Tag: cellule staminali

  • Stamina o no, facciamo qualcosa subito: se non si ascolta la disabilità la si crea

    Un grande sociologo di nome Tom Shakespeare in “The Social Model of Disability”, parla del “modello sociale della disabilità” (espressione coniata da Mike Oliver), definendola come “creazione sociale causata dalla relazione tra un invalido e la società che lo rende disabile. I problemi che i disabili affrontano sono il risultato dell’oppressione sociale e dell’esclusione, non dei deficit individuali, non è il disabile che deve vergognarsi, ma è la società che deve farlo se opprime ed esclude”.

    Cito questo famoso sociologo, anch’egli disabile, per riferirmi al caso di Sofia, bambina malata di Sma 1 (atrofia muscolare spinale), caso divenuto popolare grazie al programma televisivo “Le Iene”. In questi giorni i genitori di Sofia hanno postato su Facebook dei video in cui si dimostrano grandi miglioramenti della piccola grazie alle cure compassionevoli del metodo Vannoni (dopo la terza iniezione Sofia riprende a deglutire e a mangiare).

    Le critiche che sono state rivolte al capo di Stamina Foundation (l’ultima sulla prestigiosa rivista scientifica “Nature”) sono varie e non esattamente comprensibili per chi di medicina o di staminali non ne capisce.

    Di certo pochi hanno le competenze necessarie per giudicare se quella di Vannoni sia una via praticabile o meno, ma la percezione che si ha è quella della “mancanza di ascolto”. Ci sono genitori (e non solo quelli di Sofia) che chiedono aiuto, che testimoniano come nel corso del tempo questo genere di cura porti evidenti benefici ai propri figli malati, che non vogliono rassegnarsi a non combattere, e con coscienza e dignità si espongono per non gettare la spugna davanti alla mancanza di speranza e alla possibilità di una cura che sta dando dei frutti immediati.

    La malattia della piccola Sofia non aspetta le decisioni della burocrazia. Ci vorrebbero delle soluzioni, non delle critiche, delle proposte non degli attacchi.

    Abbiamo sentito delle risposte fino ad adesso?

    Vannoni continua a difendersi sui giornali, tutti prendono tempo, i poveri genitori non riescono ad avere confronti seri se non in televisione, dove raccontano la propria disperazione e chiedono di essere “ascoltati”. Se non si ascolta la disabilità, la si crea. Se la società non abbassa le barriere, produce quella stessa disabilità che dovrebbe invece assistere e accudire, come si fa con un bambino che piange e che ha bisogno di amore. Vannoni o no, facciamo qualcosa e subito.

    fonte: http://www.eleonoradanieleblog.it/news/stamina-o-no-facciamo-qualcosa-subito-se-non-si-ascolta-la-disabilita-la-si-crea/

    Maggiori informaizioni o commenta il posta: http://www.eleonoradanieleblog.it/

  • Conservazione cordone ombelicale: ecco un sito che spiega perché e come conservare

    Si chiama Cellulestaminalicordoneombelicale.it ed è il sito dedicato a tutte le mamme in attesa che desiderano avere informazioni su conservazione cordone ombelicale, cellule staminali e gravidanza. Oggi il sito ha tante notizie in più e offre una sezione interamente dedicata alla gravidanza, dove, settimana per settimana, ogni mamma potrà trovare informazioni utili sullo sviluppo del suo bambino, sugli esami da fare, sulle possibili complicazioni e sui trucchi per superarle facilmente. Il sito inolter diventa ogni giorno di più il punto di riferimento per tutte le mamme che desiderano informarsi sulla conservazione del cordone ombelicale, una scelta importante, sulla quale è bene raccolgliere tutte le informazioni, un regalo che ogni mamma e ogni papà può fare al bambino che sta per nascere, un gesto di amore nei suoi confronti e nei confronti di tutta la famiglia. scopri perché conservare e come puoi farlo visitando il sito www.cellulestaminalicordoneombelicale.it

  • IBL per Antea

    Italian Beauty Line (italianbeautyline.com), la giovane azienda rigorosamente Made in Italy che con le sue macchine e creme di bellezza innovative è al servizio della bellezza, ha sostenuto la serata organizzata in favore di Antea, mercoledì 18 luglio, dal prestigioso Circolo Antico Tiro a Volo di Roma. Un riuscitissimo gala dinner di raccolta fondi, patrocinato da Regione Lazio, Sviluppo Lazio, Camera dei Deputati, allietato dalla performance di Simone Di Pasquale.

