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  • Gargano, Basilicata e Calabria: ecco le destinazioni low cost per l’estate

    Vacanze estive sì, ma low cost. Se questo sembra essere il trend emergente anche per il 2014, quali saranno le destinazioni che permetteranno di conciliare il divertimento con il risparmio? Il portale Casevacanza.it (www.casevacanza.it), primo portale in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, ha analizzato i prezzi medi per una settimana, a luglio e ad agosto, nelle località turistiche di tutta Italia, scoprendo che le destinazioni più vantaggiose del nostro Paese si concentrano tra Puglia, Basilicata e Calabria.

    Il portale ha preso in considerazione quella che è la richiesta tipo per una casa vacanza: un immobile con quattro posti letto da affittare per una settimana. Ebbene, per quanto riguarda il mese di luglio, secondo questi parametri, la località con i prezzi medi più bassi è Vico del Gargano, in provincia di Foggia: qui si spendono all’incirca 270 euro a settimana. Il Gargano, tanto per luglio quanto per agosto, appare una destinazione particolarmente appetibile: lontana dal più ricercato Salento, è in grado di offrire prezzi più abbordabili anche in alta stagione, persino in località rinomate come Peschici (300 euro in media a luglio, 520 ad agosto) e Vieste (350 euro a luglio, 500 ad agosto).

    A seguire c’è Nettuno: la località tirrenica offre un prezzo medio di 300 euro a settimana a luglio ed è la destinazione low cost in assoluto per il mese di agosto: solo 400 euro per una settimana. Interessante anche la proposta di Maratea, in Basilicata: alloggiare in una delle località più rinomate della regione costa mediamente 300 euro a settimana nel mese di luglio, che diventano 450 ad agosto. Sempre in Basilicata, si segnala anche Nova Siri, che ad agosto è quinta in classifica, con un prezzo medio di 470 euro a settimana.

    Prima località del Nord Italia in classifica è Bellaria-Igea Marina: qui a luglio serviranno mediamente 350 euro per una settimana, mentre ad agosto se ne spenderanno circa 500 per un alloggio con quattro posti letto. La località turistica low cost offerta dal Molise è invece Campomarino, in provincia di Campobasso: vincitrice da tempo della Bandiera Blu, offre case vacanza low cost con una media di 350 euro a luglio e 450 euro ad agosto.

    Anche la Calabria conta diverse attrattive a basso costo: a luglio le località turistiche con i prezzi più bassi della Regione sono Tropea, Bova Marina (entrambe con una media di 370 euro a settimana) e Praia a Mare (380 euro).

    L’unica località siciliana che si posiziona tra le mete turistiche più a buon mercato è Marsala: la cittadina trapanese si conferma la più conveniente della regione, visto che anche nel 2013 era la regina del risparmio della Sicilia. Qui per affittare una casa ad agosto servono, in media 550 euro a settimana.

    «Gli ultimi dati di Confesercenti ribadiscono che anche quest’anno le ferie degli italiani saranno all’insegna del risparmio ha dichiarato Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it e proprio per questo le case vacanza si confermeranno una tipologia di struttura ricettiva in grado di intercettare bene questo bisogno, visto che offrono prezzi più bassi rispetto alla media degli hotel. Naturalmente, però, chi punta al risparmio dovrà puntare a località turistiche meno in voga o che vantano un’offerta maggiore, fattore che contribuisce a rendere i prezzi più competitivi.»

  • Ville, castelli e conventi: ecco le case vacanza del lusso in Italia

    Hotel a cinque stelle? No grazie. Anche per le vacanze di lusso si scelgono sempre più le case vacanza, strutture ricettive che meglio rispettano il bisogno di privacy e relax di cui hanno bisogno i Very Important People. E i proprietari si adeguano, offrendo servizi degni di un grand hotel.

    Il portale Casevacanza.it (www.casevacanza.it), leader in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, ha messo in evidenza l’aumento tanto dell’offerta quanto della domanda di affitti di lusso (+50% in due anni). «Se è vero che il fenomeno nasce per far risparmiare gli Italiani in vacanza – dichiara Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it gli affitti turistici sono ormai diventati una tipologia ricettiva adatta a tutte le tasche e a tutte le esigenze, persino a quelle di chi non rinuncia ai contesti esclusivi, in ogni parte d’Italia. L’offerta si adegua aggiungendo servizi aggiuntivi quali colf, chef, guide turistiche, sommelier, autisti e persino giardinieri».

