Tag: cicloturismo

  • Cicloturismo: Milano Marittima in sella per la stagione 2014

    L’offerta turistica che la bella cittadina di Milano Marittima offre ai vacanzieri italiani e stranieri è abbastanza conosciuta.
    Il famoso litorale romagnolo, la sua gastronomia, l’accoglienza ospitale della sua gente, i tantissimi punti di shopping, la movida che si alterna nelle famose discoteche della zona, i parchi a tema, sono tutti elementi che rendono stimolante la vita di qualsiasi turista.

    L’hotel Hambra fa parte a pieno titolo di quelle strutture che sono votate a soddisfare con professionalità ed esperienza, la domanda generica ma come valore aggiunto, è indirizzata anche a soddisfare quel segmento degli appassionati di ciclismo.
    L’albergo, infatti, ha sviluppato nel corso degli anni una particolare attenzione al cicloturismo tanto da dotarsi di un deposito per le biciclette dotato di allarme antifurto e di essersi convenzionato con officine specializzate nella riparazione e manutenzione di bici.
    Inoltre offre un menù appositamente idoneo ai ciclisti che potranno approfittare sia della colazione che del brunch indirizzato per gli sportivi.

    L’hotel vende anche abbigliamento ciclistico per coloro che ne sono sprovvisti o che vogliono semplicemente arricchire il loro guardaroba tecnico ed è pronto anche a rispondere a richieste di attrezzatura come camere d’aria ed altri articoli interessanti.

    Ad esempio, gli amanti del mezzofondo, possono partecipare alla famosa ‘Nove Colli’scegliendo il percorso corto di 130 km oppure il percorso lungo della lunghezza di 200 km, facendo base proprio presso l’Hotel Hambra che consente la partenza dalla vicina Cesenatico. Nata nel lontano 1966, è divenuta con il passare del tempo, una vera e propria classica tanto da diventare la più importante gara di mezzofondo in Italia con i suoi 200 km di colline e di strade di Romagna che si inerpicano su nove colli alternando discese veloci a salite diventate famose.
    Ora la Nove Colli Marco Pantani -in onore dell’indimenticabile campione- è una sfida da vincere attraverso la determinazione che solo un appassionato ciclista può avere.

    L’hotel Hambra con i suoi servizi è l’albergo giusto per il cicloturismo, per il soggiorno prima e dopo della gara ma anche un punto da dove iniziare gli allenamenti di preparazione.

    La tradizione del cicloturismo si è molto sviluppata negli ultimi tempi e la terra di Romagna è meta scelta da molti appassionati ed amatori della bici per effettuare percorsi che vanno da quelli facili a quelli più impegnativi durante tutto l’arco dell’anno anche se il mese di Maggio è certamente quello che attrae maggiormente per via della Nove Colli. Gli itinerari che si possono scegliere sono dedicati per soddisfare ogni livello di difficoltà, essendo sicuri del fatto che la manutenzione del manto stradale è sempre ottimale proprio in virtù delle tante competizioni che si svolgono sul territorio.
    Ogni appassionato ciclista può scegliere il suo percorso basandosi sul suo grado di esperienza e di preparazione.
    L’hotel Hambra dispone anche di trainer che potranno dare a coloro che ne faranno richiesta, dei suggerimenti circa le possibilità di vario livello partendo con circuiti che vanno da quelli di modesta lunghezza pari a circa una sessantina di chilometri a quelli più impegnativi di circa centocinquanta e che arrivano fino a toccare gli Appennini.

    L’hotel Hambra, specializzandosi nell’offerta cicloturistica può essere ritenuto un centro ideale dove soggiornare mentre ci si dedica a vivere la propria passione su due ruote, scorrazzando verso l’entroterra cesenate oppure aggredendo la famosa salita del Barbotto, certi che al rientro oltre una comoda camera dotata di ogni comfort, vi attenderà un sostanzioso pasto che farà onore alla tradizione gastronomica romagnola e il tutto accompagnato dalla tradizionale simpatia della nostra gente.