    Per l’occasione IBL ha messo a disposizione le sue VIP (leggi Very Italian Person) Bags, le coloratissime borsette realizzate interamente a mano per le sue top clients, con la preziosa linea Viso Donna.

    Antea è una Onlus che, dal 1987, garantisce assistenza gratuita, sia a domicilio che in hospice, a pazienti terminali (cioè affetti da una malattia che non risponde più alle terapie utilizzate per raggiungere la guarigione), di tutte le età, applicando le cosiddette “cure palliative”. Il cui accesso, dal 2001, è un diritto riconosciuto tra i livelli essenziali di assistenza.

    Antea fornisce non solo un sostegno medico e infermieristico, ma anche un grande aiuto psicologico ed, eventualmente, economico ai pazienti che non rispondono più ai trattamenti terapeutici specifici. Garantendo la migliore qualità di vita possibile a lui ed alla sua famiglia. Aiutando non a morire, ma a vivere dignitosamente fino alla fine.

    Una realtà importante, dunque, che l’Antico Tiro a Volo, sempre sensibile alle buone cause,sostiene periodicamente, grazie alla generosità dei suoi soci, tra cui l’infaticabile Anna Tarantini.

    Ogni anno in Italia sono 250 mila i pazienti per i quali le cure ed i protocolli medici non hanno più un’utilità clinica. Ai 160 mila pazienti oncologici, infatti, vanno aggiunti i 90 mila affetti da Aids e patologie neurologiche, cardiovascolari incurabili. Un esercito di persone che, specie nei periodi estivi e, comunque, di vacanza, chiede solo di non essere lasciato solo, con il suo dolore fisico, le sue menomazioni, le sue sofferenze psicologiche e spirituali, di poter conservare intatta fino alla fine almeno la propria dignità. Ma ancora oggi solo il 30-40% di questi malati viene seguito bene e accompagnato fino alla morte, soprattutto nel Centro-Nord.


  • Cellule Staminali e Cordone Ombelicale: nasce il nuovo blog per confrontarsi su conservazione cordone ombelicale e non solo.

    Capire, conoscere, confrontarsi: passi fondamentali per una scelta consapevole e informata. Proprio con lo scopo di promuovere la comprensione delle tematiche legate a conservazione cordone ombelicale, cellule staminali, donazione pubblica o conservazione privata, nasce il blog cellulestaminalicordoneombelicale.it, uno strumento per capire e informarsi.

    Contenuti scientifici rigorosi e documentati sono spiegati con linguaggio semplice e diretto. Come è fatto il cordone ombelicale, cosa sono le cellule staminali, come avviene il prelievo di staminali al momento della nascita, donazione pubblica e conservazione privata sono i principali argomenti affrontati.

    Il blog offre inoltre una sezione di news e articoli informativi quotidianamente aggiornata che riporta le ultime notizie, le scoperte in campo scientifico e della ricerca.

    L’obiettivo è quello di diventare un polo di attrazione e di discussione in rete sul tema delle staminali del cordone ombelicale, nel rispetto delle opinioni di tutti e con un occhio sempre attento alle evidenze scientifiche, sempre citate attraverso i riferimenti alle principali pubblicazioni internazionali. Successi e fallimenti della ricerca, speranze e opportunità, fatti concreti e scelte importanti in tema di staminali cordonali saranno gli argomenti principe di questo spazio online.

  • Bellezza e charity all’Antico Tiro a Volo

    Bellezza e charity all’Antico Tiro a Volo
    A ruba la maglia di Totti e le VIP Bags IBL

    Riuscitissima serata di solidarietà all’Antico Tiro a Volo di Roma. Il prestigioso club capitolino ha chiamato a raccolta i suoi soci per aiutare le popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto. Tra cena e tombola, nello splendido parco del circolo, raccolti quasi 6 mila euro. Una testimonianza concreta di quanto il celebre sodalizio capitolino di via Vajna e, più in generale, lo sport sanno fare quando ce n’è bisogno.

    Gettonatissime le VIP (leggi Very Italian Person) Bags di IBL, la giovane azienda Made in Italy al servizio della bellezza a 360°. Le coloratissime borsette di Italian Beauty Line, rigorosamente fatte a mano, che custodiscono la preziosa linea Viso Donna, sono andate letteralmente a ruba.

