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  • Immobili di lusso in vendita online: i più cari sono in Toscana

    L’offerta di immobili di lusso in vendita in Italia è molto ampia e variegata, ma sembra polarizzarsi in alcune zone più che in altre. LuxuryEstate.com (www.luxuryestate.com), partner di Immobiliare.it specializzato nel settore del lusso, ha analizzato un campione di oltre 1.500 annunci su tutto il territorio italiano evidenziando come, considerando i dieci immobili attualmente in vendita con il prezzo più alto, ben sei siano concentrati sul territorio toscano; diventano addirittura undici se si allunga la classifica fino al ventesimo posto. Scorrendo l’elenco ed uscendo dalla Toscana, non mancano ovviamente le più rinomate località italiane del lusso: Cortina, il lago di Como, Positano, Taormina e molte altre.

    «Nella maggior parte dei casi si tratta di immobili molto particolari – spiega Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it e il fatto che i più cari si concentrino in Toscana è spiegabile sia con il grande interesse che gli acquirenti, anche stranieri, hanno verso la regione sia con il fatto che l’offerta non sia più così ampia come qualche anno fa. Questo spinge naturalmente i prezzi verso l’alto».

    Residenze d’altri tempi

    Molto spesso il prezzo esorbitante è giustificato anche dal passato dell’immobile o dalla sua valenza artistica; per 16 milioni di euro è possibile acquistare il castello di Montauto, a Impruneta (12 km da Firenze) e respirare da vicino la storia. I primi documenti presenti nell’Archivio di Stato relativi a questa proprietà risalgono all’anno 964, quando fu edificato come fortezza militare e fu teatro degli scontri tra Guelfi e Ghibellini; nella cappella annessa al castello è possibile ammirare ancora oggi degli affreschi attribuiti alla scuola di Vasari.

    Al XVI secolo appartiene, invece, la torre del complesso in vendita per 25 milioni di euro a Castiglione della Pescaia (GR). A Lucca, con 15 milioni di euro, si può comprare una villa risalente al XVII secolo. L’immobile più caro di tutta Italia in vendita su LuxuryEstate.com si trova a pochi passi dal centro di Firenze e il prezzo richiesto è di 48 milioni di euro. Si tratta di una villa in stile rococò da 3.800 metri quadri abitabili cui si aggiungono 400 metri quadri di terrazza e 18 ettari di parco-giardino. Sfarzosi e dal sapore fiabesco sono gli interni della villa di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, le cui 35 camere sono decorate con soffitti a cassettoni, pitture, arazzi e affreschi.

    Nella provincia di Arezzo si trova il secondo immobile più caro della classifica: un borghetto con un castello monumentale del XIX secolo in vendita per 35 milioni di euro, mentre a pochi kilometri dalla città, fra le campagne aretine, si vende una proprietà del XVIII secolo con due cantine per il vino e un ampio terreno destinato a battute di caccia.

    Non c’è solo la Toscana negli immobili storici in vendita online; è il caso della villa costruita negli anni ’20 sul lago di Como, annessa alle mura romaniche della città o, rimanendo sempre sul lago e nelle vicinanze della spiatissima Villa Oleandra di proprietà di George Clooney, quello della villa risalente al 1800, ancora decorata con i pavimenti e molte delle caratteristiche originarie, a Laglio (CO).

    Tenute di campagna di lusso

    Tra gli annunci più costosi in vendita online spicca anche un intero borgo dal tipico stile toscano. Si trova a Cortona (AR) ed è in vendita per oltre 23 milioni di euro. È costituito da una villa centrale, due case per il personale e un ristorante. Nel parco da 7,5 ettari è presente una zona relax, un solarium e una Jacuzzi, nonché una chiesa attualmente utilizzata per i matrimoni che si celebrano all’interno del borghetto.

    Fra le caratteristiche che accomunano le undici proprietà toscane rientrate nella classifica dei 20 immobili più cari d’Italia in vendita sul web, gli svariati ettari di parchi privati annessi, in cui si coltivano le olive e le uve della tradizione toscana. È il caso del Palazzo di Certaldo (FI), immobile da 4.500 metri quadrati, a cui sono annessi 60 ettari di terreno, il tutto in vendita per 22 milioni di euro. In vendita anche la cantina per la produzione del vino dotata di modernissime tecnologie e un’altra, sempre facente parte della proprietà, ancora oggi allo stato originario e contenente botti storiche in legno e ferro. Anche la villa a Volterra arrivata diciassettesima in questa curiosa classifica degli immobili extra lusso in vendita è già utilizzata come centro di produzione di vini pregiati. La proprietà è costituita da una casa padronale di 1.000 metri quadri e due appartamenti separati, nonché da un paio di strutture già adibite ad agriturismi: il tutto in vendita per 14,9 milioni di euro. A Siena è in vendita Selva Estate, una tenuta costituita da due castelli e un terzo casolare acquistabili per 20 milioni. Selva Estate è definita una delle proprietà private più estese d’Italia.

