Tag: cavalli

  • Torna la dolce villeggiatura estiva a cavallo nelle Terre di Siena

    Otto sono le ippovie che attraversano la Terre di Siena, dalla semplice escursione al vero e proprio viaggio in un angolo di Toscana che offre a cavalieri la possibilità di stare lontani dalle logiche del turismo di massa e di riscoprire il piacere della villeggiatura estiva dove tutto è da vivere e niente da consumare.

    La giornata comincia all’alba e finisce al tramonto, ci si sposta in ampie vallate cullandosi nella visione di una terra più ondulata dell’oceano. Strade bianche, sentieri, tracciati nel bosco o rotte di crinale rappresentano un invito prezioso per viaggiare in Terre di Siena, dove si sintetizza il concetto di “arte del paesaggio”. In questa Toscana evocativa e armoniosa, visiva e sentimentale ben si colloca l’idea di “arte equestre”, l’arte di prendersi cura, l’arte del fare insieme (addestrare, svolgere lavori, montare, socializzare, meditare sul fare) e arte dell’evocazione (pittura, fotografica, tradizione orale, letteratura).

    Otto sono i percorsi cavalcando dal Chianti alla Val di Merse passando per la Montagnola, dall’Alta Val d’Elsa alla Val di Merse fino alla confluenza dei fiumi Orcia e Asso, dalle falde dell’Amiata fino all’anello di Siena con un viaggio intorno alla città e ancora nel cuore delle Crete senesi fino alla Val D’Orcia passando per il Monte Cetona, dai vigneti di Montalcino alla foce attraverso la magia della Val d’Orcia e per finire, dalle Terre del Brunello fino alle pendici vergini dell’Amiata. Terre di Siena offre ospitalità con strutture che assicurano l’appoggio logistico a chi si sposta lungo percorsi itineranti a tappe e ai viaggiatori più stanziali che scelgono di effettuare percorsi giornalieri partendo da una base fissa.

    I corsi sono di base, di avvicinamento al cavallo, con scuola di equitazione, salto ostacoli, endurance, monta americana, maremmana e spagnola, dressage, cross country. In alcuni punti tappa vi è possibilità di ristorazione, il recupero di auto e trailer e trasporto di cavalli. In alcune strutture si pratica l’ippoterapia: il cavallo ha dimostrato di possedere una incredibile “forza curatrice” e si sta imponendo all’attenzione dei terapeuti e degli educatori per le sue capacità di entrare come soggetto attivo nelle strategie educative e rieducative, assumendo un ruolo fondamentale in tante forme di terapia volte al recupero di casi di disagio fisico, mentale ed emozionale.

    Molti le occasioni di vedere i cavalli protagonisti in Terre di Siena: fra tutte, quelle del Palio dedicato alla Madonna di Provenzano del 2 luglio e del Palio dell’Assunta del 16 agosto a Siena. E inoltre ad Asciano con il Palio dei Ciuchi nella seconda domenica di settembre, a Casole d’Elsa nella seconda domenica di luglio con un palio lungo, con punto di partenza diverso da quello di arrivo, a Chianciano Terme con il Palio di San Giovanni nel pomeriggio della domenica successiva al 24 giugno, con cavalli e cavalieri che sfilano per il paese, a Chiusi per “Briglia sciolta” nell’ultima domenica di settembre: un trekking al lago di Chiusi riservato alle amazzoni. A Montepulciano (nei paesi di Acquaviva e Abbadia) quando per Pasqua si tengono le corse al galoppo e corse di cavalli montati a pelo, a Murlo nella seconda domenica di settembre con la Corsa etrusca disputata fra le diverse frazioni del comune, a Sarteano con la Giostra del Saracino il giorno di Ferragosto e a Torrita di Siena con il Palio dei somari la domenica seguente il 18 marzo.

    L’ampia disponibilità di strutture ricettive rende possibili ogni altro tipo di soggiorno e personalizzazione. I pacchetti possono essere personalizzati in base alle esigenze ed alle curiosità dei viaggiatori.

