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  • Osservatorio Findomestic di maggio 2010: la fiducia torna a salire nel mese di aprile

    La fiducia degli Italiani torna a salire invertendo il trend negativo degli ultimi due mesi, anche se non ripresenta i valori positivi registrati lo scorso anno e nei primi due mesi del 2010.
    Degli intervistati da Findomestic Banca, solo coloro che hanno un grado d’istruzione superiore dichiarano un livello di fiducia in calo nel mese di aprile. Dal punto di vista geografico si osserva che il Nord Est e il Nord Ovest possiedono una fiducia superiore al valore medio nazionale; mentre per gli abitanti del Sud e delle Isole si registra un dato più negativo e nettamente inferiore alla media del Paese.

    La previsione sull’evoluzione della situazione italiana a dodici mesi è stabile.

    La crescita minima del clima di fiducia, riscontrato nel mese di aprile, non incide positivamente sulla previsione di riuscire a risparmiare, che registra il valore più basso dall’inizio della rilevazione.

    Lo sviluppo di situazioni internazionali critiche, come la crisi greca, potrebbe influire negativamente sia su questa variabile che sul clima di fiducia nel mese di maggio, influenzando l’andamento del mercato dei finanziamenti.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: grazie agli incentivi statali gli elettrodomestici bianchi evidenziano previsioni d’acquisto e budget medio di spesa in crescita, quelli bruni e piccoli sono invece in calo.
    Se l’andamento degli elettrodomestici bianchi si è giovato degli incentivi governativi ed ha evidenziato una buona performance, altrettanto non si può dire per gli elettrodomestici bruni e piccoli: i primi evidenziano un trend inesorabilmente negativo da novembre 2009; mentre i secondi mostrano una brusca discesa di 7 punti percentuali rispetto al mese scorso. Per Tv, Hi Fi e video anche il valore di spesa previsto si riduce in modo importante, nonostante l’offerta di prestiti personali disponibili nel mercato.

    Elettronica di consumo: continua a calare
    I dati sulle previsioni d’acquisto di elettronica di consumo e i budget dedicati a questa voce continuano a calare, raggiungendo i valori più bassi dall’inizio delle rilevazioni.

    Autoveicoli e motoveicoli: l’unico segmento con una qualche vitalità è quello dell’auto usata. Auto nuove, scooter e motocicli sono in calo.
    L’andamento negativo delle auto nuove è confermato anche dalla cifra prevista d’acquisto che, da marzo ad aprile, cala di circa 3.500 euro. Lo stesso trend è evidenziato nel settore dei motocicli e degli scooter che nonostante l’arrivo teorico della bella stagione, ma con il perdurare delle precipitazioni piovose, mostrano andamenti negativi sia per quanto riguarda le previsioni d’acquisto che per il budget medio.

    Tempo libero: stenta a decollare nonostante l’arrivo della bella stagione da sempre propizia al settore.
    L’andamento di aprile di questo settore risulta anomalo se raffrontato con lo stesso periodo degli anni precedenti. Le attrezzature “fai da te” sono in calo e registrano il valore più basso mai rilevato, mentre gli anni passati il periodo primaverile ne sosteneva l’andamento crescente. Le attrezzature e l’abbigliamento sportivi rimangono fermi anziché crescere come accadeva negli anni passati e, infine, i viaggi e le vacanze -seppure in lieve crescita- non sono ancora decollati. La differenza in termini di previsioni rispetto allo stesso mese dell’anno passato è infatti di ben venti punti percentuali in meno.

    Arredamento e casa sono stabili
    Occorre tuttavia notare che le previsioni d’acquisto di tutte e tre le categorie sono inferiori allo stesso mese degli anni precedenti. La cifra media per l’acquisto dei mobili è in crescita ad aprile ed è la più alta dall’inizio della rilevazione.

  • Osservatorio Findomestic di aprile 2010: la fiducia degli italiani sprofonda

    La fiducia degli Italiani sprofonda e torna in linea con i valori del 2008. Si tratta di un dato che risente dell’atteggiamento negativo di tutti gli intervistati dalla società specializzata nell’erogazione di prestiti Findomestic, qualunque sia il loro livello di istruzione e ovunque essi risiedano.
    In particolare decresce la fiducia di quanti possiedono una istruzione universitaria e dell’obbligo.

