Tag: casa in vendita

  • Rocky Balboa vende casa per 139,900 dollari.

    La casa dove vennero girate le scene del film interpretato da Sly Stallone è oggi vendita a Philadelphia, nel sud della contea al costo abbordabilissimo di 139,900 dollari.

    Si ricorderanno facilmente le scene della finale di box contro Apollo CreedFece; in quella stessa pellicola furono molte le scene di vita quotidiana familiare di Rocky, sua moglie Adriana e suo figlio Rocky jr ambientate e girate negli interni di questo immobile.

    L’immobile è del tipo cielo terra adagiato ad altri immobili di pari tipologia a destra ed a sinistra dello stesso; è disposto su 3 piani e così suddiviso:

    lavenderia piano seminterrato

    camera pa pranzo, soggiorno e cucina al piano terra

    zona notte con tre camere da letto al piano primo

    L’immobile si affaccia su una strada alberata che porta a Girard Park. Non dispone di parcheggio

    L’immobile è oggi trattato dall’agente Joe Biancaniello.

    Ulteriori info alla pagina di dettaglio della casa di Rocky II.

  • Immobiliare.it: ora gli utenti disegnano su mappa la propria area di ricerca

    Nei mesi passati, con le sue App per i dispositivi mobile (iPhone ed iPad), Immobiliare.it ha rivoluzionato il modo di cercare gli immobili permettendo la selezione tramite il disegno della propria area di interesse direttamente sulla mappa. Dato il successo raccolto, adesso questa modalità di ricerca è anche disponibile sul sito www.immobiliare.it.

    «Oggi il 72% di chi cerca gli annunci tramite le nostre apps per iPhone e iPad lo fa utilizzando la ricerca su mappa – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it. – Da qui abbiamo capito che dare la possibilità all’utente stesso di definire la propria area di ricerca rappresenta davvero un valore aggiunto; così abbiamo portato questa sofisticata funzionalità anche nel nostro portale immobiliare.»

    Immobiliare.it è il primo portale immobiliare in Italia ad introdurre la ricerca in un’area disegnata su mappa dall’utente ed anche in Europa i portali che hanno questa funzionalità si contano sulle dita di una mano. Con la nuova funzionalità, l’esperienza di ricerca è ulteriormente migliorata ed il sistema è ancor più fruibile.

    «Chi cerca un immobile desidera averne una visione chiara e completa. Immobiliare.it da sempre considera fondamentale la qualità dell’informazione che rende disponibile ai sui utenti: foto dell’immobile, localizzazione, prezzo e caratteristiche sono elementi indispensabili per una sua valutazione. Grazie a questa nostra attenzione oggi più dell’80% delle proposte immobiliari sul sito sono collocate sulle mappe, ciò significa che su Immobiliare.it si può cercare tra oltre 600.000 annunci immobiliari geolocalizzati» conclude Giordano.

    Data la quantità di ricerche effettuate simultaneamente sul sito, è stato necessario sviluppare una nuova architettura tecnologica che permettesse di fornire i risultati corretti senza rallentare i tempi di risposta. Anzi la nuova tecnologia, grazie ad un nuovo approccio, offre una velocità superiore del 35% al sistema precedente.

    Altro beneficio di questa funzionalità è quello di generare un archivio di aree di interesse con una granularità e una precisione unica, potendo così fornire un nuovo strumento per la valutazione del mercato immobiliare.

  • Indagine Immobiliare.it: quasi un milione di italiani cercano casa su… Facebook

    Chi cerca un appartamento in vendita o in affitto lo fa sempre più online: secondo i dati diffusi da Immobiliare.it, leader del settore con oltre 3.000.000 di annunci attivi ogni giorno, il mercato degli immobili sul Web è cresciuto, anno su anno, del 39%. Ciò che stupisce, però, è scoprire che quasi un milione di italiani alle prese con questo tipo di ricerca non cominciano la loro indagine dai siti di operatori specializzati, bensì da Facebook.

