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  • Simbologia dell’arte funeraria del Cimitero Monumentale di Torino

    CAUS: Tour Luglio 2014

    Torino, giugno 2014 * * * Il Caus Centro Arti Umoristiche e Satiriche è un associazione culturale no profit, laica e apolitica, che da oltre 30 anni propone tour artistico-culturali nel capoluogo piemontese e nella regione. Il Caus vanta un calendario di ben 25 percorsi Tematici, legati alla scoperta della simbologia nei decori architettonici e nei monumenti. Tutti i tour, patrocinati dalla Città di Torino e dalla Provincia di Torino, sono visibili sul sito: www.caus.it, alla voce Torino/Piemonte Tours. Nel mese di Luglio il Caus arricchisce la propria ricerca con un tour integrativo e complementare, che intende raffrontare le simbologie sino ad ora trattate con quelle delle architetture funerarie del Cimitero Monumentale.

    L’ingresso all’area cimiteriale è assolutamente gratuito.

    Ogni tour del CAUS compreso in calendario, prevede un contributo d’euro 10,00 a persona, per la guida, che da diritto al tesseramento associativo valido per l’anno in corso. Tale quota, per ogni escursione, potrà essere scontata del 50% per i possessori delle tessere convenzionate, da esibire prima del tour: Carta Musei, Gran Tour, Teatro Stabile, AICE, Università Popolare di Torino, FITEL Piemonte, Biblioteca Civica e Biblioteca Nazionale di Torino.

    Il tour nel Cimitero Monumentale si snoda attraverso varie aree tra viali e arcate, da quelle classiche alle moderne. Osserveremo l’evoluzione architettonica delle edicole e lo sviluppo dell’arte funeraria nei vari stili: neoclassico, liberty, eclettico, razionalista e contemporaneo.

    La simbologia funeraria sarà vista e interpretata attraverso sculture, bassorilievi e mosaici di vetro, legno e bronzo, realizzati dai geniali maestri di ‘800 e ‘900, come Calandra, Reduzzi, Della Vedova, Rubino, Casanova, Betta, Canonica, Bistolfi, Ginotti. Una visita rapida sarà effettuata anche ad alcune tombe di noti personaggi che vissero ed operarono nel capoluogo piemontese, ad esempio Silvio Pellico, Edmondo De Amicis, Erminio Macario, Tamagno,ecc. Altrettanto veloce la visita all’ingresso dei sotterranei. Il tour sarà sempre condotto in modo simpatico, informale ed esaustivo, non utilizzando un linguaggio tecnico ed accademico, spesso compreso solo da esperti del settore. La visita, effettuata esclusivamente a piedi, è consigliata a persone che non hanno problemi di deambulazione.

    Le visite proporranno itinerari diversi, nei quattro lunedì di Luglio, dalle 14.30 alle 17.00. Chi non può partecipare al tour nel giorno di lunedì, potrà usufruire di una visita straordinaria, fissata il giorno sabato 12 luglio, dalle ore 9.30 alle 12.00. Tale visita corrisponde esattamente a quanto descritto nel tour del primo lunedì di luglio – 07/07/2014.

    Primo Lunedì di Luglio – 07/07/2014

    Campo primitivo (Mezze Lune, area storica), quarta e quinta ampliazione, sesta ampliazione (Tempio Crematorio)

    Secondo Lunedì di Luglio – 14/07/2014

    Terza e sesta ampliazione.

    Terzo Lunedì di Luglio – 21/07/2014

    Prima e seconda ampliazione; settima ampliazione (campi israeliti – obbligo per tutti di usare un copricapo – e acattolico).

    Quarto Lunedì di Luglio – 28/07/2014

    Settima e ottava ampliazione (area nuova).

    Le prenotazioni devono essere effettuate entro il sabato della settimana antecedente la visita, via mail, [email protected] o telefonando al numero 3396057369.

  • Lupi Mannari & C. a Torino il 14 maggio

    Lupi Mannari& C in Torino

    Il 14 maggio, sera di plenilunio, Raffaele Palma, direttore Artistico del CAUS, Centro Arti Umoristiche e Satiriche, presenterà il suo nuovo tour “Lupi Mannari & C. in Torino”. Luogo dell’incontro sarà la Sala Convegni “Mario Molinari” presso la Biblioteca Ginzburg di Via Lombroso 16 a Torino, dalle ore 18 alle 20, l’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti.