    La previsione di aumento del risparmio precipita e registra il livello più basso dall’inizio della rilevazione.
    Il clima di minore fiducia, ormai generalizzato, induce un numero sempre maggiore di Italiani a ritenere che non sia possibile risparmiare nei prossimi dodici mesi.

    Questo atteggiamento pessimista, che è stato rilevato anche nel 2008 prima delle ultime elezioni politiche, potrebbe trarre origine dal clima pre elettorale che ha visto l’emergere di scandali e di accuse reciproche tra i partiti coinvolti, che hanno minato la fiducia degli italiani i quali hanno ripiegato verso un atteggiamento molto prudente nei consumi e nei risparmi.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: gli elettrodomestici bianchi e piccoli evidenziano un trend migliore con un aumento di circa 1 punto percentuale, continua il calo degli elettrodomestici bruni.
    Il mese di marzo ha segnato una timida ripresa degli elettrodomestici bianchi e piccoli dopo il mese di febbraio che era stato estremamente negativo per tutto il comparto: anche la cifra massima di spesa segue il medesimo andamento con aumenti per gli elettrodomestici piccoli di 51 euro e per i bianchi di 197 euro. Gli elettrodomestici bruni invece continuano il loro trend negativo anche se il prezzo medio d’acquisto previsto è in aumento di 143 euro. La maggior spesa ipotizzata potrebbe quindi compensare il calo nelle quantità.

    Elettronica di consumo: in calo tutto il comparto.
    I dati sulla telefonia segnano una contrazione di 1 punto percentuale rispetto al mese di febbraio e di ben 7 punti da inizio anno. La cifra prevista d’acquisto è invece stabile e si attesta su un valore medio di 186 euro. Nello stesso periodo è in calo di circa 4 punti percentuali anche l’intenzione di acquistare PC, computer e accessori informatici, così come anche l’ammontare previsto per la spesa di questi beni che scende di 140 euro.

    Autoveicoli e motoveicoli: l’unico segmento con una qualche vitalità è quello dei motocicli e degli scooter che approfitta della bella stagione in arrivo. Sono invece stabili le previsioni concernenti le auto nuove e usate.
    Il segmento dei motocicli e degli scooter risale di circa 1 punto percentuale assieme alla cifra media di acquisto che aumenta di 725 euro. I segmenti delle auto nuove e usate sono stabili rispetto al mese passato. Cala la cifra media prevista per l’acquisto dell’ auto di seconda mano (-1.143 euro), mentre aumenta di 3.967 euro quella di auto nuove.

    Tempo libero:stabili viaggi, vacanze e fai da te. In calo le attrezzature e l’abbigliamento sportivo.
    L’abbigliamento sportivo registra delle previsioni in calo di 2,4 punti percentuali mentre il resto del segmento resta stabile.

    Arredamento e casa: l’unico segmento in aumento è quello dell’acquisto delle abitazioni. Tutto il resto è in calo.
    Il comparto relativo all’acquisto delle abitazioni segna un aumento di 1,6 punti percentuali nelle previsioni d’acquisto, mentre le spese per la ristrutturazione della casa e per i mobili calano di circa un punto.

  • Osservatorio Findomestic di marzo 2010: la fiducia dei consumatori torna a calare