  • In vacanza presso il Bike Hotel Ambra di Milano Marittima

    Quando due ruote sfiorano l’asfalto ed il sudore scende sugli occhi vuol dire che la strada inizia a salire e con essa i battiti del cuore. Emozioni queste che riesce a provare solo chi la passione per la bicicletta ce l’ha nel sangue. Questo splendido sport riesce per di più a non lasciarsi dimenticare neanche durante le più spensierate vacanze, pronto a riportare in ogni momento cuore e gambe allo sforzo massimo. Le vacanze in salsa bike stanno così diventando sempre più un’esigenza per quegli atleti o appassionati, che della loro bicicletta hanno fatto una ragione di vita. Naturalmente in alcune località si stanno attrezzando per riuscire a fornire questa tipologia di vacanza, mentre in Emilia Romagna, terra che ha dato i natali a numerosi professionisti del ciclismo, uno fra tutti Marco Pantani, questa possibilità esiste ed è oltretutto molto richiesta. Proprio a Milano Marittima sorge, infatti, l’hotel per ciclisti Ambra, tra i più attrezzati dell’intero panorama romagnolo per le vacanze dei cicloturisti e per le loro escursioni in gruppo. Un vero business, che a partire da trattamenti di mezza pensione, abbinati a brunch pomeridiani, sa trovare il giusto compromesso tra sportività e relax. Durante i mesi di Aprile, Maggio e Settembre i servizi più ricercati per l’appassionato di ciclismo, sono messi a completa disposizione. Allenamenti con personal trainer sviluppati e realizzati con trainer esperti della zona, riescono a rendere ottimo un business, che da solo potrebbe tenere a galla una struttura di media grandezza della penisola. D’altronde le opportunità per crescere nel settore dei servizi alberghieri ci sono e ci saranno sempre, ma ad oggi è più difficile trovare il giusto mezzo per permettere a queste di poter essere vissute al meglio.

  • Capitali in bicicletta: vacanze in città

    Ciclisti urbani, non solo per moda
    Bike sharing, cicloturismo, mobilità ciclabile: ormai amministrazioni locali e piccole imprese private non parlano d’altro e (fortunatamente) molte di queste si muovono con progetti e iniziative concrete volte a trasformare centri urbani in luoghi dove pedalare con maggiore sicurezza.
    Alcuni quartieri diventano così solo ciclo-pedonali, hotel si dotano di un piccolo garage e di bici a disposizione degli ospiti, nascono piccole imprese di noleggio bici e riparazioni, in più alcune guide turistiche offrono un servizio di visite guidate su due ruote.
    Ecco le città che si stanno dando più da fare:

    – New York in bici
    6 mila bici pronte all’uso in 330 stazioni, con l’obiettivo di arrivare a 10 mila bici e 600 postazioni tra Manhattan, Brooklyn e Queens: è il progetto di bike sharing in partenza il 27 maggio, firmato Citibank.
    Ma se il bike sharing è pensato soprattutto per i residenti e i lavoratori pendolari, ai turisti restano comunque le corsie e i percorsi ciclabili, segnati nella mappa ufficiale dello Stato di NY.
    Se spaventa l’idea di avventurarsi da soli tra i grattacieli e il fitto reticolo di strade, ci si può unire a un gruppo e farsi guidare da un accompagnatore esperto.
    Offerta: 9 giorni, con pedalate tra Central park, Harlem, Queens, Lower East side, Greenwich Village, Wall Street e Long Island, a 1650 € (volo incluso)
    – Londra in bici
    Capitale Europea che sta investendo moltissimo nella mobilità urbana sulle due ruote. Il sindaco Boris Johnson ha annunciato un piano che mira a fare della sua città una nuova Amsterdam, con una corsia ciclabile lunga 25 km che -nei progetti- attraversa completamente il centro urbano.
    I turisti possono scegliere tra le “leisure routes” suggerite dal sito ufficiale della città oppure affidarsi a un operatore specializzato.
    Offerta: 6 giorni con pedalate nel cuore della city, a Richmond e a Greenwich, a 640 €
    – Berlino in bici
    In bicicletta si possono visitare i luoghi nevralgici della città, percorrendo quasi un viaggio nella storia: contraddizioni, politica, arte e cultura sono un sottile filo rosso che lega i favolosi anni Venti, l’epoca del Reich, i micidiali bombardamenti, il muro e i nostri giorni.
    Dalla Porta di Brandeburgo consigliamo di pedalare fino al Parlamento e a Potsdamer Platz, quindi lungo la linea del muro e i suoi colorati graffiti fino al checkpoint Charlie.
    Qui non solo la rete ciclabile è efficiente, ma funziona molto bene anche quella ferroviaria: si può quindi caricare la bicicletta in treno e raggiungere il famosissimo castello di Sans Souci e il suo parco.
    Offerta: 7 giorni con pedalate in compagnia di una guida berlinese doc, a 590 €.
    – Parigi in bici
    La capitale europea più visitata merita di essere scoperta anche all’andatura di una bicicletta: dai sotterranei alla high line, lungo le ciclabili che costeggiano i canali, fino al cuore verde dei numerosi parchi cittadini. Un’idea in più se si abbinano le facili pedalate alla visita di grandi opere dell’architettura contemporanea: con un accompagnatore esperto si possono conoscere i capolavori delle archi-star Le Corbusier, Nouvel, Dudok, Gehry…
    Offerta: 6 giorni in compagnia di un accompagnatore-architetto, a 520 €.