    TERRE DI SIENA – IAT SIENA

    Piazza del Campo 56 – Siena (SI)

    tel. 0577 280551 – www.terresiena.it[email protected]

    Visita www.cavalli.terresiena.it

    Ufficio Stampa e Comunicazione

    Officine Kairos sas – www.officinekairos.it[email protected]

  • GENESI in mostra all’81° CSIO di Roma, Piazza di Siena

    L’eccellenza italiana si mette in mostra nell’81° CSIO di Roma, uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’ippica internazionale.

    GENESI, la più importante società italiana che dal 1994 si occupa dell’importazione e della commercializzazione del materiale seminale di alcuni dei più famosi stalloni del mondo, è stata indiscussa protagonista del Piazza di Siena con due dei suoi migliori prodotti.

    Primo fra tutti Bonzai van de Warande che, montato da Juan Carlos Garcia, ha effettuato due strepitosi percorsi netti in Coppa Delle Nazioni ed ha ottenuto il secondo posto nel piccolo Gran Premio non toccando una barriera durante tutto il concorso!

    Bonzai è figlio di NON STOP, lo stallone belga figlio di Darco e orgoglio di Genesi, che si sta confermando come uno dei migliori stalloni al mondo.

    QUICK STAR e KANNAN restano indiscussi capostipiti con diversi figli in gara tra cui Big Star, vincitore del Gran Premio Roma montato da N. Skelton e Albfuehren’S Paille da Kannan, 4° nella stessa gara montato da A. Fricker.

    Ottimo debutto in Coppa delle Nazioni per il nove anni Qlassic Bois Margot, uno dei tanti ottimi figli de L’ARC DE TRIOMPHE, sempre di Genesi, stallone oldenburg tra i più richiesti in Francia.

    www.genesi-stalloni.it

  • GENESI grandstands at the 81st CSIO of Rome, Piazza di Siena

    The Italian excellence grandstands in the 81st CSIO of Rome, one of the most prestigious international horsejumping event.
    GENESI, the most important Italian company that from 1994 deals with the import and sale of semen of some of the most famous stallions in the world, was the undisputed protagonist of the Piazza di Siena with two of its best products.
    First of all Bonzai van de Warande who, ridden by Juan Carlos Garcia, made
    ​​two sensational clear rounds in the Nations Cup and won the second place in the “small Grand Prix not touching a barrier during the whole competition!
    Bonzai is the son of NON STOP, the Belgian stallion son of Darco and pride of Genesi, which is proving to be one of the best stallions in the world.
    QUICK STAR and KANNAN remain the undisputed forefathers with several children in the race including Big Star, winner of the Gran Premio Roma ridden by N. Skelton and Albfuehren‘S Paille son of Kannan, 4th in the same race, ridden by A. Fricker.
    Great debut in the Nations Cup for nine years Qlassic Bois Margot, one of many great sons of the Arc de Triomphe, always of Genesis, oldenburg stallion among the most popular in France.

  • Per Andrea Vigon e Silvia Ciarrocchi il 2013 è iniziato alla grande.

    La stagione 2013 per i due atleti fondatori dell’Associazione Culturale e Sportiva “Cavalcando il Sogno, Andrea Vigon e Silvia Ciarrocchi, è entrata nel vivo.
    Il cavaliere Andrea Vigon ha preso parte al CPDEI3* di Deauville in Francia che si è svolto il 22, 23 e 24 marzo scorsi. In Normandia, dove il prossimo anno si svolgeranno i World Equestrian Games, erano presenti 50 atleti provenienti da 12 nazioni, tra le quali le più temibili al mondo, come Gran Bretagna, Olanda, Danimarca ed Irlanda. Molti dei binomi presenti allo CPDEI avevano un curriculum invidiabile alle spalle.
    Andrea Vigon in sella al sauro Balhagarty Alpha si è comportato molto bene. Nei tre giorni di concorso sì è piazzato al 4° posto con il 68,5% nel Team Test Grado Ia, il 68,7% nel Championship Test e il 72,2% nel Freestyle Test. L’atleta portacolori dell’Asd Araba Fenice di Biella, si era preparato all’appuntamento transalpino partecipando al Concorso Nazionale di Tipo B di Dressage all’Horse Bridge Club di None (Torino), qualche settimana prima, ottenendo buone percentuali che facevano ben sperare.
    Nello stesso weekend l’amazzone veneta Silvia Ciarrocchi, era invece impegnata nel C.D.N. A2* Paralimpico a Cattolica all’Horse Riviera Resort. L’amazzone del Nuovo Circolo Ippico Scaligero, in sella a Rollet, il primo giorno ha ottenuto il 62,7% nel Team Test Grado IV, mentre nel Championship Test di sabato ha ottenuto il 61,6% e nella giornata conclusiva di domenica, sempre nel Team Test Grado IV, ha ottenuto il 64,1%. Anche Silvia si era preparata a questo importante appuntamento partecipando a due precedenti concorsi, ottenendo due 5° posti nelle categorie F100 ed E300 nel CDN A** di Sommacampagna (Vr) ed un brillante 4° posto nella F200 nel CDN A** di Bologna.
    Inoltre dall’11 al 14 aprile presso il Circolo Ippico Sporting Club Paradiso di Sommacampagna (VR), si è svolto il primo dei CPDEI3* organizzati in Italia.

