Tag: cimarosa

  • Inediti di Cimarosa, Paisiello, Tritto e Gugliemi a Fabro

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che, molto maggiormente rispetto alla coeva opera seria, contribuì a rendere celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. Si potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brani di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.
    Il 20 e 21 settembre, poi, con inizio alle 21,15, il corso si concluderà con la rappresentazione completa di un’opera comica di Domenico Cimarosa,
    La vanità delusa, riprosta dagli allievi del corso in prima esecuzione in tempi moderni. L’opera verrà accompagnata dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la concertazione e direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano. La regia, le scene e i costumi saranno curati da Sandra Rucellai. L’esecuzione dell’opera si basa sulla nuova edizione critica della partitura cimarosiana, curata da Simone Perugini e pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” all’interno del poderoso progetto editoriale denominato Centro cimarosiano di Studi e che prevede, tra l’altro, la pubblicazione in edizione critica dell’opera omnia di Domenico Cimarosa.

  • Programma ufficiale degli eventi de “La bottega dell’opera” a Fabro (4-21 settembre)

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Come è possibile leggere dalla locandina allegata, gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che rendeva celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. SI potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brano di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.
    Il 20 e 21 settembre, poi, con inizio alle 21,15, il corso si concluderà con la rappresentazione completa di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, riprosta dagli allievi del corso in prima esecuzione in tempi moderni. L’opera verrà accompagnata dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la concertazione e direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano. La regia, le scene e i costumi saranno curati da Sandra Rucellai. L’esecuzione dell’opera si basa sulla nuova edizione critica della partitura cimarosiana, curata da Simone Perugini e pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” all’interno del poderoso progetto editoriale denominato Centro cimarosiano di Studi e che prevede, tra l’altro, la pubblicazione in edizione critica dell’opera omnia di Domenico Cimarosa.

    Locandina degli eventi de "La bottega dell'opera" 2014

  • Concerti musicali e opere a Fabro per “La bottega dell’opera”

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Come è possibile leggere dalla locandina allegata, gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che rendeva celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. SI potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brano di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.

    Al termine, poi, nei giorni 20 e 21 settembre, tutti gli allievi accompagnati dall’Orchestra da camera “Domenico Cimarosa”; si produrranno nell’allestimento completo dell’opera buffa in due atti La vanità delusa di Domenico Cimarosa e che verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni. L’esecuzione si avvarrà della direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e della regia di Sandra Rucellai (che si occuperà anche delle scenografie e dei costumi).

  • A Fabro il 20 e 21 settembre un’inedita opera di Cimarosa

    La quarta edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera presenterà a Fabro (Terni) una prima esecuzione operistica in tempi moderni, una vera e propria riscoperta.

    Dopo le audizioni selettive, infatti, tramite le quali i Docenti de La bottega dell’opera hanno scelto gli studenti, provenienti da tutto il mondo, che potranno partecipare come allievi effettivi, la scelta sulla produzione operistica di fine corso è caduta sulla riproposta di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, che il celebre compositore aversano compose nel 1784 su commissione del Teatro della Pergola di Firenze.

    L’opera verrà eseguita dagli allievi del corso, coadiuvati dall’orchestra da camera “Domenico Cimarosa” e con la direzione d’orchestra di Simone Perugini, anche Direttore artistico e musicale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” promotrice, insieme al Comune di Fabro, dell’iniziativa.

    Perugini è considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e conta al proprio attivo già altre interpretazioni di opere cimarosiane, alcune in prima esecuzione; collabora come Responsabile principale del progetto Centro cimarosiano di Studi che si propone la pubblicazione, in edizione critica, dell’opera omnia cimarosiana sia con l’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, che con l’editore Artaria Editions Limited, editore musicale neozelandese appartenente alla maggiore etichetta discografica mondiale, Naxos.

