Tag: casa per anziani

  • Dagli USA, News per la Community Senior.

    Non solo in Europa e in particolare Italia, ma anche negli Stati Uniti la tendenza dei Senior è di voler spendere le proprie giornate nella propria casa piuttosto che in una casa per anziani di cura o in una casa di riposo vicina, attorniati un ambiente familiare e dai propri ricordi.

    Se infatti questa sembrerebbe un’attitudine in prevalenza appartenente al nostro Paese, contraddistinta da un forte attaccamento alla propria casa e alla propria famiglia, un aspetto tipico della cultura italiana, si riscontra invece che anche in America i Senior e gli Ultrasenior statunitensi preferiscono la casa come luogo favorito dove trascorrere il proprio tempo.

    Questo dato è stato rivelato dalla AARP, la più grande associazione degli USA per gli anziani, la quale si occupa dei vari temi inerenti la salute, il benessere e il life style dei Senior. Secondo questa grande associazione statunitense, addirittura il 90% delle persone anziane in America preferisce gestire il proprio tempo all’interno degli spazi domestici, con la speranza di riuscire a rimanere autosufficienti ed indipendenti il più a lungo possibile.

    Tale aspetto è molto importante poiché è un diritto assoluto per ogni persona; resta il fatto che di fronte a un contesto in cui si presentano situazioni problematiche, date da una malattia o da difficoltà di carattere sociale, come ad esempio l’assenza di stabili punti di riferimento come la famiglia o un basso tenore di vita, risulta necessario poter usufruire servizi garantiti di assistenza, quali l’ assistenza a domicilio ad opera di assistenti agli anziani professonali, o altri servizi di sostegno alla persona svolti da assistenti domiciliari e colf badanti.

    Per questo negli USA è stato messa a disposizione una rete capillare di associazioni di quartiere che offrono servizi a tutti gli anziani che fanno richiesta di assistenza, ponendosi come valido supporto per la tutta la community dei Senior residenti nel quartiere.

    Ciò costituirebbe una valida soluzione che sarebbe possibile adottare anche in Italia, così come sarebbe opportuno investire nelle nuove tecnologie avanzate applicate domotica al fine di realizzare le cosiddette “case intelligenti”, prevenendo gli incidenti domestici che sono la prima causa di infortunio tra gli anziani.

    Da sempre Areasenior riflette quali siano i sistemi di assistenza più utili per migliorare la qualità della vita degli anziani i quali, ormai soprattutto in Italia e in Giappone, rappresenta la maggioranza dellla popolazione nonché una comunità di persone che, dopo una vita di lavoro, meritano di godersi il meritato riposo in modo dignitoso e sereno.

    Sul portale di Areasenior è dunque possibile servirsi di un motore di ricerca intuitivo, sicuro e veloce, utile per consultare una ricca lista di case di cura, un elenco completo di case di riposo scelte in base alla zona di riferimento; un indice completo di residence per anziani , alberghi e residenze per anziani.

    Inoltre, è possibile consultare tutti i profili di colf e badanti che cercano lavoro e di offerte di lavoro di badanti che hanno pubblicato sul nostro portale le proprie referenze, mettendo la propria disponibilità e professionalità al servizio del privato che cerca una badante.

  • Quando essere “espansivi” allunga la vita

    Come di consueto, Areasenior mette in luce tematiche, news ed approfondimenti su attualità, salute, benessere e lifestyle inerenti alla community della Terza Età, e in questa occasione si tratterà l’argomento emerso da una recente ricerca nella quale viene messa in relazione la personalità dei Senior con la longevità.

    Longevity Genes Project è uno studio condotto all’Albert Einstein College of Medicine di New York e pubblicato su Aging, il quale dimostra che un carattere estroverso ed espansivo, capace di creare spiccate doti relazionali nella persona, contribuisce in qualche modo ad allungarle la vita.

