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  • Edizioni XII a Medolago il 21 maggio: ecco il programma



    Edizioni XII annuncia il programma ufficiale della giornata di sabato 21 maggio 2011 riservata all’incontro con gli autori e i redattori della casa editrice lecchese.

    Alle ore 15, alla Libreria Fluttuante, in Via Italia 1, a Medolago (BG), presso il Centro Commerciale Europa 2000, ci sarà una chiacchierata sul catalogo di Edizioni XII, in compagnia di molti tra gli autori e redattori, tra cui Daniele Bonfanti, Davide Cassia e Stefano Sampietro, David Riva, Alberto Priora, Luigi Musolino, Raffaele Serafini e Diramazioni.

    La giornata si concluderà con una cena, prevista alle ore 20,30 all’Osteria Bacco Matto, in Via San Giovanni Bosco 40B a Bergamo, per una serata con menu a base di specialità bergamasche e prodotti tipici.

    Per il programma completo, il menu, ulteriori informazioni e prenotazioni si veda la notizia ufficiale sul sito di Edizioni XII

  • Edizioni XII: il vero Carnevale, quest’anno, arriva il 31 ottobre

    Carnevale Il 31 ottobre di quest’anno, per Edizioni XII, sarà il giorno di Carnevale, la nuova raccolta in uscita per la collana Camera Oscura, a cura di Daniele Bonfanti e David Riva.
    Dodici racconti, di altrettanti autori, ambientati in una Venezia misteriosa e crepuscolare, ciascuno abbinato a una tavola, opera degli artisti di Diramazioni.

    Dalle abitudini raggrinzite della realtà emerge ogni anno un nuovo disordine, insieme tradizione e sberleffo, travestimento e rivelazione, seduzione e raccapriccio. Il mondo si rovescia, le convenzioni svaporano: è l’apoteosi del paradosso, il trionfo dell’errore.

    Carnevale.

    Storie e maschere spogliate e rivestite dal tempo, attinte senza pudori dalle più vaste fonti, rispettando la sola regola che sia possibile applicare in un giorno simile: aspettati tutto.

    In un turbinio di coriandoli insanguinati.

    Gli autori: Michael Laimo, Riccardo Coltri, Samuel Marolla, Marica Petrolati, David Riva, Alberto Priora, Stefano Andrea Noventa, Davide Cassia, Simone Corà, J. Romano, Gabriele Lattanzio, Zefiro Mesvell. Nomi conosciuti, nomi in ascesa e nomi nuovi, tutti racchiusi in una cornice narrativa creata da Ian Delacroix e Mario Cella.

    Il titolo è già disponibile in prevendita presso l’eshop di Edizioni XII.

    Per ulteriori informazioni di veda la scheda libro di Carnevale sul sito della casa editrice: http://xii-online.com/carnevale

  • Turismo in Vespa. In Toscana è slow e bello

    La visita di 4 allegri turisti di un Vespa club austriaco, che si sono fermati due giorni allaFattoria del Colle di Trequanda, nel loro viaggioda Salisburgo a Roma ha suscitato curiosità e qualche riflessione.

    Il turismo in Vespa è un modo nuovo, sportivo e divertente per viaggiare “slow”. La Vespa impone la scelta di percorsi alternativi all’autostrada e fa traversare piccole città d’arte, borghi, castelli, bellissime campagne e tutto ciò che, nei secoli, è stato costruito lungo le strade storiche cioè le vie consolari, realizzate dai romani (come la Cassia e l’Aurelia) e la via Francigenache fu l’asse stradale principale del medioevo.

    A conferma di ciò le affermazioni di Robert, uno dei nostri ospiti Vespaentusiasta che, pur volendo custodire gelosamente la storia delVespa Club di Salisburgo, si fa portavoce di questo piccolo gruppo in viaggio dalla città centro-settentrionale dell’Austria a Roma: “Tra gli obiettivi di questo viaggio vi era il visitare uno dei posti più belli d’Italia e le Crete Senesi rappresentano un’area meravigliosa della Toscana testimoniata brillantemente da strutture come la Fattoria del Colle“. E quando gli chiediamo quale sia lo spirito che anima il loro gruppo, ci risponde: “Fine and tasting eating, good hotels and slowness of movement.. La Vita è Bella”.

    Dunque un viaggio, quello in Vespa, a contatto con la storia. Infatti lo scooter permette di arrivare facilmente vicino ai centri storici, che generalmente sono chiusi al traffico e costringono le auto in parcheggi periferici. Con la Vespa il problema è risolto:niente costo parcheggio e niente ricerca del posto perché un angolino per posteggiarla c’è sempre. Tutto il tempo della sosta può essere dedicato ai monumenti e ai panorami. Anche il rapporto del turista in Vespa con la natura è maggiore di chi è in auto: è possibile sentire gli odori della campagna e del mare. Ovviamente esiste il problema della pioggia ma quello fa parte delle incognite di ogni viaggio sportivo e un po’ avventuroso.

