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  • Sopravvivere ad un San Valentino da single

    Cuori solitari e cuori infranti anche quest’anno dovranno affrontare San Valentino. La festa degli innamorati, tanto attesa dalle coppie, rischia di trasformarsi in un vero e proprio incubo per chi è “libero”. Ma ecco qui che il club per single di Eliana Monti ha stilato un prontuario per aiutare gli spiriti liberi a cavarsela anche il 14 febbraio.

    La prima regola dettata dal club è quella di sfuggire alla depressione dedicandosi alle proprie attività preferite. Piuttosto che piangersi addosso pensando all’ex o invidiare l’amica impegnata, una soluzione può essere quella di dedicarsi agli hobby: per le donne un toccasana può essere lo shopping, mentre gli uomini troveranno utile scaricare la tensione dedicandosi all’attività fisica e alla cura del proprio corpo.

    “Chi è single può cogliere l’occasione del giorno di San Valentino per mostrare l’amore nei confronti del proprio io. Coccolarsi, rilassarsi e dedicarsi alle proprie passioni è un regalo da concedersi in un giorno che, se visto da un’altra prospettiva, diventa un’ottima occasione anche per i single” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club.

    Un altro utile suggerimento riguarda poi la socializzazione: San Valentino si trasforma in un’occasione simpatica per uscire con altri amici single ed esorcizzare il proprio status. Il club di Eliana Monti consiglia di organizzare una gita fuori porta, di approfittarne per un godersi un week end rilassante o un viaggio in una località vivace.

    L’importante è non lasciarsi andare alla solitudine e alla depressione, soprattutto in quei casi in cui essere single è una novità o, peggio ancora, quando si è appena usciti da una storia d’amore difficile. Gli amici, in questi casi, divengono un aiuto per viverla al meglio possibile.

    “Magari ci sono persone abbastanza vicine a noi, molto più che conoscenti, che condividono il nostro stesso disagio nell’affrontare questa giornata da single. E non c’è niente di più bello che approfittare di questo momento per trascorrere del tempo insieme e divertirsi. Se poi invece tutti gli amici sono accoppiati, non resta che approfittarne per partecipare ad eventi, feste ed attività che facilitino nuove conoscenze” prosegue Eliana Monti.

    E per chi invece è single ma vuole dichiararsi proprio nel giorno di San Valentino? Lo staff del club consiglia di mantenere comunque la discrezione, evitando di lasciarsi prendere dalla foga del momento, magari con regali e parole inappropriate. Non è detto che le frecce di Cupido vadano nel verso giusto, anche a San Valentino.

  • Uomo macho batte l’uomo micio

    Le donne vogliono l’uomo che non deve chiedere mai. Il 21% delle single dichiara, infatti, che il proprio partner ideale deve essere intraprendente e il 13% lo vuole, addirittura, dinamico. A rivelarlo è il club per single Eliana Monti che ha chiesto alle proprie iscritte al sito di indicare i 5 aggettivi che meglio descrivono il compagno perfetto.

    Tra gli aspetti della personalità più gettonati figurano poi anche la simpatia (11% di preferenze), la pazienza e la fedeltà che, a pari merito, vengono scelte dal 9% delle Bridget Jones italiane.

    “Oggi le donne desiderano un uomo risoluto che prenda l’iniziativa, non si accontentano più del principe azzurro dolce e protettivo. Il gentil sesso ha ormai guadagnato la propria indipendenza e desidera un compagno che sia propositivo e capace di coinvolgere la donna, proponendo hobby, attività culturali, viaggi e interessi da condividere insieme” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club ed esperta di ricerca del partner.

    L’8% delle donne a caccia del principe azzurro vuole, invece, che sia un gran lavoratore, romantico (5% di preferenze), abile nel vestire il ruolo di amante (3%) e affidabile (3%).

    Altre caratteristiche ritenute fondamentali sono poi la decisione (2%), la correttezza (2%) e la generosità (2%).

    “Sono soprattutto le donne over 40 ad apprezzare il fatto di aver accanto un uomo dedito al lavoro, non tanto per una questione riguardante la posizione sociale, quanto per avere la dimostrazione pratica di avere affianco una persona costante che possa garantire una relazione solida. Le single più avanti con l’età apprezzano molto e, per lo stesso motivo, l’affidabilità e la correttezza, soprattutto in quei casi in cui abbiano vissuto in precedenza qualche delusione sentimentale” prosegue Eliana Monti.

