi hanno spiegato i residenti, l’attuale amministrazione non è stata in grado di smaltire, mettendo in serio pericolo l’incolumità dei bambini e di tutti i frequentatori del parco. Questa è una cosa inaccettabile, sia sotto il profilo ambientale, sia sotto quello della salute”.

    I rappresentanti di Legambiente si sono dimostrati molto ben disposti verso un confronto programmatico con il primario chirurgo, e hanno chiesto rassicurazioni circa il rispetto per le aree verdi.

    “Trasformare Monterotondo in una città pulita, sicura, più ricca e meno caotica è senz’altro il mio obiettivo principale – ha spiegato Gatto –, visto che solo in questo modo si può migliorare notevolmente la qualità della vita dei cittadini e il livello di salute della città. L’ambiente è il nostro futuro e nel nostro programma la valorizzazione di Tormancina e Gattaceca ha un’importanza assolutamente centrale. Queste sono zone – continua il primario chirurgo – in cui si possono creare nuove strutture senza edificare ulteriormente, ma semplicemente riqualificando tutti gli stabili inutilizzati. Si potrebbe così trovare spazio per un’università di veterinaria, che sarebbe la prima nel Lazio, o per aree da destinare alla creazione di un centro polivalente e polifunzionale che possa essere utile a tutti, dal bambino dell’asilo nido all’anziano. Anche Gattaceca merita la giusta importanza e potrebbe ospitare percorsi didattici dal punto di vista storico, geologico e naturale. Ogni quartiere – ha chiarito il candidato sindaco per le liste civiche – dovrebbe avere un’area verde che non sia un semplice giardinetto e si possono studiare percorsi ciclabili che possano disincentivare l’utilizzo dell’automobile, con un conseguente snellimento del traffico e un notevole miglioramento in termini di inquinamento”.
    L’evento ha riscosso grande entusiasmo in Legambiente, un’associazione con cui Antonino Gatto potrebbe studiare un piano di consulta permanente qualora venisse eletto sindaco: “Realtà come la vostra – ha concluso Gatto – possono costituire un prezioso intermediario tra amministrazione e cittadinanza, soprattutto alla luce del fatto che spesso, con le vostre iniziative, avete posto rimedio alle carenze di questa amministrazione. Di conseguenza io mi impegnerò sempre ad ascoltare le segnalazioni provenienti da chi, per l’esperienza acquisita, vive direttamente e in maniera preparata i problemi della nostra città”.

  • Monterotondo, il piano sicurezza di Antonino Gatto


    Monterotondo, 20 maggio 2009 – Alla luce dei recenti fatti di cronaca, il candidato sindaco Antonino Gatto torna sul tema della sicurezza, un elemento centrale del suo programma elettorale, nonché problema la cui risoluzione è divenuta una delle priorità più incombenti del territorio: “Una città più sicura è una città più serena – dichiara il primario chirurgo –, e fiducia e serenità portano una comunità a essere più produttiva e solidale, oltre che organizzata. Per questo uno dei punti salienti del nostro programma è incentrato proprio sulla sicurezza, attraverso l’istituzione del vigile urbano di quartiere e il conseguente rafforzamento del corpo dei vigili urbani. Tale potenziamento consentirebbe anche una pattuglia nelle ore notturne da coordinarsi con l’arma dei Carabinieri”.

    Il recente boom demografico e l’aumento della microcriminalità hanno spinto il candidato sindaco delle liste civiche a potenziare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio: “Una città che conta circa 40.000 abitanti – spiega Gatto – non può essere coperta dalla sola, seppur meritoria, arma dei Carabinieri. Per questo, oltre a un suo oggettivo potenziamento, intendiamo sviluppare un adeguato sistema di videosorveglianza e fare in modo che sia istituito anche un commissariato di Polizia. E’ nostra intenzione agire in tutte le sedi opportune affinché vi sia anche un distaccamento dei Vigili del Fuoco, utile in casi di incendio o, come accaduto recentemente a Sant’Ilario, di allagamenti”.