    In città e nei dintorni
    Molte centri sono inoltre ben collegati alle zone limitrofi, favorendo una facile scampagnata nel verde. Perché non alternare la visita di musei, gallerie, moderni quartieri a qualche ora nelle (verdi) aree suburbane?
    Ecco l’esempio di tre città europee:

    – Galway
    Vivace città universitaria irlandese, ma anche città della musica, con strade, piazze, pub animati da concerti, tutte le sere. A pochi km di distanza, lasciata la città, ci si immerge nel verde, pedalando tra castelli diroccati, casette dal tetto in paglia, attraverso torbiere e greggi di pecore. Tra le escursioni consigliate: la Sky Road, strada panoramica mozzafiato, ancora più suggestiva se percorsa sui pedali e il parco dell’Ashford Castle, dove le bici sono benvenute!
    7 giorni a luglio e agosto, in gruppo con accompagnatore a 540 €.
    – Copenhagen
    Attraversata da 350 km di piste ciclabili separate dalla carreggiata, assicura ai ciclisti la massima sicurezza. E dopo aver conosciuto la capitale danese inforcate la bicicletta e pedalate verso nord, costeggiando l’Oresund: incontrerete numerosi villaggi di mare e porti turistici, e nelle giornate limpide, potrete scorgere in lontananza anche le coste svedesi. Altre due gite consigliate sono ai castelli di Helsingor e di Hillerod, oppure alla città di Roskilde, antica capitale vichinga, nella cui cattedrale dove sono sepolti tutti i regnanti danesi.
    7 giorni a luglio e agosto, in gruppo con accompagnatore a 740 €.
    – Bruges
    Piccolo centro medievale, un vero gioiello d’arte solcato da canali e bagnato da fiumi… di cioccolata! La città belga è attorniata da una regione immersa nel silenzio, ideale per piacevoli pedalate. Una di queste si può fare verso il Mare del Nord, fino a raggiungere De Haan, elegante località balneare in stile belle Epoque.
    Offerta: 3 giorni a 165 €. Oppure 6 giorni a 315 €. Partenze individuali da marzo a ottobre.

    berlino in bici

    Allergici alla bici? Provate la barca!
    Ancora una città del nord Europa, ma questa volta lasciamo la bici e prendiamo una barca a vela.
    Andiamo a Stoccolma e nel suo arcipelago. Il turismo nautico è ben sviluppato da queste parti: ci sono servizi, marina e diverse compagnie che noleggiano barche. L’acqua è pulita, numerose sono le riserve naturali e ricca la fauna marina e terreste. Si mangia ottimo pesce, in particolare aringhe e salmoni. A luglio il sole sorge alle 3.40 e tramonta alle 22.00 e le medie climatiche assomigliano a quelle di Roma in aprile. Insomma, se cercate un modo diverso per conoscere una capitale del nord, ecco la destinazione perfetta.
    Offerta: 8 giorni dal 29.06 al 6.07.13, 740 €.

  • Cicloturismo nelle Terre di Faenza: bellezza e convenienza!

    In occasione della “Giornata Verde 2013”, promossa dall’”Unione Appennino e Verde”, in programma domenica 2 giugno, le Terre di Faenza (www.terredifaenza.it) propongono un’interessante iniziativa per tutti gli amanti della bicicletta. Infatti, nel periodo fra l’1 e il 9 giugno, numerose strutture ricettive del territorio proporranno ai cicloturisti e ai loro accompagnatori delle condizioni di soggiorno particolarmente vantaggiose e alcune iniziative studiate ad hoc.

