Tag: cartucce per stampanti

  • Cartucce per stampanti originali, compatibili e rigenerate

    Devostampare.it il sito e-commerce che si occupa della commercializzazione di toner e cartucce per stampanti originali, compatibili e rigenerate a prezzi incredibili.

    Nel sito e-commerce si trovano 6.000 prodotti a prezzi ultra convenienti, le cartucce compatibili garantiscono la stessa qualità di stampa e la medesima durata degli originali; diversi sono i marchi trattati da Devostampare.it, tra cui Epson, Lexmark, Brother, Canon, HP, Xerox e molte altre ancora.

  • Vantaggi e consigli per ricaricare le cartucce della tua stampante

    Quando si compra una stampante, bisogna considerare i costi che la manutenzione dell’apparecchio può portare nel lungo termine, accresciuti dal ricambio periodico delle cartucce. Una soluzione alla riduzione dei costi potrebbe essere imparare a ricaricare nuovamente le cartucce quando l’inchiostro secca.

    Imparare a ricaricare le cartucce della stampante non è un lavoro facile inizialmente e potrebbe essere necessaria qualche prova prima di sperimentare sul campo il lavoro rischiando di danneggiare l’apparecchio.

    Seguire le istruzioni per ricaricare o sostituire le cartucce è di fondamentale importanza per evitare enormi problemi che potrebbero portare la tua stampante ad essere riparata o sostituita.

    La prima cosa che devi fare è controllare che il toner che stai acquistando sia compatibile con la tua stampante. Molte persone tendono ad acquistare cartucce non di serie solo perché più economiche e poi scoprono che sono incompatibili o causano dei problemi. Non è solo il tipo di inchiostro che fa la differenza, ma anche il metodo di riempimento che varia a seconda della marca: alcuni utilizzano un serbatoio d’inchiostro, mentre altri un sistema a spugna.

    Ci sono anche diversi metodi a seconda se si sta ricaricando delle cartucce nere o a colori. Ricaricare una cartuccia nera è più semplice rispetto ad una a colori che coinvolge più compartimenti.

    Ricaricare le cartucce con calma, ti aiuterà ad evitare possibili errori, ad esempio di non riempirla fino all’orlo in caso si rovesci, anche se queste cose è ovvio che si evitino di fare, soprattutto se le cartucce non vengono coperte all’estremità. Ricaricare le cartucce è tossico, quindi appena avete finito cercate di pulire alla svelta, soprattutto se ci sono bambini od animali in casa.

    Ricaricare le tue cartucce può essere un’alternativa economica all’acquisto tutte le volte che l’inchiostro finisce ed, inoltre, è più ecologico. Ma se non ti senti abbastanza sicuro di ricaricare le cartucce da solo, ci sono molti negozi che offrono cartucce compatibili con la tua stampante a degli ottimi prezzi.

  • Scegliere la giusta cartuccia per la stampante

    La scelta del rifornimento per la vostra stampante è abbastanza complicata. Se infatti non avete la cartuccia della marca della vostro apparecchio, non riuscirete a stampare.

    Potrebbe essere che le cartucce non entreranno nella stampante oppure entreranno ma il punto dove le cartucce buttano fuori il colore è diverso da quello dove la stampante lo riceve. Indipendentemente dal problema, se acquistate delle cartucce sbagliate per la vostra stampante, rischierete di rimanere senza cartucce e buttare via dei soldi inutilmente.

    Se dovete acquistare dell’inchiostro per la vostra stampante, perché siete rimasti senza o sta per finire, è importante sapere esattamente quale tipo di cartuccia vi serve evitando di spendere soldi inutilmente. Aprite la vostra stampate e guardate che inchiostro state utilizzando: è quello il tipo di cartuccia che dovete acquistare, prendete nota di tutte le informazioni riguardo alle sue caratteristiche (la marca, il numero di serie ecc…) prima di andare a comprarla. Se avete, invece, acquistato una nuova stampante e non avete nessuna cartuccia a cui far riferimento, controllate il manuale delle istruzioni o la scatola per vedere che tipo di cartuccia necessitate. Il tipo di cartuccia potrebbe essere scritto sulla vostra stampante, molti produttori, infatti, mettono questa informazione all’interno della macchina stessa. Se non avete nessuna di queste informazioni disponibile, potrete cercare il nome della vostra stampante su internet e scoprirete quali cartucce sono compatibili.

    Potrete anche decidere di acquistare le cartucce online o, se avete più urgenza, acquistarle personalmente nel negozio più vicino. Se vi recate a comprarle personalmente, ricordatevi di prendere nota delle caratteristiche delle cartucce che vi servono, in caso non ve lo ricordiate a memoria; se quando arrivate nel negozio non siete in grado di trovare le vostre cartucce da soli, potrete chiedere informazioni a qualcuno. Se vedete che c’è un’offerta speciale per l’acquisto di una grossa quantità di cartucce, vi converrà approfittarne così sarete a posto per un po’ di tempo!

    Comprare le giuste cartucce per stampanti è non è poi così difficile se si presta attenzione a comprare quelle adatte evitando di sprecare soldi inutilmente.

