Tag: carne

  • Tarquinia, nessun allarme per la carne di tacchino

    «Nessun pericolo per la salute delle persone. La carne di tacchino sarà regolarmente sui banconi dei supermercati e delle macellerie». Lo affermano il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e il responsabile del servizio veterinario dell’AUSL di Viterbo, dottor Giovanni Chiatti, al termine della riunione che si è svolta questa mattina, per fare il punto della situazione sulla morte di alcuni tacchini in un allevamento locale. «Non esiste alcun allarme. – proseguono – Le analisi accurate condotte dai laboratori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana e del Centro di Referenza Nazionale di Padova hanno stabilito che il decesso è stato causato dal virus H5, agente a bassa patogenicità (LPAI). Virus che non è assolutamente pericoloso per la salute delle persone. Tutte le azioni di profilassi fatte hanno avuto quindi come unico obiettivo quello di circoscrivere la malattia tra i volatili dell’allevamento. Dalle indagini effettuate si è inoltre riscontrato che il picco della malattia è stato raggiunto alla fine di novembre e che essa è oramai da considerarsi superata». L’ordinanza comunale emessa nei giorni scorsi è stata così modificata. «I tacchini saranno destinati al macello per la vendita. – concludono il primo cittadino e il dottor Chiatti – Ciò dimostra l’efficienza del sistema dei controlli veterinari sugli allevamenti».

  • PIC-NIC DI FERRAGOSTO 2011 PIÚ CARO, CI SI SALVA SOLO RICORRENDO ALLE OFFERTE

    I tempi duri e l’innalzamento dei prezzi non danno tregua ai cittadini italiani nemmeno in vista di ferragosto. Al mare o in città, non c’è differenza: quest’anno il consueto pic-nic della gita all’aperto di metà agosto graverà maggiormente sulle tasche degli italiani.

    Dall’analisi svolta dal sito Klikkapromo.it, motore di ricerca specializzato nelle offerte della grande distribuzione, emerge che gran parte dei prodotti che gli italiani si appresteranno ad acquistare nei prossimi giorni sono attualmente soggetti a forti rincari rispetto alla scorsa estate. In particolar modo, come mostrato nella tabella più sotto, le tipologie di carne e pesce da fare alla griglia, da sempre un must dei pic-nic nelle due possibili versioni “di terra” e “di mare”, risultano essere i prodotti più colpiti dai rialzi. Solo pasta, condimenti e verdura vengono in parte risparmiati dai rincari.

    I fan della carne sappiano che quest’anno dovranno spendere in media circa il 20% in più per gustarsi il tipico pic-nic “di terra”. Sui banchi dei supermercati, il costo di un chilo di salamelle si aggira infatti attorno ai 5,10 (circa il 10% in più rispetto all’estate 2010). Ancor più elevati i rialzi sulle costine, il cui prezzo è cresciuto di quasi un euro: da 3,50 a circa 4,45.

    Situazione analoga anche per coloro che opteranno per un pic-nic di ferragosto a base di pesce. Rincari del 20% colpiranno dunque anche gli amanti dei prodotti ittici. Tra questi, i più colpiti saranno i filetti , il polpo e le orate. Un chilo di polpo costa circa 2€ in più rispetto all’anno passato (da 9,95€ a 11,95). Situazione analoga anche per i diversi filetti pesce: platesse, persici e naselli costano in media il 18% in più.

    Nemmeno le intramontabili insalate di riso o i prodotti preparati a casa per un pranzo al sacco, vengono risparmiati dal caroprezzi. Si rilevano infatti aumenti sia sul riso parboiled, sia sui rotoli in alluminio, essenziali per conservare cibi e bevande dalle alte temperature estive. Il primo subisce un aumento di circa l’8% rispetto all’anno passato, da 1,46 a 1,57 al chilo; mentre i secondi fanno registrare un aumento di circa il 10%.

    Per tentare di contrastare tutti questi rincari, i consumatori possono aggrapparsi al “salvagente” lanciato dalle offerte promozionali, le quali consentono di rendere meno “indigesta” la spesa di ferragosto. Coloro che si metteranno di fronte al barbecue, potranno risparmiare circa il 15% per la carbonella e dal 25 fino al 40% per carne e pesce. Anche le famiglie che opteranno per pranzi freschi e veloci, potranno risparmiare non poco: dal 35 al 45% su pasta, riso e condimenti vari; e dal 20 al 45% su rotoli, contenitori e stoviglie di plastica.

