Tag: cantautore

  • E’ uscito “Sotto il sole” il nuovo singolo di Ferdinando Riontino (Il video)

    E’ uscito “Sotto il sole” il nuovo singolo di Ferdinando Riontino (Il video)


    Arriva in radio e su tutte le piattaforme digitali, “
    SOTTO IL SOLE” (2MI Records distr. Believe) il nuovo brano del cantautore pugliese FERDINANDO RIONTINO, prodotto da 2MI records/Go Wild Music e pubblicato a due anni di distanza dal singolo “Abbiamo scelto te”.

    Nella vita ci prefiggiamo degli obiettivi e lavoriamo per raggiungerli ma alla fine, non siamo soddisfatti di quanto abbiamo dato e quanto ricevuto… racconta Ferdinando. Questa canzone, non è che la metafora di questo squilibrio tra il dare e avere: a te le rose a me le spine !

    L’articolo continua dopo l’immagine



    Bio Ferdinando Riontino:

    Un carattere ribelle, nella vita e nella musica. Un artista al di fuori degli schemi, incline a tutto ciò̀ che in apparenza è disordine, perché́ solo nel caos l’immaginazione trova piena libertà di espressione. Trascorre la sua adolescenza a Zapponeta (FG), tra le scorribande e le bravate con gli amici. Ironico, visionario, disincantato, ancora adolescente inizia a scrivere poesie e storie traboccanti di personaggi surreali, attraverso i quali raccontare il proprio disagio, la propria rabbia. Per tentare di contenere la sua personalità̀ indisciplinata, i genitori gli regalano una chitarra. Ferdinando inizia subito a comporre canzoni, scopre che intrecciando musica e parole può̀ esprimere in modo più̀ completo ciò̀ che prova, le emozioni più̀ nascoste e raccontare di quel mondo impercettibile fatto di persone che come lui si perdono di continuo per poi ritrovarsi, di quelle persone che tentano ogni giorno di far parte di qualcosa di più̀ grande, di più̀ umano e autentico. La musica di Ferdinando è impregnata di rock, quel rock che fa parte della tradizione musicale italiana e con il quale gli ascoltatori amano identificarsi, il timbro graffiato e l’originalità dei testi, spesso impregnati di una vena sarcastica, caratterizzano invece il suo stile e il suo percorso di artista anticonformista e scanzonato, che si pone spesso controcorrente e al di “fuori dal coro”.

    Esperienze artistiche:

    Dal 2009 al 2014 con il gruppo Riders on the Storm, si esibisce in tour in vari locali della Puglia come cover dei Doors Dal 2014 si concentra sulla scrittura e intraprende un proprio percorso autoriale, traendo ispirazione da artisti italiani, quali Battisti, Rino Gaetano, Guccini, De Andrè, Ivan Graziani, Fanigliuolo, ma anche J –Ax, Willie il Peyote, Caparezza. Artisti di spessore, che con i loro brani irriverenti e provocatori hanno arricchito il panorama della musica italiana e contribuito in modo significativo alla sua crescita artistica.

    Nel 2017, il percorso intrapreso negli ultimi anni e l’incontro con il proprio editore musicale hanno portato alla concretizzazione del primo progetto di inediti a alla pubblicazione del primo singolo “Gocce di Barbera – (Santa Palacina)” nel giugno 2017 ottenendo un ottimo riscontro sui social e al quale hanno fatto seguito poi le pubblicazioni del singolo e del videoclip “Cloroformio” nell’agosto 2017 e del singolo e del videoclip “Barcollo” nel settembre 2017 con la regia di Maria Grazia Cucinotta e Andrea Salvi. Il lancio di Barcollo ha confermato il suo gradimento sui social Nel febbraio 2018 pubblica un nuovo singolo “Sono in viaggio” A luglio 2018 riceve il premio corto e cultura cantante e attore del territorio per il brano e video di Barcollo. A dicembre 2018, per il lancio del nuovo singolo – “Abbiamo scelto te” – si esibisce con anteprime live a Milano, Roma, Barletta e Napoli.

    Postato da press-italia

  • Milano Art Gallery: gli elogi del cantautore Luca Maris per la mostra su Gino De Dominicis curata da Sgarbi

    In occasione del vernissage della mostra “D’Io” in omaggio al maestro Gino De Dominicis, svoltosi lo scorso 30 aprile nello storico contesto milanese della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, è intervenuto come ospite il talentuoso cantautore musicista campano Luca Maris, che ha dimostrato grandi apprezzamenti per l’originale esposizione, curata dal critico Vittorio Sgarbi, da sempre estimatore nonché amico di lunga data dell’esimio artista, e organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes.

