Tag: cataratta

  • Emergenza malattie oculari tra gli over 60 in Lombardia. Un incontro pubblico per parlarne con gli esperti

    Con l’aumento della durata media di vita cresce il numero di persone Over60 che soffre di gravi patologie oculari legate all’età. Ciò è particolarmente significativo in Regioni come la Lombardia dove un abitante su quattro è affetto da una grave patologia oculare a vari stadi di avanzamento, soprattutto la maculopatia, fino alla forma più avanzata, la DMS, il glaucoma o, infine, la cataratta.

    I dati riferiti alla Lombardia sono molto preoccupanti: il 62,7% degli Over60 è affetto da maculopatia (a vari stadi di gravità), l’8% degli Over70 ha il glaucoma (il 50% senza saperlo) e il 70% tra gli Over75 ha la cataratta.

    Per questa ragione Per Vedere Fatti Vedere onlus organizza per Sabato 26 Maggio 2012 (dalle 10 alle 13) un incontro libero e gratuito tra i pazienti affetti da queste patologie e i medici oculisti esperti per fare insieme il punto sulla diagnosi, le cure attualmente disponibili e le nuove terapie in fase di sperimentazione in Italia e all’estero.

    L’incontro di Per Vedere Fatti Vedere onlus è reso possibile grazie all’ospitalità concessa dalla Società Oftalmologica Italia SOI che svolge nella stessa sede il suo Congresso internazionale, mettendo a disposizione i massimi esperti italiani di queste malattie oculari gravi e invalidanti.

    Dato il carattere divulgativo dell’evento non sarà però possibile essere visitati.

    Per Vedere Fatti Vedere onlus offre a chi è colpito da glaucoma, cataratta o maculopatia, informazioni, orientamento alle strutture italiane specializzate, sostegno psicologico, aggiornamenti sulla ricerca medica e tutela dei diritti. Ha prodotto la prima Carta Italiana dei Diritti dei pazienti con malattie oculari gravi e realizza campagne di sensibilizzazione delle Istituzioni preposte alla tutela della Salute affinchè eliminino le attuali restrizioni al rimborso da parte del SSN delle cure per chi è affetto da degenerazione maculare senile.

    Per contatti Per Vedere Fatti Vedere onlus tel. 039 6889505-mail:[email protected]

    Sito web www.pervederefattivedere.it

  • Filippa Lagerback per la Festa della Mamma ha restituito la vista a una mamma africana

    CBM Italia Onlus propone un nuovo modo di festeggiare il 13 maggio:

    riportare la luce nella vita di una donna africana

    Milano, 28 marzo 2012 – Filippa Lagerback è testimonial d’eccezione della campagna lanciata in occasione della Festa della Mamma di CBM Italia Onlus, la più accreditata Organizzazione Non Governativa nella lotta alla cecità evitabile nei Paesi in Via di Sviluppo.

    Mamma attenta e conduttrice con Fabio Fazio di “Che tempo che fa”, Filippa Lagerback ha scelto di ridare la vista a una mamma africana colpita da cataratta e che per questo non poteva prendersi cura dei suoi figli, essere un punto di riferimento per la famiglia e occuparsi di qualsiasi altra attività.

    Filippa ha scelto di fare qualcosa di concreto, sostenendo CBM Italia e rendendo così possibile un intervento chirurgico per curare la cataratta di una donna africana e ridarle così la vista. “CBM da sempre combatte la cecità evitabile nei Paesi più poveri del mondo – ha detto Filippa Lagerback – Ogni anno opera di cataratta migliaia di donne, bambini, uomini. Regalare a una mamma la gioia di vedere il volto dei propri figli: questo è il regalo più bello per la Festa della Mamma”. Questo è l’appello che Filippa Lagerback ha lanciato in occasione della campagna di CBM Italia per la Festa della Mamma.

    “La Festa della Mamma è una grande opportunità che abbiamo tutti quanti per impegnarci con un gesto concreto: portare dal buio alla luce una mamma altrimenti destinata alla cecità – ha detto Luciano Miotto, Direttore nazionale di CBM Italia – In un momento come questo, in cui tutti noi siamo toccati dalla crisi, poter migliorare la vita di una mamma africana con una donazione alla portata di tutti è un atto che ci fa sentire bene. Sostenendo un’operazione di cataratta, possiamo ridare la vista a una mamma e cambiare così il corso di una vita a una donna che vive nei Paesi più poveri del mondo!” ha concluso Miotto.