    Ci sono i gruppi numerosi, che vogliono vivere da nababbi le loro ferie e che non vogliono rinunciare alle comodità, ma ci sono soprattutto quelli che vogliono evitare di farsi “intercettare” nelle hall degli hotel: la voglia di privacy, infatti, appare come la motivazione più ricorrente per chi sceglie questa tipologia di struttura. C’è chi, infine, non vuole alloggiare nelle tradizionali stanze d’albergo ma preferisce delle vere e proprie immersioni nel paesaggio, e per questo ambisce a ville nei boschi, nelle vigne o a strapiombo sul mare.

    Per questa tipologia di clientela, che arriva da tutto il mondo, l’Italia è il posto ideale. Ma dove si concentrano le case vacanza più lussuose del Paese? È la Toscana a detenere il maggior numero di case vacanza di lusso, oltre un terzo tra le 20 più care presenti su www.casevacanza.it. Qui è possibile affittare incredibili dimore come un monastero del Duecento, sito a Monteroni d’Arbia (Siena), che oggi è una raffinata villa di campagna (con campo da tennis e da calcetto, pianoforte e immancabile Jacuzzi). Prezzo? 8.750 euro al giorno. Per gli amanti della tradizione, poi, c’è Forte dei Marmi (Lucca): qui sono tantissime le ville di gran lusso che è possibile affittare per brevi periodi, a prezzi che arrivano anche, in alta stagione, a circa 3.000 euro al giorno. Molti di meno ne servono per alloggiare in un antico mulino sito a Radicondoli (Siena): 900 euro al giorno per un immobile completamente ristrutturato, comprendente piscina naturale (salina), bagno turco, sauna e docce all’aperto. Per chi lo volesse, poi, si mettono a disposizione chef a domicilio, colf e maggiordomo, degustazioni di vini e formaggi, lezioni di cucina, gite in barca ed escursioni, yoga, massaggi.

    Se la Sardegna è una destinazione tipica per gli amanti del lusso anche le case vacanza disponibili nell’Isola seguono lo stesso trend: Porto Cervo, San Teodoro e Porto Rotondo offrono lussuose ville nelle zone più chic, con piscina privata, arredi tradizionali o di design e panorami mozzafiato. I prezzi, in questo caso, arrivano fino a 4.075 euro al giorno.

    Altro grande classico del lusso italiano è rappresentato da Capri e dalla Costiera Amalfitana: qui non mancano deliziose ville con irrinunciabile piscina e panorami incredibili, come nel caso di quella con vista mozzafiato sui Faraglioni e decorata con ceramiche di Vietri (1.500 euro al giorno per tre camere da letto). Due Jacuzzi e un hammam contraddistinguono invece una lussuosissima villa di Amalfi in grado di ospitare fino a dodici persone. Il prezzo ovviamente sale, oltre 2.300 euro al giorno in alta stagione.

    Al fascino orientale è ispirata poi la villa a Genazzano (Roma) che in un parco di 1.000mq offre sei camere da letto per chi vuole rilassarsi a qualche chilometro dalla Capitale, senza rinunciare a Jacuzzi, bagno turco, sauna con tanto di massaggiatore privato a disposizione.

    Ideale per gli appassionati di turismo enogastronomico, invece, la villa sita a Castel Boglione, in provincia di Asti: immersa in una vigna, è il punto di partenza ideale per scoprire la ricchezza dei vini piemontesi. In alta stagione servono ben 900 euro al giorno, ma la dimora, completamente ristrutturata e pensata per garantire tutto il relax di cui si ha bisogno, è in grado di accogliere fino a 28 persone.

    Per chi, invece, preferisce il turismo all’insegna del contatto con la natura c’è una villa a Monte San Giusto, (Macerata): posta al centro di un grande parco di alberi e frutteti, è l’ideale per chi cerca il silenzio e l’armonia dei sensi, a patto di spendere 900 euro al giorno per cinque camere da letto. Sempre nelle Marche è sita un’altra chicca: a Numana (Ancona) si affitta una villa pentagonale, realizzata con materiali naturali e progettata secondo i dettami della proporzione aurea. Circondata da un giardino piantumato di circa 1000mq affacciato sul mare, si trova nel Parco Naturale del Conero ed è in affitto per poco più di 350 euro al giorno.