    Interpellato in merito alla prestigiosa iniziativa, Maris ha commentato: “Mi complimento per l’evento di forte interesse, con l’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes. È un contributo celebrativo molto significativo per mantenere sempre viva nel ricordo della memoria collettiva la figura illustre di De Dominicis, che nella storia dell’arte contemporanea è senza dubbio una simbolica -pietra miliare- di fondamentale valenza. La partecipazione del professor Sgarbi, in qualità di esperto curatore, è un positivo plus valore aggiunto, in quanto dalle sue autorevoli parole di presentazione abbiamo potuto comprendere al meglio il consistente contributo, che De Dominicis ha apportato all’evoluzione dell’arte, che ancora oggi è e rimane un prezioso supporto lasciato in eredità a tutti noi, in quanto fruitori della sua poliedrica produzione. Anche tutti coloro, che vogliono intraprendere la professione in campo artistico, possono attingere, dal suo eclettico percorso di ricerca e sperimentazione, degli utili spunti di supporto didattico e degli insegnamenti, da cui trarre delle linee guida di riferimento”.

    E proseguendo ha evidenziato: “Inoltre, mi è sembrato molto congeniale associare simbolicamente la figura di De Dominicis all’inizio ufficiale dell’Expo, in quanto questo geniale artista, con la sua arte unica nel suo genere e assolutamente inconfondibile, costituisce un rappresentante dell’eccellenza del -Made in Italy- conosciuto ed elogiato in tutto il mondo ed è giusto, che venga celebrato con una mostra milanese proprio in concomitanza con lo svolgimento della grande esposizione universale“.

  • Luca Maris, famoso cantautore, esprime la sua singolare opinione sull’Expo

    Ha trionfalmente aperto i battenti la grande esposizione milanese, catalizzando l’attenzione dell’intera opinione pubblica mondiale e riservando tante speranze e aspettative per il futuro del nostro Paese. Recentemente intervistato sull’argomento, il rinomato cantautore e musicista Luca Maris ha espresso le sue interessanti considerazioni in merito all’Expo, sottolineando delle riflessioni ad ampia portata e di particolare rilievo e spaziando su commenti di eterogeneo contenuto. Maris, originario della Campania, attualmente abita e risiede in Svizzera, ma è rimasto saldamente ancorato alle sue radici e conserva un legame inscindibile con la terra nativa e con l’Italia in generale.

    Al riguardo ha dichiarato “Mi aspetto, che con la forte risonanza mediatica di cui gode, l’Expo possa fungere da positivo motore trainante non solo per il comparto della musica napoletana e italiana nel mondo, ma anche per tutta l’economia italiana in generale. Expo 2015 può concretamente aiutare a unire e confrontare la musica e i suoi diversi mercati di espansione e distribuzione. Secondo me la canzone, che potrebbe essere più adatta a rispecchiare un -simbolico inno musicale- testimonial dell’Expo, è quella interpretata da Mino Reitano al Festival di Sanremo nel 1988, intitolata -Italia- scritta, testo e musica, da Roberto Balsamo“.

    Nel parlare della tematica di riferimento dell’Expo, Maris spiega “Ritengo, che la tematica di riferimento scelta di -nutrire il pianeta- sia di interessante spessore sociale e di rilevante portata collettiva, perché l’Expo è un’occasione unica a livello mondiale per riflettere e confrontarsi sui diversi tentativi di trovare soluzioni alle precarie condizioni in cui ci troviamo: da una parte c’è chi soffre la fame e muore, dall’altra, invece, chi muore per gravi disturbi e malattie, causati da un’alimentazione eccessiva e scorretta. Per questo motivo credo, che servano scelte politiche consapevoli e che l’Expo possa essere una piattaforma valida, in cui individuarle e svilupparle, per trovare soluzioni tempestive ed efficaci a queste gravi emergenze sociali“.

    E aggiunge: “Potendo dare un ipotetico consiglio di suggerimento ai referenti che organizzano l’Expo, mi sento di dire loro di sfruttare e ottimizzare al meglio questa opportunità così speciale, per fare in modo di fornire un tangibile incipit di stimolo all’economia nazionale in generale, affinché possa davvero riprendersi e risollevarsi nei vari settori e comparti imprenditoriali“.