    Secondo un’indagine compiuta da Immobiliare.it su un campione di oltre 500 persone impegnate nell’acquisto o affitto di casa, il 21% di chi sceglie il web come canale di ricerca o vendita preferisce affidarsi al Social Network più popolare.

    «Chi cerca casa partendo da Facebook – ha commentato Carlo Giordano, AD di Gruppo Immobiliare.it – ha un approccio molto diverso rispetto a chi lo fa sui portali immobiliari. Si tratta di persone che, di fatto, portano online il consueto modello del passaparola o la ricerca attraverso la propria cerchia di conoscenze».

    Stando all’analisi di Immobiliare.it chi pubblica o cerca annunci immobiliari sul social network è generalmente un utente alle sue prime esperienze online, che tende a voler stabilire un rapporto personale e, nella maggior parte dei casi, ha un’età superiore ai 35 anni.

    «Nell’ultimo anno il traffico proveniente da Facebook su Immobiliare.it è letteralmente triplicato, ma guardando alla figura emersa dall’indagine una percentuale così alta di persone che usano il social network per trovare un immobile – ha proseguito Giordano – si spiega col fatto che in Italia la popolazione è mediamente più anziana che altrove e molti individui si sono approcciati ad Internet proprio con l’avvento dei Social Network. Spesso arrivano alle pagine immobiliari presenti su Facebook attraverso un annuncio condiviso sul profilo di qualche amico o dietro consiglio di persone di cui si fidano.»

    Proprio per venire incontro alle esigenze di utenti come questi, Immobiliare.it ha annunciato oggi anche il lancio di un servizio (http://www.immobiliarewebagency.it/pagina-agenzia-facebook/) che, unico nel panorama immobiliare italiano, permette di visualizzare gli annunci di compravendita senza muoversi da Facebook e a cui si accede utilizzando i dati di accesso del profilo attivo sul Social Network. Grazie al nuovo servizio creato per la prima volta in Italia da Immobiliare.it, e presumibilmente destinato a dare nuovo slancio al mercato, i venditori potranno creare su Facebook un nuovo profilo in cui pubblicare gli annunci, oppure utilizzarne uno già attivo per rendere visibili e consultabili sul Social Network le proprie offerte immobiliari.

    «Siamo molto orgogliosi – conclude Giordano – di essere i primi nel nostro Paese a sviluppare un sistema di questo tipo che evidenzia come quella di Immobiliare.it sia non solo una leadership numerica, ma anche di innovazione.»

  • Genova: il mercato immobiliare cresce e ogni metro quadro costa 2.870€. E le case sono più piccole della media italiana.

    All’ombra della lanterna i costi non sono bassi, anzi. Il mercato immobiliare genovese ha fatto segnare un importante incremento (+5,2% nel settore residenziale secondo i dati dell’Agenzia del Territorio) e, non una sorpresa, anche i prezzi degli affitti cominciano a salire.

    Immobiliare.it ha analizzato il mercato immobiliare del capoluogo ligure, scoprendo che il costo medio di vendita è di 2.870 euro per metro quadro e che, sempre in valore medio, la superficie dei quasi 305.000 appartamenti censiti in città è approssimativamente pari a 80 metri quadri, 10 meno rispetto al valore italiano.

    La zona di Nervi è risultata essere la più cara in assoluto (5.445 euro a metro quadro il prezzo richiesto) seguita, ma a notevole distanza da Albaro (5.090€), Carignano e Quinto, entrambe assestate su una richiesta media di 4.278€.
    Nella zona del Centro i prezzi migliori si spuntano a Corso Magellano o a San Fruttuoso dove per comprare si spendono rispettivamente una medi di 2.600 e 2.750 euro; stando all’Ufficio Studi di Immobiliare.it, nella zona di Ponente è il quartiere Prà a far registrare i prezzi più alti (3.500 euro al metro quadro) seguito da Pegli dove i prezzi oscillano fra i 3.480 euro a metro quadro per le case che si affacciano sul lungomare e i 3.285 euro per quelle nell’interno.