  • Estate 2013: giugno in Emilia Romagna, luglio e agosto in Puglia

    Vacanze low cost, vacanze in Italia. È questo il trend che emerge leggendo le prenotazioni per l’estate in arrivo: Casevacanza.it (www.casevacanza.it), portale di Gruppo Immobiliare.it rivolto agli affitti turistici, ha analizzato le prenotazioni effettuate per il periodo estivo, scoprendo che chi è interessato ad una casa vacanza per i prossimi mesi ha già scelto dove andare, in Salento e Romagna in primis.

    «Analizzando la domanda di affitti a breve termine per i mesi di giugno, luglio e agosto – ha dichiarato Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.itsono già evidenti le mete scelte da chi ha optato per questa tipologia di struttura ricettiva, sempre più in voga tra gli Italiani: si privilegiano le località marittime, facilmente raggiungibili in auto o treno e con proposte di relax per tutta le età.»

    Puglia, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Liguria: sono queste le regioni in cui si concentra la domanda di case vacanza. Offerte turistiche differenti per rispondere a bisogni che cambiano in base al mese in cui si viaggia. Perché chi va in vacanza a giugno cerca cose diverse rispetto a chi si sposta a Ferragosto.

    Nel dettaglio, a giugno è l’Emilia Romagna la Regione che ha ricevuto il maggior numero di prenotazioni: Riccione la località in assoluto più ambita, seguita da Cattolica e Rimini. Porto Cesareo e Gallipoli (entrambe in provincia di Lecce) sono rispettivamente seconda e terza località nella classifica di giugno, ma rappresentano un’eccezione per la Puglia, che brilla di più ad estate inoltrata. Bene la Toscana: fra le trenta località con più prenotazioni troviamo San Vincenzo (Livorno), Follonica e Castiglione della Pescaia (Grosseto), oltre a località della Versilia come Lido di Camaiore, Viareggio e Marina di Pietrasanta (Lucca). Tante le prenotazioni per la Liguria: le città più richieste sono Diano Marina (IM), Loano e Varazze (SV).

    A luglio, invece, si assiste a una sostanziale parità tra Puglia ed Emilia Romagna: Gallipoli è la meta più ricercata, superando Riccione che in questo mese è seconda per numero di prenotazioni. Bene anche le località di Porto Cesareo, Vieste (sul Gargano) e Otranto (LE). Quarta è San Teodoro (OT), una delle località più suggestive della Sardegna. Ancora buoni risultati per Follonica, ma anche cittadine marchigiane come Numana, San Benedetto del Tronto e Senigallia.

    Ad agosto però non c’è partita, è il Salento la meta prediletta dagli italiani e l’analisi di Casevacanza.it lo dimostra: fra le prime trenta località per volumi di prenotazioni sette si trovano a Sud della Puglia. Gallipoli non ha rivali, raccogliendo, da sola, oltre il 6% delle richieste di case vacanza arrivate al sito per tutto il mese. Più di quelle raccolte da Porto Cesareo (seconda) e da San Teodoro (terza) insieme. Ad agosto si pensa anche al mare della Sardegna ed ecco che tra le località con più prenotazioni troviamo anche Villasimius (CA) e Alghero (SS), punti fermi del turismo dell’isola. Bene anche le Marche (San Benedetto del Tronto in primis) e la Romagna (Riccione su tutte).

    Le case vacanza, intanto, piacciono sempre di più: «garantendo prezzi più bassi anche del 50% e offrendo una maggiore autonomia rispetto agli hotel – spiega Lorenzani – sono ormai entrate nelle abitudini degli italiani che in tempi di crisi devono risparmiare su tutto. Per questa struttura ricettiva sembra confermata l’abitudine all’early booking, vale a dire la prenotazione anticipata di parecchie settimane: dopo la moda del last minute, la tendenza a organizzarsi per tempo risulta quella dominante.»

    In ultimo, una curiosità: per i tre mesi considerati le trenta località di volta in volta più prenotate non raccolgono oltre il 35% delle richieste. Segno – oltremodo positivo – che larga parte del territorio nazionale è oggetto di interesse da parte degli italiani in vacanza.