    Grande attenzione anche per la maglia autografata del capitano della Roma Francesco Totti. Sempre molto sensibile alle buone cause.


  • Linea Stem-Cells per capelli stressati e per capelli trattati

    In pieno inverno, a causa dell’umidità, dello smog e dello stress provocato dal lavoro e dai mille impegni, i capelli perdono la loro naturale brillantezza. Se a questo si aggiungono gli effetti indesiderati che possono indurre i vari trattamenti coloranti, diventa necessario intervenire per restituire salute ai nostri capelli.

    L’innovativa e dinamica azienda del settore beauty BluOrange, nella sua ricca offerta di prodotti per la cura dei capelli, spicca per una linea assolutamente rivoluzionaria, perfetta per affrontare il problema dei capelli stressati: stiamo parlando della linea Stem-Cells BluOrange si distanzia dai soliti prodotti “ricche di vitamine” e punta dritta al cuore del problema grazie a una serie di prodotti Bio-Rigeneranti a base di cellule staminali vegetali attive per capelli stressati e per capelli trattati. La serie Stem-Cells presenta una gamma completa: shampoo bio-rigenerante, impacco intensivo bio-rigenerante e trattamento concentrato bio-rigenerante.

    Le benefiche cellule staminali sono cellule primitive non specializzate, presenti in ogni organismo vivente, dotate delle straordinarie capacità di auto-riproduzione, quasi all’infinito e senza invecchiamento, attraverso vari cicli di divisione cellulare. Inoltre, si possono differenziare in altri tipi di cellule.

    Per questo prodotto, è stato selezionato un particolare derivato a base di estratto di cellule staminali di origine vegetale, il PhytoCellTecTm, in grado di agire rapidamente sul bulbo pilifero con rinforzando la struttura capillare e ristrutturando la “cuticola”.

    Oltre allo Shampoo bio-rigenerante, che permette alle cellule pilifere di essere maggiormente ricettive ai fattori di crescita, si associa l’impacco intensivo bio-rigenerante: è una crema ristrutturante, tonificante e antiossidante che aiuta la moltiplicazione delle cellule del follicolo capillare, potenziando e stimolando la crescita.

    Il trattamento concentrato bio-rigenerante, infine, è una lozione d’urto rigenerante ed energizzante che riattiva le funzioni cellulari del bulbo pilifero, supporta la prevenzione della caduta dei capelli e la relativa perdita di spessore degli stessi. Non serve, inoltre, utilizzare grandi dosi di prodotto: è sufficiente applicare una fiala sulla cute della testa, due volte a settimana, senza risciacquo.

    Potete trovare ulteriori informazioni sulla linea Stem-Cells o sugli altri prodotti BluOrange su www.bluorange.it.

  • Rajha Parrucchieri si rinnova con l’e-commerce

    Rajha Parrucchieri si rinnova con l’e-commerce

    Nuovo sito e-commerce di rajha Parrucchieri, tanti prodotti e servizi in vendita per la prima volta on line e piu una sezione tutta dedicata ai consigli per la cura dei capelli!!!

  • Calvizie: Facciamo il punto

    Sono recenti le notizie provenienti dai più riconosciuti centri di ricerca internazionali riguardanti le ultime scoperte in ambito tricologico relativamente l’annoso tema della calvizie. Occorre comunque fare una doverosa distinzione tra la ricerca e la prevenzione affinché non vi siano dubbi sul fatto che ogni nuova scoperta necessità di un periodo piuttosto lungo per essere accreditata a tutti gli effetti.

    La prevenzione, invece, ci riguarda piuttosto da vicino e corrisponde a quanto di più reale è presente nell’ambito dei problemi legati ai capelli.

    Ad oggi, un numero sempre più elevato di donne si rivolgono agli istituti tricologici accusando calvizie, alopecia areata ed altre patologie che portano inevitabilmente alla caduta dei capelli. Per una donna, colpita da calvizie femminile, l’impatto estetico che si ripercuote su quello psicologico è molto forte e demotivante: assistiamo ad una vera e propria perdita di fiducia nella propria immagine e quindi nel proprio corpo.

    Le soluzioni a questo tipo di problemi sono molteplici e studiati su misura per ogni soggetto. Nello specifico è possibile intervenire con trattamenti personalizzati e con soluzioni di infoltimento atte a ristabilire la giusta quantità di capelli su cuoio capelluto.