    Ma il piano studiato dalla coalizione che appoggerà il professor Gatto alle prossime elezioni amministrative non si limita all’aspetto delinquenziale: “Quando parliamo di sicurezza – continua il candidato sindaco delle liste civiche –, la intendiamo nel suo significato estensivo. Per questo non si possono tralasciare operazioni fondamentali come la messa a norma e i controlli statici di tutti gli uffici pubblici e delle scuole, nonché di zone della città come il centro storico. Anche per quanto concerne le aree della città che soffrono di dissesto naturale idrogeologico, la nostra attenzione sarà ai massimi livelli. La Protezione Civile andrà anch’essa potenziata e sarà individuata una nuova sede che sarà intitolata a Bruna Carrara, vittima dell’allagamento nel sottopasso di Monti Sant’Ilario. Infine – conclude Gatto –, crediamo sia necessario un intervento importante sulla viabilità, con la costruzione, laddove sia possibile, di rotatorie, che limitino al massimo il pericolo di incidenti nei crocevia della nostra città”.

  • Monterotondo, Antonino Gatto applaudito alla cena del Pdl


    Si è tenuto ieri l’evento organizzato dal Pdl per appoggiare i propri candidati alle prossime elezioni amministrative ed europee. La cena ha visto il seguito di centinaia di persone, che hanno accolto con entusiasmo gli interventi dei candidati alle europee Stefano Zappalà e Alfredo Pallone. Tra i presenti anche il candidato sindaco della città eretina Antonino Gatto, che non ha lesinato risposte pungenti al rivale del Pd: “Nelle ultime settimane sono stato accusato di non essere un politico. In effetti è vero, ma questo tendo a considerarlo un pregio perché mi permette di vedere le cose sotto un diverso punto di vista. L’ospedale è stato il grilletto che ha fatto scattare in me la voglia di candidarmi – spiega il primario chirurgo – ma dal giorno in cui ho preso questa decisione il mio entusiasmo è notevolmente aumentato, soprattutto quando ho cominciato a essere fermato da gente di sinistra che voterà per me, o da persone che tendenzialmente non hanno mai votato e che torneranno ai seggi soltanto per appoggiarmi”.
    Il professore ha colto l’occasione per fare delle precisazioni circa gli attacchi strumentali che il suo rivale sta operando in questi giorni: “I volantini che sono stati fatti circolare nelle ultime ore sono vergognosi. Con essi – spiega Gatto – si tenta di dire che non mi sono mai lamentato con Storace riguardo all’ospedale quando questi era il presidente della Regione Lazio. Questa è una menzogna, perché proprio in quel periodo sono stato tentato di andarmene dall’ospedale e proprio allora ho fondato l’associazione “Amici dell’ospedale” per ovviare a una situazione disastrosa. So che gli attacchi personali alla mia persona e al mio staff nelle prossime settimane aumenteranno – ammette il candidato sindaco delle liste civiche –, ma essi serviranno solo ad accrescere la mia rabbia e la mia voglia di cambiare la città. Fino a pochi giorni fa tendevo a ricondurre l’immaturità politica del mio avversario alla sua età anagrafica. Poi mi sono fermato a pensare che io a 28 anni ero già chirurgo in ospedale e padre di un figlio. Lui invece a 28 anni è un precario, che, come ammette lui stesso, nella vita vuole fare il politico. Questo per me non è un pregio, perché una persona deve vivere del proprio lavoro e non della poltrona da sindaco”.

    Soddisfatto di questi primi giorni di campagna elettorale il coordinatore del Pdl Donato D’Angelo: “Ci troviamo per la prima volta nella concreta possibilità di vincere. Abbiamo un candidato sindaco molto stimato che viene dalla società civile e i risultati che stiamo vedendo sono straordinari. La città vuole un cambiamento netto e la risposta finora è stata fortissima. Tra l’altro – aggiunge D’Angelo –, alcuni dei nostri candidati provengono da una cultura di sinistra, il che fa capire quanto l’attuale amministrazione abbia deluso anche fasce di persone ideologicamente vicine alla sua sfera”.

    Alla cena erano presenti anche i candidati alle europee Stefano Zappalà, ex sindaco di Pomezia e deputato del Parlamento europeo, e Alfredo Pallone, coordinatore regionale del Pdl per la Regione Lazio.

    “Il Pdl – spiega Zappalà –, a livello nazionale si attesta su valori intorno al 45%, mentre il Pd si avvicina in discesa sempre di più al 20%. Gran parte della vostra campagna elettorale è concentrata sulla sanità e quindi un buon risultato a Monterotondo nelle prossime elezioni amministrative potrebbe essere il preludio alla futura conquista della Regione Lazio”.

    Preoccupato di eventuali ritorsioni Alfredo Pallone, che dichiara: “A Monterotondo il Pdl ha scelto di appoggiare un galantuomo che risponde al nome di Antonino Gatto. Io vigilerò affinché non ci siano ricatti ai medici dell’ospedale di Monterotondo che intendono votarlo”.