    KlikkaPromo.it è in grado di stimare la spesa degli italiani per un pic-nic tipico per una famiglia di 4 persone (composto da 1 kg di carbonella, 500 gr di riso, 1 confezione di condimenti per insalate di riso da 300 gr, 1 kg di carne, 1 bottiglia di vino rosso, 4 kg di anguria e stoviglie di plastica) in 12€, a patto però di ricorrere alle offerte promozionali in corso nelle migliori catene della Grande Distribuzione. Altrimenti, la spesa potrebbe salire fino anche a 18€.

  • Vegetariani e tumori, quel che conta è l’headline!

    Nell’era dell’informazione supersonica, dove hai giusto il tempo di leggere i titoli e titoletti di un articolo, di prestare attenzione alle prime parole di una notizia, la comunicazione si gioca nelle prime sillabe.

    Ci siamo divertiti nei giorni scorsi a fare un elenco dei titoloni di una notizia che pubblicata sulla rivista scientifica AJCN ha fatto scalpore in questi giorni.

    Non so se tra web, giornali, tv o radio hai sentito dell’ennesima ricerca che attesta che i Vegetariani soffrono meno di tumori e neoplasie. Si sa da decenni, lo diciamo ad Autodifesa Alimentare dalla prima edizione…

    Ecco i vari titoli, leggi che roba! 😉

    • Dieta vegetariana riduce il rischio di tumori
    • Dieta vegetariana, pi
  • E’ USCITO “NOI, PIN UP DEL 2000”, IL LIBRO PER DONNE ORGOGLIOSE DELLE PROPRIE CURVE


    Noi, Pin Up del 2000 è il libro per donne formose che si sentono le Pin Up di oggi con le loro curve e rotondità mediterranee.
    Un libro che inneggia alla donna ad essere sé stessa con tutti i chili al punto giusto ed a combattere gli stereotipi imposti dalla moda e dallo spettacolo della donna magra e al limite dell’anoressia. Perché la maggior parte delle italiane veste la taglia 44-46-48.
    Perché il corpo mediterraneo è tipicamente pieno di forme morbide e sensuali.
    Pin Up del 2000 è un libro a tratti duro dal contenuto sofferto ma anche gioioso e spensierato proprio come l’autrice.
    Simona inviata di Start Music su Sky 830 e conduttrice di Trendy Night, ha “partorito” questo lavoro per combattere anoressia e bulimia ed aiutare così le tante ragazze che si rivolgono a lei.
    Il libro è nato dopo il successo del suo blog Pin Up del 2000 http://pinupdel2000.myblog.it/, del circuito Virgilio My Blog, che da un anno è molto apprezzato e visitato da tante ragazze e donne perfettamente riconosciutesi nel suo progetto culturale.

    Il libro Noi, Pin Up del 2000 è stato presentato in esclusiva nazionale alla Blog Fest 2008 di Riva del Garda nell’ambito del My Blog Camp di Virgilio.
    La Sessa da anni si batte contro l’anoressia e la bulimia e per farlo sta cercando di riportare in auge un modello di bellezza più in carne e sexy come quello delle Pin Up degli anni ’40 e ’50.
    “Ho deciso di scrivere questo libro tratto dal mio blog per aiutare quanto più ragazze possibili – spiega la Sessa -. Per farlo propongo illustrazioni delle Pin Up e delle maggiorate e scrivo articoli dove spiego il mio punto di vista e quello degli uomini sul pianeta donne. Fino ad ora sono tante le ragazze che ogni giorno mi scrivono e che si riconoscono in un modella di bellezza più mediterraneo e sano”.

    Perché la nascita del blog e del libro? “Non solo per raccontare la mia esperienza drammatica ma per aiutare chi sta vivendo il mio dramma, ormai superato. Venti anni di bulimia. Venti anni per accettare il mio corpo formoso. Venti anni per capire che sono bellissima così: taglia 44-46. Nessuno può dirmi quanto pesare”.
    Un attacco duro al mondo della moda e dello spettacolo che impongono modelli di bellezza filiforme, malata e anoressica: “Basta con questo lavaggio del cervello. Amiamoci per come siamo e impariamo a essere orgogliose delle nostre curve. Saremo davvero felici se ritroveremo la nostra femminilità”.