  • “Storia di un impiegato” spettacolo di affabulazione musicale

    sabato 15 novembre 2014, ore 20.30
    Centro Culturale Principessa Isabella – via Verolengo, 212 – Torino

    Uno degli album più emozionanti di Fabrizio De André, portato in scena con uno spettacolo di affabulazione musicale. La musica dal vivo del gruppo Malecorde e la voce narrante di Paolo Montaldo per un viaggio tra gli “anni di piombo” e i nostri anni della crisi.

    Chi è l’impiegato? Da cosa si sente escluso? Quali sono i suoi rimpianti e i suoi desideri?
    Le risposte sono nella musica e nelle parole di Fabrizio De André, raccontate nello spettacolo di affabulazione musicale che ha il titolo dell’album pubblicato nel 1973.
    Ai brani, eseguiti dal vivo, si alternano i momenti di parola che ripercorrono il risveglio tardivo dell’impiegato e la sua illusoria rivoluzione terminata con la sconfitta personale e affettiva: un viaggio tra passato e presente, tra gli “anni di piombo” e gli anni della crisi che stiamo vivendo.

    In scena, Paolo Montaldo, autore del testo, che, dopo aver riportato alla memoria la tragedia del 6 dicembre 2007 con “C’era una volta la Thyssen”, ha voluto rendere omaggio al cantautore-poeta genovese con questo spettacolo. Al suo fianco, le Malecorde: un gruppo che, accanto ai brani originali, da sempre ha nel suo repertorio canzoni di Fabrizio De André, composto da Giovanni Battaglino, Matteo Bagnasco, Lucia Battaglino, Simone Rossetti Bazzaro, Paolo Mottura, Eugenio Martina.

    Un appuntamento per chi ricorda a memoria le parole cupe e poetiche di questo album e per chi vuole sentirlo raccontare per la prima volta.

    Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers www.yowras.it
    Malecorde www.malecorde.it

    Ingresso libero.
    Con il patrocinio della Circoscrizione 5.

  • Gianni Morandi intramontabile volto storico rappresentativo della musica italiana secondo il manager Salvo Nugnes

    Il noto manager Salvo Nugnes, produttore e agente di rinomati personaggi in ambito cultura e spettacolo, raggiunto telefonicamente per rilasciare un’intervista sui nomi più rappresentativi della canzone italiana nel mondo, citando Gianni Morandi afferma “Quando si pensa ai volti storici della musica leggera italiana, non si può prescindere dal menzionare Morandi, l’eterno evergreen intramontabile interprete conosciuto e apprezzato a livello internazionale, una vera icona musicale per la nutrita schiera dei suoi tantissimi estimatori“.

    E aggiunge “Le sue canzoni si mantengono sempre vive nella memoria popolare e negli anni hanno racchiuso più generazioni diffondendo un linguaggio universale, che ha conquistato i fans da padre in figlio. Straordinaria la sua recente performance nello spettacolo all’arena di Verona, uno show da record di ascolti tv, con Morandi accolto e acclamato da una platea gremita di spettatori entusiasti. Molto significativo il suo fervido impegno di solidarietà, che da lungo tempo lo lega alla Nazionale Cantanti e alle famose partite del cuore, nelle quali mette la sua notorietà al servizio di importanti iniziative con finalità benefiche“.

  • In occasione dell’anniversario della scomparsa il manager Salvo Nugnes esprime un pensiero su Fabrizio De André

    In occasione dell’anniversario dei 15 anni dalla scomparsa del maestro Fabrizio De André, che cade l’11 Gennaio, il manager produttore Salvo Nugnes agente di nomi di prestigio in ambito cultura e spettacolo, durante una recente intervista ha espresso una riflessione in merito affermando “Ho avuto l’enorme piacere di incontrare e conoscere di persona Fabrizio De André e ne conservo un ricordo meraviglioso. È stato un vero mentore della canzone d’autore, i suoi brani riecheggiano indimenticabili e sono sempre attuali e molto ascoltati anche dalle generazioni più giovani di fan, che ne traggono interessanti spunti di riflessione e profondi messaggi esistenziali“.

    Poi aggiunge “Ho un rapporto d’amicizia da lunga data con il figlio Cristiano, che ha ereditato le eccellenti doti canore e musicali dell’illustre padre ed è un artista dal poliedrico talento“.