    Dopo aver lasciato alla spalle la primavera è opportuno, nel corso del periodo estivo, prepararsi all’autunno. Nei cambi di stagione il ricambio cellulare è molto più elevato e quindi sono anche più frequenti fenomeni di caduta dei capelli straordinari. Grazie alla consulenza di esperti tricologi è possibile sottoporsi a check-up ed analisi dei propri capelli e del cuoio capelluto al fine di identificare il problema che scatena la caduta dei capelli che si sta verificando (capelli secchi, grassi, sfibrati, forfora, assottigliamento,…). Successivamente, è possibile intervenire con cicli di trattamenti costruiti e preparati per rispondere a quanto verificato dal consulente.

    Quando si parla di soluzioni di infoltimento ci si riferisce principalmente a due grandi famiglie:

    • Infoltimenti chirurgici: trapianto di capelli e nuove tecniche con l’utilizzo di cellule staminali e papille dermiche;
    • Infoltimenti non chirurgici: toupet, parrucche per estetica e chemioterapia, integrazioni di capelli naturali o in fibra sintetica.

    Il trapianto di capelli, detto anche auto-trapianto o homo-trapianto, è una soluzione alla calvizie androgenetica e femminile che garantisce risultati estetici notevoli. Nel corso degli ultimi dieci anni, la chirurgia estetica applicata alla tricologia ha aumentato la propria precisione negli interventi e nel decorso post-operatorio. Infatti, a seguito di un intervento di questo tipo è possibile far ritorno al proprio domicilio in giornata e a partire dal giorno successivo, fare il primo shampoo. La frontiera in questo tipo di interventi riguarda l’impiego di cellule staminali e di papille dermiche che stimolino la produzione dei follicoli.

    Le varie soluzioni di infoltimento non chirurgico rispondono ad una sempre più crescente richiesta: ottenere un effetto estetico naturale.

    La risposta è ottenibile grazie all’esperienza degli operatori del settore che si dedicano alla ricerca e alla preparazione di infoltimenti, toupet e integrazioni sempre più leggere e impercettibili. La possibilità reale è quella di ottenere un infoltimento del tutto simile ai propri capelli in quanto a colore, sostanza e spessore ad esempio con l’infoltimento esclusivo Integra.

    L’esigenza di curare la propria immagine, come già esposto, è prevalente nel gentil sesso e pertanto occorre essere in grado di rispondere anche nelle situazioni più delicate, come la chemioterapia. Un consulente saprà consigliare ogni donna nella scelta della parrucca più adatta.

    Data la stagione estiva che stiamo affrontando è opportuno aver cura dei propri capelli con prodotti che li proteggano da sole, raggi uv, salsedine e cloro e quindi da tutti gli agenti esterni che possono rovinare la capigliatura.

    Richiesta informazioni

    Hair Center – Prontocapelli.it
    Rovigo – Ferrara – Bologna

  • Lipofilling ed utilizzo estetico delle cellule staminali

    Questa settimana il sito Chirurgo-plastico-estetico.it affronta la tematica sull’ utilizzo delle cellule staminali nell’ambito della chirurgia estetica, il quesito posto da un utente del sito dedicato alla chirurgia plastica viene affrontato dal Dott. Chirurgo Antonio Tambuscio.

    Chirurgo-plastico-estetico.it è un portale che vuole essere uno strumento utile e diretto d’informazione, per capire e conoscere la chirurgia estetica, plastica e ricostruttiva.
    Si tratta di un portale innovativo dove ognuno può raccogliere e chiedere direttamente informazioni e curiosità riguardanti i diversi tipi d’interventi chirurgici (dalla chirurgia ambulatoriale minore alla chirurgia del corpo, passando per la sempre più richiesta mastoplastica additiva, liposuzione o rinoplastica).
    Il Dott. Antonio Tambuscio (Dottore Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva che opera nelle sedi di Venezia-Mestre, Padova, Treviso, Bologna e Vibo Valentia) risponde regolarmente alle più disparate domande degli utenti pubblicandole poi in forma rigorosamente anonima nel sito. In questo modo Chirurgo-plastico-estetico.it funge da vero e proprio archivio d’informazioni. Una fonte gratuita, utile e funzionale alla quale poter sottoporre i propri dubbi e le proprie perplessità in fatto di chirurgia estetica, plastica e ricostruttiva.

    Qui di seguito riportiamo l’ultima domanda inviata al portale e la conseguente risposta del Dott. Antonio Tambuscio riguardante il Lipofilling, una nuova frontiera nell’ambito della chirurgia del corpo.

