Tag: Cimici

  • Disinfestazioni Milano

    E’ nato il nuovo sito disinfestomilano.it che offre servizi di disinfestazioni a Milano e provincia.

    Disinfestomilano.it propone servizi di disinfestazioni di zanzare, topi, cimici dei letti,e allontanamento piccioni, vespe, e disinfestazione scarafaggi.

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  • Milanodisinfestazione.it

    C’è una nuova impresa di disinfestazioni a Milano, si chiama milanodisinfestazione.it .

    Milanodisinfestazione.it svolgerà i propri servizi in tutta Milano e provincia, occupandosi della disinfestazione di abitazioni, uffici, capannoni, condomini, locali pubblici, cucine, palestre, giardini da scarafaggi, topi, cimici dei letti, zanzare, piccioni vespe ed ogni altro tipo di parassita infestante.

    Il personale di milanodisinfestazione.it è altamente specializzato e preparato all’applicazione delle più recenti tecniche per risolvere qualsiasi problema di infestazione e per la successiva bonifica da escrementi e rifiuti lasciati dai parassiti.

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  • L’Italia dei Diritti svela il mistero delle microspie nell’ufficio della Polverini


    Il movimento è venuto in possesso di un documento redatto dai sindacati e indirizzato a varie autorità istituzionali, da cui risulterebbero particolari scabrosi sulla vicenda

    Roma – Il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, dopo aver preso visione, assieme ai responsabili laziali, del documento redatto congiuntamente da Cgil, Cisl e UIL e inviato alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini, ai responsabili della sicurezza della giunta regionale, al prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, al questore Francesco Tagliente, al Nucleo Ispettivo della Guardia di Finanza e al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha deciso di divulgare rilevanti informazioni e raccontare cosa sarebbe successo nei palazzi della Regione alcuni giorni prima dell’uscita della notizia sul ritrovamento di cimici negli uffici della governatrice del Lazio.

    Infatti, potrebbe non sussistere mistero per quanto riguarda la vicenda delle microspie negli uffici della Polverini anzi, appare inquietante il fatto che molti siano a conoscenza di questioni quantomeno scottanti. Al punto che i tre sindacati abbiano comunicato alle autorità preposte a tutti i livelli accadimenti clamorosi, che sarebbero avvenuti all’interno della sede della giunta regionale in via Rosa Raimondi Garibaldi. Come evidenziato nelle carte, le circostanze avrebbero avuto luogo il 3 e il 18 marzo scorsi. Nottetempo i vigilantes della ‘Roma Union Security’, sarebbero stati distolti dai compiti di controllo, con il pretesto di una riunione durata ben tre ore, da un tenente e da un appuntato dell’istituto privato di appartenenza che, successivamente, avrebbero fatto accedere nel palazzo quattro persone sconosciute. Tali soggetti, come recita il documento, dopo essere venuti in possesso delle chiavi di alcuni uffici, si sarebbero introdotti nei piani della presidenza della giunta regionale e della vicepresidenza per agire indisturbati, in modo illegittimo, per circa 2 ore.

    Non è possibile affermare con certezza cosa sia accaduto davvero all’interno degli uffici, se quel movimento sarebbe servito per collocare le microspie ritrovate o se “semplicemente” si sarebbe approfittato dell’intrusione per visionare fascicoli di particolare importanza. In ogni caso resta da chiarire come sarebbe stato possibile allontanare il personale dai compiti istituzionali, operando una grave intromissione con un atto illecito. Dal documento si evidenzia inoltre che le guardie, che avrebbero chiesto spiegazioni sulla vicenda alla società, sarebbero state trasferite ad altra sede e allontanate dai rispettivi compiti, sebbene la stessa azienda avrebbe risposto loro che “i fatti avvenuti erano stati regolarmente disposti dal vertice aziendale”. Circostanza che getterebbe ulteriori ombre sulla vicenda.

