Tag: carte di credito

  • Osservatorio Findomestic di dicembre 2011: la fiducia degli italiani risale

    I sommovimenti che hanno interessato la scena politica nazionale e l’arrivo di Mario Monti a Palazzo Chigi fanno risalire la fiducia degli italiani, dopo più di cinque mesi di progressivo, e apparentemente inarrestabile, calo. La quota rilevata dall’Osservatorio mensile Findomestic, società leader nel settore dei prestiti personali e dei mutui casa, resta comunque molto bassa: 3,54 punti, su una scala che va da 0 a 10 e che ha in 7 la soglia positiva. Tuttavia, dopo essere precipitata lo scorso mese a 3,42, la discesa libera pare essersi arrestata. Il vero cambio di passo però si riscontra nella fascia di popolazione a istruzione più elevata, che fa segnare 4,07 punti. A livello territoriale, invece, primeggia per ottimismo il Nord-Ovest, seguito dal Nord-Est, dal Centro, dal Sud e dalle Isole.
    In tema di propensione al risparmio, per la prima volta dall’inizio dell’anno, risale oltre la soglia del 10% (10,7, per la precisione) l’incidenza di coloro i quali contano di incrementare i propri accantonamenti finanziari di qui a 12 mesi. A ottobre questo dato non andava oltre il 6,2% del campione. Infine, a riguardo della situazione italiana, la previsione a 12 mesi mai come a novembre si avvicina alla soglia di stabilità. Non accadeva dal settembre dello scorso anno, quando risultò leggermente superiore.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: migliorano piccoli e bianchi; in leggero calo quelli bruni
    A novembre 12,1 Italiani su 100 hanno ipotizzato di acquistare nei prossimi 90 giorni un piccolo elettrodomestico, contro i 9,7 rilevati lo scorso mese. Migliorano anche – e sensibilmente – le previsioni di acquisto dei bianchi: 8,1 consumatori contro i 4,2 del mese precedente. Va peggio sul versante degli elettrodomestici bruni (TV video e Hi-Fi). I consumatori intenzionati di qui al prossimo febbraio passano da 7 su 100 a 6,4 (sempre ogni 100).

    Elettronica di consumo: crescono le previsioni per PC e accessori; stabili quelle della telefonia
    Tra ottobre e novembre passano da 9.9 a 11,8 i consumatori che, ogni 100, prevedono di acquistare un personal computer o altro materiale informatico nei prossimi tre mesi. Restano stabili attorno a quota 8, ogni 100, quanti sono intenzionati ad acquistare prodotti di telefonia. Per i primi le previsioni massime di spesa sono di 603,00 euro (+ 25,00); per i secondi, si attestano a 140,00 euro (- 80,00).

    Auto e moto: crescono le previsioni di acquisto di auto sia nuove sia usate. Nessuno, invece, prevede di comprare veicoli a due ruote.
    Ripartono le previsioni di acquisto per le auto, usate e nuove. Le seconde, in particolare, fanno risalire a 2,9 il numero medio di consumatori ogni 100 che ipotizza di recarsi ad un concessionario. Per le auto usate l’incidenza dei possibili acquirenti è di 3,4 ogni 100, contro gli 1,3 del mese precedente. Le previsioni massime di spesa però si contraggono: per le auto nuove non si va oltre una media di 16.206,00 euro, in calo di oltre 6.600,00 euro sul mese precedente. Minimo storico per le intenzioni d’acquisto di moto e scooter che raggiungono il limite dello zero.

    Casa e arredamento: in crescita le previsioni di acquisto di case, mobili e complementi d’arredo.
    Migliorano, anche rispetto ad un anno fa, le previsioni di acquisto di abitazioni e mobili. Per questi ultimi, la previsione massima di spesa è di 5.138,00 euro (in crescita di quasi 500,00 euro sul mese precedente). Stando ai dati rilevati, sono 3,5 ogni cento i potenziali acquirenti (ad ottobre non andavano oltre quota 0.9). Sul fronte delle ristrutturazioni immobiliari, invece, il dato registrato è il più basso dall’inizio della rilevazione.

    Tempo libero: diminuisce l’intenzione di acquistare viaggi, vacanze, attrezzatura e abbigliamento sportivo.
    Dopo un mese di ripresa tornano a calare le previsioni di acquisto di pacchetti vacanza, con i potenziali acquirenti che passano da 19.9 (ogni 100) rilevati lo scorso ottobre, ai 18,7 di novembre. Un dato inferiore anche a quello fatto segnare un anno fa. La flessione della domanda ha prodotto una riduzione dei prezzi soprattutto nelle grandi città: Venezia (-44%), Roma (-31%), Firenze (-30%).

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it
    Info.findomestic.it

  • Osservatorio Findomestic di novembre 2011: Il calo della fiducia degli Italiani è ormai inarrestabile

    Ad ottobre il grado di fiducia degli Italiani tocca il fondo. Mai così male da tre anni a questa parte; cioè, da quando sono iniziate le rilevazioni dell’Osservatorio mensile Findomestic, società che opera nell’ambito dei prestiti personali. Il difficilissimo momento congiunturale, che ha il suo epicentro attuale in Europa, di questa situazione. Un po’ a sorpresa, a livello regionale, il grado di fiducia in assoluto peggiore è quello del Nordovest, che tocca addirittura il valore record di 3,14, contro una media nazionale di 3,42 (la soglia positiva della scala che va da 1 a 10 è fissato a 7).