    Il mare riservato a pochi

    Le località di mare possono offrire alle ville quel qualcosa in più che le rende vere chicche per chi ha la fortuna di potersele permettere. E proprio “un’occasione unica” viene definita la villa in vendita a Rapallo (GE) per 13 milioni di euro. A Taormina, invece, è possibile vivere nei 1.000 metri quadrati di una villa in pietra, con annesso parco di fichi d’India e alberi della macchia mediterranea. Altro gioiello di questa lista da favola è la villa arroccata sulle alte scogliere di Positano (SA). Bastano meno di 22 milioni di euro per diventare proprietari di 2.000 metri quadri a strapiombo sul mare con spa interna.

    Con l’arrivo dell’estate esplode il mercato delle ville di lusso per tutti coloro i quali non vogliono rinunciare alla movida della Costa Smeralda. A Porto Cervo (OT) sono due le proprietà rientrate nella classifica dei 20 immobili più cari in vendita sulla rete. Si tratta di ville da favola con piscine enormi (una è lunga 58 metri ed è composta da sei vasche), intere stanze costruite con pareti a vetro, per godersi la vista sul mare anche dal proprio letto, e giardini curatissimi.

    La montagna più lussuosa

    Se al mare preferite la montagna potreste orientarvi sulle offerte che occupano il nono e il diciottesimo posto nella classifica stilata da LuxuryEstate.com e che si trovano rispettivamente a Cortina d’Ampezzo (BL) e Bolzano. A Cortina è in vendita la Tenuta Cristallo, ancora in via di ristrutturazione, ma già presentata con immagini di rendering che descrivono ambienti suggestivi con camini in vetro e arredi di design con ampie vetrate sulle splendide montagne, tutto a “soli” 18 milioni di euro. A Bolzano, sulle meravigliose Dolomiti trentine, si trova una baita in vendita per 13 milioni di euro, ma vincolata alla massima riservatezza: della proprietà, infatti, non viene fornita alcuna immagine se non un disegno con un paesaggio bucolico e un gallo.

  • Un solo click per organizzare le tue nozze

    Antiche ville che posseggono giardini segreti, la tranquillità ed il relax del silenzio, la pace e la calma di un ambiente immerso in una natura incontaminata. Le colline trevigiane offrono questo e tanto altro agli sposi che vogliono vivere un momento di assoluta e totale intimità, circondati dai parenti più stretti e dagli amici più cari. Ville, vecchi manieri, castelli d’epoca circondati da ampi prati verdi, giochi d’acqua e fiori profumati. Tante le location che danno la possibilità ai futuri sposi di dire il fatidico “si” immersi in una natura rigogliosa.

    Cerimonie civili e religiose circondate dalle dolci colline trevigiane dove poi regalarsi un ricevimento da favola illuminato dalla calda luce di candele. La scenografia perfetta per immortalare le immagini più significative del vostro album di nozze o per cerimonie serali dove la calda luce delle candele sarà vostra complice. Piccoli angoli, gazebo fioriti e portici illuminati accoglieranno le vostre nozze rendendole uniche e indimenticabili.

    Un matrimonio eco-chic per chi non vuole rinunciare alla moda, dove la campagna ed il verde fanno da padroni senza rinunciare però all’eleganza e ad atmosfere raffinate. Un aperitivo sotto il portico sorseggiando vino dalle botti di una storica cantina per poi accomodarsi e rilassarsi godendo a pieno dello splendido panorama che solo le colline trevigiane sanno regalare.

    Un mondo incantato che farà da cornice al vostro evento rendendolo unico ed indimenticabile. Le location tra le quali scegliere sono numerose e adatte a soddisfare anche le esigenze più complesse: agriturismi per chi preferisci una cucina semplice e genuina in un ambiente semplice e country, ville e manieri per chi vuole rivivere il fulgore del passato senza rinunciare alla bellezza delle dolci colline trevigiane, castelli e alberghi di lusso per ricevimenti di classe ed esclusivi.

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  • Una vacanza culturale in Abruzzo: Torri,castelli,eremi,borghi e fortificazioni della provincia di Teramo