    L’indagine è stata condotta su un campione di 500 persone di tradizione ebrea Ashkenazi provenienti dell’Europa dell’est, su cui è stato analizzato il patrimonio genetico degli Ultra Senior di oltre 95 anni così come dei loro discendenti. Si tratta di una comunità famosa per la fortunata longevità dei suoi componenti, inoltre gli ebrei Ashkenazi sono noti per essere generalmente individui socievoli, ottimisti, aperti a vivere le proprie emozioni liberamente e a mostrarle senza reprimerle.

    Questo aspetto rientra nel loro patrimonio genetico e ha permesso quindi agli studiosi che si sono occupati del progetto di individuare una relazione più o meno stretta tra le due principali caratteristiche degli abitanti di questa parte di mondo.

    L’importanza di questo studio è nel messaggio che lancia alle persone, in particolare alla comunità Senior: compensare con la creatività, l’espressività corporea, la capacità relazionale quelle che sono state le varie vicissitudini della propria esistenza può aiutare non solo a vivere meglio, ma anche a vivere più a lungo.

    Areasenior è un portale che si occupa in modo approfondito ed attento del Mondo Senior da un punto di vista globale: un network di richieste ed offerte di assistenza anziani, di assistenza domiciliare e di strutture assistite, quali la casa per anziani, la casa di cura e la casa di riposo; la pagina Facebook di Areasenior, in cui i Senior condividono le loro esperienze ed opinioni; il Magazine di Areasenior, in cui vengono pubblicate inchieste, studi e informazioni inerenti la società degli over 50.

  • Areasenior saluta il nuovo progetto francese Dom&Life

    In base a quanto emerso dai dati elaborati dall’Organizazione Mondiale della Sanità e alle posizioni di impegno assunte dalla Commissione Europea in seguito alla Giornata Mondiale della Salute, Areasenior non si stanca di sottolineare come la necessità di adottare misure sociali e private, queste ultime a livello di assistenza domiciliare e servizi sul territorio, di fronte ad un esponenziale innalzamento dell’aspettativa di vita a livello globale sia di primaria importanza per chiunque.

    Ancora una volta, una risposta positiva in merito a questo grande tema arriva dall’estero: dopo l’Olanda e la Svizzera, nazioni che hanno ideato e sviluppato progetti innovativi volti ad innalzare la qualità della vita dei loro connazionali Senior, con particolare riferimento alla progettazione di villaggi costruiti a misura di comunità di persone affette dal morbo di Alzheimer, è ora la Francia a mettere in atto il proprio contributo per la tutela del mondo Senior.

    DOM & LIFE è un progetto sperimentale che nasce dalla personale esperienza dei soci fondatori, Mickaël Cohen e Nicolas Saumont, i quali hanno assistito impotenti alla perdita di autonomia di una persona a loro cara.

    La mission di questa azienda è aiutare persone che hanno avuto gli stessi problemi, così da evitare che tali situazioni di disagio si ripetano in futuro, offrendo loro soluzioni concrete per adeguare il proprio habitat ad una condizione di infermità o di semi-infermità.

    Sviluppo personale sostenibile attraverso l’installazione di sistemi avanzati e dispositivi domotici a basso budget, che permette all’anziano con ridotte capacità motorie che vive solo in casa di aumentare il proprio grado di indipendenza rispetto ai servizi di assistenza, ad esempio una casa per anziani oppure una badante a domicilio.

    A conti fatti, conviene affidarsi a un’azienda come DOM & LIFE, poiché se un soggiorno prolungato in una casa di cura costa mediamente dai 2000 ai 3000 euro al mese, una ristrutturazione dello spazio abitativo in conformità delle proprie capacità motorie, anche nei casi in cui queste siano fortemente compromesse, prevede un investimento di circa 9000 euro per 5 anni.

    Comunque sia, per ogni Senior che si rispetti, avere la possibilità di trascorrere il proprio tempo a casa propria non ha prezzo.

  • Ottime notizie dall’estero per il mondo Senior!