    In dettaglio, continuando nell’esame degli oltre 4.300 annunci di vendita pubblicati su Immobiliare.it e relativi a Genova si evidenzia come nella zone di Levante i prezzi siano sensibilmente più alti che negli altri quartieri della città. Se, come detto, la media cittadina è di poco inferiore ai 2.900 euro, nel Levante genovese si arriva, sempre in media, ai 4.400 euro.

    A vincere la palma della zona più economica, l’area a Nord della città; qui la media è di 2.450 euro al metro quadro, con gli estremi nell’area Molassana-San Gottardo (2.960 euro) e in quella di Pontedecimo (1.960 euro). Il quartiere in assoluto risultato più economico per comprare casa a Genova è risultato essere Sampierdarena (zona Via Buranello) dove le case costano poco più di 1.500 euro al metro quadro.

    Secondo Immobiliare.it meritano un discorso a parte gli immobili dati in affitto. Come detto, nello scorso anno le compravendite immobiliari sono cresciute, a Genova, più del 5% e questo ha alimentato anche il mercato degli affitti.
    Nuovi acquisti hanno generato necessità di incasso e, complice anche il presumibile ingresso sul mercato di immobili in stato migliorato, oggi i canoni di locazione sono aumentati di circa 350 euro annui. Per affittare un bilocale a Genova servono mediamente 630 euro al mese che diventano 800 euro se abbiamo bisogno di un trilocale.

  • Prezzi, quotazioni e locazioni: analisi del mercato immobiliare a Verona

    È davvero molto ampio il divario dei prezzi per comprare casa nelle diverse zone di Verona, secondo l’Ufficio Studi di Immobiliare.it, che oggi ha reso noti i propri dati. Se la media è di oltre 2.500 euro al metro quadro, la zona in assoluto più cara è quella del Centro Storico e di via Filippini, dove la media del costo è di 4800 euro al metro quadrato; guardando solo tra gli appartamenti signorili, nuovi o ristrutturati, il costo sale ulteriormente, fino a 5.500€. In dettaglio, partendo dall’analisi degli oltre 1.200 annunci di vendita relativi alla città di Verona presenti su Immobiliare.it, vediamo come Via Golosine e Ca’ di David risultino le zone in assoluto più economiche, per l’acquisto di immobili, dove il costo medio supera di poco i 1800 euro; in generale Borgo Roma risulta essere il quartiere più a buon mercato. Salgono poco sopra i 2.000 euro i costi medi a Borgo Venezia, se prendiamo in considerazione un immobile di pregio i costi arrivano intorno ai 2.500€ al metro quadro; si arriva a 2.210€ nel quartiere intorno allo stadio, dove la parte più cara sembra essere quella di Ponte Catena, dove per un appartamento signorile ristrutturato la cifra richiesta supera i 2.800 euro. Questo per quel che concerne il mondo delle compravendite; sul fronte degli affitti, analizzando i 500 annunci presenti su Immobiliare.it vediamo come l’affitto medio per un bilocale sia di 420 euro al mese, mentre per un trilocale vengano chiesti 100 euro in più. Salgono di molto i costi degli affitti nel Centro storico, dove per un trilocale la richiesta di canone può essere anche di 750 euro al mese, mentre la media dell’affitto di un bilocale è di 660€; Borgo Venezia è invece il quartiere di Verona dove le locazioni sono più economiche: in media la richiesta per un appartamento di tre locali è di 550 euro al mese, che scende a 450 se invece si è interessati ad un bilocale. Il costo medio per l’affitto di un bilocale in zona Musicisti e a Montorio, fra le zone più economiche di tutta la città, è di 440 euro mensili; poco più cari gli affitti, sempre per la stessa metratura, a Quinzano e Borgo Venezia, rispettivamente 460€ e 450€.

  • A Taranto le case costano in media 1.440 euro al metro quadro.