    Di seguito la classifica delle quindici località che hanno raccolto il maggior numero di richieste di prenotazione per l’estate 2013:

    Gallipoli (Lecce)
    Porto Cesareo (Lecce)
    Riccione (Rimini)
    San Teodoro (Olbia-Tempio)
    San Vito Lo capo (Trapani)
    Cattolica (Rimini)
    Follonica (Grosseto)
    Vieste (Foggia)
    San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno)
    Numana (Ancona)
    Senigallia (Ancona)
    Otranto (Lecce)
    Villasimius (Cagliari)
    Castiglione della Pescaia (Grosseto)
    Rimini (Rimini)

  • Pasqua in Italia, Roma doppia Firenze e diventa la località più ambita

    Che l’elezione del nuovo Papa potesse ridare nuova linfa al turismo romano era prevedibile, ma che Roma sarebbe diventata la città più richiesta dai turisti italiani per Pasqua è davvero una novità: Casevacanza.it (www.casevacanza.it), il portale di Gruppo Immobiliare.it specializzato negli affitti turistici, ha analizzato le prenotazioni per il periodo pasquale, scoprendo che gli Italiani approfitteranno dei primi giorni di ferie della primavera per andare a conoscere il nuovo Pontefice.

    «Analizzando la domanda di affitti a breve termine per la settimana di Pasqua dichiara Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it si nota come la Capitale superi di gran lunga tutte le altre località Italiane per numero di richieste, doppiando una città tanto amata dai vacanzieri pasquali come Firenze. Buono il risultato della Liguria: evidentemente, il bisogno di stare al mare e al sole è già forte tra gli Italiani, e chi può ne approfitta.»

    Nel dettaglio, la Capitale raccoglie oltre il 5% di tutte le richieste di sistemazione in casa vacanza per la settimana di Pasqua, quasi il doppio rispetto alla città che si classifica seconda: Loano, località ligure che è sul podio delle cittadine più prenotate insieme a Varazze.

    Guardando la classifica delle località che hanno visto il maggior numero di prenotazioni, si scopre come, oltre alla Liguria, le Regioni più ambite per la Pasqua 2013 sono la Toscana (Firenze è quarta in classifica), la Puglia – tra le località più cercate troviamo Monopoli (BA) e Ostuni (BR) – e la costiera amalfitana (Massa Lubrense è ottava in classifica).

    Pasqua, si sa, è il punto di partenza per testare l’andamento del turismo primaverile in Italia; il lungo periodo di vacanza tra il 25 aprile ed il weekend del Primo maggio seguirà, stando alle analisi di Casevacanza.it, lo stesso trend tra il sacro e il profano: oltre a Roma, saldamente in testa anche nelle prenotazioni di fine aprile, troviamo la cittadina di Assisi, mentre tra le località marittime troviamo Cervia (RA), Monterosso (SP), Varazze (SV) e San Teodoro (OT).

    Quel che sembra chiaro è un interesse sempre maggiore, tanto nella domanda quanto nell’offerta, per la forma ricettiva della case vacanza: «vantando prezzi più bassi rispetto agli hotel e consentendo una maggiore autonomia per chi si muove con bambini, disabili e animali domestici – spiega Lorenzani – le case vacanza piacciono sempre di più, in Italia e all’estero.»

    Di seguito la classifica delle dieci località che hanno raccolto il maggior numero di richieste per Pasqua 2013:

    Roma

    5,1%

    Loano

    2,5%

    Varazze

    2,3%

    Firenze

    2,1%

    Livigno

    1,8%

    Monopoli

    1,6%

    Ostuni

    1,5%

    Massa Lubrense

    1,5%

    Alassio

    1,2%

    Torino

    1,2%

  • Natale 2012: l’Imu fa aumentare del 17% l’offerta di case vacanza

    Milano, dicembre 2012. Crisi o non crisi, le festività restano sinonimo di vacanze: se il 20% degli Italiani ha deciso, nonostante tutto, di partire tra Natale e Capodanno, le case vacanza si confermano una tipologia di struttura ricettiva molto in voga. Secondo le analisi di Casevacanza.it (www.casevacanza.it), sito di Gruppo Immobiliare.it specializzato in affitti turistici, la domanda cresce del 10% rispetto allo scorso anno.

    Quel che desta stupore, tuttavia è il dato dell’offerta, aumentata del 17% rispetto al dato registrato a fine 2011. «La crescita del numero di case date in affitto per brevi periodi – dichiara Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it – è sì legato alla sempre maggiore dimestichezza degli italiani con il web, ma si spiega soprattutto con la loro volontà di mettere a reddito le seconde case. La scure dell’Imu che si è abbattuta sui proprietari immobiliari spinge a trovare soluzioni che permettano di recuperare le ingenti cifre spese. E chi ne beneficia sono i vacanzieri.»