    Nel dettaglio: sconti dal 15 al 20% per un soggiorno minimo di 3 notti in mezza pensione; sconti del 20% per eventuali accompagnatori nella stessa camera con lo stesso trattamento; menù dello sportivo; “cestino” light dello sportivo per il pranzo; trasferimento dei bagagli ad altra struttura del territorio; custodia bicicletta; piccola officina o convenzione con officina riparazioni; attività per accompagnatori (corsi cucina anche con erbe e fiori, ricamo, decupage, degustazioni e visite a cantine, visita guidata al Giardino delle Erbe di Casola Valsenio), riduzioni ingresso piscina termale e pacchetti speciali alle Terme di Riolo, sconti su accesso al Golf Club “La torre” di Riolo Terme.

    Le Terre di Faenza si trovano nell’entroterra della provincia di Ravenna, dove iniziano le prime dolci colline di Romagna, lungo la via Emilia, a metà strada tra Bologna e Rimini. Una porzione di territorio ideale per gli amanti della bicicletta che, immersi nel verde, fra scorci di incantevoli paesaggi e borghi ricchi di storia, cultura e una appetitosa enogastronomia, possono cimentarsi in percorsi per mountain bike e stradali di assoluto livello e adatti a tutte le “gambe”. Percorsi che possono andare a formare circuiti ad anello attraversando Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme, Castel Bolognese e Solarolo. Le strade, in questo territorio, sono ben mantenute e gradevoli da affrontare, anche per la grande varietà dei percorsi. Strade poco trafficate, in valli semisconosciute, ma proprio per questo incontaminate. Indimenticabile salire a Monte Albano, il passo che unisce Casola Valsenio e Zattaglia, sulla “Strada della Lavanda”. E come il Monte Albano ce ne sono altre cento di salite. E come la valle del Senio ce ne sono tante altre nelle Terre di Faenza. Strade che salgono tra i frutteti o affondano tra i boschi. Strade che in ogni stagione hanno profumi diversi, rumori nuovi, colori sorprendenti. Che possono arrivare a paesaggi insoliti come le doline e i boschi del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola.

    Le strutture che hanno aderito all’iniziativa sono:

    Agriturismo Ca’ de Gatti – Faenza http://www.cadegatti.it/, Agriturismo Corte dei Mori – Brisighella http://www.cortedeimori.it/it/, Agriturismo La Sabbiona – Faenza http://lasabbiona.it/, Agriturismo Rio Manzolo – Brisighella http://www.riomanzolo.it/, Agriturismo Trerè – Faenza http://agriturismotrere.eu/, Agriturismo Valgemiglio – Casola Valsenio http://www.agriturismovalgemiglio.it/, Albergo Alma – Riolo Terme http://www.albergoalma.com/, Albergo La Rocca – Brisighella www.albergo-larocca.it/, Albergo Serena – Riolo Terme http://www.serenahotel.it/, Bio Residence Rigenera – Casola Valsenio http://www.biorigenera.com/, Ca’ Budrio – Casola Valsenio http://www.cabudrio.com/, Caterina residence – Faenza http://www.caterinaresidence.it/home.php, ClassHotel – Faenza http://www.classhotel.com/itfaenza, Golf Hotel Terme – Riolo Terme http://www.golfhotelterme.it/, Hotel Cavallino – Faenza http://www.hotel-cavallino.it/, Hotel Cristallo – Riolo Terme http://www.hcristallo.com/, Hotel La Meridiana – Brisighella http://www.lameridianahotel.it/, Hotel Villa delle Fonti – Riolo Terme http://www.villadellefonti.com/.

    Per informazioni generali: www.terredifaenza.it, tel. 0546 71044.

  • Vacanze in mountain bike in Italia e all’estero

    Sempre di più sono le persone che decidono di organizzare delle vacanze in bicicletta, alla scoperta di paesaggi mozzafiato e di cittadine pittoresche, cercando così di coniugare sport e divertimento, natura e relax. E se pensate che siano solo gli sportivi duri e puri ad amare questo tipo di turismo, vi sbagliate di grosso: le proposte, in questo senso, sono davvero molte e diverse tra di loro, e si adattano sia alle esigenze dei più avventurosi che a quelle di coloro che desiderano semplicemente trascorrere una vacanza rilassante all’insegna della natura, magari con famiglia e bimbi piccoli al seguito.