  • Francesco De Gregori, un professionista di grande talento secondo il noto manager Salvo Nugnes

    Il manager produttore Salvo Nugnes contattato per un’intervista sugli interpreti più significativi della canzone d’autore, parlando di Francesco De Gregori dice “E’ il principe poeta per antonomasia della canzone d’autore. Un professionista di conclamato talento con una carriera ricca di importanti riconoscimenti e successi discografici consolidati“. E continua “E’ un musicista di forte spessore, che conserva intatta negli anni la sua energica passione e durante le performance e i concerti dal vivo si esibisce con coinvolgente entusiasmo da esperto protagonista del palco“.

    In occasione dell’uscita del nuovo album “Sulla Strada” afferma “E’ un lavoro discografico di eccellente qualità, un capolavoro musicale tra i migliori del suo vasto repertorio. L’elemento poetico è accompagnato dalle ritmiche sonorità rock-folk e si congiunge armoniosamente a due tematiche a lui altrettanto care, l’esperienza del viaggio e la storia. Il brano omonimo -sulla strada- è una sintesi perfetta del suo spirito libero e dinamico, mentre -falso movimento- racconta l’amore e i sentimenti toccando le corde del cuore. Nell’album emerge l’intento di tenere ben salda l’attenzione sul presente a fronte di una lungimirante riflessione frutto di una pregressa ricerca interiore lunga e approfondita“.

  • Edoardo Bennato prossimamente ospite a Cultura Milano presso la Milano Art Gallery per raccontare e raccontarsi sulla sua vita da cantautore

    Lo straordinario cantautore partenopeo Edoardo Bennato, che con i suoi testi ha fatto cantare intere generazioni, ha accolto l’invito del manager e organizzatore Salvo Nugnes, al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” per raccontare e raccontarsi, ripercorrendo gli anni di prestigiosa carriera musicale, gli aneddoti di vita vissuta, con l’inconfondibile sorriso e carisma che lo caratterizzano.

    Cultura Milano si svolge nello storico contesto dello Spazio Culturale “Milano Art Gallery”, in zona centralissima, proprio nel cuore del capoluogo lombardo. Gli incontri del Festival sono rigorosamente ad ingresso libero, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti e coinvolgono esponenti di spicco, del panorama contemporaneo, come Francesco Alberoni, Bruno Vespa, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini e molti altri.

    La data della conferenza con il mitico Edoardo Bennato, verrà svelata a breve, ma nel frattempo gli incontri culturali continuano!

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes esprime il suo parere sulla carriera di De Gregori

    Il manager produttore Salvo Nugnes contattato per un’intervista sugli interpreti più significativi della canzone d’autore, parlando di Francesco De Gregori dice “E’ il principe poeta per antonomasia della canzone d’autore. Un professionista di conclamato talento con una carriera ricca di importanti riconoscimenti e successi discografici consolidati“. E continua “E’ un musicista di forte spessore, che conserva intatta negli anni la sua energica passione e durante le performance e i concerti dal vivo si esibisce con coinvolgente entusiasmo da esperto protagonista del palco“.

    In occasione dell’uscita del nuovo album “Sulla Strada” afferma “E’ un lavoro discografico di eccellente qualità, un capolavoro musicale tra i migliori del suo vasto repertorio. L’elemento poetico è accompagnato dalle ritmiche sonorità rock-folk e si congiunge armoniosamente a due tematiche a lui altrettanto care, l’esperienza del viaggio e la storia. Il brano omonimo -sulla strada- è una sintesi perfetta del suo spirito libero e dinamico, mentre -falso movimento- racconta l’amore e i sentimenti toccando le corde del cuore. Nell’album emerge l’intento di tenere ben salda l’attenzione sul presente a fronte di una lungimirante riflessione frutto di una pregressa ricerca interiore lunga e approfondita“.

  • In uscita il 26 di aprile l’album “Tutti volevamo Lenin” di Nicola Casile leader dei Kalafro

    Si intitola Tutti volevamo Lenin il primo impegno solista di Nicola Casile, voce della band Kalafro.

    Il progetto raccoglie idee concepite e registrate negli ultimi due anni in una sorta di demo-ufficiale che anticipa l’album inedito previsto per il prossimo anno.

    Tutti volevamo Lenin introduce il tema del ripensamento, percorso che si manifesta in tutte le espressioni di una vita modificandone intendimenti e principi fino a ieri considerati intoccabili.

    Dodici brani che, partendo da una velata vena autobiografica, rappresentano in pieno lo stato d’animo di una generazione raccontando il conflitto tra coerenza e metamorfosi, tra fierezza e umiltà, tra concretezza e sogno.

    Del brano “La gioia dell’ultimo” è stato realizzato un videoclip girato dal Videomaker Gabriele Morabito.