    «La vanità delusa», spiega Perugini, «fu un’opera composta in fretta e furia da Cimarosa su commissione del maggior teatro fiorentino dell’epoca. Nel 1784, anno in cui debuttò, il musicista fu impegnato in altre cinque produzioni operistiche tra Napoli, Milano, Vicenza e Torino e, per questo motivo, fu costretto a comporre sei grandi opere, serie e comiche, nel ristrettissmo periodo di dodici mesi. Il lavoro fu tratto da un precedente libretto di Carlo Goldoni, già musicato agli inizi del secolo da Fischetti e da Giuseppe Scarlatti che venne fortemente tagliato e riadattato per il compositore aversano. Il gusto del pubblico nel 1784 era già fortemente cambiato e la lunga successione di recitativi e arie, nonché la ormai sorpassata suddivisione in tre atti previsti dall’originale goldoniano, non era più percepita dai contemporanei di Cimarosa come attuale. Un anonimo librettista, che, come spiego e dimostro nella prefazione all’edizione critica della partitura da me curata e appena pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, si può identificare, con un margine di incertezza piuttosto esiguo, in Giovan Battista Lorenzi, rielaborò l’originale goldoniano, accorciandone la drammaturgia a due atti, tagliando alcune arie solistiche e introducendo diversi brani concertati non solo al termine degli atti, come era d’uso negli anni ’80 del Settecento, ma anche all’interno degli stessi. La versione di Cimarosa, così, appare molto più snella, divertente e musicalmente moderna rispetto alle precedenti versioni di Scarlatti e Fischietti. La partitura parzialmente autografa dell’opera, come del resto tutte quelle degli altri lavori cimarosiani, è custodita presso la Biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella” nel fondo dedicato a Cimarosa e che fu costituito dall’imponente dono dei manoscritti del musicista fatto dal figlio del compositore, Paolo, che fu insegnate in quella istituzione. Una seconda tranche di autografi venne venduta dal nipote di Domenico (e figlio di Paolo), Aurelio Cimarosa. Quando il musicista era ancora in vita, aveva regalato tutto il proprio archivio musicale al Cardinal Ercole Consalvi, figura potentissima della Chiesa di allora, che fu sincero amico e sommo ammiratore del compositore. Fu proprio il Cardinale che, morto l’amico fraterno Domenico, regalò al figlio Paolo i manoscritti paterni.»

    L’opera verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni a Fabro il 20 e 21 settembre 2014 dagli allievi de La bottega dell’opera coadiuvati dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la direzione di Simone Perugini e la regia, scene e costumi di Sandra Rucellai.

  • A Fabro debutta un’opera inedita di Cimarosa

    La quarta edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera presenterà a Fabro (Terni) una prima esecuzione operistica in tempi moderni, una vera e propria riscoperta.

    Dopo le audizioni selettive, infatti, tramite le quali i Docenti de La bottega dell’opera hanno scelto gli studenti, provenienti da tutto il mondo, che potranno partecipare come allievi effettivi, la scelta sulla produzione operistica di fine corso è caduta sulla riproposta di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, che il celebre compositore aversano compose nel 1784 su commissione del Teatro della Pergola di Firenze.

    L’opera verrà eseguita dagli allievi del corso, coadiuvati dall’orchestra da camera “Domenico Cimarosa” e con la direzione d’orchestra di Simone Perugini, anche Direttore artistico e musicale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” promotrice, insieme al Comune di Fabro, dell’iniziativa.

    Perugini è considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e conta al proprio attivo già altre interpretazioni di opere cimarosiane, alcune in prima esecuzione; collabora come Responsabile principale del progetto Centro cimarosiano di Studi che si propone la pubblicazione, in edizione critica, dell’opera omnia cimarosiana sia con l’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, che con l’editore Artaria Editions Limited, editore musicale neozelandese appartenente alla maggiore etichetta discografica mondiale, Naxos.

    «La vanità delusa», spiega Perugini, «fu un’opera composta in fretta e furia da Cimarosa su commissione del maggior teatro fiorentino dell’epoca. Nel 1784, anno in cui debuttò, il musicista fu impegnato in altre cinque produzioni operistiche tra Napoli, Milano, Vicenza e Torino e, per questo motivo, fu costretto a comporre sei grandi opere, serie e comiche, nel ristrettissmo periodo di dodici mesi. Il lavoro fu tratto da un precedente libretto di Carlo Goldoni, già musicato agli inizi del secolo da Fischetti e da Giuseppe Scarlatti che venne fortemente tagliato e riadattato per il compositore aversano. Il gusto del pubblico nel 1784 era già fortemente cambiato e la lunga successione di recitativi e arie, nonché la ormai sorpassata suddivisione in tre atti previsti dall’originale goldoniano, non era più percepita dai contemporanei di Cimarosa come attuale. Un anonimo librettista, che, come spiego e dimostro nella prefazione all’edizione critica della partitura da me curata e appena pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, si può identificare, con un margine di incertezza piuttosto esiguo, in Giovan Battista Lorenzi, rielaborò l’originale goldoniano, accorciandone la drammaturgia a due atti, tagliando alcune arie solistiche e introducendo diversi brani concertati non solo al termine degli atti, come era d’uso negli anni ’80 del Settecento, ma anche all’interno degli stessi. La versione di Cimarosa, così, appare molto più snella, divertente e musicalmente moderna rispetto alle precedenti versioni di Scarlatti e Fischietti. La partitura parzialmente autografa dell’opera, come del resto tutte quelle degli altri lavori cimarosiani, è custodita presso la Biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella” nel fondo dedicato a Cimarosa e che fu costituito dall’imponente dono dei manoscritti del musicista fatto dal figlio del compositore, Paolo, che fu insegnante in quella istituzione. Una seconda tranche di autografi venne venduta dal nipote di Domenico (e figlio di Paolo), Aurelio Cimarosa. Quando il musicista era ancora in vita, aveva regalato tutto il proprio archivio musicale al Cardinal Ercole Consalvi, figura potentissima della curia romana dell’epoca e che fu sincero amico e sommo ammiratore del compositore. Fu proprio il Cardinale che, morto l’amico fraterno Domenico, regalò al figlio Paolo i manoscritti paterni.»