    Comprare casa a Taranto può costare anche molto caro. Secondo i dati dell’indagine dell’ Ufficio Studi di Immobiliare.it, sito leader del settore, se il costo medio di un appartamento in città è di circa 1.440€, in alcune zone, sempre considerando i valori medi fra nuovo e usato, si arrivano a sfiorare anche i 2.000€. Nello specifico, secondo l’analisi degli oltre 500 annunci di vendita pubblicati su Immobiliare.it e relativi alla sola città di Taranto, il quartiere più caro è il Centro Storico dove per comprare casa servono 1.975€ al metro quadro è se la scelta riguarda i soli immobili di pregio (siano essi nuovi oppure ristrutturati) si sale ancora, fino a 2.400€ al metro quadro. Nella classifica dei quartieri più cari di Taranto, la medaglia d’argento va alla zona sud occidentale del capoluogo, Virgilio. Qui il prezzo medio di un appartamento è di 1.905€ al metro quadro. Terzo è il Rione Italia in cui, come a Montegranaro, i prezzi medi arrivano a 1.885€ per ogni metro quadro. Le aree più economiche sono risultate essere invece il quartiere Paolo VI (903 €/mq), Tamburi e Croce (1.100€/mq) e il rione Trecarrare (1.483 €/mq). Per chi è impegnato nella ricerca di una casa da affittare i costi sono oggettivamente piuttosto alti se paragonati a quelli di altre città simili. Per prendere in affitto un bilocale la richiesta media a Taranto è di 420€ al mese che diventano 470€ nei rioni San Vito, Lama e Carelli e 450€ a Salinella. Diventano molto bassi invece in alcune aree della città; nel già citato quartiere Paolo VI si spendono 280€ al mese, a Solìto 370€. Anche per i trilocali si spende. In media il costo mensile del canone di locazione di un immobile di questo tipo a Taranto è pari a 520€. Questa volta la palma della zona più cara è assegnata ai quartieri Talsàno e San Donato (620€) seguiti a brevissima distanza da Salinella. Qui per affittare due camere, cucina, salotto e bagno servono 610€ al mese.

  • Comprare casa ad Aosta. I prezzi diffusi da Immobiliare.it

    Comprare casa ad Aosta costa, e non poco. Secondo i dati resi noti oggi dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, il sito leader delle vendite immobiliari italiane, il costo medio al metro quadro di un appartamento nella città è di oltre 2.800€. A guidare la classifica delle zone più care è il Centro Storico dove il prezzo medio al metro quadro arriva a superare i 3.100€ e se si guarda ai soli immobili signorili (nuovi o ristrutturati) si sale ancora, quasi fino a 3.900€ al metro quadro ( 3.880€/mq). Dopo il Centro Storico, le case più care di Aosta sono quelle di Piazza della Repubblica, dove servono quasi 270.000€ per comprare un immobile di 100 metri quadrati. Prezzi molto simili a quelli di Piazza della Repubblica sono quelli della zona dell’ospedale (2.525€/mq). I quartieri più economici sono invece St.Christophe (2110 €/mq), periferia Ovest (2.115€/mq) e la zona di Gressan (2.247 €/mq). Non va tanto meglio a chi cerca casa in affitto. Per un bilocale la richiesta media ad Aosta è pari a 430€ al mese, si arriva addirittura a 580€ al mese per un trilocale. Anche per quel che riguarda l’affitto, sia per bilocali che per trilocali, le aree più care sono le stesse: ad esempio nel Centro Storico le richieste sono di 630 euro per un trilocale e di 490 per un bilocale; mentre gli affitti più economici sono ad esempio nella zona della Periferia Ovest dove la richiesta per un bilocale è di 380 euro al mese.

  • Immobiliare.it lancia la versione 2.0 dell’applicazione iPhone e supera i 100.000 download

