Tag: cartucce rigenerate

  • Stampare in ufficio: risparmio e qualità con OfficeMania sito e-commerce di prodotti per l’ufficio

    Officemania all’interno del suo catalogo di oltre 17.000 articoli dispone di soluzioni per la stampa e di materiali consumabili come toner e cartucce per tutte le necessità.

    Secondo una stima della società di ricerche IDC (www.idc.com/italy), l’incidenza media della spesa delle aziende per la stampa e gestione dei documenti è nell’ordine del 10% del loro fatturato; il 90% delle aziende non è consapevole dell’entità di queste spese.
    Valutare la scelta degli strumenti e come gestire al meglio l’acquisto dei prodotti consumabili rappresenta un semplice modo per risparmiare subito sui costi generali di gestione aziendale.

    Il sito di Officemania propone una gamma di offerte settimanali per l’acquisto di stampanti, macchine multifunzione, fax e fotocopiatrici spesso già abbinate a set di cartucce e toner per un risparmio immediato: epson, hp, canon, ricoh, samsung, brother solo alcune delle marche trattate.

    Il servizio commerciale Officemania risponde quotidianamente al telefono a tantissime aziende e privati per supportarli nella scelta della soluzione migliore per ogni esigenza: velocità, qualità, risparmio di energia e inchiostro, stampa in locale o con wifi.

    Officemania è la soluzione migliore per la scelta della soluzione di stampa per l’ufficio www.officemania.it

  • Cartucce rigenerate: la scelta migliore, economica, e che salva l’ambiente

    Le caratteristiche delle cartucce rigenerate non sono sempre ben chiare, e ciò comporta in alcuni casi diffidenza verso questa tipo di prodotto quando si tratta di acquistare nuove cartucce per la propria stampante.
    A differenza di altre tipologie di cartucce in vendita, le cartucce rigenerate non sono nuove, ma provengono dal ricondizionamento delle cartucce esauste, sostituendo i componenti usurati e reintegrando quelli consumati.
    Una cartuccia rigenerata correttamente ha però le stesse caratteristiche di una cartuccia nuova. Infatti, le industrie che producono materiali per la rigenerazione (toner, inchiostri, tamburi) sono in grado di raggiungere standard qualitativi a volte superiori a quelli dei materiali originali.
    Il vantaggio di acquistare cartucce rigenerate sta principalmente nel prezzo, per il quale oltre al riutilizzo dei materiali anche il fattore brand gioca la sua parte: le cartucce rigenerate vengono rimesse in commercio senza il marchio del produttore originale, consentendo un risparmio rispetto alle cartucce nuove di circa il 60%. Ed inoltre, acquistare cartucce di questo tipo significa contribuire alla tutela dell’ambiente in un’ottica di risparmio e riutilizzo delle risorse.
    Tuttavia, anche per la rigenerazione la qualità finale del prodotto dipende molto dalla professionalità del rigeneratore. Per questo è importante scegliere cartucce rigenerate di ottima qualità, prodotte con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate e sottoposte a rigorosi test prima di essere reimmesse nel mercato.
    Solo in questo modo si può assicurare uno standard qualitativo e l’ottima resa della stampa da cartucce rigenerate, risparmiando sui costi, e rispettando l’ambiente.

  • Eccoti la verità in relazione alle cartucce compatibili e ricaricabili con kit


    Le cartucce per le stampanti sono uno degli oggetti fondamentali della nostra giornata. Non ce ne accorgiamo finché sono piene, le diamo per scontate, ma appena finiscono iniziano i guai.

    A chi non è mai capitato di trovarsi nel bel mezzo della stampa di un documento importante e di accorgersi che è finita la cartuccia della stampante? In quel momento, improvvisamente, la cartuccia diventa un bene di prima necessità, indispensabile, che dobbiamo immediatamente correre fuori a comprare. Senza contare che ogni stampante adotta un tipo particolare di cartucce colore per stampanti, e il negoziante potrebbe aver finito proprio le nostre. Una cosa che accade più frequentemente di quanto si pensi.

    In quel malaugurato caso, bisogna continuare a cercare, oppure ancora meglio sarebbe comprare delle cartucce compatibili ricaricabili. Esistono però due tipi di cartucce ricaricabili, ed è importante fare attenzione a ciò che si acquista. In merito a questo argomento c’è da fare una piccola premessa, perché in molti o perlomeno in chi non è un esperto del settore è viva la credenza che tutte le cartucce siano ricaricabili, e in alcuni casi è anche difficile spiegare che non tutte le cartucce di stampa siano ricaricabili. Per esempio le cartucce Epson originali non sono ricaricabili, infatti l’intelaiatura della cartuccia presenta delle piccole aperture fatte con lo scopo esclusivo di “boicottarne” la ricarica, inoltre il microchip post sulla cartuccia almeno per gli ultimi modelli dà non pochi problemi di resettaggio e di conseguenza la cartuccia continua a risultare scarica e non parte. Esistono ad esempio cartucce vuote definite “no sponge” perché senza spugna che possono essere ricaricate, questa tipologia di cartucce è ricaricabile più volte ma ogni volta va azzerato il microchip montato sulla cartuccia che ne ripristina il livello dell’inchiostro.

    Altra tipologia di cartucce ricaricabili è quella definita “monoblocco” e sono le cartucce con testina integrata, come per esempio le cartucce Hp, Lexmark, e alcune tipologie di Canon. Queste cartucce sono ricaricabili a patto che la cartuccia venga ricaricata non appena è terminata o per lo meno entro un breve lasso di tempo e soprattutto, venga utilizzata con una certa frequenza. È questo infatti il vero segreto che sta dietro una buona riuscita di una ricarica inkjet e cioè che la cartuccia la si utilizzi spesso con questo non si chiede di stampare come dei matti, ma nemmeno di abbandonare la stampante nel dimenticatoio.

    Ricaricare una cartuccia costa in media molto meno che comprarne una nuova, ma occorre fare attenzione a che tipo di stampante di possiede per essere sicuri che la cartuccia ricaricata poi funzioni davvero. Stiamo parlando ovviamente di stampanti a getto d’inchiostro e non di stampanti laser, che utilizzano invece il toner.

    Ormai moltissimi negozi propongono la vendita di ricarica cartucce o rigenerate. La rigenerazione delle cartucce è però sicuramente un processo sia anti-crisi, in quanto più economico, che ecologico, in quanto si evita di dover buttare la cartuccia nelle immondizie e creare così una enorme quantità di rifiuti solidi e non riciclabili. Gli agenti chimici contenuti nelle cartucce sono infatti altamente tossici.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Copywriting
    Eccoti la verità in relazione alle cartucce compatibili e ricaricabili con kit