    Andrea Vigon in sella a Balhagarty Alpha ha concluso la sua ottima prestazione nel Team Test Grado Ia aggiudicandosi nell’intero weekend il 2° posto con punteggi di 71,3% nella giornata di venerdì, 72,5% il sabato e 71,7% la domenica. Silvia Ciarrocchi invece con la sua Rollet nella giornata di venerdì ha concluso il Grado IV con un magnifico 61,5% aggiudicandosi il 2° posto mentre sabato con un 56,5% ha ottenuto un altro 2° posto.

    Altri impegni importanti aspettano nei prossimi mesi i due cavalieri, sponsorizzati dall’Equiplanet e dalla Farmacia Celesia Group. Poi nel mese di maggio è in programma il CPDEI3* di Mannheim in Germania e a giugno il CPDEI3* di Casorate Sempione (VA), ultimo appuntamento in preparazione dei Campionati Europei di Herning (Danimarca), oltre a partecipare a diversi concorsi nazionali.

    Novella Donelli – ufficio stampa Jit

    0456171550

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    http://justintimesrl.wordpress.com

  • A&A ha scoperto una stella Già il Gatto d’Oro per Ventura De Gnon

    A poche ore dal suo clamoroso rientro in passerella, dopo 10 anni, Ventura De Gnon ha ricevuto il prestigioso Gatto d’Oro per la Moda al Felix Disco di Latina.

    «Dedico tutto questo a chi, come me, non si arrende, agli ottimisti che fanno grande questo Paese, a chi ha creduto in me», ha dichiarato felice il talentuoso stilista salentino. Che ha voluto ringraziare per il Premio facendo sfilare dieci abiti della sua splendida Collezione donna P/E 2013 VolerEssere, presentata solo poche ore prima, con uno straordinario successo, in occasione della fashion week capitolina. Trenta leggerissimi abiti da sera, molto evening, stilosi, declinati nelle tonalità della Natura, arricchiti da dettagli de-luxe in pietre dure dai colori caldi, da strascichi e scollature. La sposa di pizzo in maglia di lino color avorio. Molte le novità proposte per la soirée della prossima stagione da VolerEssere, tra cui il lino lanciato come tessuto per la sera e geniali trovate anticrisi come l’abito che si trasforma velocemente da giorno a sera o il tessuto che si può riutilizzare perché privo di cuciture.

    Ci ha visto lungo, puntando per il suo start proprio su Ventura De Gnon, A&A Italian Fashion, un’azienda dedicata alla valorizzazione e commercializzazione del miglior Made in Italy nel mondo, nata ufficialmente proprio in occasione della sua sfilata. Sponsorizzata assieme a un altro giovane e lanciatissimo luxury brand che fa del Made in Italy la sua forza e la sua bandiera, IBL-Italian Beauty Line.

    A&A Italian Fashion, mentre prepara il diffusion plan per lanciare Ventura De Gnon, è già a caccia di nuovi talenti italiani di cui prendersi cura. Gli altri requisiti richiesti per entrare in scuderia, oltre, naturalmente, a un inconfondibile impronta tricolore, Materiali pregiati, accurate Lavorazioni, Design innovativo ma rispettoso della grande tradizione couturiera italiana, Vestibilità.

    A&A loves Italia

  • L’equitazione, cavalcare un cavallo.