    Il nuovo itinerario propone un’incredibile serie d’immagini, sculture, bassorilievi, fregi, mascheroni e murales posti sugli esterni degli edifici cittadini, che hanno come simboli lupi, lupe, cani neri, lupi mannari e lune piene.

    La presentazione, sarà anticipata dal convegno “In bocca al lupo”, a cui parteciperanno vari relatori. I temi trattati spazieranno dal lupo selvatico, al cane lupo da salvataggio, dagli uomini lupo, alla licantropia clinica, dall’influenza della luna sull’uomo all’influenza di Francesco d’Assisi sul lupo famelico.

    Al termine del convegno, chi vorrà potrà aggregarsi al tour in San Salvario e nel centro storico, della durata di un’ora e mezza, per ammirare dal vivo i decori prima presentati in video. L’escursione è gratuita. All’incontro ed alla successiva “camminata artistico-architettonica” sono invitati semplici cittadini, appassionati d’arte e quanti hanno “Lupo” come cognome (la famiglia Lupo: il signore e la signora Lupo e i loro rispettivi “cuccioli”), i possessori di cani lupo (tenuti prudentemente a guinzaglio…) o altre razze di cani.

    DOVE COME E QUANDO

    Sala Convegni “Mario Molinari”, Biblioteca Ginzburg, Via Lombroso 16, Torino. Dalle ore 18 alle 20. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    COORDINATORE E MODERATORE

    Raffaele Palma

    RELATORI

    ∙ Dottor Luca Rossi. Docente presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Torino, guiderà l’uditorio attraverso i segni di presenze del lupo sulle nostre montagne.

    ∙ Dottor Antonio Borrelli. Docente presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Torino, parlerà delle razze derivanti dall’incrocio del lupo con il cane.

    ∙ Fidel. Cane lupo cecoslovacco.

    ∙ Fra Alberto Vaccaneo. Ordine dei Frati Minori Cappuccini, Convento Monte dei Cappuccini, Torino. Analizzerà le figure di Francesco d’Assisi e del lupo di Gubbio: tra l’immaginario agiografico e la realtà di un uomo pacificato e pacificatore di popoli e di cuori.

    ∙ Dottor Pier Sandro Teagno. Medico chirurgo, Specialista in Medicina Interna presso la Casa di Cura Psichiatrica Ville Augusta di Bruino. Tratterà i temi: cenni sulla licantropia, la licantropia nella storia della medicina, la licantropia clinica moderna.

    ∙ Dottoressa Anna Curir. Astronomo presso l’INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino, si occupa dell’astrofisica dei buchi neri, di cosmologia ed evoluzione delle galassie.

    Presenterà un’indagine sul supposto legame tra le fasi lunari e il numero dei parti, con un approfondimento sulle radici mitologiche delle credenze dell’influsso lunare sul comportamento umano.

    Ingegner Paolo Salsotto. Primo Dirigente, Comandante Provinciale di Cuneo del Corpo Forestale dello Stato. Tratterà del ritorno del lupo sulle Alpi, importante segnale per la biodiversità nelle Alpi ma anche nuovo problema da affrontare per chi vive in montagna. Presenterà, inoltre, le attività del Corpo forestale dello Stato per la tutela della specie e la gestione dei conflitti.

    A termine convegno, chi vorrà potrà aggregarsi all’escursione notturna a piedi per le vie della città, sotto l’influenza del plenilunio, per condividere insieme, cani e turisti, un saluto alla luna piena. L’itinerario è per tutti. La partenza avverrà alle ore 20,30 di fronte alla Facoltà di Architettura, Castello del Valentino Viale Mattioli e seguirà il seguente percorso: corso Vittorio, Corso Casale, piazza Vittorio, Via Principe Amedeo, Piazza Carignano, Via Carlo Alberto, Piazza Carlina e termina in piazzetta Andrea Doria. Durata 90 minuti circa. Il tour è gratuito.

    Informazioni: Raffaele Palma -mail: [email protected] – cell. 3396057369

    Il tour completo in Torino è visibile nel sito www.caus.it . Si possono scaricare gratuitamente le immagini in PDF alla voce “ Lupi Mannari & C. di Torino”

    Ufficio Stampa Caus

    Piero Ferraris

  • IL GROTTESCO TRA ARTE E DESIGN

    Sarà inaugurata a Torino, giovedì 14 febbraio l’inconsueta mostra di arte collettiva ”Il Grottesco tra Arte e Design”. Ad ospitare l’evento lo Spazio Eventa, in Via dei Mille, 42. La mostra si protrarrà dal 14 Febbraio al 7 Marzo 2013, dal martedì al venerdì, ore 15-19. Chiusura sabato, domenica e lunedì, l’ingresso è gratuito.