    Tutto il territorio della provincia di Teramo appare segnato dalla presenza di torri , castelli e strutture fortificate che testimoniano il passato storico di questa provincia abruzzese.
    Sulla costa prevalgono le torri edificate per difendersi dalle incursioni dei Saraceni. Tra queste ricordiamo la Torre di Martinsicuro, costruita nel XIV secolo per volontà di Carlo V, dal maestro Portolano d’ Abruzzo, che oltre a servire come torre di avvistamento delle navi nemiche, aveva annesso un altro edificio usato come dogana. La torre presenta sulla facciata un’ iscrizione e una stemma con l’ aquila bicipite che è l’ emblema di Carlo V.
    Andando verso Sud, lungo la costa, si trovano altre torri di questo tipo vicino alle foci del Vibrata e del Salino. Esse avevano funzione sia di avvistamento sia di difesa e servirono a respingere un attacco di turchi che nel 1556 assalirono la costa abruzzese.
    Di particolare importanza per l’ imponenza della struttura è la Torre di Cerrano a Pineto, che presenta un ampio basamento quadrato, su cui si eleva un’ altra struttura di dimensioni minori, entrambe le strutture terminano con una merlatura guelfa. Attualmente la Torre del Cerrano è proprietà della provincia di Teramo ed è un laboratorio di biologia marino e fluviale.
    Le zone collinari e montane presentano , oltre alle torri di avvistamento, borghi fortificati e fortezze militari. Tra le torri di avvistamento ricordiamo la torre triangolare di Montegualtieri a Cermignano. La torre fu edificata nel XIV secolo su di uno sperone roccioso e con i suoi 18 metri di altezza permetteva di vigilare sulla vallata del Vomano.
    La torre di Cellino Attanasio , di forma cilindrica, faceva parte della cinta muraria posta a difesa del paese. La torre della Regina Giovanna a Bisenti, forse di epoca precedente al 1300, è l’ unica rimasta di tre torri situate sulle mura di cinta del paese.
    Tipici esempi di borghi fortificati sono Montone , con la Torre Mastio, a pianta quadra, del XIV secolo, posta all’ ingresso del paese e la Torre del Orologio, del XII – XIII secolo, a pianta quadra, marcata in due piani da una doppia fila di mattoni, nella parte superiore della facciata si trova l ‘orologio che le da il nome.
    Anche Sant’ Omero si presenta come un borgo fortificato, in cui l’ abitato è situato su di un’ altura ed è circondato da mura con basamento a scarpa, delle quali restano ancora tracce in particolare in via Frà Dionigi e lungo via di Porta Castello, dove c ‘è la porta di entrata, con un arco a sesto acuto che da accesso ad una scalinata; nei passaggi sormontati da volte si notano dei grossi architravi in legno. L’ intera struttura e le fortificazioni potrebbero essere datati intorno al 1400, altri edifici sono di epoche posteriori, intorno al 1600. Lungo le gallerie e i vicoli del borgo si trovano nicchie e postazioni di guardia per i soldati , che oggi sono state riempite con mattoni.
    Spostandoci verso l’ interno incontriamo due strutture militari, una utilizzata fino al 1861 ed ora restaurata è la Fortezza di Civitella, l’ altra da molto tempo in stato di abbandono è Castel Manfrino. La Fortezza di Civitella del Tronto, posta su di una sperone roccioso, in posizione dominante sulle vallate del Vibrata e del Tronto, si estende per circa 25 000 mq. La fortezza venne costruita tra il 1564 e il 1576 durante la dominazione spagnola. La fortezza era circondata da un fossato, su cui si abbassava un ponte levatoio, presentava vari camminamenti e tre piazze d’ armi. La fortezza aveva 5 cisterne per l’ acqua, magazzini per i viveri, prigioni, alloggi per i soldati, cucine e locali per la mensa, il Palazzo del Governatore, la chiesa di San Giacomo e la cappella di Santa Barbara. La fortezza e il paese di Civitella hanno subito numerosi assedi, l’ ultimo nel 1861, quando fu l’ultima roccaforte borbonica ad arrendersi all’esercito di Vittorio Emanuele II. Dopo anni di abbandono, nel 1985, dopo 13 anni di restauri , è stata aperta ai visitatori.
    Castel Manfrino si trova in località Macchia di Sole, al confine con il territorio di Ascoli Piceno e deve il suo nome al re svevo Manfredi che la fece costruire per difendersi dalle incursioni dei feudatari guelfi di Ascoli. Nel 1266 Manfredi venne sconfitto da Carlo I D’ Angiò, che s’ impadronì del castello e lo rafforzò costruendo un altro torrione. Il castello, in pietra calcarea , di forma quadrangolare , con cinta muraria potenziata da tre torri , ora quasi distrutta dalle intemperie, quella più al sud , un pò distaccata, era la torre di avvistamento, quella centrale, il maschio svevo, era l’ abitazione del castellano, la terza torre, costruita da Carlo I D’ Angiò, era posta a guardia dell’ ingresso. Di questa torre restano la base, con la cisterna interrata e tratti di mura fino ad un’ altezza di 12 m. Il castello passò poi ai francesi, che lo mantennero fino al 1400, poi venne abbandonato poiché le sue fortificazioni non vennero adeguate alla scoperta della polvere da sparo, come invece avvenne per la fortezza di Civitella.
    Per ammirare e visitare i castelli e le torri di questo meraviglioso angolo d’Abruzzo vi consigliamo di trascorrere una vacanza presso l’Agriturismo La Meridiana.

    Info: www.agriturismolameridiana.it