    L’equitazione è l’arte di andare a cavallo, si hanno tantissimi manoscritti lasciati da coloro che si interessavano di equitazione, prevalentemente militari o cavalieri, risalenti fin dal 1350 a.C. con il manoscritto “La cura e l’alimentazione del cavallo da carro”, invece il manuale più antico è “Sull’equitazione” di Senofonte. Analizzando la storia greca e romana si riscontra che saper equitare è un valore aggiunto per elevarsi nella società, così i cavalieri acquistarono una certa nobiltà, e di contro i nobili furono obbligati a sapere andare a cavallo per partecipare alla vita politica e militare.

    La dimostrazione dell’importanza di saper andare a cavallo in quell’epoca, ci viene data dalla smisurata mole di testi di approfondimento sull’argomento, ma con l’avvento del motore a scoppio il rapporto tra uomo e cavallo cambiò notevolmente, così agli inizi del 900 si smise di utilizzare i cavalli in guerra e l’equitazione divenne solo un attività ludico-sportiva.

    Possiamo definire approssimativamente i seguenti tipi di monta a cavallo:

    1. Da lavoro: comprende tutti quei tipi di monta a cavallo che svolgono un attività di tipo lavorativo, per l’allevamento del bestiame sono prevalentemente: Western dei cowboy americani, Maremma dei butteri maremmani e Vaquera dei gaucho spagnoli e argentini.

    2. Sportiva o Inglese: comprende quei tipi di monta che hanno a che fare con lo sport e le discipline olimpiche come: salto ostacoli, dressage, cross country, endurance.

    3. Equitazione classica: Arte equestre che si rifà all’equitazione scritta nei testi dei vecchi maestri.

    Le principali andature del cavallo sono:

    1. Il passo, è l’andatura del cavallo più lenta. Il cavallo porta avanti l’intero corpo effettuando un movimento in verticale con il collo e poggia gli arti uno per volta, uno dopo l’altro, così da riconoscere quattro tempi. Il passo può essere lungo o corto, quest’ultimo si può distinguere dal fatto che lo zoccolo posteriore poggia sull’orma lasciata dallo zoccolo anteriore, mentre il passo lungo poggia lo zoccolo posteriore davanti all’orma dell’anteriore.

    2. Il trotto è un andatura a salto in due tempi, a questa andatura il cavallo raggiunge una velocità che varia da 10 a 55 km/h.

    3. Il galoppo è invece l’andatura più veloce a tre tempi con variazioni relative alla velocità.

  • I vincitori dell’XI edizione del “Premio Tarquinia Cardarelli”

    Lo scrittore Piergiorgio Bellocchio è il vincitore dell’XI edizione del “Premio Tarquinia Cardarelli” per la critica italiana. Gli altri riconoscimenti sono andati al filologo e critico Pier Vincenzo Mengaldo, per la storia della letteratura e della filologia, alla poetessa Patrizia Cavalli, per la poesia, a Donzelli Editore, per l’editoria di qualità. Ai critici Gloria Ghioni, Matteo Marchesini e Paolo Di Paolo è stato assegnato il premio per la critica militante under 35. La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 8 dicembre, alle ore 18.00, nella suggestiva chiesa di Santa Maria in Castello. A condurla sarà il brillante giornalista Franco Di Mare. Durante la serata sarà assegnato il riconoscimento per le migliori recensioni su Il trono vuoto (“Premio Campiello Opera Prima”) di Roberto Andò, scritte dagli studenti degli istituti I.I.S. “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia e l’I.S.I.S. “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Montefiascone. Presieduto da Massimo Onofri, e con una giuria formata da Raffaele Manica e Filippo La Porta, il “Premio Tarquinia Cardarelli” ha acquisito sempre più autorevolezza sul piano nazionale e internazionale ed è l’unico in Italia a unire le varie facce della critica: straniera, italiana, filologia e storia della letteratura, opera prima.

    La cerimonia di premiazione è aperta al pubblico.

    Il “Premio Tarquinia Cardarelli” è organizzato dall’Amministrazione Comunale, con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Viterbo, di Unindustria, della Cassa Edile Viterbo, di Porti di Roma e del Lazio e dell’Enel.

