Tag: cartucce compatibili brother

  • L’invenzione delle cartucce per le stampanti

    L’invenzione delle cartucce a getto d’inchiostro non può essere attribuita in particolare a una sola persona, così come l’invenzione della prima stampante a getto d’inchiostro.

    Anche se non è possibile accreditare quest’invenzione a una sola persona, sappiamo però che la prima stampante a getto d’inchiostro fu inventate nel 1976. Tuttavia per molti anni non ebbe una grossa diffusione popolare, finché nel 1988 Hewlett Packard per la prima volta introdusse la stampante Deskjet come un bene di consumo per tutte le case, diffondendola così molto rapidamente. Tuttavia dobbiamo sapere che questa prima stampante, con le sue cartucce inchiostro stampanti, non era affatto alla portata di tutti, e il suo prezzo era di molto superiore a quello attuale, costava infatti intorno ai 1000 euro, un prezzo davvero altissimo.

    Se si confronta la stampante a getto d’inchiostro in uso oggi con quelle che erano state lanciate una ventina di anni fa, si riscontra che hanno effettivamente fatto un lungo percorso da allora. Tuttavia sono arrivate nei negozi nel 1980; le imprese produttrici di stampanti riconobbero il fatto che l’inchiostro con cui si basavano le stampanti era la strada da seguire e questa tecnologia sarebbe stata rivoluzionaria. Così hanno iniziato il processo di sviluppo di stampanti e cartucce.
    La sfida iniziale per l’azienda non era solo concentrarsi sulla qualità, ma anche sull’ accessibilità. Siemens inventò nel 1977 un famoso modello di stampanti a getto d’inchiostro e divenne molto popolare tra le imprese e le organizzazioni. I maggiori benefici di questa stampante erano che essa spruzzava inchiostro solo quando necessario e non era molto costosa.

    Una delle maggiori sfide affrontate dagli sviluppatori per quanto riguarda questo tipo di stampanti era il fatto che il flusso di inchiostro dalla testina di stampa alla pagina necessitava di essere controllato. Questa ricerca ha richiesto avanguardia tecnologica non solo in termini di stampanti, ma anche di cartucce.
    Inizialmente l’inchiostro secco intasava la testina di stampa e anche la strategia di IBM di usare elettricamente cariche di gocce per il rivestimento delle pagine con l’inchiostro non era stato un successo e non aveva incontrato l’interesse del consumatore.
    Questa sfida è stata affrontata da due imprese e cioè Hewlett-Packard e Canon. Hanno introdotto nel mercato la stampante a getto d’ inchiostro che utilizzava inchiostro liquido contenuto nelle cartucce colore stampante. Questi divennero immensamente conosciuti e questa tecnologia è ancora in uso oggi. In precedenza abbiamo menzionato che non c’è una persona alla quale può essere accreditato l’invenzione della stampante a getto d’inchiostro, per il fatto che ha richiesto molte difficoltà e errori da parte di varie società e il contributo di più di una società per sviluppare una tecnologia efficace.

    Un articolo su queste stampanti non sarà completo senza menzionare il ruolo delle loro cartucce nello schema delle cose.
    Si tratta delle cartucce d’inchiostro della stampante che hanno svolto un ruolo importante nella crescente popolarità di queste stampanti. Le cartucce sono l’elemento centrale di ogni stampante e sono anche passate attraverso un lungo e evoluto processo di sviluppo, fianco a fianco con le stampanti, come la cartucce compatibili brother.
    Senza lo sviluppo delle cartucce non ci sarebbero le stampanti a getto d’inchiostro. Come si è potuto vedere, l’intero processo di sviluppo di una stampante è lungo ed è passato attraverso un lungo periodo di prove ed errori. Questa è una delle ragioni principali perché molte aziende hanno contribuito allo sviluppo della tecnologia di stampa.