    Il commento su quanto divulgato dal movimento extraparlamentare viene affidato a Carmine Calardo , viceresponsabile per il Lazio dell’Italia dei Diritti : “Va premesso che non sappiamo se Lotito, presidente della ‘Roma Union Security’, sia al corrente o se abbia lui stesso dato ordine di fare questa azione deprecabile, contraria a ogni decenza, ad ogni regola di convivenza libera. Un’azione di spionaggio al limine della criminalità. Sicuramente Lotito però è responsabile di aver messo a capo delle sue società persone con un’etica alquanto discutibile. La Polverini – dichiara Celardo – è vittima di una faida interna agli amici della destra, che si stanno scannando per spartirsi questa torta. Noi come Italia dei Diritti, abbiamo già denunciato riguardo ai servizi di vigilanza, manovre al limite della criminalità. Quanto letto nelle carte, non fa che avvalorare la mia sensazione, ovvero che c’è un assalto alla diligenza, si stanno scannando per dividersi gli appalti alla faccia dell’onestà, contravvenendo a tutte le regole alla base di una libera concorrenza. Ci aspettiamo dalla Polverini – conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – , visto che ha taciuto precedentemente, una risposta chiara e precisa, una netta presa di posizione . La governatrice deve dimostrare chiaramente a tutti i cittadini, come intende amministrare questa regione. I fatti sono pulizia e onestà non chiacchiere”.

  • ZRTP, il software anti intercettazioni che rivoluziona le telecomunicazioni mobili.


    Dopo anni di lavoro del team di Philip Zimmermann (inventore di PGP®, il programma per la cifratura email più diffuso nel mondo) e dei partner internazionali che hanno integrato il protocollo, è finalmente disponibile il software ZRTP per telefoni cellulari nella versione VoIP. ZRTP cripta le chiamate voce e video rendendo le telecomunicazioni cellulari non più intercettabili.

    Erano già disponibili sul mercato software per cifrare le conversazioni, ma con caratteristiche che ne hanno limitato fortemente la diffusione. Costi elevati, necessità di impiego della linea dati GSM da richiedere espressamente al proprio operatore. Qualità delle chiamate scarsa, eco, ritardi nella trasmissione della voce. Ancora, impossibilità di effettuare chiamate internazionali e problemi di copertura di rete.

    Con ZRTP il panorama cambia radicalmente. Tutti i problemi dei vecchi software vengono di colpo eliminati. Con una qualità delle chiamate ed una facilità d’uso eccezionale, è utilizzabile con tutti gli operatori di rete (grazie al fatto che viene impiegata la linea dati GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA, che già copre di tutto il territorio nazionale).
    Costi contenuti, chiamate criptate illimitate (con la sottoscrizione di un piano dati da 20 GB), possibilità di effettuare chiamate criptate anche con utenti esteri. Ancora, codice sorgente disponibile pubblicamente per analisi indipendenti sulla sicurezza ed algoritmi di cifratura standard impiegati dal governo degli Stati Uniti. Infine, la possibilità di effettuare chiamate fortemente anonime grazie a gateway delocalizzati.

    Per informazioni:
    www.cellularecriptato.com
    Tel 00441614084963

    Mobile Privacy Ltd

    E’ la prima società che fornisce pubblicamente sistemi di sicurezza integrati per la difesa dalle intercettazioni telefoniche ed informatiche, progettati secondo le linee guida della Security Engineering.
    Mobile Privacy fornisce Sistemi di Sicurezza Anti Intercettazioni in cui vengono integrati crittografia, canali di comunicazione anonimi e protocolli di sicurezza per l’impiego dei terminali mobili, oltre a servizi di supporto forniti ai Clienti erogati anch’essi con procedure di sicurezza.
    Mobile Privacy ha accordi commerciali con i maggiori produttori di software ed hardware cifranti e di sistemi per la protezione delle telecomunicazioni. Serve con successo Clienti appartenenti a tutte le categorie – privati, società, investigatori, ordini professionali, forze dell’ordine, enti militari.
    Mobile Privacy ha formalizzato e reso disponibili pubblicamente dei modelli di attacco simili agli Attack Tree (alberi degli attacchi) inventati da Bruce Schneier, introducendo un modello denominato Probabilistic Attack Matrix (matrice probabilistica degli attacchi). Il modello descrive efficacemente le modalità investigative utilizzate nella realtà quotidiana da coloro che si occupano di investigazioni (lecite ed illecite), fondate sull’impiego delle intercettazioni telefoniche, dei tabulati telefonici e di tutti i dati associati alle telecomunicazioni e consente, tra l’altro, di progettare dei Sistemi di Sicurezza affidabili.