    Dopo la ripresa del mese scorso, la fiducia torna a calare nel mese di febbraio, pur rimanendo su valori superiori a quelli registrati negli anni passati. Le notizie del probabile default della Grecia e di un possibile effetto domino, hanno certamente contribuito a minare le certezze degli Italiani.
    Tutti gli intervistati da Findomestic Banca mostrano livelli di fiducia in calo per quanto concerne la situazione del Paese nel suo complesso, pur con sfumature diverse, a prescindere dal livello d’istruzione.
    Tra le aree geografiche è da segnalare la caduta a picco della fiducia del Sud Italia, in contrapposizione all’ottimismo del Nord Est e la stabilità del Centro Italia. Il pessimismo degli abitanti che abitano nelle regioni meridionali ha probabilmente origine dalla temuta chiusura di importanti stabilimenti industriali; mentre l’ottimismo del Nord Est risente positivamente della fine degli incentivi all’acquisto delle auto. In presenza di budget limitati le preferenze degli italiani erano infatti andate in passato all’acquisto di auto a scapito dei mobili.
    La previsione di riuscire a risparmiare nei prossimi dodici mesi è in aumento, quasi a significare che gli Italiani hanno ripreso le loro abitudini parsimoniose. Esaminando i dati sulle previsioni d’acquisto di beni durevoli emerge la sensazione che gli Italiani abbiano “tirato il freno a mano” e stiano adoperandosi per mettere in sicurezza un piccolo gruzzolo dedicato a fronteggiare le situazioni di incertezza.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: tutto il settore presenta una contrazione.
    Il comparto TV, Hi Fi e video, in particolare, non solo continua a calare (-4%), ma ha registrato i valori stagnanti degli anni precedenti. L’unica variabile in aumento da due mesi è invece il prezzo medio d’acquisto, che si assesta su un valore medio di 796 euro, contro i 658 di gennaio, probabile effetto dell’interesse verso i TV HD con tecnologia a led, più costosa. Passando a esaminare l’andamento dei piccoli elettrodomestici, occorre rilevare come la previsione di spesa sia la più bassa da ottobre (-8 circa %), mentre resta stabile il prezzo medio di acquisto che è di 132 euro.
    Gli elettrodomestici bianchi segnano un andamento negativo sia per ciò che concerne le previsioni d’acquisto (-6% circa), che la cifra prevista, con un valore medio di 507 euro contro i 599 di gennaio.

    Elettronica di consumo: stabili i PC e gli accessori, in calo significativo la telefonia.
    I dati sulla telefonia segnano una contrazione importante di 6 punti percentuali rispetto al mese di gennaio. La cifra prevista per l’acquisto è stabile ed è di 182 euro. Le previsioni d’acquisto e i valori medi di spesa concernenti i PC e gli accessori sono sostanzialmente stabili.

    Autoveicoli e motoveicoli: L’unico segmento che inverte la tendenza negativa è quello dell’auto usata. Male auto nuove, motocicli e scooter.

    S’inverte la lenta e costante discesa delle previsioni d’acquisto delle auto usate; mentre resta stabile la cifra media con 7.930 euro. Cala il comparto delle auto nuove, unitamente alla cifra massima prevista per l’acquisto, con un valore medio di 15.691 euro: una diminuzione di circa 2.000 euro rispetto a gennaio. Crollano infine le previsioni d’acquisto di motocicli e scooter con un calo del 5% circa; mentre resta stabile il prezzo medio d’acquisto con 2.427 euro.

    Arredamento e casa: l’unico segmento stabile è quello della ristrutturazione delle abitazioni. Tutto il resto è in calo.

    Il comparto relativo all’acquisto delle abitazioni segna il valore minimo dall’inizio delle rilevazioni, mentre le previsioni sulle loro ristrutturazioni sono stabili. Nettamente negative sono anche le previsioni di acquisto di mobili con una contrazione di circa 6 punti percentuali: uno degli andamenti peggiori dall’inizio delle rilevazioni.

    Tempo libero: in calo tutta la categoria
    In febbraio tutto il settore segna una contrazione: lieve per i viaggi, le vacanze e il fai da te, più consistente per le attrezzature sportive. Anche le previsioni di acquisto sono inferiori al medesimo periodo del 2009.

  • Osservatorio Findomestic di febbraio 2010: in ripresa la fiducia dei consumatori Italiani

    Secondo l’Osservatorio Findomestic, la fiducia degli italiani sulla situazione complessiva del Paese è in ripresa: è interessante notare come i primi mesi dell’anno abbiano sempre rivelato una tendenza positiva che, in questo caso, potrebbe aiutare una ripresa dei consumi.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    • Tempo libero: crescono solo le attrezzature sportive
    Solo le attrezzature sportive segnano delle previsioni d’acquisto positive probabilmente spinte dalla stagione dei saldi, mentre le attrezzature per il fai da te, i viaggi e le vacanze registrano un trend negativo.