    Positivo, quindi, il trend delle case vacanza: prezzi più bassi e maggiore autonomia (in termini di orari e gestione) rispetto agli hotel le rendono sempre più apprezzate dai turisti, soprattutto da chi si muove con i bambini. Le vacanze natalizie non fanno eccezione e seguono l’andamento tracciato nel corso dell’anno.

    Le destinazioni più ambite
    È la montagna la destinazione privilegiata di chi sceglie di affittare una casa vacanza tra Natale e Capodanno: il Trentino Alto Adige è la Regione che riceve il maggior numero di domande di affitto, con il 22% delle richieste arrivate nel periodo novembre-dicembre 2012. Segue la Lombardia, che ne raccoglie il 19%. Terzo il Piemonte, con il 13% di tutte le richieste.
    Ma quali sono le destinazioni più ambite? È Bormio la regina dei sogni degli Italiani: il borgo della Valtellina sembra essere il preferito da chi cerca un rifugio nel cuore delle Alpi, raccogliendo – da solo – ben l’8% di tutte le ricerche effettuate sul portale. Seguono a stretto giro Canazei (la perla della Val di Fassa, in provincia di Trento) e Cortina d’Ampezzo (BL). Sarà la bellezza fuori dal comune, sarà per via del porto franco – che in tempi di crisi consente un forte risparmio in benzina, tabacco, alcolici e gioielli – ma Livigno non smette di piacere agli Italiani: la cittadina raccoglie il 6% delle ricerche analizzate da Casevacanza.it.

    Non mancano località del Piemonte – come le sempre in voga Bardonecchia e Sestriere – e dell’Abruzzo, come Roccaraso: unica stazione turistica montana dell’Appennino presente in classifica, divide con Roma (meta privilegiata anche a Capodanno) l’onore di rappresentare le località del Centro Italia più cercate.

    «Come abbiamo già visto accadere per la ricerca di voli ed hotel – continua Lorenzani – sempre più Italiani usano gli smartphone o i tablet anche per trovare la casa vacanza: oltre il 20% delle ricerche compiute nel periodo preso in esame arriva tramite app.»

  • Case Vacanza: contro la crisi sconti last minute fino al 40%

    Il mercato delle case vacanza diventa sempre più protagonista dell’estate italiana, e in tempi di crisi adotta la formula del last minute. Secondo una recente indagine di Immobiliare.it il 14% dei nostri connazionali sceglie questa formula per le proprie ferie, e stando alle rilevazioni del sito CaseVacanza.it (www.casevacanza.it) anche i proprietari di immobili dati in affitto per brevi periodi si adattano e ricorrono alle offerte dell’ultimo per contrastare il calo delle prenotazioni, soprattutto in aree (come la Costa Smeralda) che quest’anno stanno vivendo momenti difficili. «Se è vero che nel suo complesso il mercato delle case vacanza sta vivendo un anno ottimo, addirittura in crescita per gli immobili di lusso – ha dichiarato Francesco Lorenzani, responsabile del sito CaseVacanza.it in alcune aree le prenotazioni sono più scarse. È peculiare la situazione della Costa Smeralda in cui, nella fascia media di affitto, per cercare di contrastare la fuga dei turisti si applicano ad agosto sconti last minute fino al 40% per una settimana: vale a dire 100 euro in meno al giorno. E non è l’unico caso». Le parole di Lorenzani sono confermate dai numeri. Analizzando gli oltre 60.000 annunci di affitto per breve periodo presenti su CaseVacanza.it, sempre in Sardegna si trovano sconti che vanno dal 20% di Alghero al 25% di Santa Teresa di Gallura; in Salento le riduzioni di costo a settimana sono comprese fra il -16% a Torre dell’Orso e il -35% di Ugento. In Sicilia si possono risparmiare 160 euro a settimana a Mondello (-16%) o addirittura 200 euro a settimana se si sceglie di andare a Scicli (-20%). Risparmi maggiori sono possibili per chi sceglie il last minute in Calabria: a Tropea, ad esempio, si trovano diminuzioni di prezzo anche del 35% a settimana. Non sono esenti dal fenomeno neanche l’estate in montagna (in Valle d’Aosta lo sconto medio proposto si aggira sul 20% a settimana) né quella nelle città d’arte (Roma -15%).

