Tag: cardiologia

  • Il 27 e il 28 giugno a Lecce si terrà la VI edizione dell’ evento “Meet the Expert”

    Sarà Lecce, ed in particolare il Castello di Carlo V, la sede della sesta edizione dell’evento “Dalle controversie al consenso interdisciplinare nella terapia endovascolare: Meet the Expert” che si terrà nelle giornate del 27 e 28 Giugno 2013.

    Il congresso vede tra i direttori il Dr Armando Liso, responsabile della Cardiologia e dell’Emodinamica diCittà di Lecce Hospital – struttura appartenente al gruppo di sanità italiana GVM Care & Research, fondata e presieduta da Ettore Sansavini – oltre a numerosi professionisti GVM Care & Research presenti nel comitato scientifico, come moderatori e relatori.

    La scelta di proporre anche questo anno l’appuntamento, deriva sia dall’entusiastica partecipazione riscossa nelle edizioni precedenti che dal crescente interesse di GVM Care & Research verso le procedure interventistiche percutanee nei distretti vascolari – che presso Città di Lecce Hospital trova riscontro nelle oltre 300 procedure l’anno eseguite .

    L’evento – accreditato ECM – si focalizzerà sulla discussione tra le varie professionalità (Cardiologi interventisti, chirurghi vascolari, Radiologi interventisti) , ma anche tra relatori e platea, in merito alle indicazioni, alle scelte tecniche adottate, alla prevenzione e trattamento delle complicanze di casi preregistrati particolarmente complessi o controversi che verranno proiettati di volta in volta.

    L’obiettivo è quello di fare emergere tutte le problematiche che caratterizzano le procedure affrontate, dalle indicazioni e linee guida, alle scelte tecniche e tecnologiche, analizzandole sotto molteplici punti di vista, così da ottenere una visione d’insieme.

    Per ulteriori informazioni sul programma e le professioni accreditate ECM è disponibile l’ allegato scaricabile.

    Presidenti: Giancarlo Biamino, Andrea Stella

    Direttori: Mauro Gargiulo, Armando Liso, Antonio Nicosia

    Clinical Case Coordianators: Francesco Ferrante, Enrico Gallitto, Marco Mussardo, Kia Vaziri Farhani

    Comitato scientifico: Fausto Castriota, Alberto Cremonesi, Gianluca Faggioli, Roberto Ferraresi, Renato Gregorini, Claudio Rabbia, Francesco Spinelli, Luigi Tavazzi

  • L’evoluzione dell’imaging cardiovascolare al centro di un convegno a Maria Cecilia Hospital il 14 dicembre

    L’evoluzione dell’imaging cardiovascolare in clinica” è il titolo del convegno in programma venerdì 14 dicembre nella Sala Convegni di Maria Cecilia Hospital, struttura di Cotignola (Ravenna) appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini). «La diagnostica per immagini nel mondo cardiovascolare acquisisce ruoli sempre maggiori nell’accertamento diagnostico, nell’impostazione terapeutica e nella ricerca scientifica, in ragione del miglioramento tecnologico e interpretativo delle immagini ottenibili – spiega il dottor Stefano Bosi, responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia di Maria Cecilia Hospital, nonché coordinatore del convegno – La RM e la TAC, in particolare, hanno permesso definizioni strutturali e funzionali ad ogni livello nell’organismo, in particolare del cuore, organo di difficile esplorazione in immagini perché in perenne movimento. Questa è una delle ragioni per le quali le tecniche di immagine diverse dall’angiografia descrittiva hanno preso tempo per essere implementate nell’attività clinica quotidiana dei cardiologi e tuttora stanno conquistando lo spazio informativo che meritano. Parlarne con competenza è un veicolo importante per il loro uso appropriato. Un altro aspetto nuovo, in pieno sviluppo in cardiologia, è il migliore impiego di farmaci antitrombotici, che negli ultimi anni si è arricchito di molte nuove molecole, oggi in fase iniziale di implementazione nella pratica clinica, sia nella cardiopatia ischemica, acuta e cronica, che nella patologia vascolare periferica. Mettere a confronto vecchi e nuovi protocolli terapeutici è il modo più razionale ed efficace per curare meglio i pazienti: è questo il motivo per cui ci troveremo a discuterne a Cotignola il prossimo 14 dicembre».

    Il programma del convegno prevede una prima sessione mattutina, in programma dalle 10 alle 13, dal titolo “TAC e RM le nuove frontiere”, ed una seconda sessione pomeridiana, dalle 14 alle 16, dal titolo “Patologia cardiovascolare, il certo e l’incerto”.