    Per informazioni alla stampa:

    Ufficio Comunicazione CBM Italia Onlus

    Laura Salerno

    Tel: 335. 658 9876 – 02.720.936.70

    Casella di testo: CBM Italia Onlus è un’Organizzazione Non Governativa (ONG), la cui finalità è sconfiggere le forme evitabili di cecità e di disabilità fisica e mentale nei Paesi in via di Sviluppo, senza distinzione di razza, sesso e religione. A tale scopo CBM Italia idea e attua programmi e progetti di prevenzione e cura; informa e sensibilizza l’opinione pubblica sulle condizioni di vita delle persone cieche e disabili, coinvolgendo la comunità nazionale e internazionale nella lotta alla cecità e alle altre disabilità evitabili nei Paesi in Via di Sviluppo. CBM Italia è membro di CBM International, organizzazione apolitica e senza scopo di lucro, attiva dal 1908 e, dal 1989, è riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come organizzazione professionale nella prevenzione e cura della cecità e come partner nella lotta contro la cecità prevenibile e curabile e la sordità. CBM è, oggi, una rete mondiale costituita da 11 associazioni nazionali (Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, Sud Africa, Stati Uniti e Svizzera). Ogni anno CBM sostiene 803 progetti in 89 Paesi tra i più poveri del mondo e assiste 25 milioni di persone [email protected]www.cbmitalia.org

  • Cataratta. Vedere Senza Occhiali dopo l’Intervento.

    Dopo un intervento di cataratta noi possiamo vedere senza occhiali: fino a qualche anno fa si poteva vedere senza occhiali per lontano, ma c’era necessità di mettere un occhiale per leggere.

    Attualmente la tecnologia ci offre dei nuovi cristallini che correggono anche la presbiopia: con questo tipo di cristallino, dopo che abbiamo tolto la cataratta, possiamo vedere sia lontano che vicino senza occhiali.

    Oramai l’intervento di cataratta si esegue senza anestesia tramite puntura, ma solo con delle gocce di collirio. I cristallini che vengono messi sono dei cristallini molto più evoluti di quelli in uso un tempo: sono innanzitutto gialli, quindi hanno un pigmento che protegge dai raggi UV. Inoltre hanno dei cerchi concentrici che permettono di dare una multifocalità alla lente: quindi proprio come per un occhiale progressivo noi possiamo vedere sia lontano che vicino.

    L’intervento di cataratta dura pochi minuti: si fa un microtaglio di 1,5 mm e da questo tagliettino si agisce sulla lente che si chiama cristallino e che sciogliamo con gli ultrasuoni. Poi si inserisce la lentina nuova arrotolata con un iniettore apposito. Non si danno punti, l’intervento dura pochi minuti e il paziente dopo l’intervento già ci vede e può andare a casa con un occhiale da sole per ripararsi dalla luce.

    Il giorno successivo può riprendere la sua attività vedendo sia per lontano che per vicino senza usare occhiali.

    Dott. Carlo Orione
    Via Gozzellini, 3
    14049 Nizza Monferrato (AT) – Italia
    tel. 0141.721.427
    www.orioneye.com

  • Cataratta Malattia Non Solo degli Anziani

    La cataratta interessa prevalentemente la terza età, ma non è esclusiva di questo periodo della vita.

    Essa può insorgere anche nei pazienti diabetici, in persone che hanno fatto uso prolungato di farmaci come il cortisone, il cordarone, i chemioterapici, in seguito a ferite o a traumi oculari gravi; in persone affette da altre malattie oculari; in seguito ad una eccessiva esposizione ai raggi solari.

    Generalmente la cataratta si sviluppa lentamente e senza causare dolore. Può insorgere in entrambi gli occhi, anche se di norma un occhio viene interessato prima dell’altro. Il sintomo più comune è l’annebbiamento della vista. È come se avessimo un velo sull’occhio: inutile quindi sbattere ripetutamente le palpebre per rimuoverlo o pulire le lenti degli occhiali credendole appannate!

    Diventa più difficile distinguere gli oggetti collocati negli ambienti poco luminosi e se siamo sottoposti ad una luce intensa (abbagliamento) proviamo una sensazione di fastidio (fotofobia).

    Inoltre appaiono degli aloni attorno alle sorgenti luminose. I colori ci sembrano meno vivaci e in molti casi si ha la comparsa (o se già presente, l’aumento) della miopia.

    Quando l’opacità del cristallino diventa molto densa non siamo più in grado di distinguere gli oggetti; in fasi molto avanzate possiamo avere la perdita anche totale della vista che però potrà essere pienamente recuperata dopo l’intervento chirurgico.

    Individuati i sintomi, sarà compito del medico specialista oculista, dopo un accurato esame dell’occhio, valutare le nostre reali condizioni.

    In presenza di cataratta non esistono medicine, diete od occhiali in grado di farla regredire. Finora l’unico trattamento valido è di tipo chirurgico. Non è un’operazione da eseguire d’urgenza e può essere praticata indipendentemente dal grado di opacizzazione del cristallino quando impedisca al paziente di svolgere le normali attività quotidiane.

    Dopo l’intervento chirurgico le probabilità di ottenere un miglioramento della vista sono eccellenti (superiori al 97%). La presenza di altre malattie oculari può, però, compromettere il risultato finale, anche se l’operazione è riuscita perfettamente.

    Dott. Andrea Valli
    oculista
    www.andreavalli.it

    Dott. Luigi Fusi
    oculista
    www.luigifusi.it