  • Mascheroni Love Story: racconta la tua passione per il cavallo

    Lo sport, si sa, può diventare una passione quando è praticato con costanza, dedizione ed entusiasmo. L’equitazione, in più rispetto ad altre pratiche sportive, ha il cavallo ed il legame di amore, fiducia e simbiosi che si crea tra cavaliere e questo meraviglioso animale.

    Mascheroni Selleria, impegnata da oltre 50 anni a trasmettere ai cavalieri giovani e meno giovani l’attenzione, il know how e la passione per questo sport “nobile”, ha deciso di chiedere ai cavalieri di raccontare la propria esperienza di vita e di condividerla con la community di appassionati.

    Mascheroni Love Story

    L’iniziativa si sviluppa sul sito di Mascheroni Selleria (www.mascheronigiussano.it ) in una sezione “Love Story” appositamente creata nella quale, previa registrazione, potranno essere caricati i racconti ed eventuali immagini di momenti emozionanti trascorsi tra cavallo e cavaliere .

    Un giuria di esperti composta da Carlo Mascheroni Founder Mascheroni e Driver Internazionale di attacchi, Paolo Manili giornalista di Cavallo Magazine e opinionista di Class Horse TV, le redazioni delle riviste di equitazione – IL MIO CAVALLO – Il Mio Castello Editore; CAVALLI & CAVALIERI – Il Mio Castello Editore; I NOSTRI AMICI CAVALLI – Sprea Editori; CAVALLO MAGAZINE – Editore Monrif Net S.r.l.; CAVALLO SPORT – Editore Monrif Net S.r.l.; CAVALLI CAMPIONI – Editore Doppio Netto srl – e sceglierà ogni mese i 3 migliori racconti scelti sulla base dell’originalità della storia, della forza comunicativa e della qualità della composizione.

    I racconti finalisti di ogni mese saranno pubblicati sul sito e sulla pagina Facebook di Mascheroni Selleria (https://www.facebook.com/Mascheroniselleriagiussano) per essere condivisi con la community che potrà commentare ed esprimere il proprio apprezzamento.

    Al termine del concorso la giuria sceglierà, anche tenendo conto dei commenti e dei “Mi Piace” della community online, la love story vincitrice: la più comunicativa, emozionale ed originale.

    Le “migliori” love story saranno pubblicate, a firma della persona che le ha condivise, sulle riviste di settore (IL MIO CAVALLO, CAVALLI & CAVALIERI, I NOSTRI AMICI CAVALLI, CAVALLO MAGAZINE, CAVALLO SPORT e CAVALLI CAMPIONI).

    “L’equitazione è una passione che la nostra famiglia coltiva da sempre” dichiara Pietro Mascheroni, amministratore unico di Mascheroni, “con questa iniziativa vogliamo dare la possibilità ai molti appassionati che praticano le diverse discipline di questo bellissimo sport, di raccontare la loro storia più bella, più emozionante, più significativa. L’equitazione è uno sport antico ma il web sociale è, a nostro avviso, il miglior modo per sentirsi parte di una famiglia allargata che condivide impegno, fatica e passione” conclude Pietro Mascheroni.

    L’iniziativa sarà promossa con una campagna di lancio sui principali social network, forum e community di appassionati e sui magazine di settore.

    Un’attività di comunicazione accompagnerà tutta la durata del “Mascheroni Love Story” in centri ippici selezionati e nei principali concorsi ippici: welcome kit, hanging paper, promocard e omaggi nei box cavalli per incuriosire e invitare alla partecipazione.

    Per i dettagli sulle modalità di partecipazione ed il regolamento visita il sito: http://www.mascheronigiussano.it/selleria/mascheroni-love-story/

    Ufficio Stampa:

    Cristina Miraglia

    [email protected]

    Mobile 335 6525168

    www.emmecicom.it

    Emmeci Comunicazione srl

    Via Ugo Bassi 1/c

    20159 Milano

  • Le vacanze dei bambini sono un ottimo momento per avvicinarli al cavallo

    L’estate è il momento in cui giovani e bambini posso imparare ad amare il cavallo.

    Anche quest’estate è stato registrato un vero e proprio boom per iscrizioni a maneggi, circoli ippici, e corsi di avvicinamento dei bambini ai cavalli.