    Tra le caratteristiche che invece non vengono considerate essenziali nel principe azzurro compaiono l’ottimismo e l’ambizione che vengono scelte da poco più del 0,3%. Poca attenzione riceve anche l’uomo focoso che riceve solo lo 0,2% di interesse.

    Tra le altre doti che ricevono attorno all’1% di preferenze compaiono invece comprensione, affetto, protezione, generosità, altruismo, sensibilità e fantasia.

    “Dalla mia esperienza posso dire che le coppie più solide nascono proprio da una forte attrazione intellettuale e sentimentale prima che fisica. Chi ha una forte affinità caratteriale con il partner, grazie alle doti che quest’ultimo possiede, pone la basi per un’intesa solida che riesce a mantenere viva la passione e ad accendere il gioco della seduzione anche dopo tanti anni di convivenza” conclude Eliana Monti.

  • Destra o Sinistra? Meglio la coppia!


    Il 37% dei single considera determinante nella scelta del partner il credo politico

    Dopo tanto cercare avete trovato il vero amore: è lei la vostra anima gemella, è lui il solo principe azzurro. Seduti sul divano a vedere la tv, tutto sarebbe perfetto, se non ci fosse quel piccolo neo: il partner vota uno schieramento politico diverso dal vostro. Secondo un sondaggio proposto dal club per single di Eliana Monti, sempre più coppie litigano a causa delle scelte politiche dei compagni.

    Il 37% degli intervistati ha infatti dichiarato di considerare determinante nella scelta del partner l’appartenenza o meno al partito politico che abitualmente si vota, evidenziando come fazioni opposte, anche culturalmente, raramente possono dare vita ad una relazione o un rapporto di coppia duraturi.

    “Votare un partito piuttosto che un altro è considerato molto importante – spiega Eliana Monti – poiché dietro ad una scelta elettorale si possono leggere valori ed ideali che se non condivisi possono creare dissapori, per questo tra le variabili che determinano la buona riuscita di un rapporto sempre più spesso si valuta anche il senso civico e la cultura partitica del compagno”

    A risentire delle differenze politiche sono per lo più le donne, idealiste convinte che non sopportano di avere al proprio fianco uomini di opposte fazioni. Il 55% delle iscritte al club per single dichiara infatti che tra i difetti del partner meno tollerati c’è un credo politico diverso dalla propria tradizione, anche familiare. Gli uomini che non desiderano al loro fianco donne politicamente impegnate su fronti opposti sono invece il 45%.

    “Le affinità sono alla base dei rapporti d’amore – spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo Club per Single – ecco perché avere ideali politici o valori troppo dicotomici, può portare a concepire anche il vivere quotidiano e le scelte di ogni giorno in modo talmente differente da condizionare l’equilibrio della coppia che a lungo andare finisce per logorarsi in sterili discussioni, apparentemente fondate su massimi sistemi, ma percepite e vissute nel concreto della relazione”.

    Le donne di sinistra sono le meno tolleranti; dal sondaggio emerge infatti come il 63% delle single che non desidera un partner dello stesso credo politico sia una elettrice del centrosinistra. Gli uomini di destra, con il 55%, rappresentano invece lo zoccolo duro che non accetta al proprio fianco una votante di un altro partito che non sia il suo.

    “Gli opposti a quanto pare non si attraggono più come una volta – conclude ironizzando Eliana Monti – le affinità sono sempre più importanti in una relazione e se il vostro lui o la vostra lei vota un partito diverso dal vostro, è sempre meglio saperlo prima… almeno delle elezioni!”

  • Sindrome post Natale



    Depressione, sbalzi di umore, sonnolenza e mal di testa: sono solo alcuni dei sintomi della sindrome da rientro dalle vacanze di Natale che colpisce molti single. Secondo il club per single di Eliana Monti ben il 41% degli spiriti liberi ammette di incontrare difficoltà a ritornare ai normali ritmi lavorativi dopo il rientro dalle festività.

    La sintomatologia sembra colpire soprattutto le donne che rappresentano il 58% di coloro che confessano di provare malessere fisico e psicologico durante le prime settimane di gennaio.