    Simona, Pin Up Woman, e promotrice dello style Pin Up e della moda vintage in Italia ha aperto con successo il sito www.womanshop.it il 1° Pin Up Store d’Italia con lingerie, scarpe, accessori e moda in grado di sottolineare la femminilità delle donne.
    Si tratta di un Eros Shop della seduzione dove trovare tutti i segreti e i capi in grado di trasformare tutte le donne in femmine con la F maiuscola.
    Nell’home page è stata inserita la Pin Up Web Tv d’Italia dove vanno in onda spezzoni e immagini delle Pin Up e maggiorate italiane.
    Da poco Simona ha aperto il sito Donne Formose per donne orgogliose delle proprie curve e combattere l’anoressia e la bulimia www.donneformose.com
    Perché gli uomini preferiscono la carne….
    La Sessa, inoltre, grande esperta di seduzione, sta disegnando la 1° linea di calze Pin Up italiana specializzata in modelli Vintage con una novità assoluta. Top Secret per ora.
    “La mia missione? Aiutare tutte le donne a ritrovare la propria femminilità e diventare sexy come lo erano le donne negli anni ’50. Formose, abbondanti e super sensuali. Perché femmina si nasce e poi si diventa…”, conclude Simona.

  • Donne Formose: il 1 rivoluzionario sito italiano per donne in carne


    Per chi è Donne Formose?
    Per donne che riscoprono il loro corpo burroso e lo mostrano con orgoglio.
    Per maggiorate che usano le curve per sedurre. Proprio come facevano le Pin Up (taglia 44-46) che mostravano felici i propri fianchi torniti e gambe piene
    Donne Formose è un’ode alle curve ed al fisico mediterraneo.
    Per tutte quelle che fino a ieri erano a dieta per diventare taglia 42 e che sono stanche di apparire quello che non sono..
    Per tutte quelle che sono stufe di entrare in un negozio di abbigliamento e trovare solo le taglie 40-42.
    Per chi si sente definire “taglia forte” o Queen Size solo perché veste la 44.
    Per chi si guarda alla specchio e finalmente ama tutte le sue rotondità.
    Per chi ha capito che la moda impone modelli impossibili che le stesso modelle non riescono a seguire.
    Per chi è malata di bulimia o anoressia o per chi è guarita.
    Per tutte quelle che sono stanche di torturarsi e di soffrire. BASTA.
    Perché agli uomini piace la carne….
    Perché Marilyn Monroe, il sex symbol ancor oggi più desiderato dagli uomini, aveva la taglia 44-46. Perché Betty Page e Jane Russell sono da sempre icone di femminilità.
    Perché le italiane hanno un fisico mediterraneo e la gran parte delle donne ha la taglia 44-46-48.
    ”Siamo stanche di piangere per non essere magre – spiega Simona Sessa, creatrice dell’innovativo sito -. E di lottare tutta una vita contro una fisicità che ci ha imposto un fisico rotondeggiante. Siamo femmine e lo rivendichiamo. Ne siamo orgogliose.
    La magrezza? E’ soltanto un bluff e un business: ci guadagnano solo i dietologi, chirurghi, produttori di creme, prodotti dietetici e gli stilisti imponendoci la taglia 40-42. Nessuno può decidere quanto dobbiamo pesare e stabilire se siamo belle o brutte in base ai chili che abbiamo. E’ una vergogna che deve finire”.
    A supporto delle sue teorie sociali e positive, che grazie al suo blog stanno aiutando tante donne e ragazze in difficoltà, Simona ha scritto da poco il libro “Noi, Pin Up del 2000”, per il momento in vendita solo nel circuito Lulu.com
    http://www.donneformose.com/il-mio-libro.html

    Inoltre, a breve il concorso per donne con le curve www.misspinup.net

    Spargete la voce: Donne Formose finalmente è aperto. Trovate le gallery, il forum per scrivere e postare annunci. E molti argomenti trattati nel blog.
    www.donneformose.com

    Finalmente un’alternativa sana e intelligente. Scegli la salute, scegli il tuo corpo così come è.
    Per info e mail: [email protected]