    E si tratta di una tendenza ottima sia per diffondere la cultura dell’equitazione, sia perché gli insegnamenti che sa dare il cavallo al bambino formeranno persone forti e mature in età adulta.

    Il cavallo infatti insegna al bambino che esistono dei limiti, infatti esagerando si finirebbe per farsi male.

    Insegna poi che bisogna avere rispetto per gli altri, sia uomini che animali.

    Ma soprattutto insegna che bisogna aspettare i tempi degli altri, e che non si può avere tutto subito; al contrario bisogna meritarselo col duro lavoro.

    Molti genitori invece oggi tendono a dare ai propri figli ogni cosa che essi chiedono, non insegnandogli che invece nella vita ciò non è possibile.

    L’equitazione invece dà questo grande insegnamento.

    Infatti bisogna aspettare i tempi del cavallo, che prevalgono sui nostri.

    Inoltre solo imparando la tecnica con duro lavoro si sarà in grado di condurre l’animale come cavalieri provetti. Si tratta quindi di lezioni impagabili che il cavallo sa dare, come in nessun altro sport.

  • Un giovane talento, Marco Casabona per un inedito talent show: Horse Factor.

    Stiamo parlando di Marco Casabona di origini genovesi e che all’età di 18 anni decide di seguire il proprio istinto verso il mondo dello spettacolo, trasferendosi a Milano, dove oggi fra l’altro condivide l’appartamento con una ex concorrente di Amici, Martha Rossi, la talentuosa e peperina concorrente che circa 3 anni fa ha rischiato di scontrarsi in finale con Marco Carta e che oggi è impegnata in numerosi musical e concerti.

    Marco Casabona nasce come attore dopo aver frequentato il corso attori alla “scuola d’arte drammatica Paolo Grassi”, studiando proprio laddove l’hanno preceduto nomi importanti nel mondo del cinema fra cui Salvatores e Bentivoglio. Con Sara Ventura conduce poi un programma per una Web Tv e successivamente su Mediolanum Channel conduce “Quarta Parete” sul teatro d’autore con un grande maestro come Pino Stramboili

    Quindi viene rapito dal dorato mondo della pubblicità, dalla stampa alla Tv, lavorando per Aziende di carattere nazionale e internazionale fra cui Mc Donald, deAgostini, Barilla, Scavolini, Balocco, Alpitur, Heineken e Sky. E proprio per quest’ultima ora ne sarà il presentatore ufficiale di un innovativo reality show sul mondo equestre: Horse Factor.

    Nato da un’idea di Lega Italiana Sport Equestri (LISE), il reality è firmato da Alessio Mazzolotti, autore già ben noto in Mediaset e per l’occasione davvero promettente regista. Il reality è realizzato da LISE e UNIRE e prodotto da Equitando.com e la sua programmazione inizierà da fine settembre su Uniresat di Sky Sport, con una finalissima in diretta TV a dicembre.

    Girato nell’Equestrian Center di Mustonate, location unica affacciata sul lago di Varese, il reality ha visto in competizione venti binomi tra i 18 e i 21 anni, provenienti sia dal salto ostacoli o dal completo che dal barrel e dall’equitazione americana in generale.

    Due chiacchiere con Marco

    “Sono letteralmente entusiasta di questo progetto. Sono stato chiamato dal regista che dopo avermi spiegato la tipologia del reality, davvero inedito rispetto agli altri che abbiamo visto in Tv finora, mi ha convinto subito a salire a bordo! Ogni concorrente arriva con il proprio bagaglio, umano e culturale, e bisognerà dunque scoprire quali alchimie si potranno creare. Fin da subito dovranno dimostrare tutti di possedere un forte agonismo e la voglia di vincere, ma anche chi non avrà più un margine di errore sufficiente per raggiungere la vittoria dovrà lottare fino alla fine per la propria squadra. Assisteremo a dei bei legami d’amicizia, dati da una stretta convivenza in condizioni non proprio comode e con ogni momento della giornata occupato da un ritmo imposto da qualcun altro.

    Horse Factor sarà una specie di “caserma dell’equitazione” in cui i ragazzi saranno tutti sempre sullo stesso piano, con gli stessi e le stesse costrizioni.

    Non resta quindi solo che vedere le loro avventure raccontate dal nostro Marco in TV!