    Distribuito da Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Consulente aziendale

  • Recita l’adagio: un soldo risparmiato è un soldo guadagnato…


    La prima considerazione che dovrebbe fare chi preveda di elaborare qualcosa di più di una stampa ogni tanto, è nella scelta del modello di stampante da acquistare, se orientarsi verso una inkjet o una laser. La seconda ha un costo molto più alto, ma può garantire un minor costo per pagina stampata e più ampi intervalli di tempo tra le sostituzioni dei toner esauriti, rispetto a quanto richiederebbe una stampante a getto d’inchiostro. Ad esempio, ho un toner Brother che ha una durata di circa 4000 pagine (alcuni arrivano anche al doppio, superiore di almeno un ordine di grandezza a quanto potrebbe fare una cartuccia stampante Brother .
    A prescindere dal modello che si possiede, per entrambe le tipologie di stampante è possibile adottare alcune piccole astuzie per ridurre la spesa cui andremo incontro nell’uso. I driver di tutte le stampanti offrono una serie di opzioni con le quali sarebbe bene acquisire un minimo di dimestichezza: vediamone alcuni.
    Innanzitutto esiste una funzione molto utile che permette di stampare solo le pagine pari o solo le pagine dispari di un intervallo: quindi se dobbiamo stampare ad esempio 50 pagine, stamperemo prima solo le 25 pagine dispari (a partire dalla pagina uno), poi prenderemo i nostri fogli, li reinseriremo nel cassetto di alimentazione della stampante avendo cura di voltarli, e infine stamperemo le 25 pagine pari (a partire dalla pagina due), che andranno a finire sulla facciata opposta dei fogli già stampati. Alla fine avremo ottenuto una bella stampa fronte/retro che ci permetterà di risparmiare la metà dei fogli – ricordiamoci che la carta costa ed è anche ingombrante. Se non abbiamo l’esigenza di ottenere alte qualità di stampa, potremo poi attivare la modalità bozza, che utilizzando molto meno inchiostro realizzerà una bella economia in questo senso, al prezzo solo di una stampa un poco meno definita. Allo stesso modo, evitiamo il colore impostando la modalità bianco/nero, quando possibile, dato che le cartucce per il colore hanno un costo molto più elevato del nero.
    Per i più avventurosi e per chi non vuole lasciare proprio nulla di sprecato, esiste anche la possibilità di stampare più pagine su un unico foglio: se si ha buona vista è possibile arrivare ad avere 4 pagine stampate su una sola facciata di foglio A4, anche se in questo caso sarà opportuno evitare la modalità bozza per non compromettere eccessivamente la leggibilità dei nostri documenti.
    Un’altra area in cui è possibile fare veramente la differenza è nella scelta delle cartucce da acquistare: gli originali hanno notoriamente un prezzo molto superiore al reale valore offerto, ma per fortuna esistono valide alternative sul mercato. Per risparmiare sceglieremo una cartuccia compatibile oppure una cartuccia rigenerata, con la tranquillità che le aziende sul mercato hanno ormai diversi anni di esperienza alle spalle e possono offrire prodotti che non solo uguagliano gli originali, ma non di rado li superano. Questo è vero quasi sempre se consideriamo la loro durata in termini di pagine che è possibile stampare dalla stessa cartuccia o toner, e lo è molto spesso anche sul fronte della qualità delle stampe. Quando possibile cerchiamo sulle confezioni le certificazioni di qualità internazionali (le famose sigle ISO 9001, ISO 14000, STMC) e l’indicazione dell’uso di buoni inchiostri (ad esempio made in USA), e potremo stare tranquilli.
    E’ invece meglio evitare le ricariche fai-da-te sia per le cartucce che per i toner, in quanto, a fronte di un costo veramente irrisorio, è difficile ottenere dei risultati accettabili; comunque proprio per il costo così basso nessuno ci vieta di fare qualche esperimento senza troppe aspettative, almeno nel caso delle cartucce a getto d’inchiostro. Per i toner laser sarà meglio fare un po’ più d’attenzione, visto che possono essere discretamente tossici e nocivi per la nostra salute.
    Infine, un modo per risparmiare ancora sul prezzo è quello di fare gli acquisti on-line: si possono comparare in attimo molte offerte per trovare la più vantaggiosa, in pochi minuti e senza nemmeno muoversi da casa. Io, per esempio, ho provato a dare a Google la chiave cartuccia compatibile Brother e sono saltati fuori quasi 200’000 risultati, i primi dei quali tutti rilevanti.
    Le soluzioni per risparmiare quindi esistono, e sperimentando un poco potremo trovare quali si adattino meglio alle nostre esigenze. Impariamo a fare un uso più consapevole degli strumenti che abbiamo a disposizione, e saremo ricompensati per il piccolo sforzo in più.

    Ufficio stampa Leading the way esperta nella consulenza per la vendita di toner laser