  • Dal calamaio alla cartuccia d’inchiostro: la lunga storia della stampa

    La stampante odierna, che ognuno di noi ha nella propria abitazione o nel proprio ufficio, è il culmine di secoli di sviluppo della tecnica dello scrivere, che iniziò con le incisioni su pietra e termina con le odierne pagine stampate a colori. Solamente negli ultimi venti, trent’anni, i computer e le stampanti hanno preso il posto dei due grandi colossi dell’industria della stampa: la macchina da scrivere e la stampa, ma le attuali stampanti a laser o a getto d’inchiostro multifunzionali offrono delle caratteristiche molto più all’avanguardia di quelle sognate dai nostri antenati.

    La scrittura è sicuramente la migliore invenzione che l’umanità abbia mai fatto. La scoperta che i suoni, le parole e le idee complesse potessero essere registrate per essere ricordate, condivise ed insegnate, è sicuramente la scoperta più importante della nostra storia, infatti noi possiamo parlare di “storia” solo da dopo l’invenzione della scrittura. Per molti anni, la scrittura è stata possibile solo a mano, significando che i testi dovevano essere scritti meticolosamente parola per parola; si continuò così fino a quando Johannes Gutenberg, attorno al 1440, inventò la stampa a caratteri mobili, permettendo di stampare intere pagine.

    La stampante di Gutenberg, costruita a Maniz in Germania, utilizzava dei caratteri mobili e non delle forme già incise e, presto, si diffuse in tutta Europa, segnando l’inizio di una lunga serie di cambiamenti che modificarono l’Europa radicalmente; tra questi cambiamenti ricordiamo la Riforma Cattolica e l’Illuminismo. La macchina per la stampa permise di stampare interi libri per la produzione di massa, rendendo più facile la diffusione di idee in tutto il continente.

    L’aspetto elementare della macchina per la stampa rimase più o meno inalterato per molti anni fino alla rivoluzione industriale del 19° secolo quando, l’invenzione del motore a vapore portò la produzione delle macchine per la stampa su una scala industriale. Con il costo della stampa che dimnuì radicalmente, i giornali e i libri divennero disponibili a prezzi convenienti, portando milioni di persone a scoprire la lettura per la prima volta. Molti dei più famosi quotidiani brittannici risalgono a questo periodo, come tanti degli autori più amati della letteratura inglese, come Charles Dickens, Charlotte Bronte e Mary Shelley.

    Mentre la macchina per la stampa era in grado di stampare su grandi scale, le case e le imprese dovettero aspettare il 19°secolo per l’invenzione della macchina da scrivere, che offrì a tutti la possibilità di produrre pagine stampate. Ancora oggi, c’è molta confusione su chi abbia inventato la prima macchina da scrivere, ma alla fine del secolo divenne un elemento indispensabile in molti uffici. Fu in questo periodo che molti elementi, che ancora oggi appaiono sulle tastiere dei nostri computer, furono introdotti; ne è un esempio la tastiera QWERTY.

    La stampante rimase in prima linea per la stampa negli uffici e nelle case per buona parte del secolo, fino a quando, sul finire degli anni ’70, inziò ad essere sostituita dai processori di parole e dai computer. Dopo poco tempo, però, il processore di parole uscì dal mercato, lasciando posto al computer ed alla stampante: iniziava a diffondersi la stampante monocromatica dot-matrix.

    Le stampanti odierne, ovviamente, sono ben diverse dai primi prototipi rumorosi e basati su nastri d’inchiostro. Le moderne stampanti multifunzionali sono in grado di stampare sia in bianco e nero che a colori usando cartucce d’inchiostro.

    Sono disponibili anche stampanti multifunzionali che incorporano le funzioni di dispositivi singoli in uno solo, come scanner, macchina per le fotocopie e fax.

  • Cartucce per stampanti vuote? Da Eco Store valgono 1 euro

    Le cartucce per stampanti vuote, che non possono più essere ricaricate, per Eco Store valgono ancora!

    Possono infatti essere smaltite negli Eco Point che si trovano nei punti vendita.

    Cerca il pannello con il logo di Legambiente all’interno dei negozi Eco Store: ci troverai l’Eco Point, un vero e proprio centro di raccolta presso il quale potrai portare e smaltire le tue cartucce per stampanti esaurite.

    * Per le cartucce per stampanti ink-jet rigenerabili riceverai in cambio 1 euro.

    * Per le cartucce per stampanti non rigenerabili riceverai invece un simpatico omaggio: una salvietta per pulire il monitor del PC.

    In questo modo, nei negozi Eco Store, potrai dare valore alle cartucce per stampanti vuote e evitare che vengano disperse nell’ambiente.

    L’iniziativa è sviluppata in collaborazione con Legambiente.

    Legambiente e l’impegno per la sostenibilità

    Il rapporto con Legambiente nasce nel 2005 con la sponsorizzazione dell’edizione italiana di Clean Up the World, “Puliamo il mondo”. Da allora l’associazione sponsorizza Eco Store nei progetti legati alla sostenibilità ambientale, alla volontà di produrre meno rifiuti possibile e di smaltirne correttamente il più possibile.