    Carnevale è il principe delle maschere. A partire dal 1500, epoca d’oro della commedia dell’arte, parte dell’umanità rinnova tutti gli anni il piacere di indossare finti volti dalle fattezze più bizzarre per festeggiare e divertirsi. La maschera per eccellenza nasce però dal teatro greco e ancora più indietro dai riti tribali e funerari di molte società primitive.

    Anche l’architettura ne ha fatto uso, in particolar modo in ambito decorativo. Questo genere di volto è denominato mascherone grottesco. Il soggetto può assumere fattezza antropomorfa, cioè derivata dal volto umano, zoomorfa il cui muso è ispirato al mondo animale o fitomorfa: il mascherone è composto da sagome riconducibili alla natura vegetale.

    Questi fregi architettonici rappresentano, generalmente, caricature di stati d’animo quali la gioia, l’ira, la dabbenaggine, lo sberleffo o la paura.

    Il termine grottesco trae origine dagli affreschi decorativi parietali ritrovati all’interno della Domus Aurea. Molti artisti di genio, nel corso dei secoli, si sono cimentati con lo stile grottesco: Michelangelo, Raffaello, Arcimboldo, De’ Grassi, Ricasso, solo per citarne alcuni.

    Sono nati addirittura parchi e giardini grotteschi, come la splendida area monumentale di Bomarzo (VT). Dal gotico al barocco, non c’è edificio, chiesa o casa che non abbia un fregio grottesco in bella mostra.

    Marmo, legno, conglomerato laterizio, affresco, vetro, ceramica, metallo, stucco e gesso sono tra i materiali usati per modellare le bizzarre forme del grottesco. Disegnati da artisti di talento e modellati da eccellenti artigiani, i mascheroni sono stati usati non solo a scopo ornamentale, ma anche per assolvere funzioni pratiche. Nascono, così, batacchi per porte e portoni, doccioni per grondaie, supporti agli ugelli delle fontanelle, paracarri, chiavi di volta d’archi, e molto altro ancora… Anche il design è stato contaminato dal grottesco: basti pensare alle serie d’alfabeti mostruosi per uso tipografico, alle cornici per quadri e specchiere, ed altri elementi come braccioli e piedi di poltrone e mobilia, lampadari, rosoni e angoliere, vasellame, posateria e articoli d’alta oreficeria e bigiotteria. Il periodo espositivo della mostra collettiva “Il Grottesco tra Arte e Design” è volutamente quello del carnevale affinché il visitatore possa cogliere la differenza sostanziale tra i due modelli di maschere, carnevalesca e grottesca, troppo spesso confuse e sovrapposte. Le opere in esposizione sono state realizzate su carta (grafica e pastello), in terracotta e ceramica, dipinti al terzo fuoco e legno.

    ESPONGONO

    Artisti del Piemonte: Palma Raffaele, Pardo Maria, Bosio Davide

    Artisti della Valle d’Aosta: Abram Corrado, Actis Perinetto Enzo, Atzei Daniele, Broglio Giorgio Carlo, Cheillon Hervé, Foti Fernando, Gardin Carlo, Herin Silvio, Jacquin Giovanni, Vito Francesco, Magli Antonio, Linty Fausto, Mastella Gianluca, Ostinelli Pier Ferruccio, Saltarelli Augusto.

    La mostra è patrocinata dal CAUS-Centro Arti Umoristiche e Satiriche e dalla Città di Torino.

    Per eventuali informazioni:

    CAUS – [email protected]

    Tel. 339 60 57 369

    Video: http://www.youtube.com/user/MISTERJUMBLE

  • 2012: UOMO – MONDO, L’ULTIMO ROUND

    Umorismo & Satira in Concorso

    Torino, 1 gennaio 2012 – In attesa della catastrofe profetizzata dai Maya, sbarca on line la disfida umoristica lanciata dal Caus. Numerosissime le adesioni delle maggiori firme dell’umorismo nazionale, fra cui Origone, Trojano, Giuliano, Dalla Battista, Paparelli, Del Vaglio ed altri.

    Ciascun umorista, ha interpretato la fine del mondo in modo originale: dagli scongiuri ai veggenti; dal patteggiamento con Dio, al male incarnato nella finanza globale, nella politica sporca e nella religione corrotta. Svariate le tecniche utilizzate: disegno, collage, computer grafica, con stili quali: humor nero, satira, ironia e grottesco.