    Se in generale negli ultimi tempi siamo abituati a ricevere dall’Europa notizie poco rassicuranti, nel particolare è possibile ancora scorgere alcune realtà molto positive che ci fanno ben sperare che un mondo migliore sia possibile.

    Areasenior vuole dunque cogliere l’occasione per dare una ventata di positività riportando certe buone notizie che provengono dai paesi a noi vicini, le quali dovrebbero essere prese ad esempio dal resto del mondo ed, ovviamente, anche dall’Italia.

    La Svizzera sta progettando un villaggio che verrà costruito interamente per le persone affette dal morbo di Alzheimer. In Olanda un progetto simile è già stato attivato e ha visto la realizzazione di una struttura straordinaria per qualità, innovazione, modernità ed approccio terapeutico.
    Si tratta di un vero e proprio piccolo villaggio che nulla ha a che fare con l’ospedale così come comunemente viene inteso: questa grande casa per anziani è infatti una vera e propria maxi messa in scena dove tutto il personale medico e ausiliario, come ad esempio operatori sanitari e colf badanti, gira travestito per non farsi capire dai pazienti, le stanze sono allestite in modo tale da sembrare dei negozi e le strade sono in stile anni ’50 per tenere viva la memoria, così da permettere ai Senior malati di ritrovare un proprio senso nel presente.
    Insomma, più che una casa di cura, un teatro in cui l’illusione riesce ad essere più vera del reale ed i risultati sul miglioramento dei pazienti sembrano confermarlo.
    Servono 20 milioni di euro per realizzare un progetto del genere, una spesa che uno Stato dovrebbe poter garantire, perché quello della demenza senile è un tema che ha un’importanza sociale e culturale fondamentale per la collettività.

  • In uscita il nuovo numero di Areasenior Magazine

    A novembre 2011 esce il nuovo numero di Areasenior Magazine, il primo periodico professionale indipendente in Italia rivolto agli operatori nelle residenze assistenziali. La rivista, inizialmente cartacea, è ora anche disponibile in formato pdf oppure visionabile direttamente sul sito alla voce “Magazine”.

    Areasenior nasce da un originario progetto editoriale specifico per operatori assistenziali e socio-sanitari, per poi ampliarsi e strutturarsi ulteriormente sul web attraverso la creazione di un portale di informazione a 360 gradi. Approfondimento delle tematiche più recenti e innovative che riguardano la terza e la quarta età, respiro internazionale e visione critica ad ampio raggio sono le parole chiave di questo progetto editoriale che vuole sempre più allargare il proprio target.

    Nei numeri precedenti sono stati affrontati molti temi importanti legati all’essere anziani oggi e si è cercato di dare spazio a notizie, curiosità ed opinioni che potessero contribuire a sviluppare un forte interesse a più livelli nella società.

    In particolare, nello scorso numero di maggio 2011 è possibile trovare tante occasioni per arricchire il proprio bagaglio di conoscenza sulla condizione attuale dell’assistenza agli anziani in Italia e all’estero: uno speciale sul Canada quale Stato modello per l’assistenza sanitaria, un servizio di analisi e denuncia delle principali associazioni che operano nel settore delle case di riposo e delle case di cura e un interessante contributo di Margherita Hack sulla forza della ragione sono solo alcuni dei tanti spunti che si possono leggere.

    Nel 2010 sono stati pubblicati altri due numeri di Areasenior Magazine, i quali sono sempre scaricabili direttamente dal sito www.areasenior.it: nel primo si parla, tra gli altri argomenti, della casa per anziani Villa Giulia a Bologna dove l’incontro tra le persone della terza età e i bambini si svolge con scopi terapeutici per la cura della senilità, mentre nel secondo numero è presente un dossier sul rapporto tra famiglia ed anziani e si tratta la tematica del senior lifestyle, mostrando come la complessità del Mondo Senior sia affrontabile da varie angolazioni e da più punti di vista.