    In Italia così come in Europa esistono molti tour organizzati e zone dedicate al cicloturismo, e ce n’è davvero per tutti i gusti. Cominciamo dall’Italia: una delle regioni più votate al turismo in bici è la Valle d’Aosta, che propone sia percorsi per esperti di mountain bike, che ripercorrono le strade battute dal Giro d’Italia e dal Tour de France, sia delle valide alternative per i ciclisti non proprio esperti lungo il corso della Dora Baltea, con itinerari caratterizzati da pendii non troppo difficoltosi e da bellissimi panorami. E grazie ai percorsi sulla riva destra della Dora, in cui il terreno si fa quasi pianeggiante, anche le famiglie con bambini al seguito possono godersi una bella vacanza in bici.

    Dal nord al sud, anche in Sicilia si possono trascorrere delle piacevoli giornate in sella ad una bici. I percorsi del Bosco della Ficuzza (55 e di diversa difficoltà), o gli itinerari nell’oasi Wwf del lago di Piana degli Albanesi, conosciuta proprio per i suoi percorsi in mountain bike, sono perfetti anche per i bambini.

    Moltissime sono le alternative anche per quanti desiderano andare al di là dei confini nazionali: meta prediletta, per i ciclisti, è sicuramente l’Olanda, che con i suoi paesaggi pianeggianti e la sua celeberrima tradizione in campo ciclistico è il non plus ultra quando si parla di biciclette. Molti sono i tour organizzati nei Paesi Bassi, che prevedono sia delle lunghe pedalate che le visite alle più belle e famose città della zona, da Amsterdam a Bruges, e ai tesori artistici e paesaggistici che conservano. In alternativa, molto famosa è anche la pista ciclabile lungo il Danubio, che non presenta delle pendenze troppo difficoltose e attraversa dei paesaggi davvero incantevoli, caratterizzati da boschi, castelli e vigne. La partenza è da Lienz. A poca distanza dal confine italiano, in Croazia, più precisamente lungo la costa occidentale della penisola istriana, particolarmente suggestivo è il percorso lungo la riviera del tesoro smarrito, con i suoi porti antichi e le caverne in cui un tempo, si narra, si nascondevano i pirati. Scegliere un tour in queste zone significa prepararsi ad affrontare un percorso non troppo difficoltoso e caratterizzato da piacevoli pause eno-gastronomiche e culturali. In tutto il territorio istriano, inoltre, non è difficile trovare dei punti adibiti al noleggio di bici, per chi preferisce non portarsi la bicicletta al seguito.

    Le possibilità sono davvero molte, basta scegliere tra le varie alternative in Italia o all’estero!

    Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – web marketing agency

  • Ottobre, cicloturismo da Rimini e Cesenatico

    Chiudono le spiagge della Riviera Romagnola e iniziano le famose “vacanze attive”, tanto amate dagli sportivi che scelgono Ottobre come mese per le proprie vacanze.

    Biciclette alla mano, i ciclisti che scelgono di viaggiare in questo periodo possono contare sulle strutture adeguatamente attrezzate degli hotel per ciclisti dell’entroterra romagnolo.

    La splendida città di Rimini, ad esempio, è nota principalmente per le sue spiagge e per la vita estiva e notturna, ma sono in pochi a conoscerne il vicino entroterra, ricco di itinerari per ciclisti tutti da scoprire e percorrere. Paesaggi suggestivi fra gli antichi borghi medievali, percorsi organizzati dalle principali località dell’entroterra e hotel nei quali poter soggiornare – che hanno fatto del cicloturismo il loro punto di forza. Questo è quello che offrono i pacchetti sportivi degli hotel per ciclisti Rimini. Chi desidera partire da questa località, ad esempio, può contare sulla presenza di alberghi dotati dei principali servizi per i corridori, come ad esempio il garage dove lasciare custodite le proprie biciclette, un’officina per le piccole riparazioni, guide ciclistiche con gli itinerari dei principali percorsi, spuntini e colazioni rinforzanti e tanto altro.