  • Per fronteggiare il calo di prenotazioni, sconti superiori al 30% per le case vacanze.

    Il mercato del turismo cerca di combattere in ogni modo il calo delle prenotazioni e soprattutto le case vacanza, formula preferita da sempre più italiani, applicano sconti superiori anche al 30% per le prenotazioni last minute.

    Questa è la prima evidenza emersa dall’analisi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), principale sito italiano del settore con oltre 700.000 annunci attivi ogni giorno, che tramite i dati ricavati dal suo sito CaseVacanza.it, ha potuto tracciare un quadro preciso di questo ultimo scampolo di vacanze natalizie.

    La vacanza di due settimane, favorita dalla chiusura delle scuole, ormai è un pallido ricordo per le tasche degli italiani, e rispetto al 2010 il numero di chi ha prenotato 14 giorni di soggiorno è diminuito del 23%. Se ci si concede la settimana bianca, però, la più gettonata è quella successiva al capodanno, e per questo chi ha una casa da affittare per le vacanze cerca di contrastare la tendenza con sconti notevoli. Le offerte non mancano e il prezzo medio registrato da Immobiliare.it è inferiore del 3,5% rispetto a quello della stessa settimana dello scorso anno.

    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Imobiliare.it: Lo scenario di incertezza economica, con vacanze di Natale strutturalmente più care ad esempio a causa dei costi crescenti dei trasporti –benzine ed autostrade- dell’abbonamento giornaliero per lo sci e delle cene fuori casa, ci ha fatto ripensare a come trascorriamo le vacanze invernali. Spesso è difficile parlare addirittura di settimana di vacanza e ci si limita a tre o quattro giorni a cavallo di Capodanno. E chiaramente cercando di risparmiare”

    Per quanto riguarda la formula del last minute, si registra un notevole aumento tanto nella domanda quanto nell’offerta e nella convenienza. In Valle d’Aosta è La Thuile la località che applica gli sconti maggiori per la settimana di capodanno (590 € per un appartamento da 4 posti letto; -31% rispetto a prima di Natale), mentre in Piemonte gli affari migliori si possono fare a Bardonecchia (470€ ; -25%). In Lombardia il ribasso medio per il last minute è del 27%, ma a Livigno si arriva anche a superare il 30% (590€).

    Anche la meta del lusso invernale per eccellenza, Cortina d’Ampezzo, si piega alla legge del last minute, ma in maniera contenuta e a fronte di una percentuale media di sconto che, in Veneto, arriva al 20%, Cortina si ferma a un -16%, rimanendo comunque cara (1.990€ a settimana per quattro persone).

    Anche in Friuli Venezia Giulia si applicano ribassi medi del 20%, mentre in Alto Adige il turismo sciistico sembra tenere meglio; qui gli sconti non superano il 19% (Val di Fiemme).

    Discorso opposto per il Trentino dove si applica uno sconto medio del 31% e in alcune località, Canazei, ad esempio, si arriva addirittura al 35%. Appena meglio a Madonna di Campiglio (34%).

    Ecco di seguito gli sconti applicati in alcune delle principali località sciistiche italiane per l’affitto di una casa vacanza con 4 posti letto nella settimana 26/12/2011 – 01/01/2012.

    Località

    Prezzo Pieno 26/12 – 01/01

    Prezzo last minute

    Sconto

    Val di Fassa (Canazei)

    750

    490

    -35%

    Madonna di Campiglio (Pinzolo)

    800

    530

    -34%

    La Thuile

    850

    590

    -31%

    Livigno

    850

    590

    -31%

    Cervinia (Valtournenche)

    850

    600

    -29%

    Courmayeur

    890

    650

    -27%

    Bormio

    800

    590

    -26%

    Bardonecchia

    630

    470

    -25%

    San Martino di Castrozza

    570

    430

    -25%

    Abetone

    550

    430

    -22%

    Civetta (Zoldo Alto)

    790

    620

    -22%

    Sestriere

    650

    520

    -20%

    Val di Fiemme (Cavalese)

    630

    510

    -19%

    Cortina d’Ampezzo

    2.380

    1.990

    -16%

    Terminillo

    360

    310

    -14%

    Alta Pusteria (Dobbiaco)

    470

    410

    -13%

  • Il mercato delle case vacanza cresce del 15%, se in destinazioni insolite addirittura del 44%.