    Tra i non professionisti, la giuria ha ritenuto di premiare alcune vignette inserendole tra quelle dei più noti artisti. In ordine: Gianni Da Pozzo, Vincendo Ampolo, Fabio Patria, Claudio Guasti, Luigi Mondo & Stefania Del Principe, Enrico Modròvich Corti, Max Vaunter ed Enrico Arlandini.

    Scarica le opere dal sito http://facebookfunnyfightprize.weebly.com/index.html

    Il Concorso “2012: Uomo – mondo, l’ultimo roud”, ideato da Raffaele Palma e Piero Ferraris, è finalmente on line. Connettetevi in fretta per una sana risata; non sappiamo il giorno dell’inizio della fine. Noi, intanto, saremo impegnati nel collaudo della Navetta Spaziale “Caus Uno”, con cui abbandoneremo il pianeta.

    L’adesione all’iniziativa è stata massiccia, angosciata ed ovviamente aliena da ogni speranza. Anche perché gli umoristi che hanno inviato elaborati ottimistici li abbiamo rifiutati. Ai migliori elaborati non professionistici non è stato riconosciuto alcun premio in denaro, titoli, preziosi… che cosa se ne farebbero gli autori?

    Massimo risalto a tutti sul sito http://facebookfunnyfightprize.weebly.com/index.html

    Scoprite le opere cliccando direttamente sui nomi

    Dino Aloi
    Enrico Arlandini
    Vincenzo Ampolo
    Aldo Bortolotti
    Franco Bruna
    Gianni Chiostri
    Lido Contemori
    Gianni Da Pozzo
    Paolo Del Vaglio
    Milko Dalla Battista
    Piero Ferraris
    Giuliano
    Claudio Guasti
    Emilio Isca

    Luigi Mondo & Stefania Del Principe
    Matita di Rob

    Enrico Modròvich Corti
    Origone
    Danilo Paparelli
    Fabio Patria
    Raffaele Palma
    Ugo Sajini
    Gianni Soria
    Achille Superbi
    Marino Tarizzo
    Lucio Trojano
    Max Vaunter
    Mario Vota

    Per informazioni in extremis: CAUS – [email protected]

  • Figurati un po’: VII Concorso Calligrafico Internazionale

    Le opere selezionate e quelle dei vincitori sono visibili e scaricabili sul sito del CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche al seguente indirizzo: http://www.caus.it/figurati-un-po-vincitori.shtml

    Torino, 9 dicembre 2011 * * * Si è concluso il settimo Concorso Calligrafico Internazionale Figurati un po’, ideato dal Caus – Centro Arti Umoristiche e Satiriche di Torino, diretto da Raffaele Palma con la collaborazione di Piero Ferraris per l’ufficio stampa e Tullio Macrì per l’ottimizzazione web.

    Il tema di questa edizione era particolarmente impegnativo: ciascun candidato doveva, infatti, ideare una figura, utilizzano le lettere dell’alfabeto del proprio nome e/o cognome, o di quello di un personaggio famoso, riferendosi ad uno o più di questi input: significato etimologico, contenuto simbolico, attributi fisici, competenze professionali, qualità morali.

    Una pratica calligrafica nuova per la cultura occidentale, che nel mondo arabo vanta una tradizione millenaria. Gli artisti musulmani, non potendo rappresentare per motivi teologici il volto e gli attributi della divinità, sin dalla notte dei tempi impiegano le lettere del sacro alfabeto per costruire suggestive figurazioni grafiche. Da tale consuetudine si è sviluppata negli ultimi anni una vera e propria corrente artistica che vede impegnati molti calligrafi nel creare con le lettere i soggetti più diversi: dai ritratti umani, agli animali; dagli elementi naturali, alla pura astrazione.

    La commissione esaminatrice, composta da autori professionisti, ha valutato con attenzione i numerosi elaborati, in relazione alla difficoltà tecnica e grafica ed al loro contenuto, per singolarità e originalità, scegliendo i migliori, che in molti casi hanno eguagliato e superato gli stessi maestri arabi. Particolarmente bravi gli studenti delle Accademie di Belle Arti ed Istituti di Grafica e Arti Applicate.