    Eco Store, da sempre attenta al processo di rigenerazione delle cartucce per stampanti esauste, mette in campo ogni anno, nuove azioni volte al riuso e al corretto smaltimento dei vuoti.

    Nei negozi Eco Store, infatti, i clienti hanno diverse possibilità per dare valore alle cartucce vuote e evitare che vengano disperse nell’ambiente.

    * Le cartucce per stampanti che non si possono ricaricare possono essere smaltite nell’Eco Point.

    * Le cartucce per stampanti ricaricabili possono essere riutilizzate fino a 5 volte, ricaricandole con l’innovativo sistema professionale Ink Evolution (http://www.ecostore.it/it/News/una_ricarica_di_qualita_garantita_dalla_prova_di_stampa.html).

    * Sono disponibili infine Kit di ricarica per cartucce per stampanti ink jet che consentono, con meno di 3 euro, la ricarica “fai da te” delle cartucce a getto d’inchiostro

    Eco Store

    Eco Store è una catena italiana di negozi in franchising di cartucce per stampanti rigenerate e compatibili, toner rigenerati e carta per stampanti (http://www.ecostore.it/it/glossario/cartucce_per_stampanti.html).

    Il franchising di cartucce Eco Store offre ai propri clienti prodotti e servizi per la stampa, con la promessa di un’offerta conveniente in termini di costi, qualità, servizi, innovazione, nel rispetto dell’ambiente.

    I valori di Eco Store sono:

    – Qualità: le cartucce per stampanti compatibili a marchio Eco Store e le le cartucce rigenerate sono garantite da un rigoroso test di qualità che filtra sul mercato solo i pezzi certificati.

    – Risparmio: con le cartucce per stampanti e gli altri prodotti Eco Store si può ottenere un risparmio che va dal 40% all’80% senza rinunciare alla qualità.

    – Sostenibilità: il prefisso Eco rappresenta l’ideologia che guida il franchising di cartucce Eco Store nelle proprie scelte. Lo testimoniano i servizi di vendita di cartucce rigenerate e compatibili, la proposta di kit di ricarica, l’offerta di un servizio di smaltimento esausti, l’utilizzo di energia alternativa e le collaborazioni con Legambiente e LifeGate Energia rinnovabile.

  • Come stampare rispettando l’ambiente

    Il problema ambientale tocca molti aspetti della vita moderna, con risvolti sul cambiamento climatico e sulla deforestazione che aumenta di anno in anno. La buona notizia per coloro che cercano di seguire uno stile di vita ecologico nella loro casa o in ufficio è che le azioni “eco-compatibili” spesso permettono anche di risparmiare, e un modo per ridurre l’impatto sull’ambiente – e sul vostro portafoglio – è di cambiare le vostre abitudini di stampa .

    La stampa viene ancora molto utilizzata nelle attività aziendali di tutti i giorni, anche nei luoghi di lavoro che ci tengono al rispetto dell’ambiente e stampano unicamente i documenti essenziali. Anche se avete già preso l’iniziativa di ridurre al minimo l’uso della stampante – stampando solo i documenti veramente necessari – esistono dei modi per stampare in maniera responsabile.


    La quantità di carta che viene sprecata a causa di errori di stampa è stata a lungo fonte di preoccupazione per gli ambientalisti. Ampie aree della foresta amazzonica e altre preziose risorse vengono danneggiate ogni giorno, e può essere doloroso vedere i cestini colmi di carta straccia solo a causa di leggerezze. Mentre con la raccolta differenziata si riesce in piccola parte a rimediare al problema, prevenire è sempre meglio di curare, e prendendosi del tempo per visualizzare l’anteprima di stampa dei documenti, si possono evitare degli errori prima che sia troppo tardi.

    Stampando con un occhio di riguardo all’ambiente, non risparmierete solo della carta ma farete in modo che anche la vostre cartucce per stampanti durino più a lungo. Se non avete ancora avuto modo di studiare le opzioni di stampa disponibili sul computer, cliccate sulle diverse impostazioni e scoprite se potete magari ottenere gli stessi risultati sulla pagina anche stampando con una modalità che consuma meno inchiostro, come selezionando le impostazioni per la stampa di bozze.

    Se dovete stampare delle pagine con solo del semplice testo, piuttosto che con immagini a colori, le impostazioni della bozza possono andare bene anche per la stampa di documenti importanti, con nessuna differenza percepibile dal lettore comune. Inoltre, considerate anche la stampa fronte/retro, invece di usare un foglio nuovo per ogni pagina, un’opzione che molte stampanti eseguono automaticamente, senza che voi dobbiate alimentare la macchina manualmente.

    Ritardare la sostituzione delle cartucce della stampante vi farà risparmiare del denaro nel lungo termine e scoprirete che la vita di una cartuccia può essere più lunga di quanto pensavate. Quando la vostra cartuccia sarà tuttavia esaurita, è giunto il momento di riciclarla, magari portandola al produttore che in alcuni casi fanno degli sconti sulla sostituzione.