    Per quanto riguarda la propensione al risparmio, il quadro è leggermente migliore. Tra ottobre e novembre, infatti, passa dal 4,6 al 6,2% la quota di Italiani che si dicono sicuri di poter aumentare di qui a 12 mesi il monte dei loro risparmi. Tuttavia, giusto per avere un termine di paragone, a fine 2009, ovvero due anni fa, la loro incidenza era pari al 26%. Ossia quattro volte superiore a quella attuale.

    Previsioni di acquisto a tre mesi:

    Elettrodomestici: lieve calo rispetto ad ottobre; restano ancora molto lontane le previsioni di spesa degli anni precedenti.
    La previsione di acquisto di elettrodomestici, siano essi bianchi, bruni o piccoli, fa segnare una contrazione contenuta sul mese precedente. Rispettivamente, le previsioni massime di spesa sono pari a 1.155,00, 467,00 e 215,00 euro. Per gli elettrodomestici bianchi, non più del 4,2% dei consumatori si dice intenzionato ad acquistarne uno nei prossimi tre mesi.

    Elettronica di consumo: segnali positivi da telefonini ed informatica
    Bene sia la telefonia sia l’informatica, con previsioni d’acquisto in crescita, seppure il confronto con i rilevamenti degli anni precedenti resti negativo. Rispettivamente, le previsioni massime di spesa salgono a 578,00 euro per pc ed accessori (+ 90,00 euro su settembre) e a 219,00 euro (+ 90,00, anche in questo caso).

    Auto e moto: male per le prime; le seconde, invece, tengono.
    Mai così male la previsione di acquisto di auto anche mediante prestiti. Solo lo 0,9% del campione intervistato si dice intenzionato, di qui a tre mesi, ad acquistare una vettura nuova (il mese scorso erano l’1,4%). Per le vetture usate, chi si dice intenzionato all’acquisto è pari all’1,3% del totale, contro il 3,1% di trenta giorni fa. Si tratta dei valori in assoluto più bassi mai rilevati da Findomestic.

    Casa e arredamento: calano le previsioni di acquisto di case e complementi d’arredo.
    Come per le auto, anche per le previsioni di acquisto della casa e di conseguenza le richieste di mutui casa, ottobre risulta il peggiore mese in assoluto, da quando vengono raccolti i dati. Meno dell’1% del campione di intervistati ritiene di comprare casa nei prossimi 90 giorni. Sono il 6,3%, invece, quanti ritengono “sicuramente” o “probabilmente” di procedere ad una ristrutturazione della propria abitazione.

    Tempo libero: cresce la previsione di spesa per vacanze e attrezzature sportive.
    La previsione di acquisto di vacanze e pacchetti soggiorno è in linea con i valori di ottobre 2010, mentre, per quanto riguarda materiali ed attrezzature sportive, il raffronto con l’anno precedente è positivo. Il 20% degli intervistati anticipa di essere intenzionato ad acquistare un viaggio o una vacanza di qui a 3 mesi. Il mese scorso, questa quota non superava il 14,3%.

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it
    Info.findomestic.it

  • Osservatorio Findomestic di ottobre 2011: dimezzato il numero di italiani che pensano di aumentare i risparmi nei prossimi 12 mesi

    Fiducia degli italiani, numero d’italiani che pensano di accrescere i propri risparmi nei prossimi 12 mesi e previsioni in merito alla situazione del Paese nei prossimi 12 mesi segnano i valori più bassi mai registrati da quando sono iniziate le rilevazioni dell’Osservatorio Findomestic, un appuntamento mensile della società che offre prestiti personali on line e mutui casa.

    A settembre solo il 4,6% degli italiani, contro l’8,3% del mese precedente, pensava di poter aumentare i propri risparmi nei successivi 12 mesi. Si tratta del valore più basso mai registrato, per giunta molto inferiore al minimo precedente, il 7,1% registrato a ottobre 2010.

    In calo, per il quinto mese consecutivo, la fiducia degli italiani, anch’essa mai così bassa. In una scala che va da 1 a 10, e dove la soglia positiva è 7, il dato attuale è pari a 3,7. La fiducia cala in tutte le fasce d’istruzione, mentre prendendo in considerazione le aree geografiche, i valori più bassi si registrano al Nord-Est, nel Sud e nelle Isole. Più fiduciosi gli abitanti del Nord-Ovest, pur con valori in netto calo, in controtendenza gli abitanti del Centro Italia, unica zona ove la fiducia è in crescita rispetto ad agosto.