    “Ad essere colpite dalla sindrome da rientro post Natale sono soprattutto le donne che spesso anche durante le festività si sovraccaricano di lavori domestici, si preoccupano dell’organizzazione di cene e pranzi in famiglia e della corsa all’ultimo regalo, tanto da tralasciare del tutto, in alcuni casi, il meritato riposo. Gli uomini, al contrario, si lasciano andare al relax, prolungando le ore di sonno e, a quel punto, diviene difficile riadattarsi ai ritmi e agli orari d’ufficio” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single ed esperta nella ricerca del partner.

    Ma come affrontano i single queste giornate difficili? Il 29% afferma di prolungare il riposo notturno, evitando di rientrare tardi la sera. Il 27%, invece, preferisce ritrovare il proprio equilibrio dedicandosi allo sport e all’attività all’aria aperta. Il 25% poi è convinto che uscire con gli amici e trovare il tempo per il divertimento sia il modo migliore per iniziare il nuovo anno con la giusta energia. Infine il 19% ama sentirsi ancora in vacanza prenotando dei soggiorni mordi e fuggi durante il week end.

    C’è poi un 18% di spiriti liberi che si dichiara felice della conclusione delle festività natalizie: finalmente non si ha più la costrizione di partecipare a lunghi pranzi in famiglia e viene meno lo stress della ricerca del regalo perfetto.

    “Per alcuni single le festività non rappresentano un momento di relax e di divertimento, anzi. Soprattutto per gli over 35 si rivela l’occasione per subire l’interrogatorio di parenti e amici che indagano in modo indiscreto sulla propria situazione sentimentale, con la classica domanda: “Quando ci farai conoscere la tua compagna/o? In questo caso le feste si possono trasformare in un vero e proprio incubo” dichiara Eliana Monti.

    Il consiglio dello staff di Eliana Monti per affrontare al meglio queste invasioni nella propria privacy da parte dei propri cari è quello di mettere in chiaro la necessità di riservatezza. Tuttavia, in alcuni casi, quando si tratta di persone che provano sentimenti sinceri nei nostri confronti – specifica lo staff – potrebbe essere un semplice modo per spronare la persona ad aprirsi a nuove conoscenze e uscire dal guscio.

  • Lui, lei ed i figli

    Trovare l’anima gemella non è cosa facile, ma una volta scelto il partner per la vita, mantenere solida la relazione può diventare ancora più complesso soprattutto se il principe azzurro e la donna dei sogni hanno già il cuore occupato da un amore solido: quello per i propri figli.
    Secondo un sondaggio del club per single di Eliana Monti il 37% delle coppie vive questo particolare “ménage à trois” con partner che sono prima di tutto genitori di bambini nati da precedenti relazioni. Ma quali sono gli errori da non compiere per non rovinare il rapporto con la propria anima gemella? Il club per Single ha stilato un vademecum per vivere serenamente una relazione con figli “a carico”.
    Non tentare mai di sostituirsi al padre o la madre naturale è il primo step che secondo il club per single è necessario tenere a mente nel momento in cui si intraprende una relazione con una mamma o un papà. I bambini soffrono del complesso di Edipo e vedere al fianco del proprio genitore una figura estranea può essere comunque percepito in maniera negativa. Diventa utile quindi cercare di non imporre la propria presenza ed attendere che i tempi siano maturi per presentarsi in famiglia come nuovo partner.
    “Il nucleo familiare tradizionale ha ormai lasciato il passo alle famiglie allargate una volta considerate una rarità- spiega Eliana Monti – il fatto che questo modello sia ormai consolidato non significa però che non sia difficile o traumatico per i figli accettare di non vedere più uniti i propri genitori. Per questo è importante saper dosare l’entusiasmo della fase dell’innamoramento con una buona dose di senso di responsabilità e cura nei confronti dei figli, prima di condividere con loro la nuova relazione e la presenza del partner tra voi ed i vostri ragazzi”.
    E’ preferibile, secondo gli esperti del club per single, non dare giudizi di valore sull’educazione che i genitori danno ai figli. Anche se si trascorre molto tempo con i bambini del proprio lui o della propria lei, è consigliabile non intervenire nelle discussioni riguardo le regole scelte per educare i ragazzi. Soprattutto in loro presenza evitate, quindi, di confrontarvi con il vostro partner su questo tema anche per non urtare la loro sensibilità di genitore
    Infine, secondo gli esperti del club per single è bene tenere a mente che alla base del rapporto con i figli del vostro partner dovrebbe esserci sempre la chiarezza: voi siete i compagni di vita scelti dai loro genitori, ma non dovrete mai imporvi come madri o padri surrogati.