    Basta sportarsi di qualche chilometro per trovare i famosi hotel Cesenatico per ciclisti, altra località del litorale romagnolo che offre una varietà di percorsi ciclistici e alberghi completamente dedicati al cicloturismo. Numerosi gli eventi e i percorsi organizzati già per questo Autunno e per la prossima Primavera. Fra i principali organizzati anche dalle località limitrofe si ricordano sempre La Mini 9 colli a Bellaria Igea Marina, (l’ultima performance ha visto partecipare 12.000 ciclisti), Le strade delle colline di Romagna a Rimini, la Visita a Cagliostro e tanti altri. Gli hotel della Riviera che offrono servizi per il cicloturismo sono adatti inoltre anche per i piccoli ciclisti, le coppie e le famiglie!

    Tutti gli appassionati di bike, amatori o veri e propri ciclisti potranno finalmente divertirsi e tenersi in forma, percorrendo gli svariati percorsi collinari e non solo dell’entroterra romagnolo

  • Cicloturismo in Sardegna

    Sardegna, un territorio da scoprire e da visitare nel silenzio e nella tranquillità, diversi sport offrono questo vantaggio ma sicuramente uno dei più gettonati è il Cicloturismo, negli ultimi anni ci sono diverse associazioni che organizzano escursioni di medio e lungo raggio, alcune con anche il noleggio delle mtb offrendo così un assistenza al 100% con spostamenti in auto e soggiorni organizzati in vari Residence in Sardegna o in altre stutture che magari offrono da mangiare o comunque un ospitalità genuina che rappresenta il vero senso e stile di vita isolano.

    I cicloturisti solitamente scelgono gli itinerari che più si adattano alle loro esigienze e al loro fisico scgleindo così la combinazione migliore tra asfalto e terra, percorsi scosciesi e pianeggianti, ma non solo possono scegliere se trascorrere la loro vacanza in B&B in Sardegna o in Agriturismo oppure in Ittiturismo coniugando così mare e terra con ottimo pescato.

  • Su nell’Aspromonte e giù fino alla spiaggia: percorsi in bicicletta in Calabria

    Il cicloturismo o le escursioni a bordo di una bicicletta per esplorare le zone in cui si va a villeggiare sono una moda che sta divenendo realtà anche in Italia da Nord a Sud. A questa moda, che tra tutte quelle che si sono susseguite negli ultimi anni rappresenta quella più ambientalista e rispettosa dell’ambiente circostante se non la più adatta per fare movimento esplorando e gustando del piacere di stare a contatto con la natura, non ha escluso terre dedite al turismo come la Calabria approfittando di un last minute vacanze mare. La Calabria infatti per sua natura permette di passare nell’arco di pochi kilometri tra scenari molto vari dalle montagne dell’Aspromonte ai paesaggi marittimi.

    Proprio le gole e le grotte dei monti calabresi offrono scorci unici e percorsi particolari quanto avventurosi. Di certo non si possono affrontare le montagne senza un minimo di allenamento ma soprattutto senza una buona attrezzatura che ci preservi da inconvenienti e piccoli disagi. Per quanto riguarda l’itinerario dopo aver consultato il gestore dell’alloggio in Calabria per le vacanze non ci resterà che farci guidare dai percorsi rustici e tradizionali di questi luoghi e scoprire particolari scorci che in queste zone sono davvero mozzafiato. E senza il bisogno di fare grandi percorsi o lunghe escursioni, anche se si passano delle rilassanti vacanze calabria ionio, visto che in poche ore si può raggiungere la cima del Montalto arrampicandosi in un dislivello per nulla proibitivo ossia di 550 metri che permette al contempo di godere del panorama e della sue particolarità.