  • GVM rafforza la propria presenza in Sicilia: avviato il Misilmeri Medical Center

    GVM Care & Research, il gruppo sanitario fondato e presieduto da Ettore Sansavini, sviluppa ulteriormente la propria presenza in Sicilia. Dopo lo storico Maria Eleonora Hospital di Palermo, attivo fin dal 1992, e le più recenti acquisizioni di Agrigento Medical Center (2004) e Cosentino Hospital di Palermo (2011), il 9 novembre verrà inaugurato ufficialmente il poliambulatorio specialistico Misilmeri Medical Center, situato nel centro a 15 km da Palermo. “Il nostro poliambulatorio propone attività ambulatoriali e visite mediche specialistiche di cardiologia, ginecologia, ortopedia e neurologia, ma anche consulenze specialistiche in dermatologia, diabetologia, dietologia, psicoterapia, trattamento dell’obesità e del sovrappeso, auricoloterapia, agopuntura addominale, endocrinologia, nefrologia, senologia e urologia – spiegano Giustina Romano ed Egidio Montadoni, rispettivamente Amministratore Delegato e coordinatore del poliambulatorio, la cui direzione sanitaria è affidata al dottor Stefano Mantegna – La nostra struttura si avvale di molti prestigiosi professionisti del network GVM Care & Research, per rispondere ai più avanzati e qualitativi criteri in materia di assistenza ambulatoriale. La competenza dei nostri professionisti e la dotazione delle più moderne attrezzature garantiscono ogni necessità primaria di diagnosi e cura per il benessere del paziente, che costituisce il centro attorno al quale ruota la nostra attività, in linea con la filosofia di GVM Care & Research”.

    Il Misilmeri Medical Center si trova in Viale Europa 119 a Misilmeri, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20. Info: 091.8733597.

  • Anche la Regione Puglia evidenzia i dati dell’attività svolta da GVM Care & Research in regione

    Dopo il Ministero della Salute, anche la Regione Puglia evidenzia i dati dell’attività svolta da GVM Care & Research in Puglia attraverso le strutture Anthea hospital di Bari e Città di lecce hospital, di Lecce.

    Nel rendere nota l’attivazione del I registro Cardiochirurgico, nel quale sono inserite le sette strutture cardiochirurgiche pugliesi, l’Ares (l’agenzia regionale dei servizi sanitari pugliesi) ha diffuso le cifre relative ai casi trattati da tutti i centri.

    I numeri relativi a Città di Lecce e Anthea evidenziano che le due strutture, da sole, e con i loro 50 posti letto, eseguono oltre 1000 interventi annui che rappresentano un terzo della casistica pugliese.

    Anthea di Bari si conferma uno dei principali centri di riferimento del capoluogo di regione, grazie agi interventi di alta complessità eseguiti ma soprattutto è la struttura nel quale si esegue il maggior numero di interventi di mininvasiva di tutta la Puglia.

    Dai dati regionali – che prendono come riferimento i parametri internazionali Euroscore (valicati dalle società italiana ed europea di Cardiochirurgia) – emerge che per oltre il 90 per cento degli interventi eseguiti in Puglia, l’approccio chirurgico è la sternotomia (approccio molto invasivo) mentre quelli di minitoracotomia – ovvero mininvasiva con un taglio di pochi centimetri – registrano poco più del 5 per cento.

    Sui 150 regionali, più di 100 sono eseguiti nella sola Anthea. A conferma di tale fiducia da parte del sistema pubblico nel ruolo svolto dalle strutture private accreditate, e in particolar modo di Anthea, vi è la decisione della Asl di Bari di assegnare, nell’ambito dello stesso tetto di spesa, maggiori risorse per la disciplina di Cardiochirurgia, oltre ch Cardiologia e Ortopedia.

    Nel confermare il ruolo di partnership pubblico-privato, l’Ares ha evidenziato anche i risultati conseguiti sul fronte delle complicanze con particolare riferimento al tasso di mortalità attestato intorno a una media del 4% rispetto al 9,5% atteso su scala regionale.

  • CentroMarca Banca per le Associazioni Sportive. Parte oggi il Corso di Primo Soccorso

    Parte oggi, mercoledì 06 giugno, il Corso di Primo Soccorso dedicato alle Associazioni Sportive del territorio. Il corso, che sarà ripetuto anche domani giovedì 07 giugno, si tiene a partire dalle ore 18.00 presso la Sala Convegni del Centro Direzionale di CentroMarca Banca in via Selvatico 2 a Treviso.

    L’iniziativa, a cui hanno aderito quaranta persone parte di diverse Associazioni Sportive della Marca Trevigiana, vuole promuovere la tutela della salute negli ambienti sportivi anche alla luce dei luttuosi fatti di cronaca sportiva accaduti nei mesi scorsi.