    L’opera verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni a Fabro il 20 e 21 settembre 2014 dagli allievi de La bottega dell’opera coadiuvati dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la direzione di Simone Perugini e la regia, scene e costumi di Sandra Rucellai.

  • L’opera omnia di Domenico Cimarosa in edizione critica

    L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, fondata nel 2005, prosegue la propria attività di ricerca musicologica con il progetto denominato Centro cimarosiano di studi e curato dal comitato scientifico dell’Accademia.

    Con questo imponente progetto editoriale, nato in collaborazione con l’editore musicale neozelandese Artaria Editions Limited, l’Accademia prevede la pubblicazione dell’opera omnia di Domenico Cimarosa in edizione critica.

    Seguendo i criteri editoriali elaborato dal Comitato scientifico, l’edizione critica prevede la pubblicazione di tutte le partiture teatrali, sacre, profane e strumentali del compositore aversano.

    Il comitato scientifico dell’Accademia, guidato dal fondatore dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del teatro musicale del Settecento, studioso e interprete di Cimarosa, è formato da Docenti e Musicologi provenienti da università italiane e straniere.

    La pubblicazione dell’edizione critica cimarosiana è iniziata nel 2011 con L’impresario in angustie, pubblicato da Artaria Editions Limited ed è proseguita negli anni succesivi con la pubblicazione de La vanità delusa, Il convito, Li sposi per accidente. In corso di elaborazione e di futura pubblicazione sono I nemici generosi e la Missa pro defunctis che inaugurerà la sezione dedicata alla musica sacra composta da Cimarosa, rendendo finalmente disponibile a esecutori e pubblico un’edizione affidabile del capolavoro del musicista composto nel 1787 in occasione della morte della Duchessa di Serra Capriola.

    Ogni edizione prevede la pubblicazione della partitura, della riduzione canto e pianoforte e delle parti orchestrali della prima versione dell’opera e delle varianti d’autore fino a oggi conosciute. Ogni opera è corredata da un’ampio introduzione metodologica, storica e da un apparato critico.

    E’ possibile acquista e/o noleggiare i materiali musicali collegandosi al sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” all’interno della sezione dedicata al Centro cimarosiano di studi.

  • “La bottega dell’opera” a Fabro (4 – 21 settembre 2014)

    L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, diretta da Simone Perugini, in collaborazione con il Comune di Fabro (Terni), organizzano la IV Edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti collaboratori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera. Il corso si svolgerà nella cittadina di Fabro dal 4 al 21 settembre 2014 e verterà, come nelle precedenti edizioni, nello studio intensivo della prassi esecutiva del teatro operistico italiano della fine del Settecento e dell’inizio dell’Ottocento. Durante il corso tutti gli allievi, selezionati tramite audizione, parteciperanno a lezioni individuali e colletive sulla tecnica dell’arte del canto (con particolare riferimento allo studio della prassi belcantistica classica, uso e scrittura di puntature, variazioni, tecniche di respirazione e di emissione del suono secondo i canoni della scuola antica di canto italiana), arte scenica, tecnica Alexander, interpretazione del repertorio, tecniche di accompagnamento del basso continuo e tecniche dei Maestri collaboratori. Si terranno, inoltre, seminari specifi sull’ascolto di grandi interpretazioni del passato (le cui registrazioni sono a tutt’oggi di difficile reperibilità). La bottega dell’opera, oltre all’aspetto didattico, propone un programma produttivo/pratico dove gli studenti potranno sperimentare le tecniche apprese durante le lezioni e i seminari: tutti gli allievi, infatti, saranno coinvolti in veste di protagonisti in due concerti lirici a tema e alla produzione finale di un’opera lirica tratta dal repertorio italiano di fine Settecento o inizio Ottocento. L’opera verrà prodotta in forma scenica, integrale, e con la collaborazione dell’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa”. La direzione d’orchestra e la concertazione sarà affidata a Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del tardo Settecento e la regia a Sandra Rucellai.

    Docenti del corso (edizione 2014): Michael Aspinall, Simone Perugini, Francesco Fornasaro, Luigi Benassai, Dominga Giannone.

    Le iscrizioni a la bottega dell’opera si chiuderanno il 12 maggio 2014.

    Tutte le info, il regolamento completo del corso e le modalità d’iscrizione e audizioni sono reperibili nel sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”: http://accademiacimarosa.wix.com/cimarosa