    In fondo Robert ce lo conferma e quando la nostra Alessia Bianchi gli chiede quali siano i

    Il gruppo di Vespa entusiasts del Vespa Club di Salisburgo a riposo alla Fattoria del Colle in Trequanda. www.cinellicolombini.it

    Il gruppo di Vespa entusiasts del Vespa Club di Salisburgo a riposo alla Fattoria del Colle in Trequanda. www.cinellicolombini.it

    programmi di viaggio e i progetti delVespa Club di Salisburgo risponde: “Continuare a scoprire l’Italia e l’Europa per scoprire le bellezze e le unicità del territorio di particolari regioni“.


    Ultimo e non meno importante è ilcarattere “socializzante” del viaggio in Vespa. Si fa turismo in gruppo con la massima autonomia individuale ma con il piacere di vivere insieme le esperienze e conoscere insieme i luoghi lungo il percorso.

    I Vespa Club sono ovunque e quindi, usando Internet prima di partire, è anche possibile incontrare nuovi amici lungo la strada. Perché no! Anche questo fa parte di un bel viaggio.

    Approfondimenti? Eccoli qui…
    http://www.vespaclub-salzburg.at/
    http://www.vespaclub.com
    http://www.vespaclubditalia.it/
    e ovviamente su Facebook
    http://www.facebook.com/group.php?gid=57939119157


    Per maggiori informazioni e foto:
    Alessia Bianchi
    Fattorie di Donatella Cinelli Colombini
    +39 0577 662108
    [email protected]
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    Antonio Gnassi
    [email protected]

  • De Pierro alza il tiro, dimissioni anche per De Lillo


    Roma – Dopo lo scempio dei giardini di via San Godenzo, oggetti di un’operazione di potatura più simile a una mutilazione, e il susseguente stato di abbandono cui i rami tagliati sono stati destinati, Italia dei Diritti denuncia un altro esempio di mala gestione del patrimonio ambientale capitolino.

    “Nelle ultime ore – spiega il presidente Antonello De Pierro – Roma è stata tappezzata da un’infinità di manifesti che propagandano, come è ormai consuetudine di questa amministrazione comunale, la propria attività. Oltre 5000 alberi potati vengono sbandierati come un fatto eccezionale che trascende dalla normalità dell’espletamento funzionale e operativo dell’amministrazione, senza peraltro considerare che tale operazione è stata attivata solo dopo la tragica morte di un motociclista colpito da un ramo e che dietro tali proclami ci sono contorni direi preoccupanti per quanto concerne i danni ambientali”.

    Il presidente del movimento nazionale ironizza sulla portata dell’attività propagandistica del Comune: “Mi suona veramente strana e penso che un fatto del genere possa accadere solo in questo Paese. Siamo talmente abituati all’inefficienza istituzionale, anche di fronte a misure di urgenza primaria, che quando viene effettuata un’operazione che dovrebbe rientrare in un’ottica periodicamente pianificata si grida al miracolo. Dietro queste esternazioni demagogiche – spiega De Pierro – si nasconde un cronico immobilismo nei confronti dei problemi che affliggono l’ambiente capitolino. Mi riferisco in particolar modo alla pineta di Castelfusano, teatro di prostituzione, di discariche abusive di rifiuti anche tossici, tra cui l’amianto, e di baraccopoli improvvisate per cui abbiamo già chiesto a gran voce le dimissioni dell’assessore all’ambiente del XIII Municipio Giancarlo Innocenzi”.

    Ma quella di Innocenzi non è l’unica dimissione chiesta dal movimento nazionale, che ha intenzione di puntare dritto verso la risoluzione del problema: “Alcuni giorni fa – spiega De Pierro – l’esponente dei Verdi Angelo Bonelli ha presentato un esposto in Procura e ha chiesto le dimissioni dell’assessore all’ambiente del Comune di Roma Fabio De Lillo, in quanto nell’opera di abbattimento di alcune baracche presenti nella pineta di Castelfusano, sono stati coinvolti anche alberi quasi secolari. Sembrerebbe che l’assessore De Lillo abbia minimizzato il danno dichiarando che gli alberi saranno ripiantati. Questo evidenzia certamente un’incompetenza settoriale asserente l’istituzione rappresentata. Alla luce di tutto ciò mi associo alle dichiarazioni di Bonelli e chiedo a gran voce le dimissioni dell’assessore De Lillo, anche in riferimento all’intervento nei giardini pubblici di via San Godenzo denunciatoci da alcuni residenti. Episodi – conclude lapidario De Pierro – che sanciscono inesorabilmente il naufragio totale della politica ambientale del Comune”.