    Crolla, infine, anche l’aspettativa degli italiani in merito alla situazione del Paese nei prossimi 12 mesi. La fiducia sul futuro dell’Italia, in calo nelle ultime quattro rilevazioni, si attesta, infatti, al valore più negativo mai registrato.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: crescono i bruni (TV, video, Hi-Fi), stabili i piccoli, in calo i bianchi (freddo, lavaggio e cottura)
    A settembre la previsione d’acquisto in maggiore crescita riguarda gli elettrodomestici bruni, che si riprendono dal calo registrato nel mese precedente. Il 7,7% degli intervistati prevede infatti di acquistare un elettrodomestico bruno nei prossimi tre mesi, contro il 3,7% del mese precedente. L’andamento è altalenante fin da aprile ma se diamo uno sguardo generale la tendenza è in calo da febbraio 2010. Stabile da tre mesi la previsione d’acquisto di piccoli elettrodomestici, mentre diminuisce lievemente (a 6,1%) la percentuale d’italiani che acquisterà elettrodomestici bianchi nei prossimi tre mesi.

    Elettronica di consumo: brusco calo delle intenzioni di acquisto di prodotti informatici, in crescita quelle per l’acquisto di cellulari
    La previsione d’acquisto di pc e accessori è in forte calo rispetto al mese precedente (7% contro il 12,4% di agosto) e molto inferiore al valore di settembre 2010, quando il 15,9% degli intervistati aveva dichiarato l’intenzione di acquistare un computer o accessori informatici nei tre mesi successivi. In lieve crescita, rispetto al mese precedente, la previsione d’acquisto di telefonia, pur rimanendo il terzo valore più basso registrato dall’inizio della rilevazione. Previsioni massime di spesa in calo sia per prodotti informatici (487 euro in media, in calo di 130 euro) che per telefonia (129 euro, in calo di 15 euro).

    Auto e moto: cresce la previsione d’acquisto di auto usate, in calo scooter e moto
    Aumenta rispetto al mese precedente la previsione d’acquisto di auto usate (il 3,1% degli italiani dichiara di volerne acquistare una nei prossimi tre mesi), così come la previsione massima di spesa, che cresce di 1.700 euro a 5.787 euro di media. Sostanzialmente stabile il numero d’italiani che prevedono di comprare un’auto nuova (1,4%), un valore molto inferiore a quello registrato un anno fa (3,4%). La previsione massima di spesa per le auto nuove registra però una decisa flessione, calando di circa 2.000 euro a 14.154 euro. Continua a scendere, fin quasi allo zero (0,2%), la previsione di acquisto di motocicli e scooter. La tendenza è fisiologica in questo periodo dell’anno, ma i valori sono minimi e inferiori agli anni precedenti.

    Casa e arredamento: previsioni ristrutturazione casa e acquisto mobili in aumento
    A settembre sia la previsione di ristrutturazione della casa/appartamento, con i prestiti ristrutturazione casa, sia la previsione di acquisto di mobili sono in crescita, pur a fronte di una contrazione della cifra massima prevista per l’acquisto di mobili, in calo di quasi 2.000 euro a 3.140 euro in media. Sostanzialmente stabile la previsione di acquisto di casa/appartamento, anch’essa con valori inferiori rispetto a settembre degli anni precedenti.

    Tempo libero: in calo viaggi e vacanze, attrezzature e abbigliamento sportivo e fai da te
    La previsione d’acquisto di viaggi e vacanze continua a calare, come di norma avviene a fine periodo estivo, ma anche in questo comparto il valore si attesta a un livello inferiore rispetto a settembre degli anni precedenti. Più contenuto il calo nelle previsioni d’acquisto di attrezzature e abbigliamento sportivi e di attrezzature fai da te, che registrano anch’essi valori inferiori rispetto agli anni precedenti.

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://info.findomestic.it/

  • Osservatorio Findomestic di settembre 2011: La fiducia degli Italiani è in calo per il terzo mese consecutivo

    Nell’indagine di agosto di Findomestic, società che opera nel settore dei prestiti personali e dei crediti al consumo, la fiducia degli Italiani non solo cala per il terzo mese consecutivo ma raggiunge anche il peggior valore dall’inizio della rilevazione (ottobre 2007). In una scala che va da 1 a 10, e dove la soglia positiva è 7, il dato attuale è pari a 4 e se consideriamo che parte delle interviste sono state condotte prima delle notizie negative della borsa il dato ad oggi potrebbe essere ancora più negativo. A precipitare, in particolare, è il grado di fiducia delle fasce di popolazione più istruite. A livello regionale, nell’Italia settentrionale (Nord-Est e Nord-Ovest) il grado di fiducia è più elevato e presenta un andamento comunque sostanzialmente stabile. Nel Centro, nel Sud e nelle Isole, invece, il calo registrato è significativo, con valori ben al di sotto del dato medio nazionale. Continua a calare pure la previsione sull’andamento della situazione italiana a 12 mesi. Anch’essa risulta essere la peggiore da quando è iniziata la rilevazione (ottobre 2007).
    In tema di risparmio, il trend rispecchia questa situazione di difficoltà: la propensione personale a incrementare la quota di risparmio nei prossimi 12 mesi è inferiore sia a quella del mese precedente sia a quella di agosto 2010. Meno di 1 italiano su 10 ritiene di riuscire (sicuramente o probabilmente) ad aumentare il proprio risparmio di qui ad un anno.

    Previsioni di acquisto a tre mesi dichiarate dagli intervistati

    Auto e moto: le intenzioni di acquisto di auto (nuove e usate) registrate in agosto sono in leggero aumento rispetto al mese di luglio, mentre calano in modo deciso le intenzioni di acquistare moto o scooter.
    Dopo il difficile mese di luglio, gli italiani che in agosto hanno dichiarato di voler acquistare un’auto nei prossimi tre mesi tornano a crescere lievemente, anche se il numero resta ancora lontano dagli anni precedenti. Le intenzioni per il nuovo sono più basse di quelle per l’usato, ma l’incremento sul mese precedente è più marcato. Il contesto della fiducia invita ad aspettare i prossimi messi per ulteriori conferme.
    Per moto e scooter, le dichiarazioni di acquisto sono di nuovo in flessione. La tendenza è fisiologica, data la stagionalità, ma il dato è il più basso dall’inizio della rilevazione.

    Elettrodomestici: i bianchi e i piccoli tengono; i bruni perdono terreno.
    Con andamento opposto al mese precedente, calano le intenzioni di acquisto di elettrodomestici bruni (Tv, video e hi-fi), raggiungendo il valore più basso finora registrato. Cresce, anche se di poco, pur mantenendosi al di sotto dello stesso dato raccolto un anno fa, il numero di coloro che dichiarano di voler acquistare elettrodomestici bianchi (freddo, lavaggio e cottura) e quelli piccoli. Quanto alle proiezioni di spesa, e in particolare per gli elettrodomestici bianchi, la previsione media si ferma a 545,00 euro, inferiore a quanto dichiarato nel mese precedente di 300,00 euro.

    Elettronica di consumo: le intenzioni di acquistare PC e accessori sono in crescita ma la telefonia si arresta.
    Bene PC e accessori informatici che fanno segnare un incremento dei consumatori che intendono fare acquisti nel comparto e il dato è superiore a quello di 12 mesi fa, nonostante la spesa massima prevista risulti in calo di 80,00 euro, stabilizzandosi a quota 617,00. Per le intenzioni di acquisto registrate nel comparto telefonia, invece, il dato di agosto è il risultato peggiore da marzo 2008, con la previsione di spesa che scende a 146,00 euro (in calo di 40,00 euro sul mese precedente).

    Tempo libero: calo rilevante per viaggi e vacanze; flessione più contenuta per l’abbigliamento e le attrezzature sportive.
    Come ogni anno, al termine della stagione estiva, le intenzioni di acquisto nel settore dei viaggi e delle vacanze subiscono il contraccolpo fisiologico legato alla fine del tradizionale periodo dedicato alle ferie. Meno accentuato il rallentamento delle intenzioni dichiarate per abbigliamento e attrezzature sportive, che comunque, anche se di poco, sono inferiori al dato degli anni passati.

    Casa e arredamento: incrementano le intenzioni di ristrutturare casa, mentre diminuiscono quelle di acquistarne una o di arredarla.
    Dopo i due mesi di crescita delle intenzioni di acquistare una casa, che avevano raggiunto un picco nel mese di luglio, scendono su valori minimi: dimezzati rispetto a luglio e inferiori allo stesso periodo degli anni precedenti, sebbene non manchino offerte di mutui casa. In calo le previsioni di acquistare mobili nei prossimi tre mesi, l’andamento è altalenante da inizio anno ma la tendenza generale negli ultimi tre anni è di una graduale flessione. Cala anche la cifra massima di spesa prevista per l’acquisto di mobili e complementi d’arredo che si ferma a 5.081,00 euro, per una flessione di 1.200,00 rispetto alla rilevazione precedente. Anche in questo caso l’andamento nei mesi è altalenante ma se diamo uno sguardo alla tendenza generale, negli ultimi tre anni è positiva.

    AD HOC Communication Advisors:
    Marina Beccantini 02 7606741
    [email protected]

    Findomestic
    Stefano Martini 335 7480154
    [email protected]

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://info.findomestic.it/

  • Osservatorio Findomestic di luglio 2011: La fiducia degli italiani torna sui livelli preelettorali

    A giugno il grado di fiducia degli Italiani non ha fatto ripetere l’incremento che si era verificato a maggio, quando si riscontrarono i valori più elevati di tutto il 2011, mentre il medio periodo fa registrare i valori più bassi degli ultimi 24 mesi. Il dato di maggio non è omogeneo per tutte le macro-aree geografiche del Paese. Infatti, contrastano parzialmente con il dato medio nazionale Nord Ovest e Centro Italia, dove la fiducia risulta essere in leggera crescita. Il Nord Est in particolare, passa dal terzo valore più elevato degli ultimi 4 anni a uno dei più bassi affiancandosi al valore registrato nel Sud e le Isole, che tendenzialmente è l’area con il grado di fiducia meno elevato.

    Per quanto riguarda la previsione a 12 mesi, sempre secondo l’analisi di Findomestic, società leader nel settore dei prestiti personali e nell’offerta di finanziamenti, il dato risulta essere sostanzialmente stabile, in linea con le rilevazioni del mese precedente ma, anche se di poco, ancora nell’area della negatività.
    Sul fronte della propensione al risparmio, meno di 1 italiano su 10 afferma (“sicuramente” o “probabilmente”) di riuscire a incrementare di qui a un anno il proprio risparmio.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Viaggi e vacanze: con l’estate arriva anche la voglia di partire
    Sono in ripresa le spese dedicate all’acquisto di viaggi, soggiorni e tour, dopo il rallentamento degli ultimi due mesi. Il 46,3% dei consumatori prevede di aumentare la propria spesa dedicata alle vacanze, ma il dato è inferiore ai valori dello stesso mese degli anni precedenti. Resta stabile quella relativa all’acquisto di attrezzature ed abbigliamento sportivi. È in calo, invece, per il terzo mese consecutivo la propensione all’acquisto di attrezzature fai da te. Quanti si dicono pronti ad acquistare prodotti di questo tipo, scendono dal 12,7% di maggio all’11,7 di giugno.

    Elettrodomestici: lieve flessione dopo la crescita della domanda di maggio
    Dopo l’incremento fatto segnare a maggio, a giugno si registra un lieve decremento nelle previsioni d’acquisto per gli elettrodomestici bianchi ed uno leggermente più consistente per gli elettrodomestici bruni e piccoli, anche se, per questi ultimi, il livello di spesa previsto è in leggero miglioramento. Facendo una valutazione del medio periodo, i valori registrati negli ultimi 6 mesi dimostrano una sostanziale diminuzione della voglia di acquistare elettrodomestici in generale. Le previsioni di spesa sono di 917 euro per gli elettrodomestici bianchi (in calo di 200 euro rispetto alla rilevazione precedente), di 744 euro per i bruni (in calo di 130 euro) e di 208 per i piccoli (in aumento di 25 euro). Giugno, sul fronte dei piccoli elettrodomestici, è il mese che fa segnare la spesa mensile più elevata di tutto il 2011.

    Elettronica di consumo: in crescita intenzioni e livelli di spesa per pc e telefonia
    Nel mese scorso, le intenzioni di acquisto hanno evidenziato una lieve crescita, sia per quel che riguarda i personal computer con i loro accessori e periferiche (da 8,7% a 9,4%), sia per quel che riguarda la telefonia (da 6,6% a 7,7%). Per la prima tipologia di acquisti, la spesa massima media ipotizzata è di 559 euro (in crescita di 100 euro); per la seconda, invece, è di 182 euro, in aumento di 50 euro. Le intenzioni di acquisto del comparto registrate nel primo semestre 2011 denotano una flessione, seppur debole, rispetto alla media del semestre precedente.

    Auto e moto: cala la domanda di veicoli e mezzi a due ruote
    A giugno, l’intero settore automotive possiede previsioni d’acquisto a tre mesi in calo, peraltro con valori inferiori (soprattutto per i motocicli e gli scooter) rispetto a quelli dello stesso periodo degli anni precedenti, dove i mesi di giugno e luglio rappresentavano i momenti di svolta della stagione con i valori più alti dell’anno. Le intenzioni di acquisto di auto nuove passano dal 2,8% di maggio all’1,7 di giugno, mentre per le usate si passa dal 3,8% al 3,0%. Ulteriore forte calo nelle due ruote che passano dal 2,4% di maggio all’1,0% di giugno, valore che negli anni precedenti si era registrato solo nei mesi invernali. Le previsioni di spesa per le auto nuove e usate si attestano rispettivamente a quota 16.085 e 10.350 euro, in calo di 5.500 e 3.500 euro.

    Arredamento e mercato immobiliare: torna la voglia di comprare o ristrutturare casa
    Con andamento opposto al mese precedente, a giugno le previsioni di acquisto e di ristrutturazione della casa sono in crescita (e superiori rispetto a giugno 2010). In particolare, passa dal 6 all’8% l’incidenza di chi si appresta a lavori di ristrutturazione dell’abitazione dove già vive. E quasi raddoppia (dall’1,2 al 2,3%) la quota di chi è pronto ad acquistare un immobile.

    Cala nuovamente l’intenzione di acquistare mobili che a giugno registra un 6,9% (flessione di 3,1 punti), dopo il valore di maggio che aveva fatto sperare in un’inversione positiva della tendenza. Il valore medio delle intenzioni dichiarate dagli intervistati negli ultimi 16 mesi (compresi tra 6,9% e 11,1%) restano purtroppo ancora sotto i valori degli anni precedenti (compresi tra 9,0% e 16,0%). Tuttavia gli italiani stimano mediamente di destinare nei prossimi mesi una cifra massima di 3.999 euro, in crescita di circa 370 euro rispetto a quanto registrato in maggio.

    AD HOC Communication Advisors:
    Marina Beccantini 02 7606741
    [email protected]

    Findomestic
    Stefano Martini 335 7480154
    [email protected]

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://info.findomestic.it/

  • Da oggi con Findomestic è ancora più semplice personalizzare il proprio credito

    La semplificazione, la trasparenza e la facilità di accesso per i propri clienti sono i driver che da sempre orientano le scelte di sviluppo di Findomestic. Rendere semplice e consapevole l’accesso al credito, con la comprensione immediata delle informazioni necessarie, fa parte della filosofia dell’azienda. Più responsabili assieme significa infatti aiutare i propri clienti a gestire nella maniera migliore e più consapevole e veloce i propri finanziamenti.

    Da oggi ogni cliente Findomestic può quindi accedere facilmente ai servizi on line di Findomestic, oltre che dal sito tradizionale, anche dal proprio smartphone. Può, per esempio, accedere, o iscriversi, all’area riservata ai clienti, richiedere contanti, cambiare la rata della propria carta di credito, bloccarla, controllarne i movimenti o la disponibilità, effettuare una simulazione di prestito, oppure cercare il centro clienti più vicino.

    Registrandosi all’area Clienti, i clienti Findomestic possono fruire di un servizio sicuro e personalizzato, che li riconosce ogni volta e consente loro di effettuare in modo del tutto autonomo una serie di consultazioni, verifiche e operazioni. Per accedere al servizio non è necessario scaricare un’applicazione specifica, basta entrare nel sito di Findomestic e il browser riconosce da sé il supporto con cui si naviga. Grande attenzione è stata posta ai concetti di “usabilità” e il sito smartphone si caratterizza dagli stessi elementi di semplicità e immediatezza che contraddistinguono la navigazione del sito tradizionale.

    Prossimamente sarà possibile accedere al sito puntando semplicemente il proprio smartphone su un codice QR inserito nelle pubblicità.

    Findomestic pone l’empowerment e il self care al centro della propria strategia per gestire al meglio la relazione con i propri clienti ed è quindi molto attenta nella scelta di strumenti e tecniche innovative a loro supporto. Per questo Findomestic è la prima e unica società di credito al consumo che consente già da ora ai propri clienti di svolgere totalmente on-line dal sito tradizionale molte operazioni come la richiesta e l’erogazione di un prestito personale.

    Questo passo va nella medesima direzione di chiarezza e trasparenza adottata recentemente da Findomestic con l’azzeramento di tutte le spese accessorie nei prestiti personali, con particolare riguardo all’imposta, al bollo, all’ istruttoria della pratica, alle comunicazioni periodiche, all’incasso e alla gestione della rata. Il credito diventa così più chiaro e comprensibile.

    Secondo Chiaffredo Salomone – AD di Findomestic – “Anche questa volta l’azienda, che da sempre è partner della crescita delle famiglie, conferma il proprio ruolo di attore co – responsabile. Da tempo infatti ci impegniamo a proporre un credito utile e su misura, trasparente adatto ai bisogni dei nostri clienti e al loro budget.”

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Osservatorio Findomestic di maggio 2011: previsione di risparmio e fiducia degli Italiani a dodici mesi sono in aumento

    Sulla base dell’ultima indagine di Findomestic, società specializzata in prestiti personali e finanziamenti, la fiducia sulla situazione italiana a dodici mesi registra una lieve ripresa dopo la contrazione del mese scorso. In aumento, per il secondo mese consecutivo, anche la previsione di poter risparmiare: segno che sussiste un sentiment positivo di poter superare le difficoltà contingenti.
    Segna, invece, una battuta d’arresto la fiducia degli Italiani nella situazione attuale del paese: ad aprile risulta infatti inferiore ai valori registrati nello stesso periodo degli ultimi due anni ed è molto al di sotto della soglia positiva.
    Gli italiani in generale, eccezion fatta per quanti possiedono un’istruzione universitaria, mostrano una fiducia in calo.
    Se si esamina lo spaccato geografico le aree più positive sono il Centro e il Nord Est.
    Certamente su questo andamento negativo della fiducia hanno influito il tema caldo dell’immigrazione e le diatribe all’interno della maggioranza di governo.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: l’intero comparto è in calo.
    Le previsioni d’acquisto dei piccoli elettrodomestici sono comunque superiori a quelle di aprile 2010, mentre per i bruni e i bianchi il dato è peggiore.
    Se si confrontano le previsioni di spesa massima, quelle dei bruni e dei piccoli sono in crescita con prezzi medi di 752 euro e 187 euro, mentre le previsioni di spesa massima per i bianchi sono in calo con uno scontrino medio di 782 euro.

    Elettronica di consumo: PC, accessori e telefonia sono in diminuzione.
    Nonostante il trend negativo è interessante notare che le previsioni d’acquisto sono migliori del dato di aprile del 2010.
    Nella telefonia le previsioni di spesa massima sono in lieve crescita (183 euro), mentre quelle del comparto informatico sono in lieve calo (538 euro).

    Autoveicoli e motoveicoli: nuovamente bene gli scooter e le auto usate, male le nuove.
    Le previsioni di spesa massima sono invece tutte in calo, nonostante la chance di agevolazioni tramite prestiti e leasing auto. Per le auto usate in particolare il dato è 4.357 euro, per quelle nuove di 19.630 euro e per gli scooter di 3.269 euro.

    Tempo libero: per il secondo mese consecutivo sono in aumento viaggi e vacanze. In questo mese, aumentano anche le previsioni d’acquisto concernenti le attrezzature e l’abbigliamento sportivo.
    I valori dei viaggi e delle vacanze sono superiori a quelli del 2010, mentre le previsioni d’acquisto di attrezzature per il fai da te sono in calo.

    Arredamento e casa: sono in aumento le intenzioni di ristrutturare case e appartamenti, mentre sono in calo le previsioni di acquisto di mobili e arredamento.
    La cifra massima prevista per l’acquisto di mobili è in crescita e si assesta su un valore di 4.702 euro.

    Stefano Martini
    Responsabile
    dell’Osservatorio Findomestic

    AD HOC Communication Advisors:
    Marina Beccantini 02 7606741
    [email protected]

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:

    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Presentata indagine Ipsos Findomestic sui prestiti personali

    Findomestic, partendo dai risultati dell’indagine Ipsos e nell’ambito del proprio percorso di credito responsabile, offre da oggi ai propri clienti che richiedano prestiti personali semplicità e trasparenza andando incontro alle loro esigenze.

    Tutte le spese accessorie saranno infatti azzerate, con particolare riguardo all’ imposta, al bollo, all’ istruttoria della pratica, alle comunicazioni periodiche, all’incasso e alla gestione della rata. Il credito diventa così più semplice, immediato e fruibile.

    Dalla ricerca effettuata da Ipsos, presentata oggi a Milano nel corso di una conferenza stampa, è infatti emerso che la rata viene sovente ritenuta la vera unità di misura con cui ci si confronta all’atto della stipula di un finanziamento. La maggioranza degli intervistati indica infatti genericamente come “interessi” sul finanziamento, da cui ricavare la misura della sua onerosità, la differenza tra l’importo erogato e quello complessivamente restituito.

    La scelta di azzerare i costi accessori costituisce un ulteriore passo di Findomestic nella direzione del credito responsabile (www.ilcreditoresponsabile.it), considerando l’importanza strategica del settore del credito al consumo in Italia testimoniata anche dai dati della ricerca dalla quale emerge che per il 75% degli intervistati questo strumento finanziario è di aiuto nelle situazioni difficili, mentre il 53% lo ritiene un motore della crescita economica.

    Lo studio sottolinea come il livello di conoscenza di variabili come TAN e TAEG sia basso, mentre, per quanto concerne le spese accessorie, la più “famosa” sia quella di apertura pratica (65% dei conoscitori di almeno una forma di credito); l’istruttoria sia nota al 55%, la chiusura pratica sia conosciuta dal 54%; l’assicurazione dal 52%; la riscossione della rata dal 40%. Anche l’impatto dell’aumento dei tassi è scarsamente percepito.

    “Gli italiani – ha dichiarato Chiaffredo Salomone, Amministratore Delegato di Findomestic – si sentono poco preparati ed effettivamente denotano una conoscenza molto superficiale del meccanismo del credito al consumo, per cui da un lato fanno molto affidamento sugli operatori del settore e dall’altra tendono a semplificare il problema e proprio per questi motivi premiano la serietà dei soggetti eroganti.

    Il rischio tuttavia è che molti siano particolarmente esposti a situazioni poco limpide e “ben confezionate” e alla variabilità dei tassi; quindi se da una parte i costi accessori rivelano spesso fastidiose e spiacevoli sorprese, dall’altro l’impatto di un aumento dei tassi è ignoto o rimosso.

    Si tratta – ha proseguito Salomone – di un passo importante che anticipa nel nostro settore quanto
    richiesto dal provvedimento della Banca d’Italia del febbraio scorso, che costituisce un tassello importante nell’ambito della riforma del credito al consumo avviata dalla Direttiva Europea la cui applicazione è gradualmente iniziata lo scorso anno.

    Anche questa volta Findomestic, che da sempre è partner della crescita delle famiglie, conferma il proprio ruolo di attore co – responsabile. Da tempo infatti c’impegniamo a proporre un credito utile e su misura, adatto ai bisogni dei suoi clienti e al loro budget. I clienti, forti della presa di coscienza della loro responsabilità, si impegnano a loro volta a collaborare nella scelta di una soluzione di finanziamento sostenibile.”

    Stefano Martini
    Responsabile
    dell’Osservatorio Findomestic

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Osservatorio Findomestic di aprile 2011: cresce per il secondo mese consecutivo la fiducia degli italiani

    Secondo l’ultima indagine di Findomestic, società specializzata in prestiti personali e finanziamenti, la fiducia degli italiani cresce per il secondo mese consecutivo: i più ottimisti sono quelli con istruzione superiore, mentre universitari e detentori dell’istruzione dell’obbligo sono più pessimisti. L’area più positiva d’Italia è il Nord Ovest, anche il Nord Est, il Sud e le isole denotano valori in ripresa. Il centro conferma la sua fiducia in calo. La propensione all’aumento del risparmio è in lieve crescita ritornando al valore del gennaio 2010.

    Il buon andamento delle previsioni a breve è tuttavia più che bilanciato da un diffuso pessimismo sulla situazione italiana a dodici mesi: a marzo si è infatti registrato il dato più negativo dall’inizio della rilevazione.
    Certamente su questa variabile pesano valutazioni sulla guerra con la Libia, la sicurezza degli impianti nucleari, la riforma della governance economica e l’impatto della crisi economica politica portoghese, che rivela pericolose analogie con la situazione italiana: entrambi i paesi non sono stati oggetto di default bancari da bolla speculativa e hanno registrato un calo del PIL meno marcato che altrove, tuttavia sia Italia che Portogallo hanno economie incapaci di crescere e riqualificarsi su produzioni più competitive con i paesi asiatici e soffrono di un elevato debito pubblico, che impatterà in maniera progressivamente sempre più negativa su una economia stagnante.

    Previsioni di acquisto a tre mesi

    Elettrodomestici: gli elettrodomestici piccoli e bianchi hanno previsioni d’acquisto in aumento, mentre i bruni sono in calo.
    Le previsioni d’acquisto degli elettrodomestici piccoli e bianchi sono in deciso aumento: i bianchi si attestano su un valore quasi doppio rispetto al mese scorso. Le previsioni massime di spesa sono in aumento per gli elettrodomestici bianchi e in lieve calo per i bruni e i piccoli.

    Elettronica di consumo: PC e accessori sono in aumento, mentre la telefonia è in calo.
    Dopo il mese di febbraio, in cui gli andamenti dei due settori si erano allineati, nel mese di marzo si sono registrati andamenti opposti: previsioni di acquisto e spesa media prevista in calo per la telefonia e in crescita per pc e accessori.

    Bene auto usate e moto, ancora in flessione le nuove.
    A marzo le previsioni d’acquisto dell’auto nuova calano lievemente, nonostante la disponibilità di prestiti e leasing auto, mentre quelle dell’auto usata aumentano con cautela. Occorre sottolineare come le previsioni d’acquisto di auto nuove siano molto inferiori rispetto a quelle di marzo 2010 (ultimo mese in cui il mercato ha goduto degli effetti degli incentivi auto) e soprattutto del 2009. Le previsioni concernenti le moto sono in crescita, in coerenza con la stagionalità dei due anni precedenti, seppure con valori inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti.

    Tempo libero: la bella stagione aiuta le attrezzature fai da te e i viaggi e le vacanze mentre l’abbigliamento sportivo è in calo.
    I viaggi e le vacanze evidenziano una decisa crescita, mentre le attrezzature e l’abbigliamento sportivo sono in diminuzione per il terzo mese consecutivo. Deciso incremento delle intenzioni di acquisto per il fai-da-te in marzo, il cui valore segna incrementi positivi consecutivi già dal mese di dicembre 2010.

    Arredamento e casa: sono in aumento le intenzioni di acquisto di mobili e case, mentre sono in calo quelle per la ristrutturazione.
    Le previsioni di spesa sono in aumento per i mobili e case. Per quanto concerne il prezzo delle case, secondo dati recenti, i costi per l’acquisto di un appartamento tipo di 90 mq in una zona semicentrale richiede 18 anni di stipendi contro i 15 del 2001.

    Stefano Martini
    Responsabile
    dell’Osservatorio Findomestic

    Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
    http://www.adhoccommunication.it – http://www.osservatorio.findomestic.it

  • Nasce il sito www.creditoresponsabile.it

    Da oggi è accessibile in rete il sito www.creditoresponsabile.it, realizzato da Findomestic, che ha deciso di ideare uno spazio sul web dedicato al Credito Responsabile aperto a tutti: clienti e non.

    Si tratta di un servizio no profit, senza alcuna finalità commerciale, che offre informazioni, consigli e servizi pratici, per accompagnare i consumatori prima, durante e dopo aver ottenuto un prestito.

    Su questo sito sarà possibile verificare il proprio livello d’indebitamento, la capacità di restituire un prestito, effettuare simulazioni, sia per il credito al consumo che per il credito immobiliare. I consigli, le informazioni e le principali risposte alle domande più frequenti, faranno conoscere meglio il mondo del credito con la massima chiarezza e semplicità.

    Alla base della creazione di questo sito c’è la consapevolezza che il credito ai privati oggi sia conosciuto per la sua utilità, ma che la maggior parte dei consumatori ne ignori gli aspetti tecnici.

    Secondo una recente inchiesta Ipsos Findomestic, infatti, oltre il 60% degli intervistati non ha ben presenti i concetti di TAN e TAEG e per il 50% le informazioni sui tassi sono ritenute poco chiare.

    Manca dunque una conoscenza delle nozioni di base che permetterebbe ai consumatori di giudicare meglio le offerte, tenere la situazione sotto controllo e soprattutto evitare spiacevoli inconvenienti, malintesi o ancor peggio situazioni di sovra indebitamento. Sicuramente sussiste anche spazio per migliorare e semplificare l’informazione. Per questo Findomestic ha recentemente lanciato i prestiti personali azzerando tutte le spese accessorie, rendendo tutto così più semplice, immediato e fruibile.

    Il credito è uno strumento socialmente utile poiché permette a milioni di famiglie di migliorare il loro potere di acquisto, pianificare per tempo spese importanti, migliorando la loro qualità della vita, svolgendo nel contempo una importante funzione anticiclica, contribuendo a sostenere la crescita del nostro paese. Certamente deve essere concesso e utilizzato in modo chiaro, corretto e consapevole e per questo Findomestic, nell’ambito del proprio percorso di responsabilità sociale, mette a disposizione questo “tool” che aiuti a migliorare la consapevolezza di quanti si accingono a chiedere un prestito.

    Questa iniziativa conferma ancora una volta il ruolo di Findomestic come partner delle famiglie e attore co-responsabile che ha da sempre come mission quella di proporre un credito utile e su misura, adatto ai bisogni dei suoi clienti e al loro budget.