    Un particolarmente ringraziamento, infine, per il patrocinio accordato all’evento da Città di Torino ed Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

    Le opere selezionate e quelle dei vincitori sono ora visibili e scaricabili collegandosi al sito: http://www.caus.it/figurati-un-po-vincitori.shtml

    I VINCITORI

    Premio Miglior Autore Internazionale Professionista

    Khaleelullah Chemnad

    Premio Miglior Autore Nazionale Professionista

    Puglia Francesco Claudicò

    1° Premio Sezione Calligrafia Illustrata

    Sorrentino Giacomo

    1° Premio Sezione Calligrafia Plastica

    Vota Mario

    1° Premio Sezione Calligrafia Umoristica

    Duiella Vera

    1° Premio Sezione Calligrafia Stilizzata

    Sperotto Gabriella

    1° Premio Sezione Calligrafia d’Arte

    Euron Silvia

    1° Premio Sezione Istituti Scolastici

    Per eventuali informazioni:

    CAUS – [email protected]

    Telefono – 339 60 57 369

  • FACEBOOK FUNNY FIGHT

    Disfida Umoristica su Facebook

    Umorismo & Satira in Concorso

    2012: Uomo – Mondo, l’ultimo round

    Il CAUSCentro Arti Umoristiche e Satiriche, indice il concorso umoristico e satirico Facebook Funny FightDisfida Umoristica su Facebook, rivolto a tutti gli utenti del noto social network, appassionati di disegno, fotografia, computer grafica e varie amenità. Gli sfidanti, dovranno avere una spiccata predisposizione per le arti ironiche e tendenze umoristiche marziali.

    La partecipazione è assolutamente gratuita

    e si rivolge al più ampio pubblico di cinture nere dell’umorismo.

    Il concorso dal tema “2012: Uomo – Mondo, l’ultimo round” prende il via il 1 aprile 2011 per terminare il 31 dicembre 2011.

    La commissione esaminatrice, composta d’umoristi professionisti e da olimpionici del sorriso, valuterà ogni opera in relazione alla difficoltà tecnica, grafica e linguistica, nonché al contenuto: capacità d’analisi e sintesi della realtà e dell’attualità, originalità, coraggio, precisione d’esecuzione ed eroismo espressivo.

    La valutazione finale degli autori e delle opere migliori, sarà nettamente influenzata dai giudizi degli utenti di Facebook su ogni post umoristico pervenuto (mi piace-commenta-condividi ).

    Ciascun autore può partecipare con un massimo di tre opere, inviate per post e realizzate con qualsiasi tecnica: disegno, collage (opportunamente scansito), foto, video, link ecc. I lavori dovranno essere ridotti di dimensioni, inserendoli con post su Facebook, nel profilo :

    Caus Concorsi http://www.facebook.com/home.php#!/profile.php?id=100002285923899

    Ogni post potrà essere accompagno da un testo che non superi lo spazio normale di scrittura (cinque righe). Non sarà possibile aprire lo spazio sottostante per leggere il seguito.

    I tre post inviati per ogni autore possono avere tre differenti contenuti o far parte di un unico pensiero ironico: in questo caso l’autore dovrà indicare 1°, 2° e 3° parte.

    E’ vietato la pubblicazione di post dal contenuto volgare, scurrile, blasfemo, dichiaratamente offensivo, non in linea con il rispetto dei valori umani e dei regolamenti Facebook e poi foto, video e link con immagini di minori, in violazione della privacy o non autorizzati saranno cancellati.

    Ai vincitori non sarà riconosciuto alcun premio in denaro, titoli, preziosi, oggetti di lusso… data la crisi internazionale è comprensibile. Sarà, invece, dato il massimo risalto alle opere più votate, sui media specializzati e su Internet , entro il 15 gennaio 2012.!!!!

    La rassegna delle migliori opere in concorso compariranno in permanenza in PDF sul sito www.caus.it e Invasati del Caus di Piero Ferraris http://spazio.libero.it/maxvaunter/

    Per avere un’idea sui post da inviare (osservando le tecniche, non i contenuti…), è necessario visitare il sito su www.caus.it alla sezione Raffaele Palma (http://www.caus.it/raffaele-palma.shtml) scaricando i PDF dal titolo “ 150 anni e ancora in vena di scherzi” o andare su Facebook al link: http://it-it.facebook.com/people/Raffaele-Palma/100000092907659

  • “150 anni e ancora in vena di scherzi…”

    Esposizione satirica web di Raffaele Palma

    Per festeggiare l’ingresso ai 150 anni dell’Unità d’Italia, il sito del CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche di Torino, ospita dall’inizio del 2011 le vignette satiriche di Raffaele Palma.