    • Elettrodomestici: in crescita i piccoli, stabili i bianchi, mentre calano decisamente TV, Hi Fi e video.
    Nel mese di gennaio l’acquisto di piccoli elettrodomestici è stata la categoria che ha fatto registrare il maggiore aumento nelle intenzioni d’acquisto, passando dal 16,1% di dicembre al 22,9% di gennaio. Lo scontrino medio previsto nel comparto resta stabile a 149€.
    La previsione che concerne gli elettrodomestici bianchi è stazionaria, mentre cala la spesa media messa a disposizione che dai 862€ di dicembre scende ai 599€ di gennaio.

    Il comparto TV, video e Hi Fi sconta invece il boom dei mesi precedenti originato dalla buona performance dei televisori di ultima generazione a basso prezzo. E’ invece in lieve crescita il prezzo medio previsto per l’acquisto di questa categoria di beni con 658€, contro i 594€ di dicembre.

    • Elettronica di consumo: la telefonia è in leggero aumento mentre il comparto PC ed accessori risulta in calo.
    Le previsioni di acquisto a tre mesi legate all’elettronica di consumo evidenziano un andamento difforme. All’aumento della telefonia, che tuttavia fa registrare uno scontrino medio stabile, fa da contraltare una diminuzione dei dati relativi ai consumi di Pc ed accessori. Quest’ultimo segmento evidenzia tuttavia una previsione di spesa più elevata che passa dai 455€ di dicembre ai 590€ di gennaio.

    • Autoveicoli e motoveicoli: le previsioni legate all’acquisto di auto nuove segnano una lieve crescita mentre sono in calo quelle di auto usate, di motocicli e di scooter.
    La previsione d’acquisto di auto nuove registra una lieve crescita dopo mesi di calo costante. I valori, comunque, rimangono assolutamente in linea con quelli registrati negli anni precedenti. La cifra massima spendibile per l’auto nuova è in media poco meno di 18.000€, con una diminuzione di circa 1.500€ rispetto al mese precedente; anche quella per l’auto usata è in calo e si attesta attorno ai 7.800€; mentre quella per motocicli e scooter è di 2.200€ circa (più che dimezzata rispetto al mese precedente).
    La categoria dei motocicli/scooter conferma ancora una volta il suo andamento altalenante con il calo di gennaio.

    • Arredamento e casa: intenzioni di acquisto in crescita solo per i mobili.
    Le previsioni d’acquisto/ristrutturazione di abitazione sono in calo rispetto al mese precedente e confermano i valori di gennaio 2009. Quelle concernenti l’acquisto di mobili, al contrario, confermano il buon andamento già rilevato a fine 2009 e fanno registrare valori simili a quelli pre-crisi. La cifra massima spendibile per questo comparto si conferma in crescita ed è mediamente di poco inferiore ai 4.000€.

  • Osservatorio Findomestic di gennaio 2010: in ripresa la fiducia degli Italiani, in calo le previsioni di risparmio

    Milano, 5 gennaio 2010 – Secondo l’Osservatorio Findomestic la fiducia degli italiani sulla situazione complessiva del Paese è in ripresa anche se calano le previsioni legate alla possibilità di aumentare i propri risparmi. A esprimere i giudizi più positivi sono gli italiani con istruzione dell’obbligo. Gli intervistati caratterizzati da un livello di istruzione più elevato mostrano invece un livello di fiducia inferiore. Dal punto di vista geografico è il Centro Italia a mostrare da quattro mesi una crescita costante della fiducia.

    Propensione all’aumento del risparmio

    Continuano a calare le previsioni legate all’aumento del risparmio: la percentuale era del 32,2% ad agosto; tale dato è sceso drammaticamente al 14,5 a dicembre. Nello stesso periodo degli anni precedenti la previsione non era mai stata a un livello così basso come quello di quest’anno (14,5% registrato a dicembre 2009 contro il 28,9% di dicembre 2008 e il 23,0% di dicembre 2007).