    Per esempio prevedendo, lasciando i più piccoli in un villaggio bambini gratis, un itinerario di circa 30 kilometri si può partire dal centro di Gambarie, località montana dell’Aspromonte sotto la giurisdizione del Comune di Santo Stefano, e andare verso nord finché si raggiunge la località di Pidima. Dopo una breve sosta per i meno allenati si può riprendere la nostra escursione fino a raggiungere il laghetto Rumia dove godere del fantastico paesaggio per poi svoltare a destra e addentrarsi nel fitto bosco che popola tutta l’oasi naturalistica montana dell’Aspromonte. Seguendo la strada sterrata si arriva fino a Montalto, la cima più alta dell’intero complesso montano, ma prima si può sostare alla Radura chiamata Piani di Quarti da cui, svoltando verso destra si può raggiungere Acqua della Face per mezzo di una bellissima e rilassante strada ombreggiata, e da lì raggiungere la strada asfaltata che conduce al Montalto. Prima però è necessario attraversare i borghi di Nardello, Menta Cavaliere e Materazzelli, piccole culle di storia che conservano ancora intatte tradizioni e cultura popolare. Dopo cinque kilometri dall’ultimo borgo sia arriva alla base del monte dove sarà necessario proseguire per un breve tratto a piedi vista la difficoltà della strada e alla sua stretta conformazione.

    Arrivati alla cime del Montalto il panorama ci ripagherà di tutta la fatica avvolgendoci all’interno del suggestivo panorama creato dall’unione di Mar Ionio, Tirreno, Etna e Isole Eolie…un panorama mozzafiato che unisce tutti gli elementi paesaggistici contemplabili.

    Da li il ritorno è semplice basta seguire la strada asfaltata che conduce a Gambarie d’Aspromonte e da li proseguire verso il nostro villaggio vacanze in Calabria dove godere del relax della sera cullati dal mare e dal suo inesorabile fruscio.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Web marketing agency

  • E’ online il restyling del sito Road to Wellness con maggiori informazioni e descrizioni più dettagliate del territorio di Varese e Mendrisio

    Con Road to Wellness, come indicato sul sito www.roadtowellness.eu, sono a disposizione una serie di servizi tra cui il trasporto gratuito da e per le principali stazioni e aeroporti, una serie di hotel e B&B garantiti e l’uso gratuito di biciclette elettriche

    I territori del Varesotto e del Mendrisiotto sono immersi in una zona sorprendentemente verdeggiante, costellata dall’azzurro dell’acqua (dei laghi dell’area: Lago Maggiore, Lago di Varese, Lago di Lugano o Ceresio, Laghi di Ganna e Ghirla e Laghi di Monate e Comabbio); è una terra dove si può trovare natura, ambiente, cultura, storia e sport.

    Il sito di Road to Wellness, www.roadtowellness.eu, propone un modo nuovo di fruire il territorio, primo tra tutti la possibilità di prenotare in hotel e B&B Road to Wellness che dispensano una serie di facilitazioni. Come infatti sottolineato dalla home page del portale, sono 5 i buoni motivi per prenotare una camera Road to Wellness: il trasporto gratuito da e per le principali stazioni e aeroporti, è infatti a disposizione un pulmino personalizzato che porta il visitatore nelle strutture alberghiere; l’uso gratuito di biciclette elettriche; una serie di percorsi tracciati e sicuri da fare a piedi o in bicicletta, di cui almeno tre di essi partono da ogni hotel e B&B Road to Wellness; una rete di locali e ristoranti aderenti al progetto che si possono raggiungere anche con la bicicletta elettrica in dotazione, in modo da gustare le specialità enogastronomiche del territorio mentre il personale del locale si prende cura della bicicletta restituendola perfettamente carica e infine una serie di escursioni nei territori tra la Costa Fiorita del Lago Maggiore e i verdi vigneti di Mendrisio.Tutto questo è possibile soltanto prenotando una camera Road to Wellness.

    Sul sito www.roadtowellness.eu ci si mette in contatto anche con un esperto di ciclismo e un medico. Lorenzo Franzetti, caposervizio del mensile specializzato ‘Ciclismo’, risponde a tutte le domande sulle due ruote. Il dottor Paolo Marchetti, cardiologo e socio IACPR (Italian Association for Cardiovascular Prevention and Rehabilitation), elenca invece alcune semplici regole da ricordare per fare sport in modo piacevole e utile al benessere. Un’altra parte interattiva del sito è quella che consente di caricare le proprie foto e i propri video.