    Le vacanze estive sono ormai entrate nel vivo; il prossimo fine settimana segnerà l’esodo di milioni di italiani, ma la notizia è che, in un mercato turistico in crisi, grazie a costi contenuti ed un’offerta molto diversificata, il comparto delle case per le vacanze cresce in media del 15%. Elaborando i dati ricavati attraverso il suo sito CaseVacanza.it (www.casevacanza.it), l’Ufficio Studi di Immobiliare.it, leader del settore con oltre 3.000.000 di annunci attivi ogni giorno, ha messo in luce come sempre più italiani scelgano di trascorrere le ferie in una casa per le vacanze, avendo registrato un aumento sia nella domanda sia nell’offerta; ma chi sceglie una casa per le vacanze non necessariamente richiede una soluzione classica. Anzi. «Lo scenario macroeconomico ci impone più attenzione alle nostre spese per le vacanze, ma non sempre si segue la strada del “meno giorni di vacanza” o “albergo più economico”; nasce bensì la ricerca di una “vacanza diversa” – afferma Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it. – Internet ha reso disponibile una quantità di informazioni prima non accessibili e così dalla ricerca di una “generica” casa da affittare in una località turistica si passa a cercare soluzioni nuove e particolari.» Secondo l’analisi di Immobiliare.it l’incremento delle ricerche di case per le vacanze in zone di turismo classiche o con soluzioni tradizionali è cresciuto nell’ultimo anno del 15%, ma se si guarda alle mete di turismo alternativo l’incremento è arrivato, in media, al 44%. Analizzando l’offerta si assiste a un aumento quasi speculare: la crescita delle proposte tradizionali arriva all’11%, quella delle mete o soluzioni di nicchia al 39%. Chi decide di affittare un immobile per le vacanze, può, ad esempio, scegliere una dimora d’artista nell’entroterra catanese dove la proprietaria-pittrice offre ai suoi ospiti tele, cavalletto e pennelli per un corso di pittura en plein air (prezzo: da 864 euro a settimana). Si può soggiornare in provincia di Teramo, in una villa divisa in appartamenti e inserita all’interno di un parco botanico con oltre 40 specie vegetali differenti (prezzo: da 300 euro a settimana), ma anche ad Arezzo, in una suite totalmente indipendente ricavata in un mulino seicentesco (prezzo: da 600 euro a settimana). Per attirare ancora nuovi clienti e cavalcare l’onda del successo, in molte località le case per le vacanze stanno applicando il virtuoso meccanismo del last minute. Ed ecco che chi prenota all’ultimo momento può fare veramente ottimi affari. Solo per fare alcuni esempi, in Salento lo sconto medio arriva a 100 euro per settimana, la costa campana, da Ischia a Positano, applica riduzioni di tariffe fra i 100 e i 200 euro, ma è in Sardegna che si ottengono gli sconti maggiori e se ad Alghero i proprietari hanno ribassato i prezzi di oltre 200 euro, a ridosso della Costa Smeralda, a San Teodoro, si può arrivare a risparmiare fino a 420 euro a settimana. Fuori dal coro le città d’arte; qui il last minute non è di casa e se a Firenze le tariffe applicate agli affitti prenotati pochi giorni prima della partenza sono pari in media a 80 euro, a Roma lo sconto arriva appena a 37 euro.

  • Per Fido è difficile andare in vacanza: animali ammessi solo nel 9% delle strutture per le vacanze.

    Sono otto milioni e mezzo le famiglie italiane che convivono con un animale domestico, ma se portano in vacanza anche l’amico a quattro zampe, trovare una struttura che li accolga è ancora un problema. Grazie ai dati del suo sito CaseVacanza.it (www.casevacanza.it), l’Ufficio Studi di Immobiliare.it ha messo in luce come la disponibilità ad accogliere i migliori amici dell’uomo sia dichiarata solo nell’9% degli annunci di immobili dati in affitto per le vacanze.

    Dall’analisi di Immobiliare.it appare ancora più singolare e particolare la situazione se si scende nel dettaglio: sul totale dei privati che mettono in affitto case vacanze il 47% accetta animali, guardando invece agli immobili offerti dalle agenzie solo l’8% accoglie cani e gatti.

    L’accoglienza per Fido è molto diversificata a livello regionale: secondo i dati diffusi da Immobiliare.it, le regioni con la maggior percentuale di annunci di case con disponibilità ad accogliere animali sono la Valle d’Aosta, con il 19%, seguita dall’Abruzzo con il 15% e dall’Emilia Romagna con il 12%; mentre le regioni meno virtuose sono la Lombardia (solo il 3% delle case vacanza dichiara la sua disponibilità ad ospitare animali), le Marche e la Sardegna, (in entrambe la percentuale è pari al 4%).