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    • Tempo libero: previsioni positive per tutto il settore

    I dati sulle previsioni di acquisto a tre mesi indicano una performance positiva di tutte le categorie collegate al tempo libero. L’aumento più significativo in questo ambito riguarda i viaggi e le vacanze: dal 30,2% di novembre al 35,4% di dicembre. Bene anche abbigliamento e attrezzature sportive, con una crescita del 4,4%. Positivo il dato legato al fai da te: il 21% del campione prevede di comperare beni di questo tipo nei prossimi tre mesi.

    • Elettrodomestici: in leggera crescita solo gli elettrodomestici bianchi

    A dicembre la previsione di acquisto di elettrodomestici bruni (TV, Hi-Fi e Video) e di piccoli elettrodomestici è in lieve calo: si passa dal 18,4% di novembre al 17,2% per la prima categoria e dal 18,1% al 16,1% per la seconda. Diminuisce anche la cifra massima che gli intervistati si sono detti disposti a spendere, dai 691 Euro di novembre ai 594 Euro di dicembre per TV, Hi-Fi e Video e dai 206 Euro di novembre, a 144 Euro di dicembre per i piccoli elettrodomestici. In leggera crescita invece le previsioni di acquisto per gli elettrodomestici bianchi che guadagnano l’1,2% rispetto al mese precedente, con una cifra massima di spesa che passa dagli 826 Euro di novembre ai 862 Euro di dicembre.

    • Elettronica di consumo: in flessione le intenzioni di acquisto

    Le previsioni di acquisto a tre mesi legate all’elettronica di consumo evidenziano una flessione. Il dato è più evidente per PC e accessori che passano dal 18,7% di novembre al 16,6% di dicembre, con un calo anche nella cifra massima di spesa il cui valore passa da 517 Euro a 455 Euro. In flessione il settore dei telefoni cellulari e di quelli fissi: il 14,1% del campione dichiara l’intenzione di acquistare un bene di questo tipo a dicembre (era il 14,7% a novembre). La cifra massima che gli intervistati sono disposti a spendere per un nuovo telefono passa da 204 Euro a 176 Euro.

    • Autoveicoli e motoveicoli: prosegue la flessione, ma è boom per moto e scooter

    Il settore dell’auto continua a registrare un calo per il terzo mese consecutivo. Dal 4% passa al 3,6% la percentuale di quanti prevedono l’acquisto di un’auto nuova nei prossimi tre mesi. Cresce tuttavia a 19.229,00 Euro il valore medio della cifra massima di spesa (era 18.056,00 Euro a novembre). Stabile l’andamento delle intenzioni di acquisto per le auto usate (dal 2,5% di novembre al 2,2% di dicembre), con un ridimensionamento della cifra massima spendibile (da 10.296 Euro a 8.648,00). In controtendenza le previsioni di acquisto per moto e scooter che dal 1,0% di novembre balzano al 4,9% di dicembre, facendo registrare un incremento della cifra massima di spesa di quasi mille euro (da 3.468,00 Euro a 4.407,00 di dicembre 2009).

    • Arredamento e casa: intenzioni di acquisto in crescita per tutto il comparto

    Le intenzioni di acquisto di beni per la casa e ristrutturazione di abitazioni sono in crescita: passa dal 3,1% di novembre al 3,9%. In aumento anche la percentuale del campione intenzionata a ristrutturare la propria abitazione (dal 10,1% all’11%). Bene, infine, anche il settore dei mobili, la percentuale del campione che prevede di comprarne nei prossimi tre mesi passa dal 12,4% al 13,6%.

  • Osservatorio Findomestic: calano le previsioni sul risparmio e la soddisfazione per la situazione dell?Italia.

    Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Osservatorio di Findomestic, società specializzata nei prestiti e finanziamenti al consumo, la fiducia degli italiani si conferma in calo da ormai due mesi, pur restando su valori alti.

    Gli abitanti del Nord Est, del Sud e delle Isole evidenziano l’atteggiamento più pessimista, mentre nel Nord Ovest e nel Centro si registra una lieve crescita di questa variabile.

    La situazione italiana a dodici mesi è considerata stabile, anche se il trend è in lieve diminuzione.