    Sul portale di Road to Wellness sono inoltre elencati una serie di eventi e news, per trascorre una vacanza all’insegna, oltre che dello sport, anche dello svago e del divertimento e tutte le facilitazioni offerte dal progetto, tra le quali una descrizione completa (lunghezza, tempi medi di percorrenza in bicicletta, livello di difficoltà e punti di interesse nelle vicinanze) dei percorsi del territorio; il noleggio gratuito di un GPS data Logger per registrare le proprie prestazioni, creare personali percorsi e controllare le caratteristiche dei sentieri e la possibilità di partecipare ad una serie di escursioni nei territori tra la Costa Fiorita del Lago Maggiore e i verdi vigneti di Mendrisio.

    http://www.roadtowellness.eu

    Road to Wellness

    Road to Wellness – Territorio per il Benessere è un progetto di mobilità ecosostenibile che intende promuovere nuove forme di turismo e fruizione del territorio del Varesotto e del Mendrisiotto. Ha tra i suoi principi l’uso della bicicletta, mezzo ecologico e fonte di divertimento, sport e salute; l’ecosostenibilità, ovvero uno sviluppo turistico a basso impatto ambientale, rispettoso della natura e del patrimonio artistico e il coinvolgimento di utenti e operatori che diventano, secondo un modello già adottato in altre aree turistiche europee, promotori del loro territorio e valorizzatori delle sue risorse turistiche, in un rapporto basato sul divertimento e sulla responsabilità.

  • Scoprire Verona in sella ad una bici!

    E’ indubbio infatti che scoprire Verona in bici e le zone che la circondano con i bellissimi panorami collinari e il lago di Garda rappresenta una possibilità unica, che grazie alle numerose piste ciclabili e percorsi appositamente studiati per il turismo in bicicletta Verona permettono di poterlo fare in piena sicurezza senza dover fare attenzione alle automobili o ad altri pericoli. I percorsi ciclabili infatti stanno prendendo piede anche in Itala e vengono molto incentivati anche dalle amministrazioni pubbliche perché hanno una doppia valenza positiva ossia quella della riduzione delle emissioni altresì causate da automobili e affini sia quella di far praticare sano sport all’aria aperta e quindi incentivare uno stile di vita sano.

    La provincia di Verona, per favorire questo tipo di ciclismo green, ha elaborato numerosi percorsi per cicloturismo Verona che permettono di scoprire zone altrimenti poco note come piccoli paesi dell’entroterra, i Monti Lessini e il Monte Baldo, le colline della Valpolicella e dell’est Veronese. Moltissime opportunità insomma che includono al loro interno anche la stessa città di Verona che portano ad esplorare le Torricelle e i percorsi che seguono l’andamento dell’Adige, fiume che tocca la città in svariati punti. Il tutto con la comodità di poter caricare il proprio mezzo all’interno di bus, funivie, traghetti e seggiovie (come la nuova Prada-Costabella) per arrivare al punto da cui desideriamo partire per fare il nostro giro in bici da soli o in compagnia.

    Di certo la ciclovia più nota e più frequentata di tutto il Veneto è quella denominata Ciclovia del Fiume che inizia da Peschiera del Garda e termina a Mantova ripercorrendo il tragitto del fiume Mincio in un territorio condiviso tra le provincie di Mantova e Verona in un territorio pianeggiante con percorsi asfaltati, ben percorribili e sicuri che permettono di portare anche i più piccoli alla scoperta del piacere del turismo all’aria aperta. Oltre a questa ciclovia molto rinomata la Provincia di Verona ha elaborato anche delle ulteriori mappe di bike Verona che tracciano dei percorsi alternativi, poco noti ma di suggestiva bellezza come quello che ripercorre la strada del vino di Soave che collega tra loro i punti nevralgici della produzione di questa particolare tipologia di vino oppure la Strada dei Riso che ripercorre le cittadine che sono diventate importanti per la produzione di questo altrettanto tipico prodotto veronese.

    Per i più audaci inoltre è possibile percorrere anche lunghi tratti di strada in sella ad una bici e partendo da Verona si può arrivare in Trentino Alto Adige. Partendo dalla pianura che circonda la città di Romeo e Giulietta infatti si può arrivare in bici direttamente a Rovereto, ovviamente per farlo bisogna essere ben allenati oppure prevedere alcuni giorni per farlo studiando bene il percorso per non perdere nessuno dei bellissimi panorami o siti culturali così numerosi lungo il percorso. Un’occasione quindi non solo per stare all’aria aperta ma anche per gustare gli innumerevoli prodotti tipici della zona!

    A cura di Martina Celegato

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