    Anche se accolti, gli animali non sono comunque compresi nel prezzo, ma pagano a parte. In media portare in vacanza un cane o un gatto costa dai 30€ ai 50€ a settimana, ma se è di taglia grande potreste avere ulteriori brutte sorprese. Molte strutture, che pure dichiarano di accettare gli animali, accolgono solo quelli di piccola taglia e altre, se li accettano, applicano un’ulteriore maggiorazione sul prezzo.

    Quando si dice…che vita da cani!

  • La casa per le ferie di capodanno diventa last minute. E si risparmia fino al 30%

    Acquisti low cost e viaggi last minute sembrano essere ormai un’abitudine italiana. E anche le ferie di capodanno non fanno eccezione. Secondo un’indagine di Immobiliare.it la formula della prenotazione dell’ultimo minuto diventa sempre più popolare anche fra chi decide di affittare una casa per le vacanze, soprattutto perché permette di risparmiare fino al 30%.

    Attraverso i dati ricavati dal proprio sito CaseVacanza.it, l’Ufficio Studi di Immobiliare.it, ha evidenziato come la pratica del last minute, mutuata da altri settori del turismo nei quali è ormai una prassi consolidata, sia ormai diffusa anche nel campo delle abitazioni di villeggiatura, ed in questo settore significa una disponibilità per soggiorni che iniziano nei sette giorni seguenti. I proprietari degli immobili offerti “all’ultimo minuto”, onde evitare di lasciarli vuoti, sono ormai abituati a concedere sconti notevoli per chi prenota con pochi giorni di anticipo, ma per cogliere queste occasioni, bisogna saper convivere con l’incertezza della disponibilità.

    “Anche in questo settore si desidera generare il virtuosismo dei saldi; ci si libera dell’invenduto rendendolo accessibile a gruppi più ampi di consumatori” dice Carlo Giordano, Amministratore Delegato del Gruppo Immobiliare.it.Ovviamente ci si deve accontentare dei modelli e delle taglie (località e tipologie di appartamenti) rimanenti. Ma restano grandi opportunità di affari.”

    I maggiori fruitori delle opportunità dell’ultimo minuto, come si rileva dall’analisi di www.casevacanza.it, sono i gruppi di amici. In questi casi a cercare l’offerta migliore sono più persone, ciascuna concentrata in una regione precisa, ma, nella stragrande maggioranza, puntano a soggiorni di una sola settimana.

    Nella sua formula classica l’opzione casa vacanza, invece, viene presa in considerazione soprattutto dalle famiglie (55% dei casi); i nuclei familiari sono molto organizzati, la scelta è solitamente affidata alla madre, che già a novembre inizia la valutazione delle offerte.

    Fino ad ora le vacanze natalizie sono state caratterizzate dalla ricerca del risparmio ad ogni costo. La classica settimana di ferie appare ormai una chimera, così gli italiani si sono concessi al massimo dei weekend lunghi; in ogni caso, la spesa media pro-capite per la vacanza è stata di 700 euro per oltre la metà di coloro che sono partiti.

    Nella scelta del luogo di villeggiatura sono state privilegiate le località di montagna (61%) seguite, a distanza, da città d’arte e capitali europee (18%); da notare anche un aumento dell’acquisto low cost, che risulta il metodo di viaggio prediletto dal 38% di coloro che vanno in vacanza, e la crescita dei viaggi last minute, scelti dal 21% dei viaggiatori.

    Ma se ancora non si è deciso dove passare il capodanno, quali sono le località turistiche che offrono le migliori offerte last minute? Sempre secondo l’indagine dell’Ufficio Studi di Immobiliare.it e i dati di CaseVacanza.it, se è vero che, nelle settimane tra Natale e l’Epifania, nelle principali località di villeggiatura invernali si applicano incrementi dei prezzi intorno al 40%; grazie alle offerte last minute si possono cogliere occasioni di risparmio importanti.

    Madesimo e Chamonix offrono ai villeggianti dell’ultimo minuto sconti superiori ai 300€, ma anche a Cervinia, Madonna di Campiglio e Bormio, prenotando all’ultimo istante si possono risparmiare circa 250 a settimana.