    Le previsioni di aumento del risparmio continuano a diminuire più che dimezzando la certezza e la buona probabilità di riuscire a risparmiare rispetto alla previsione di agosto (16% in novembre contro il 32% di agosto). Si tratta di uno dei dati più bassi dall’inizio della rilevazione.

    Le previsioni d’acquisto a tre mesi evidenziano come gli Italiani tendano a limitare gli investimenti più consistenti a favore di beni con una valenza più consolatoria. In particolare sono in crescita i viaggi e le vacanze (+1%), le attrezzature fai da te (+4%), gli elettrodomestici bianchi, le TV, i video e gli Hi-Fi. Per questi ultimi il lieve aumento nelle intenzioni d’acquisto è bilanciato da importi unitari di spesa minori. Si passa infatti dai 783 euro di ottobre per TV, HI FI e video ai 691 euro di novembre. Per gli elettrodomestici bianchi si va dai 982 euro di ottobre ai 826 euro di novembre.

    Il segmento dei piccoli elettrodomestici evidenzia una lieve diminuzione, contrastata da importi unitari maggiori: la cifra media che si intende devolvere passa infatti dai 167 euro di ottobre ai 206 euro di novembre.

    Il comparto dell’informatica che comprende i pc portatili o fissi e le periferiche, assieme a quello della telefonia, registrano intenzioni d’acquisto a tre mesi in crescita. La cifra media che si è disposti a spendere in telefonia a novembre è di 204 euro contro i 196 euro di ottobre, mentre per l’informatica si passa da 576 euro a 517 euro.

    Nei prossimi tre mesi le previsioni di comprare attrezzature sportive sono in forte calo (-10% circa), similmente a quelle concernenti il comparto delle auto nuove (-2% circa) e usate (-1% circa). In quest’ultimo caso la cifra massima che si è disposti ad investire è di 18.000 di euro per l’acquisto di auto nuove e di 10.300 euro per quelle usate.

    Tutto quanto ruota intorno alla casa e al mobile evidenzia delle previsioni di acquisto in diminuzione nei prossimi tre mesi.

    Certamente il comparto dei mobili è quello più penalizzato (-3,5%).

    L’osservatorio mensile è scaricabile in formato pdf alla pagina: http://info.findomestic.it/Osservatorio-findomestic/Osservatorio-mensile/index.html

  • Osservatorio Findomestic: in Italia riprende l’ottimismo nei consumi

    Secondo l’osservatorio mensile Findomestic appena pubblicato, il grado di fiducia nella situazione italiana conferma il trend positivo che è iniziato a maggio, eccezion fatta la lieve flessione riscontrata ad agosto. Il dato di settembre è tra l’altro quello più elevato dall’inizio delle rilevazioni iniziate nell’ottobre 2007.
    I più positivi sono gli italiani che hanno il livello d’istruzione dell’obbligo i quali hanno mutato il loro atteggiamento pessimista dei mesi scorsi in un’aperta soddisfazione. Per contro, quanti hanno una istruzione universitaria, dopo mesi di cauto ottimismo sembrano più pessimisti. Anche a livello geografico si nota un cambiamento: il Nord Est che ha spesso evidenziato un approccio ottimista fa invece registrare un cambiamento di “mood”, mentre il testimone dell’ottimismo viene raccolto dal Nord Ovest.

    Le previsioni a dodici mesi circa la situazione italiana nel suo complesso sono sostanzialmente stabili: un dato che può essere interpretato positivamente se si raffronta con il calo registrato nello stesso periodo dell’anno scorso.
    L’unica voce distonica riguarda la previsione di aumento del risparmio che diminuisce in maniera notevole vanificando l’andamento di agosto e perdendo ben tre punti percentuali rispetto al settembre 2008.
    Se si passa ad esaminare le intenzioni di acquisto a tre mesi, i settori che vedono un trend positivo sono TV, video e Hi Fi che evidenziano una crescita molto significativa passando dal 12,5% di agosto al 17,4% di settembre.
    Le intenzioni di acquisto di auto nuove e usate mostrano un andamento discreto crescendo entrambe dello 0,5% dopo due mesi di flessione. Da notare che la performance del comparto delle auto nuove è doppiamente positiva se paragonata al brusco calo del settembre 2008.
    Stazionarie sono invece le previsioni a tre mesi di acquisto di mobili e quelle di attrezzature sportive e fai da te.
    In calo deciso, anche se fisiologico, le intenzioni a tre mesi di effettuare viaggi e vacanze con una diminuzione del 20,2%. La stagionalità penalizza anche il comparto motocicli e scooter, pur in maniera minore rispetto a quanto era avvenuto nel settembre dello scorso anno.