    Dopo aver lanciato l’applicazione per iPad e Nokia, Immobiliare.it, sito leader del settore immobiliare, ha annunciato oggi il varo della versione 2.0 della sua applicazione per iPhone. “La nostra applicazione per iPhone sta riscuotendo un successo enorme, sia in termini di download sia di commenti da parte di utenti e professionisti del settore. Abbiamo superato i 100.000 download, e il tempo che ogni utente dedica alla navigazione di Immobiliare.it per iPhone è veramente notevole; in media oltre 30 minuti al giorno.” dichiara Carlo Giordano, AD del Gruppo. La versione 2.0 di Immobiliare.it per iPhone non è una rivisitazione dell’applicazione già presentata, ma un prodotto totalmente nuovo; per assicurare una navigazione ancora più fluida, una visualizzazione degli annunci su mappa più completa e soprattutto la possibilità di sincronizzare le ricerche preferite con il portale Immobiliare.it, il codice è stato riscritto e con Immobiliare.it per iPhone, oltre a salvare le ricerche effettuate, ora è possibile ricevere via email o con notifiche push (cioè con un piccolo messaggio che ci avverte anche se non si sta utilizzando l’applicazione in quel momento) i nuovi annunci pubblicati e corrispondenti alle nostre ricerche. “La prima versione dell’applicazione per iPhone” continua Giordano “è stata pubblicata nel Novembre 2009 e in questo anno e mezzo abbiamo imparato molto sull’utilizzo che ne fa chi cerca immobili. La ricerca su iPhone è complementare a quella del sito web; gli utenti ne prediligono l’uso nel primo mattino o la sera dopo il lavoro, e registriamo il picco delle ricerche il sabato e la domenica.” Come detto, le novità della versione 2.0 sono tante e importanti: con la nuova applicazione le informazioni degli immobili sono più ricche e dettagliate, la galleria fotografica dispone di foto in alta risoluzione e la visualizzazione su mappa ora prevede anche la vista da satellite e ibrida. Su ogni annuncio si possono inserire note o commenti personali (molto utili nella fase di revisione degli annunci preferiti) ed è ora possibile navigare anche nella sezione degli immobili di nuova costruzione. “Abbiamo ricevuto centinaia di suggerimenti inviati direttamente dall’applicazione e oltre 800 recensioni nell’App Store dove siamo stati premiati con una valutazione media di 4 su 5 stelle su 2.000 valutazioni. Un grande risultato, e vogliamo condividerlo con le persone che ogni giorno ci aiutano a capire come migliorare” conclude Carlo Giordano. La nuova versione dell’applicazione Immobiliare.it per iPhone segue il recente lancio dell’applicazione specifica per Nokia, l’applicazione per iPad e il sito mobile Immobiliare.it visibile anche su smartphone Blackberry e dotati di sistema operativo Android.

  • Addio Balcone. Evviva la cucina Over Size

    La società cambia e con essa la casa in cui viviamo. Immobiliare.it, il principale sito del settore, ha analizzato le mode che hanno trasformato le nostre abitazioni negli ultimi 50 anni scoprendo (o riscoprendo) delle cose piuttosto curiose.
    Dalle richieste degli oltre 6 milioni di italiani che ogni mese cercano casa sul web, è emerso che il balcone è il primo grande escluso dalle necessità della casa moderna. Il sempre maggiore bisogno di spazi e il minor tempo a disposizione per darsi alla cura delle piante, lo stanno trasformando via via in stanza con vetrate o giardino d’inverno e, numeri alla mano, oggi meno del 18% degli italiani cerca una casa col balcone.
    Nel corso degli ultimi 50 anni, però, sono tanti i casi di stanze o ambienti che in poco tempo sono passati dall’essere considerati irrinunciabili all’essere evitati come se fossero il peggior errore possibile nel progettare una casa.
    Il primo e più lampante esempio è quello del corridoio. Assolutamente importante, a livello di spazio occupato, in ogni casa costruita fino agli anni ottanta, è poi scomparso da tutte le planimetrie delle nuove abitazioni diventando il sinonimo di “spazio sprecato”.
    Altrettanto si può dire per l’ingresso che, soprattutto negli immobili costruiti a cavallo degli anni ’60 e ’70, non rappresentava solo una zona di passaggio per entrare in casa, ma era il biglietto da visita dell’appartamento ed era esso stesso una stanza.
    Fra la fine degli anni ’80 e, soprattutto, nei ’90 questo concetto muta radicalmente, la porta d’ingresso introduce subito nel salotto, il cuore della casa, che difficilmente viene separato e diventa, per dirla all’inglese, living.
    Un’altra evoluzione importante nella distribuzione della stanze è quella vissuta dalla cucina; fulcro e cuore della casa nell’Italia dei decenni scorsi, è pian piano diventata sempre più piccola per poi scomparire ed essere inglobata in altre stanze. Oggi vive una seconda giovinezza e diventa grande, anzi, grandissima.
    Stando ai dati di Immobiliare.it, se a livello totale il 16% di chi cerca casa richiede esplicitamente una cucina ad “isola”, nella fascia medio alta questa percentuale arriva al 38% e il 14% di queste richieste arriva addirittura a specificarne la marca.
    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it,