    Torino, 5 febbraio 2011 * * * Un appuntamento con l’arte umoristica e satirica da non perdere! La rassegna web proposta da Raffaele Palma comprende molte tavole realizzate sia con copia/incolla, link, video e quanto altro di pertinenza internet, sia con il classico disegno scansionato.

    Per accedere e godere della satira a 360°, basta raggiungere la home page di www.caus.it ed entrare nella sezione “rassegna stampa/news”.

    L’ironia spazia dalla politica al costume, dai rapporti interpersonali al malcostume. Le migliori tavole saranno periodicamente inserite anche nella sezione PDF “Raffaele Palma “ del Caus; in tal modo anche chi non intenda accedere a Facebook potrà apprezzarle direttamente.

    La raccolta del mese di gennaio 2011 è visibile alla pagina internet :

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Pagina-iniziale.htm

    Il Caus prosegue poi i “festeggiamenti tricolore” con i tour in Torino, di sabato e domenica mattina.

    I percorsi proposti ci portano alla conoscenza di decori e fregi singolari e divertenti che sono apposti in esterno a numerosi edifici cittadini, tra cui quelli storici che hanno segnato l’Unità d’Italia. Maggiori informazioni su www.caus.it .

    Ringraziando per l’attenzione, vi saremo grati per la cortese divulgazione di questo comunicato.

    Per eventuali informazioni:

    CAUS – [email protected]

    Tel. 339 60 57 369

  • Torino Capitale dei Piumati – Dove nacque l’inventore della penna a sfera Bic

    Un nuovo percorso turistico relativo al capoluogo piemontese è visibile on line. Si tratta di una interessante rassegna visiva sui decori artisici ispirati all’arte del piumaggio nelle architetture esterne della città. E’ stato realizzato dal professor Raffaele Palma, che con questa proposta porta a 13 i tours turistici relativi a Torino ed al Piemonte, tutti visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

    Torino, settembre 2010 * * * I decori ispirati all’arte del piumaggio presenti sulle facciate delle case di civile abitazione e sui palazzi di interesse storico, artistico e monumentale di Torino (escluse chiese e luoghi di culto), formano l’oggetto di questo nuovo percorso turistico visibile, con un batter d’ali, sul sito http://www.caus.it/

    Sotto i balconi di un edificio in via Nizza giganteschi volti circondati da penne, probabilmente di ispirazione Azteca, osservano silenziosi il passaggio dei sottostanti pedoni.

    Splendidi esempi di fregi piumati si possono trovare su Palazzo Carignano le cui finestre sono decorate in mattoni e raffigurano copricapo stilizzati di indios Irochesi del Canadà (i popoli precolombiani e gli indiani nordamericani sono stati maestri dell’ornamento piumato).

    Altre opere hanno forma di grandi ali, figure simboliche e allegoriche, divinità, miti, geni alati confusi molto spesso con esseri celesti. A partire dal 1900 (dall’arte Liberty in poi), molti geni alati, amorini e Nike, personificazione della Vittoria alata, verranno riprodotti da vari artisti senza più le caratteristiche ali che saranno sostituite con lunghi drappeggi svolazzanti alle spalle delle allegorie. Nelle opere artistiche del passato, la maggior parte delle altre divinità alate (ad eccezione di Nike) aveva perso le ali prima di giungere al periodo classico greco.

    Ancora: uccelli forgiati in ferro o gesso ( Gallo, Pavone, Colombo, ecc.) rappresentano il nome di famiglia dei proprietari di edifici, mentre le raffigurazioni di pellicani, aquile, gufi, ecc. degli stemmi araldici esposti sulle facciate sono spesso simboli di derivazione pagana o cristiana.

    Infine troviamo le grandi penne, quelli che hanno fatto la storia d’Italia politica, scientifica e artistica, riconoscibili con la loro piuma in mano su molti monumenti del capoluogo subalpino (Vittorio Emanuele, Cavour, D’Azeglio, De Amicis, Lagrange, ecc.). Non per niente in lingua piemontese per indicare una penna da scrittura si dice “piuma”, e non per niente a Torino nacque Marcel Bich, ideatore della nota penna, la prima al mondo a scrittura continua grazie ad una micro sfera.

    Tutte queste meraviglie fanno di Torino la capitale indiscussa delle piume e dei piumati da oltre 150 anni.

    Il percorso cittadino “Torino Capitale dei Piumati ”è stato realizzato dal professor Raffaele Palma, che ne ha curato ricerca e fotografia .

    Con questo percorso l’autore arriva a 13 tours turistici su Torino e il Piemonte, tutti visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm