Tag: carnevale

  • Edizioni XII: Diramazioni su misura



    In collaborazione con il duo Diramazioni composto da Jessica Angiulli e Lucio Mondini, Edizioni XII ha messo a punto l’offerta custom per tutti gli appassionati di arte e illustrazione.

    Da oggi sarà possibile ottenere, anche in copia singola, ciascuna delle tavole illustrate tratte dalle raccolte Carnevale e Archetipi, nonché ogni altra copertina realizzata dal duo milanese per i titoli di Edizioni XII; il tutto in vari formati, su diversi supporti, con o senza l’”etichetta” recante titolo e nome dell’autore. A richiesta sono disponibili svariate altre possibilità di personalizzazione.

    Tra i dettagli dell’offerta – disponibili sull’eShop – è possibile esaminare, oltre ad alcuni campioni artistici, le specifiche caratteristiche dei vari supporti: stampe poster ad altissima qualità, cartone teso, tela, metallo alluminio e altri ancora.

    Tutte le informazioni sono reperibili sull’eShop della casa editrice lecchese.

  • AL PALMANOVA OUTLET VILLAGE TUTTO PRONTO PER IL CARNEVALE 2011

    Al via i festeggiamenti in occasione del Carnevale 2011 al Palmanova Outlet Village tra cortei mascherati, giochi, musica e sorprese per i più piccoli. Sabato 5 e domenica 6 marzo la struttura celebrerà il periodo più divertente dell’anno con tanti spettacoli e momenti di intrattenimento per grandi e piccini.

    Sabato pomeriggio, dame e messeri con abiti del Settecento si esibiranno in eleganti coreografie tra le strade del Village per allietare lo shopping di tutti i visitatori. Grazie al servizio Truccabimbi, inoltre, gli esperti del make up regaleranno ai più piccoli un trucco perfetto per i travestimenti di Carnevale.

    Quest’anno il Palmanova Outlet Village sponsorizzerà anche il Carnevalfest di Cervignano, in programma per domenica 6 marzo, nel capoluogo della Bassa friulana. Sabato pomeriggio numerosi partecipanti alla manifestazione presenteranno in anteprima i loro costumi sfilando tra i negozi del villaggio dello shopping friulano.

    Infine, sabato e domenica, l’outlet ospiterà i rappresentanti dei Kinderhotel, circuito di strutture alberghiere pensate per garantire vacanze perfette per tutti i bimbi. Oltre a fornire tutte le informazioni sulle offerte Kinderhotel, gli animatori e la simpatica mascotte Smiley giocheranno assieme ai bambini e regaleranno buoni omaggio per i soggiorni presso le strutture del gruppo.

    Per maggiori informazioni: www.palmanovaoutlet.it

  • Un Carnevale all’insegna dell’Unità

    Il tema dell’Unità d’Italia sarà quindi il motivo guida del Carnevale 2011, essendo stato scelto da uno dei carnevali più importanti: quello di Venezia.
    Anche la pasticceria Bastianello che già avevamo visto alle prese con l’ambizioso progetto di rievocare la storia scolpendola nel cioccolato, si è unita alla celebrazione di questo tema con la creazione di una scena dove maschere famose e storiche si riuniscono rievocano l’Unità Risorgimentale.
    Tra di esse a fianco ad Arlecchino, ve n’è una che indossa il tipico travestimento veneziano, composto da un mantello e dalla famosa maschera bianca, detta bauta, che veniva usata per rimanere nell’anonimato e permettersi qualsiasi tipo di trasgressione. In pasticceria troviamo inoltre, delle simpatiche maschere veneziane, sempre di cioccolato, con il tipico bastoncino per accostarle al viso e delle maschere a cofanetto di porcellana realizzate appositamente da un artigiano veneto contenenti delle gustose praline in cioccolato. Ideali per chi vuol fare un regalo originale. Per vedere la gallery delle foto basta collegarsi alla fan page della pasticceria Bastianello.

  • Dolci di Carnevale: un buon motivo per cominciare a cucinare!

    Come non citare i dolci tipici della tradizione italiana ossia panettone, pandoro, cassata siciliana, pastiera napoletana, cioccolato, biscotti e dolci?? Una parte integrante della cultura italiana in generale e più in dettaglio locale visto che praticamente ogni città italiana ha il suo dolce tipico, la sua eccellenza , ciò che la rappresenta a tutti i livelli. Il tipico prodotto che tutti i turisti apprezzano e vogliono portare con sé al ritorno a casa. Proprio per questo non è difficile trovare negozi e pasticcerie che producono in maniera del tutto tradizionale ma su vasta scala questi dolci, a volte anche in dimensioni ridotte per poter consentire un agile trasporto e il minor ingombro.

    Un esempio ne sono le frittelle di Venezia, dolci della tradizione che devono il loro successo mondiale alla grande folla che accompagna il Carnevale che si svolge nella città lagunare. Dolci tanto noti quanto difficili da riprodurre proprio per questo molti sono quelli che preferiscono acquistarli direttamente nelle pasticcerie o panifici che, grazie alle macchine per pasticceria, riescono a produrne grandi quantità con relativamente poca fatica.

    Ma oltre alle frittelle molti altri sono i dolci della tradizione italiana che possono essere riprodotti in casa nostra, ovviamente passo per passo senza voler strafare ma cominciando dalle ricette più semplici per poi passare a quelle più complesse come cassata e cannoli alla siciliana. Sicuramente la componente più importante è quella degli ingredienti, è fondamentale infatti che provengano dalle zone tipiche in cui il dolce viene prodotto, pena la non perfezione del dolce. Proprio perché prodotti autoctoni infatti mantengono il loro gusto inalterato e conferiscono al cibo un sapore in grado di trasportare direttamente nel luogo. In secondo luogo, se si ha intenzione di intraprendere la sperimentazione dei dolci è importante munirsi degli accessori da cucina adatti come una piccola impastatrice casalinga, utensili classici da cucina e strumenti per la decorazione.

    Rimanendo nel tema del carnevale potremo cominciare la nostra manifattura dolciaria dalla ricetta più semplice ma ugualmente tipica ossia quella dei ravioli ripieni di cioccolato o marmellata. Tipici delle zone montane questi dolci si sono con gli anni diffusi in tutto il territorio italiano grazie al loro sapore adatto a tutte le età e alla loro facilità di preparazione. Gli ingredienti sono quelli della tradizione ossia uova, farina, zucchero, burro latte e…molto olio per friggere. Si perché quasi tutti i dolci della tradizione per il Carnevale sono molto calorici visto che venivano consumati nel periodo che precedeva la quaresima e quindi il tempo del digiuno e della privazione.

    Sicuramente se prevediamo di preparare questi dolci per qualche festa o evento dobbiamo garantirne una quantità minima per tutti i partecipanti e quindi o ci muniamo di una piccola impastatrice planetaria con la quale procedere all’impasto mentre seguiamo la cottura oppure radunare una squadra di amiche per passare un pomeriggio in compagnia mentre prepariamo queste delizie uniche per il palato che ci possiamo concedere una volta l’anno!

    Molte sono le ricette per il periodo di Carnevale ma molte sono le ricette per i dolci italiani che si possono trovare per ogni periodo dell’anno…non resta che scegliere quella che ci sembra faccia più per noi e… sperimentare!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Carnevale di Venezia 2011: spazio alle donne e al patriottismo

    Intitolato precisamente “Ottocento, da Senso a Sissi, la città delle donne” la manifestazione del 2011 andrà ad inglobare al suo interno altri importanti eventi come la festa delle donne e il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Due avvenimenti che si fonderanno per ricreare quell’irresistibile atmosfera giocosa e ilare del carnevale venezia senza dimenticare e ripercorrere le tappe storiche.

    Un via privilegiata quella scelta, la via delle donne che riprende tutte quelle caratteristiche tipiche del vestiario e della sensualità delle eroine di fine ottocento, rendendo ancor più suggestiva ed emozionante l’atmosfera all’interno della città lagunare. Richiamando la seducente femminilità delle eroine dell’epoca infatti la manifestazione rievoca anche gli scontri tra italiani ed austriaci che hanno portato all’unione d’Italia nella Serenissima Repubblica accompagnati dalle donne, da sempre viste come spettatrici ma in realtà fautrici e protagoniste di tutti i grandi eventi della storia.

    Un evento, quello che travolgerà i partecipanti al carnevale venezia 2011, che avrà in ogni sua manifestazione un richiamo alla realtà e alla vita quotidiana dell’epoca in cui l’Italia diventò un unico stato, ovviamente reinterpretato in chiave ludica e sdrammatizzato secondo le regole popolari dello scherno e della burla. Non a caso tutti gli eventi programmati all’interno della cornice carnevalesca andranno a richiamare quei luoghi, unici e affascinanti, della città di Venezia in quel preciso periodo storico. Teatri in cui venivano rappresentate indimenticabili e giocose commedie e più impegnative tragedie, musei cittadini che coinvolgevano all’interno della ricerca della cultura i ceti più nobili della città, tete-a-tete con concerti di nicchia, e grandi concerti all’interno delle piazze, gran balli sontuosi e ricercati e proiezioni cinematografiche con opere che richiamano l’arte e la vita del tempo.

    E per far viaggiare ogni singolo partecipante con la fantasia ma anche nella realtà si svolgeranno numerose rappresentazioni storiche con costumi e maschere di venezia di carnevale creati seguendo le mode, le tendenze e gli accessori più rappresentativi della fine dell’800. Redingote, bustini, pizzi e merletti saranno i padroni delle sfilate lungo le calli e sicuramente protagonisti degli obiettivi di turisti, curiosi ma anche veneziani stessi grazie alla loro fastosità e grazia. Una grazia che inevitabilmente fa correre la mente a Sissi, principessa coraggiosa, ma anche a tutte quelle donne che dalle retrovie hanno saputo convogliare le scelte di padroni e governanti.

    Il Carnevale si aprirà il 19 febbraio con il Gran Brindisi alla Fontana del Vino alle ore 18, evento che insieme alla Festa Veneziana di domenica 20 rappresenta l’assaggio di ciò che poi sia andrà festeggiare dal 26 febbraio all’8 marzo. Saranno infatti queste le date dei maggiori eventi come la Festa delle Marie, le rievocazioni storiche, le cene di gala, le selezioni per la maschera più bella, e il tradizionale Volo dell’angelo. Anche i bambini avranno il loro spazio con il carnevale dei bambini che si terrà presso Campo San Polo per tutta la durata del Carnevale. Imperdibili saranno anche gli show nel gran Foyer di San Marco. Curiosa anche la parodia del volo dell’angelo che si terrà a Mestre e intitolata “Il volo dell’asino”.

    La manifestazione si concluderà poi con la Vogata del silenzio nella notte di martedì 8 marzo.

    Cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Promozione news

  • Edizioni XII: il vero Carnevale, quest’anno, arriva il 31 ottobre

    Carnevale Il 31 ottobre di quest’anno, per Edizioni XII, sarà il giorno di Carnevale, la nuova raccolta in uscita per la collana Camera Oscura, a cura di Daniele Bonfanti e David Riva.
    Dodici racconti, di altrettanti autori, ambientati in una Venezia misteriosa e crepuscolare, ciascuno abbinato a una tavola, opera degli artisti di Diramazioni.

    Dalle abitudini raggrinzite della realtà emerge ogni anno un nuovo disordine, insieme tradizione e sberleffo, travestimento e rivelazione, seduzione e raccapriccio. Il mondo si rovescia, le convenzioni svaporano: è l’apoteosi del paradosso, il trionfo dell’errore.

    Carnevale.

    Storie e maschere spogliate e rivestite dal tempo, attinte senza pudori dalle più vaste fonti, rispettando la sola regola che sia possibile applicare in un giorno simile: aspettati tutto.

    In un turbinio di coriandoli insanguinati.

    Gli autori: Michael Laimo, Riccardo Coltri, Samuel Marolla, Marica Petrolati, David Riva, Alberto Priora, Stefano Andrea Noventa, Davide Cassia, Simone Corà, J. Romano, Gabriele Lattanzio, Zefiro Mesvell. Nomi conosciuti, nomi in ascesa e nomi nuovi, tutti racchiusi in una cornice narrativa creata da Ian Delacroix e Mario Cella.

    Il titolo è già disponibile in prevendita presso l’eshop di Edizioni XII.

    Per ulteriori informazioni di veda la scheda libro di Carnevale sul sito della casa editrice: http://xii-online.com/carnevale

  • Carnevale, che festa!

    Negli ultimi anni però si stanno diffondendo a macchia d’olio numerose manifestazioni a tema, festival e feste singole che si rifanno a specifici argomenti ma che, appositamente o involontariamente, finiscono per richiamare in qualche modo il carnevale. Il carnevale, da noi festa di eccellenza che ci permette di travestirci e sciogliere le regole sociali per alcuni giorni l’anno affonda le sue radici negli antichi riti greci delle feste dionisiache e in quelle romane chiamate saturnali. Nonostante queste origine pagane il carnevale è una festa che viene celebrata soprattutto dai paesi di tradizione cattolica. Il carnevale rappresentava, e rappresenta tutt’ora seppur in maniera meno sentita in alcuni luoghi, un periodo di rinnovamento seppur simbolico durante il quale tutti gli ordini sociali venivano sovvertiti a favore del caos, caos che prontamente rientrava al termine delle celebrazioni soprattutto una festa di rinnovamento E queste tradizioni si sono conservate in molti luoghi del mondo, basti pensare al famoso Carnevale di Rio, dove fanno da padroni i costumi e le danze delle ballerine, o al più vicino Carnevale di Viareggio, dove i carri rappresentano una delle tradizioni più longeve in Italia, momenti in cui tutti sono liberi di scatenarsi lungo le strade e staccare dalla routine. Però nonostante durante questi eventi regni il caos e la confusione ci sono alcuni elementi caratteristi che rendono inconfondibile questa celebrazione. Innanzitutto non possono mancare le maschere, che in alcuni casi vista la quantità di persone sono delle vere e proprie forniture di maschere. La maschera infatti è proprio l’elemento che permette di sovvertire l’ordine nascondendo la propria personalità e permettendosi di essere chi si ha voglia di essere. Un altro elemento fondamentale, soprattutto per i più piccoli ai quali vengono dedicate varie manifestazioni sono i coriandoli, sono molte le fabbriche che si occupano di produzione coriandoli che si sono specializzate creandoli delle forme e materiali più svariati permettendo quindi di lasciare spazio alla fantasia e al colore. Sono proprio questi piccoli pezzetti di carta che permettono ai più piccoli di sovvertire l’ordine, basti pensare a quante volte le mamme, le maestre e le educatrici in genere ripetono ai più piccoli di non sporcare, non disordinare, etc. Legate ai coriandoli ci sono poi le stelle filanti che vengono usate anche come decorazioni e giochi. Altri elementi caratteristici del Carnevale sono sicuramente i nasi rossi da clown che da soli creano l’atmosfera spensierata di questi fantasiosi personaggi idoli dei bambini. La sola presenza dell’oggetto crea ilarità e voglia di scherzare anche nei momenti tristi, caratteristica che l’ha fatto diventare un elemento indispensabile per le feste dedicate ai più piccoli. Sono poi molti altri gli elementi che caratterizzano le feste, oltre a quelle di carnevale, che spaziano dalle decorazioni in genere ai cappellini di carta da distribuire a tutti i presenti fino ad arrivare alle affascinanti maschere che caratterizzano il Carnevale di Venezia da sempre elaborate e particolarmente sontuose tanto da attirare migliaia e migliaia di turisti ogni anno che accorrono per vedere e ammirare questi fantastici travestimenti. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Visibilità sito

  • Aids. Per il Carnevale di Rio distribuiti 55 milioni di preservativi

    Durante i festeggiamenti del Carnevale più famoso al mondo, quello di Rio de Janeiro, saranno distribuiti 55 milioni di preservativi. E’ la campagna di sensibilizzazione organizzata dalle autorità sanitarie brasiliane. A sostegno della campagna anche uno spot televisivo in cui a parlare è proprio un profilattico che ad alta voce ricorda ai giovani di portarlo con sé quando escono alla festa.

    Lo slogan è: “Il preservativo. Per amore, passione o solo sesso. Usarlo sempre”. L’anno scorso il governo ha distribuito quasi 500 milioni di preservativi gratis in tutto il Brasile, con una media 2,6 preservativi per ogni cittadino.

    Tratto da: Comodo.it

  • Maschere di Carnevale? Fai-da-te! Idee di cartapesta… per tutti i gusti.

    Party mascherato a casa di amici? Sfilata in costume per le strade cittadine? Dopocena in stile veneziano? Festa della scuola? Qualunque sia l’occasione, si sa, a Carnevale travestirsi è d’obbligo. Perché non provare allora a costruire con le proprie mani – e con oggetti di uso quotidiano – una maschera di cartapesta, da decorare e personalizzare secondo i propri gusti?
    Ecco alcune idee di carnevale di Say Cheers!, il canale di DeAbyDay dedicato a feste, occasioni ed eventi.

    Per cominciare si può scegliere tra le maschere di carnevale “a pieno volto” o “a mascherina”.

    Se si vuole creare un po’ di mistero e seduzione è meglio orientarsi sulla versione che copre tutto il viso, nello stile del tradizionale Carnevale di Venezia. In questo caso è fondamentale l’uso di palloncini colorati che serviranno da supporto per la cartapesta. Il palloncino è anche un escamotage per costruire maschere di misure diverse: basta infatti cambiarne le dimensioni per ottenere risultati adatti a qualsiasi tipo di volto. Realizzare la cartapesta è un’operazione molto semplice e non richiede particolari abilità manuali. Sono sufficienti vecchi giornali, un po’ d’acqua e colla vinilica. Una volta applicata basta farla asciugare e si può passare alla decorazione finale. Anche questo passaggio non necessita di grandi sforzi: con un po’ di immaginazione è possibile riutilizzare quanto si ha già in casa… con ottimi risultati.
    La classica “mascherina” invece lascia il viso quasi interamente scoperto e quindi si adatta meglio a occasioni più “familiari”, come una serata tra amici o una festa scolastica. In questo caso si può arricchire il travestimento giocando maggiormente sui colori e sull’acconciatura del capo, con parrucche o cappelli per esempio. In questa versione, la base per la cartapesta è il cartoncino. La decorazione è lasciata al gusto personale: carta colorata, tempera, brillantini… ma anche bottoni, petali di fiori e tutto quello che la fantasia vi suggerisce.

    E per finire … dolci di carnevale: frittelle e chiacchiere per tutti!

  • Manfredonia, protagonista del Carnevale in Puglia

    Manfredonia è una città della provincia di Foggia collocata nella parte immediatamente a sud del promontorio del Gargano. Il suo abitato si sviluppa lungo la costa Adriatica e si affaccia su un golfo che prende il suo nome. La fondazione della città risale al 1256, quando Re Manfredi fece trasferire qui la popolazione di Siponto, antica città dauna distrutta precedentemente da un terremoto. Il Re fece costruire un castello che oggi ospita il Museo Nazionale del Gargano dove sono conservate le Stele Daune, lastre funerarie in pietra calcarea che rappresentano il maggior documento della civiltà daunia. Di Siponto si trovano numerosi reperti archeologici vicino alla città e la bellissima Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto.

    Il territorio di Manfredonia ha un territorio variegato formato da una bassa costa sabbiosa e una zona montuosa nella parte settentrionale che fa parte del Parco Nazionale del Gargano. È una conosciuta destinazione balneare e offre al contempo cultura e la possibilità di esplorare la natura circostante. Fuori dalla stagione estiva, il periodo più divertente per un soggiorno Manfredonia è il Carnevale Dauno, uno degli eventi in puglia più importanti organizzati in occasione del Carnevale. Quella del 2010, inaugurata il 17 gennaio per la ricorrenza di Sant’Antonio, è l’edizione numero 57 dell’allegra manifestazione e avrà luogo sino al 20 febbraio.

    Forte della presenza di importanti e noti testimonial, così come di una lunga tradizione, il carnevale di Manfredonia ha al suo centro i concorsi dei carri allegorici e dei gruppi mascherati che vedono la partecipazione, da un lato, dei gruppi dei cartapestai, organizzati in associazioni e dotati di strutture per la costruzione dei grandi carri allegorici, e, dall’altro, dei gruppi di giovani, provenienti da associazioni culturali o dalle scuole medie e superiori, che sviluppano vari temi di attulità culturale o politica.

    Da qui nasce la spettacolare Grande parata dei Carri allegorici e dei Gruppi mascherati, che si svolge davanti a tantissimi visitatori la domenica 14 febbraio, lungo un percorso di due km e nella Piazza Marconi. Ciò che colpisce è la monumentalità dei Carri e la pregevole fattura dei manufatti di cartapesta, frutto del talento di artigiani dalla grande esperienza.

    Sabato 13 febbraio si svolge l originale Sfilata delle Meraviglie, che coinvolge oltre tremila bambini delle scuole elementari e materne. Il 20 febbraio le sfilate (sia delle Meraviglie che dei Carri e Gruppi mascherati) vengono replicate in notturna nella cosiddetta Notte Colorata, insieme ad altre esibizioni coreografiche e concorsi per maschere singole, coppie e gruppi.

    Sono diverse le iniziative che si svolgono accanto al Carnevale, come rassegne teatrali, concorsi letterari, di fotografia e di pittura, feste di piazza animate da cabarettisti, musicisti e soubrettes, spettacoli folkloristici, balli nelle “Socie” (locali casalinghi) e degustazioni di piatti tipici. Tra queste è suggestivo l’Arrivo di Ze Pèppe, maschera tipica di Manfredonia: indica il cafone che viene in città, afflitto da broncopolmonite, a trascorrere gli ultimi giorni di vita dandosi alla pazza gioia con balli e baldoria fino a quando si accascia e viene bruciato.