    A trasmettere il loro apporto di conoscenze e metodi di intervento sono il Dott. Roberto De Stefani, Coordinatore del Servizio di Anestesia e Rianimazione, ed il Dott. Gaetano Prezioso, Responsabile del Servizio Cardiologia, entrambi in forza alla Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier di Treviso.

    Con l’organizzazione del corso CentroMarca Banca vuole ribadire come l’estrema importanza di interventi tempestivi e personale tecnico preparato sia fondamentale per soccorrere chi dovesse averne bisogno, sia tra gli atleti che tra il pubblico.

    Le tecniche di Primo Soccorso, inoltre, possono rivelarsi utili anche in altre situazioni critiche della vita quotidiana, basti pensare ad incidenti o malori in ambito domestico e lavorativo. Riconoscere i sintomi di un infarto, ad esempio, contribuisce nella maggior parte dei casi a salvare la vita della persona in questione.

    CentroMarca Banca, attraverso il Corso di Primo Soccorso, si fa ancora più vicina al proprio territorio di riferimento mettendo al centro della sua attività, in linea con la missione del Credito Cooperativo, il più importante valore umano: la tutela della vita ed il diritto alla salute di tutti i cittadini del mondo.

  • Impiantato in Liguria il primo defibrillatore compatibile con la risonanza magnetica

    La Spezia, Marzo 2012 – Tra i primi in Italia e nel Mondo, è stato eseguito presso la Cardiologia dell’Ospedale Sant’Andrea di La Spezia su una giovane donna, l’impianto di un defibrillatore automatico compatibile con la risonanza magnetica. La Cardiologia dell’Ospedale Sant’Andrea, diretta dal Dr Gianfranco Mazzotta, dimostra così, ancora una volta, di essere il fiore all’occhiello della Sanità Ligure.
    L’intervento sulla giovane paziente è stato affidato al Dr Lucio Capulzini, esperto nel campo dell’aritmologia e dell’impiantistica, cardiologo che ha avuto numerose esperienze e collaborazioni anche all’estero.

    L’azienda produttrice dell’innovativa tecnologia ( ICD – Implantable Cardiac Defibrillators, LUMOS DR-T) è la tedesca Biotronik con quartiere generale a Berlino e ha reso disponibili in Europa i defibrillatori di nuova generazione a inizio 2012. La Biotronik è un’azienda leader nel settore delle tecnologie medicali, in particolar modo della cardiologia interventistica, ed è l’unica azienda europea a tener testa alle concorrenti Nord Americane. Nel caso specifico è l’unica azienda al mondo a produrre defibrillatori compatibili con la risonanza magnetica (RM).

    Il poter finalmente impiantare strumenti RM compatibile è di estrema importanza. La risonanza magnetica infatti è oggi uno degli strumenti diagnostici non invasivi più utilizzato nella pratica clinica grazie alla sua accuratezza e al fatto che di non esporre i pazienti a radiazioni. Sui pazienti con defibrillatori di vecchia generazione è altamente sconsigliabile fare questo tipo di esame perché interferisce con l’apparecchiatura.

    Dare la possibilità a una giovane donna, con un’ampia aspettativa di vita, di eseguire la risonanza magnetica in caso di necessità nel futuro, è senz’altro un successo per tutto il mondo medico e ingegneristico.

  • Cardiologia: La Dieta DASH Riduce il Rischio di Scompenso Cardiaco

    Le donne che seguono la dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension), ad alto contenuto di frutta, vegetali, e cereali integrali e bassa assunzione di grassi e prodotti lattiero-caseari, presentano un ridotto rischio di sviluppare scompenso cardiaco.

    La dieta DASH ha già dimostrato di ridurre la pressione sanguigna, e si ritiene possa ridurre il rischio di malattia coronarica e di ictus. Il nuovo studio ha riguardato 36.019 donne, di età compresa tra 48 e 83 anni, partecipanti al Swedish Mammography Cohort. All’ingresso, le donne non presentavano diabete, insufficienza cardiaca, o una storia di infarto miocardicLe donne che seguivano maggiormente la dieta DASH mangiavano in media 3 porzioni di frutta, 3,5 di vegetali, 5,1 di cereali integrali, 1,6 porzioni giornaliere di prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi, 0,1 porzioni di bevande edulcorate, e 0,8 porzioni di carne rossa o carne processata al giorno, mentre quelle con ridotta osservanza alla dieta facevano uso, in media, di 1,4 porzioni di frutta, 1,8 di vegetali, 3,3 di cereali integrali, 0,6 porzioni di prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi, 0,4 porzioni di bevande edulcorate e 1,3 porzioni di carne processata o rossa, al giorno.

    Nel corso dei 7 anni in osservazione, 443 donne hanno sviluppato scompenso cardiaco. Le donne nel più alto quartile del punteggio della dieta DASH avevano un’incidenza di insufficienza cardiaca del 37% più bassa, dopo aggiustamento per diversi fattori, tra cui l’età, l’attività fisica, e l’assunzione di cibi energetici.