  • Immobiliare.it si rinnova e lancia la versione 5.0

    Immobiliare.it si rinnova e lancia la versione 5.0. Motore di ricerca più rapido ed efficace, grafica più leggera, integrazioni con YouTube e molto spazio ai contenuti sono solo alcune delle caratteristiche della nuova release. Milano – Settembre 2010. Immobiliare.it (www.immobiliare.it ), il sito leader dell’immobiliare online, ha annunciato oggi il rilascio della sua nuova versione, la 5.0. I cambiamenti con cui il portale si presenta ai suoi utenti sono tantissimi e molto importanti. Il più evidente è senza dubbio quello di una grafica più leggera ed accattivante che introduce a un nuovo motore di ricerca più veloce ed efficiente. Con la versione di Immobiliare.it presentata oggi, oltre alle ricerche su mappa o tramite filtri è possibile concentrare la propria attenzione anche direttamente su ciascuno dei capoluoghi di provincia italiani grazie alla funzione Ricerca veloce. Ciascun utente potrà navigare fra le ricerche che ha effettuato di recente e che il sito gli riproporrà fin dalla homepage, salvare gli annunci a cui si è interessato e confrontarli fra di loro per valutare al meglio l’acquisto o l’affitto di un immobile. Nella nuova release di Immobiliare.it avranno tantissimo spazio anche i contenuti, sia generati dagli utenti sia creati dal sito. Nella prima categoria rientrano le sezioni Domande & Risposte (già animata da un grande dibattito su argomenti come le certificazioni energetiche o anche su come si diventa agenti immobiliari e persino su come si viva in un quartiere in cui ci si vuole trasferire e accessibile anche direttamente al link < a href="http://risposte.immobiliare.it" targfet="0">http://risposte.immobiliare.it/ ) e quella dei Suggerimenti (grazie al quale Immobiliare.it potrà raccogliere in prima persona i consigli dei suoi utenti, siano essi venditori o potenziali acquirenti all’indirizzo < a href="http://immobiliare.uservoice.com/forums/40424-pagina-principale-" target="0">http://immobiliare.uservoice.com/forums/40424-pagina-principale- ). Molto importante anche la sezione News (http://news.immobiliare.it/) in cui, ogni giorno, verranno messi in evidenza gli argomenti più interessanti e le notizie più curiose del mercato immobiliare. Sarà possibile anche registrarsi al servizio, ovviamente in maniera gratuita, e ricevere settimanalmente una sintesi delle notizie pubblicate. Nuova veste anche per gli annunci di vendita che danno ancora più spazio alle immagini, hanno le integrazioni delle mappe delle città e anche di tutti i servizi di zona. Nel visualizzare un immobile potremmo già scoprire, ad esempio, quali sono i mezzi di trasporto che servono la zona, conoscere l’ubicazione delle scuole più vicine, delle farmacie, ma anche di cinema, teatri, ristoranti, zone di accesso Wifi, commissariati di Polizia, parcheggi e tanto altro. E tutto questo, chiaramente, anche attraverso la piattaforma Immobilare.it Mobile per iPhone creata con enorme successo qualche mese fa e già giunta alla sua terza release. Immobiliare.it ha lavorato molto anche per permettere a chi pubblica un annuncio di sfruttare le integrazioni con altri siti e nella nuova release è possibile anche inserire video caricandoli da YouTube.