    Il comparto degli elettrodomestici evidenzia una diminuzione nelle intenzioni d’acquisto di circa 5 punti sul mese di agosto. Le previsioni a tre mesi che riguardano i cellulari mostrano una discesa di circa tre punti e di circa mezzo punto per il pc portatile e fisso.
    Le intenzioni di ristrutturare casa e quella di acquistarla nei prossimi tre mesi sono in netto calo con diminuzioni rispettivamente del 4,5% e del 3,5%.

  • Findomestic rinnova la sua identità web


    Il sito www.findomestic.it è stato rivisto completamente nella struttura, nella grafica e nell’organizzazione dei contenuti.

    Le informazioni sono organizzate in tre principali aree: l’area dedicata al credito con i prestiti personali e le carte di credito, l’area dedicata alle informazioni sulla società e l’area dedicata ai partner commerciali e gli intermediari.

    L’area dedicata ai Clienti attuali e potenziali, che resta l’accesso principale, contiene tutte le informazioni sui prodotti Findomestic: prestiti personali, carte di credito, leasing e promozioni. E’ possibile richiedere direttamente on line i finanziamenti e accedere all’Area Riservata ai Clienti e ai Servizi Carta.

    E’ inoltre presente una nutrita sezione Help “Hai bisogno di aiuto?” in cui si trovano un glossario sul mondo dei finanziamenti, una guida ai prestiti e alle carte di credito e una serie di risposte alle domande più frequenti.

    Coerentemente con una politica di sviluppo che si basa sull’elaborazione di indici di rischio che evitino il sovra indebitamento delle famiglie, Findomestic Banca ha anche inserito nella home page il link al servizio Monitorata: un’ applicazione messa a punto da ASSOFIN, l’associazione di riferimento delle più importanti società di credito al consumo italiane, che permette agli utenti potenziali di valutare se la rata che intendono pagare mensilmente è compatibile con la propria situazione economica e familiare.
    Da qualsiasi pagina del sito è inoltre possibile accedere alle altre due specifiche aree: “Chi Siamo”, dedicata alle informazioni sulla società, e “Partner e Intermediari”, dedicata ai partner commerciali e agli intermediari.
    L’area istituzionale “Chi Siamo”, direttamente accessibile dall’indirizzo info.findomestic.it, è dedicata agli interlocutori istituzionali, gli investitori, la stampa e il recruiting del personale. Da segnalare la sezione stampa dove sono reperibili non solo i comunicati emessi, ma anche il press-kit, una pagina dove sono raggruppate le informazioni principali, scaricabili in pdf, quali il bilancio di esercizio, la brochure istituzionale, la mission e la vision, la compagine azionaria e le cariche sociali e dove è possibile iscriversi a un servizio di e-mai alert.

    L’area B2B “Partner e Intermediari”, direttamente accessibile dall’indirizzo partner.findomestic.it, è invece dedicata ai partner e intermediari che lavorano o che vorrebbero lavorare con Findomestic, con sezioni specifiche per i mercati dei veicoli, della grande distribuzione, delle banche e assicurazioni, oltre che per gli agenti e la cessione del quinto.

    Creare ambienti web distinti ma allo stesso tempo interconnessi, rispettando i criteri dell’usabilità, facilita l’utente nella navigazione e nella ricerca delle informazioni, mentre l’utilizzo del sito www.findomestic.it, come porta principale di accesso per i clienti, i partner e tutti gli altri interlocutori, ne valorizza la funzione strategica primaria.

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili sul sito info.findomestic.it