  • Monterotondo, i residenti dello Scalo acclamano Antonino Gatto


    Continuano tra gli applausi gli appuntamenti del candidato sindaco Antonino Gatto con i residenti dei diversi quartieri di Monterotondo. Ieri il professore ha dialogato con gli abitanti di via Aldo Moro, dando ascolto alle preoccupazioni da loro segnalate circa la sicurezza degli utenti deboli della strada, che vedono la propria incolumità costantemente minata dalla velocità con cui gli autobus percorrono le strade dello Scalo.

    “Gli autobus e i pullman che girano – fa sapere un rappresentante dei residenti locali – sono euro 0, ma ciò nonostante circolano regolarmente, recando, tra l’altro, grande pericolo ai pedoni, dato che viaggiano a 70 km/h senza rispettare il limite che qui è di 30 km/h. Finché non si fa una denuncia non si può chiedere un intervento dei Carabinieri, ma non si può aspettare il morto per risolvere un problema del genere”.

    Il professor Gatto ha accolto la segnalazione e rassicurato i cittadini, spiegando loro che il tema della sicurezza è centrale nel suo programma: “I recenti fatti di cronaca e le segnalazioni che sto ricevendo da voi e dagli abitanti di altri quartieri della città – spiega Gatto – indicano che c’è una grande percezione di insicurezza sul territorio. E’ per questo che abbiamo inserito nel programma la creazione di un posto di polizia e l’istituzione del vigile di quartiere, ossia di una persona addetta a vigilare su di una zona specifica affinché problemi come quello da voi segnalatomi possano trovare finalmente una risoluzione definitiva”.

  • Monterotondo, Antonino Gatto interviene alla cena per la lista civica


    Ha riscosso grande successo la cena di raccolta fondi organizzata dalla lista civica che sosterrà il Prof. Antonino Gatto nelle prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno. L’evento si è svolto presso il ristorante “Il casale del carrettiere” e ha visto la partecipazione di circa duecento persone. Presente all’evento anche il senatore Stefano De Lillo, che ha dichiarato: “Monterotondo ha un’opportunità storica, quella di stravolgere un ristagno politico che dura ormai da più di mezzo secolo. Il centrodestra ha ampiamente dimostrato nel corso di questi anni di essere in grado di battere la sinistra anche in quelle che un tempo erano le sue roccheforti. E’ ora di dare una svolta a Monterotondo e di mandare a casa le persone che in questi giorni stanno tentando di prendersi i meriti della prossima apertura del casello, offuscando il fatto che tutto ciò si deve al senatore Angelo Maria Cicolani”.

    Il Prof. Gatto ha apprezzato molto la massiccia partecipazione dei cittadini, ai quali ha voluto dare un’iniezione di fiducia: “I nostri consensi sono tanti e crescono ogni giorno. Ho saputo che rappresentanti del centrosinistra stanno chiamando anche persone vicine a me per inserirle nella propria lista. Questo vi dà un quadro di come la loro situazione vacilli in modo evidente. Il mio rivale sta cercando ogni argomento possibile per attaccarmi, ma nessuno di questi è di tipo politico. Nelle ultime ore sono stati fatti stampare dei manifesti con una frase di Storace – ha spiegato il primario chirurgo, che ieri ha avuto modo di parlare con il segretario nazionale de La Destra durante la cena di apertura della campagna elettorale del partito –, e lui mi ha spiegato che in realtà quella era una frase di D’Alema. Il fatto che estrapolino le parole di un politico che non hanno mai considerato per utilizzarle contro di me fa pensare che non abbiano davvero altri argomenti”.

  • Monterotondo, Antonino Gatto propone il vigile di quartiere


    Monterotondo, 30 aprile 2009 – I recenti fatti di cronaca e la diffusa sensazione di timore da parte dei cittadini di Monterotondo hanno spinto il candidato sindaco per la lista civica Antonino Gatto a dare ampio spazio al tema della sicurezza nel suo programma.
    “Il corpo dei vigili urbani – spiega il noto professore – è il biglietto da visita di una città. Noi riteniamo che alla percezione di sicurezza debba contribuire anche la figura del vigile urbano di quartiere, la cui presenza costante sul territorio sarebbe un deterrente per chiunque avesse intenzione di delinquere. Inoltre – conclude l’illustre chirurgo – fungerebbe da punto di riferimento tra l’amministrazione e il cittadino, garantendo alla prima un territorio più controllato, e al secondo una maggiore percezione di sicurezza”.