Tag: canyoning in Trentino

  • Muta e gommone o scarpini e pallone?

    Il canyoning o torrentismo è uno di quegli sport definiti “estremi”. Si tratta infatti di un connubio perfettamente riuscito fra alpinismo, sport d’acqua e speleologia: lo scopo è di attraversare a piedi, con delle corde o a bordo di un gommone e in gruppo, dei torrenti di montagna. Il che significa: affrontarne e superarne le asperità, le irregolarità morfologiche, i salti, le cascate, gli specchi d’acqua e i crepacci in cui sfociano e li ingoiano.

    Le tecniche utilizzate derivano in parte dall’alpinismo (corde, imbracature,…) ma anche dal nuoto: se possibile, alcuni tratti dei torrenti vengono percorsi a bracciate oppure lasciandosi trasportare dalla corrente. Dunque, l’equipaggiamento di un torrentista prevederà necessariamente un costume da bagno, una maglia in pile, degli scarponcini da trekking o delle scarpe da ginnastica e un asciugamano. Il resto dell’attrezzatura – muta e calzini in neoprene, imbracatura, casco, salvagente – di solito è fornita dai centri sportivi che organizzano le uscite. Il canyoning in Trentino è molto diffuso: numerosi sono le strutture e le associazioni che propongono corsi per tutti, anche per i più piccoli.

    In ogni caso, è sempre bene farsi accompagnare da guide alpine e professionisti esperti del luogo, prima di darsi all’avventura torrentista. Se invece si preferisce praticare uno sport un po’ meno rischioso, giocare a calcio in Trentino sarà un piacere classico ma dal sapore di montagna. Campi sportivi e stadi inanellati da piste di atletica non mancano. Come lo stadio Quercia, a Rovereto, sede annuale del celebre Palio Città della Quercia, gara internazionale di atletica leggera.

  • Alla scoperta di nuovi sport

    In Italia fare sport è una passione molto diffusa. È ovvio però che tra tutte le attività possibili si siano diffuse sul territorio quelle che è più facile mettere in pratica senza grandi strutture o ambienti predisposti. Per organizzare una partita di calcio bastano un terreno pianeggiante, anche se in pendenza, un numero minimo di persone (e non c’è bisogno nemmeno che sia per forza pari) e un pallone. Per fare le porte basta la fantasia, un palo o un paio di felpe da appoggiare a terra. Questo meccanismo, con le dovute differenza, può funzionare anche per il tennis, la pallavolo o il basket. Altri sport invece possono prendere piede soltanto laddove la natura mette a disposizione determinate condizioni. Per questo esistono una serie di attività che per essere scoperte vanno inseguite nei luoghi dove nascono.

    Se siete in procinto di passare una vacanza in Trentino, potrete cogliere l’occasione, per esempio, per dedicarvi alla canoa o al torrentismo. Le due specialità sono diverse, ma si svolgono allo stesso modo all’interno di gole scavate tra le montagne dai corsi d’acqua nel corso dei secoli. Mentre la canoa o kayak, come dice la parola stessa richiede la presenza di una sorta di imbarcazione leggera con cui percorrere le discese, il canyoning o torrentismo si mette in pratica scendendo a piedi lungo le gole (o canyon, appunto). Prima di partire cercate su internet le parole “canoa in Trentino” oppure “canyoning in Trentino” in modo che possiate trovare i punti da cui partire e le strutture per affittare le attrezzature. Lì addestratori e assistenti vi insegneranno le basi di questo sport e vi introdurranno in questo mondo.