    In cosa consiste l’utilizzo estetico delle cellule staminali?

    Il lipofilling e le cellule staminali sono in effetti una nuova frontiera in chirurgia plastica sia in campo estetico che ricostruttivo. Tuttavia molte cose imprecise e alcune totalmente sbagliate sono state dette in merito al loro utilizzo. In termini semplici il lipofilling consiste nel prelievo di tessuto adiposo con una piccola liposuzione e il successivo reimpianto dello stesso attraverso micro iniezioni, a scopo riempitivo. E’ appunto l’effetto riempitivo che ha una applicazione immediata in chirurgia estetica per procedure quali il rassodamento del viso e dei glutei, piccoli aumenti del seno, correzione di esiti di traumi o altri interventi chirurgici. E’ stato dimostrato inoltre che all’interno del tessuto adiposo sono presenti grandi quantità di cellule staminali adulte in grado di differenziarsi in molti altri tessuti tra cui tessuto connettivo, vasi sanguigni, etc. Questa caratteristica consente trattamenti anche estremamente efficaci soprattutto in campo ricostruttivo, in caso di esito di traumi, ulcere croniche, danni da radioterapia, etc… La validità e l’utilita della “componente staminale” del grasso in campo estetico è in realtà ancora in fase di studio e spesso erroneamente decantata.

  • Aumento del seno senza protesi con cellule staminali.

    Il risultato della mastoplastica additiva senza protesi (lipofilling al seno) è oggi più duraturo con l’utilizzo di tessuto adiposo arricchito di cellule staminali autologhe.

    Il dottor Domenico De Fazio della società Nice Care specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, uno dei maggiori esperti nazionali nell’impiego della tecnica operatoria del lipofilling (prelievo del grasso tramite liposuzione e suo reinnesto nelle zone del corpo da riempire), è ad oggi il chirurgo in Italia che può vantare la casistica più ampia nella tecnica del lipofilling migliorata dall’impiego di tessuto adiposo arricchito di cellule staminali.

    Il dottor De Fazio da anni esegue interventi di lipofilling al seno, ma anche a glutei e ad altre parti del corpo (volto, mani,…). Fra le sue numerose pubblicazioni scientifiche è da citare al proposito, il capitolo su “Rimodellamento ed aumento dei glutei” nel nuovo libro “Fat Injection. From Filling to Regeneration” (S.R. Coleman & R.F. Mazzola – Copyright 2009 by Quality Medical Publishing), in collaborazione con S.R. Coleman riconosciuto a livello mondiale come il padre del lipofilling, colui che ha migliorato la tecnica del lipofilling tramite l’introduzione della fase di centrifugazione del grasso.

    Alla tecnica del lipofilling sono riconosciuti numerosi vantaggi rispetto all’utilizzo di altri materiali per l’aumento (e rimodellamento) dei volumi corporei:

    * minor invasività dell’intervento: le incisioni sono solo quelle necessarie per introdurre le micro cannule “Coleman” per l’aspirazione e la re iniezione del grasso;
    * rimodellamento corporeo: in un unico intervento si associa la liposuzione (lipoaspirazione) e l’aumento di volume;
    * maggior naturalezza del risultato: grasso rispetto a protesi o riempitivi (fillers) artificiali;
    * minor possibilità (assenza) di rigetto: il grasso utilizzato è autologo ovvero proveniente dallo stesso paziente;
    * minor riassorbimento nel tempo rispetto ai fillers artificiali (acido ialuronico).

    Utilizzando il sistema Celution della ditta californiana Cytori Therapeuthics è possibile trattare, nella sterilità della sala operatoria e durante l’esecuzione dell’intervento stesso, il grasso aspirato dal paziente arricchendolo di cellule staminali estratte dal grasso stesso.
    In questo modo, grazie alla natura multi potente delle staminali “adipose”, si assiste ad una vera e propria rigenerazione dei tessuti trapiantati.

    La conferma si è avuta analizzando mediante i più sofisticati metodi di diagnostica (TAC, RMC), i risultati post-operatori sui pazienti del dottor De Fazio operati con l’ausilio di Celution, in cui la diminuzione di volume dovuta al riassorbimento del grasso trapiantato è molto inferiore a quella fisiologica osservabile nei pazienti sottoposti a lipofilling tradizionale (cioè senza l’utilizzo di cellule staminali).

    Per maggiori informazioni, http://www.mastoplastica-con-staminali.com