    Dott. Guidalberto Guidi
    Centro Specialistico Cardiologico Vascolare
    Corso Vittorio Emanuele II° n. 91
    10128 Torino – Italia
    tel. 011.557.4280
    tel. 331.622.750.80

  • Il cuore delle donne – prevenzione cardiovascolare gratuita per tutte le donne

    Il cuore delle donne – prevenzione cardiovascolare gratuita per tutte le donne

    23 settembre – 21 ottobre 2009

    Programma di prevenzione cardiovascolare realizzato con il patrocinio di
    Senato della Repubblica
    Camera dei Deputati
    Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali
    Ministro delle Pari Opportunità

    Il cuore delle donne si prende cura di tutti. Prenditi cura di lui

    Un mese completamente dedicato alla prevenzione cardiovascolare femminile.
    Un progetto ambizioso, che l’IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni ha deciso di realizzare con una strategia semplice e diretta, che arriverà direttamente al “Cuore delle Donne”.
    Questo infatti il titolo dell’iniziativa che vedrà partire da Roma un promo truck il prossimo 23 settembre e percorrere il territorio italiano sostando nelle piazze di 15 città. Il tour si concluderà il 21 ottobre a Milano.
    Di grande rilievo, tra l’altro, oltre ai Patrocini ottenuti, la notizia di questi ultimi giorni dell’assegnazione della “Medaglia del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza alla campagna di prevenzione cardiaca Il Cuore delle Donne”.
    Con questa campagna l’IRCCS MultiMedica offre un’opportunità unica per divulgare l’esperienza e le conoscenze acquisite nel campo della prevenzione cardiovascolare, attraverso una formula particolarmente efficace e coinvolgente: il contatto territoriale, che sarà l’elemento strategico decisivo nell’azione di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, in particolare delle donne.
    Nelle città italiane prescelte, saranno infatti offerti check-up cardiaci di base gratuiti, verrà fornito materiale informativo e simpatici gadget. La location sarà proprio il truck, lungo 16 metri ed espandibile fino a 6, dove troveranno spazio due sale di visita mobile, che per l’occorrenza si trasformeranno in una sala convegno, capace di accogliere sino a 30 persone.
    E non solo. Alla fine della giornata di visite, in alcune città, seguirà un incontro formativo con i medici di base del territorio, per informarli dell’iniziativa, delle attività di MultiMedica e coinvolgerli nell’azione di sensibilizzazione sul tema.
    Il tour de “Il Cuore delle Donne” è organizzato secondo un itinerario che prevede 15 tappe nelle seguenti regioni: Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Molise, Abruzzo, Umbria, Marche, Sardegna, Liguria, Piemonte, Lombardia.

    Le malattie cardiovascolari

    Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di morte nel nostro Paese e sono responsabili del 44% di tutti i decessi. In particolare la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte in Italia (28% di tutte le morti), mentre gli accidenti cerebrovascolari sono al terzo posto con il 13%, dopo i tumori.
    In questo contesto, merita particolare attenzione l’allarmante incremento dell’incidenza della malattia cardiovascolare nella popolazione femminile, con numeri che hanno superato la mortalità per tumore al seno. In Europa la percentuale di donne morte per cause cardiovascolari è il 55%, contro il 43% degli uomini: un dato che supera tutte le morti per cancro (17%). Nonostante ciò, si riscontra, in particolare nel nostro Paese, una bassa percezione collettiva del rischio cardiovascolare nelle donne, con grande differenza rispetto ad altre patologie.

    IRCCS MultiMedica

    L’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per le malattie del sistema cardiovascolare, IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni fa della ricerca, assistenza e cura delle patologie cardio-nefro-metaboliche la sua missione istituzionale.
    La visione che sta alla base della sua attività è infatti l’essere sempre più produttori di salute piuttosto che semplici erogatori di prestazioni sanitarie. Il che significa lavorare in modo tale da coinvolgere attivamente i cittadini/utenti nel processo di cura, in un’ottica partecipativa, facendo acquisire loro una maggior capacità di controllo e gestione dei fattori di rischio per la salute, contribuendo a dare non solo “anni alla vita”, ma “vita agli anni”.

    IRCCS MultiMedica
    Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
    Via Milanese, 300 20099 Sesto S.Giovanni (MI)

    Siti di riferimento dell’iniziativa:
    http://www.ilcuoredelledonne.it
    http://www.facebook.com/pages/Il-Cuore-delle-Donne/141637988678?ref=ts
    http://www.youtube.com/user/ilcuoredelledonne
    http://www.youreporter.it/mio/ilcuoredelledonne