Tag: case caltanissetta

  • Come calcolare l’IMU sulla prima casa

    State valutando l’acquisto di una nuova dimora? Avete già preso nota di annunci tipo “case Caltanissetta” o “case Barletta” sulle pagine di alcune riviste specializzate o attraverso i migliori portali dedicati alla compravendita di abitazioni presenti in rete? Allora molto probabilmente avete già iniziato a fare i conti con la nuova tassa che, tra qualche mese, tutti i proprietari di abitazioni dovranno pagare: stiamo ovviamente parlando dell’IMU (l’Imposta Unica sugli Immobili).

    Al momento non è ancora possibile sapere con precisione quanto si pagherà e quali differenze ci saranno tra questa tassazione e la vecchia ICI. Infatti il governo si è limitato a fissare delle soglie minime, ma ogni comune ha tempo fino al 30 giugno per determinare le proprie aliquote: esistono però alcune certezze che proveremo a riassumere brevemente qui di seguito, limitando la nostra analisi alle prime case.

    Il procedimento da adottare per avere un’idea dell’importo IMU è il seguente: innanzitutto bisogna stabilire il valore catastale e per farlo dovete rivalutare la rendita dell’immobile dello 0,5% (basta moltiplicarla per 1,05) e successivamente moltiplicare il valore ottenuto per 160. A quest’ultimo valore bisogna applicare l’aliquota comunale; il governo ha messo un tetto minimo del 4 per mille, ma i comuni hanno facoltà di innalzarla fino al 6 per mille. In quanto prima abitazione avete diritto ad una detrazione di 200 euro (prevista in quanto prima casa) e di 50 euro per ogni figlio a carico.

    Una volta imparato il procedimento, stabilire il valore dell’imposta sarà un gioco da ragazzi; dovete solo aspettare che il vostro comune di residenza determini il valore dell’aliquota e tenere la calcolatrice a portata di mano.

  • Caltanissetta, il sindaco dice stop all’abusivismo edilizio

    L’abusivismo edilizio è una dei grandi mali dell’Italia, la cementificazione selvaggia, gli appalti truccati, il non rispetto per l’ambiente a favore della speculazione di pochi a discapito della vivibilità della città e della persone che la vivono ogni giorno. A Niscemi, in provincia di Alessandria, il sindaco ha dichiarato guerra all’abusivismo iniziando una campagna di immobili irregolari, tutti non abitati.

    L’abusivismo colpisce la collettività perché impedisce la costruzione di strutture pubbliche, abbruttisce il paesaggio e mette a repentaglio la sicurezza delle persone. 8.500 istanze di condono dagli anni ’70 ad oggi: questi sono i numeri riguardanti la città di Niscemi.

    Il giro di Vite non riguarda solo la città sicula, ma la voce di una nuova coscienza da parte dei cittadini che sono stufi di vedere usurpato il paesaggio a favore dell’illegalità e dell’arricchimento di pochi. La nuova tendenza è di valorizzare gli edifici già presenti, che sono tanti, investire nelle rinnovabili e cercare politiche di housing sociale. Ecco perché anche in rete esistono dei servizi che aiutano i cittadini nelle compravendite ed affittanze.

    In Calabria si fanno passi avanti anche nell’abbattimento delle barriere architettoniche, altro punto dolente dell’edilizia pubblica e privata italiana. Il bando chiamato “Case accessibili” è stato creato per finanziare i lavori per un massimo di 25.000 euro e rendere accessibili le case dei portatori di handicap.

    Parallelamente nascono portali tematici e servizi che forniscono dati aggiornati su il valore degli immobili nelle diverse città italiane. Prima di acquistare una casa o di prendere in affitto un appartamento ricordati di spulciare questi utili siti aiutandoti con il tuo motore di ricerca tramite le parole chiave come case Caltanissetta o affitti Reggio Calabria.