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  • A Fabro il 20 e 21 settembre un’inedita opera di Cimarosa

    La quarta edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera presenterà a Fabro (Terni) una prima esecuzione operistica in tempi moderni, una vera e propria riscoperta.

    Dopo le audizioni selettive, infatti, tramite le quali i Docenti de La bottega dell’opera hanno scelto gli studenti, provenienti da tutto il mondo, che potranno partecipare come allievi effettivi, la scelta sulla produzione operistica di fine corso è caduta sulla riproposta di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, che il celebre compositore aversano compose nel 1784 su commissione del Teatro della Pergola di Firenze.

    L’opera verrà eseguita dagli allievi del corso, coadiuvati dall’orchestra da camera “Domenico Cimarosa” e con la direzione d’orchestra di Simone Perugini, anche Direttore artistico e musicale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” promotrice, insieme al Comune di Fabro, dell’iniziativa.

    Perugini è considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e conta al proprio attivo già altre interpretazioni di opere cimarosiane, alcune in prima esecuzione; collabora come Responsabile principale del progetto Centro cimarosiano di Studi che si propone la pubblicazione, in edizione critica, dell’opera omnia cimarosiana sia con l’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, che con l’editore Artaria Editions Limited, editore musicale neozelandese appartenente alla maggiore etichetta discografica mondiale, Naxos.

    «La vanità delusa», spiega Perugini, «fu un’opera composta in fretta e furia da Cimarosa su commissione del maggior teatro fiorentino dell’epoca. Nel 1784, anno in cui debuttò, il musicista fu impegnato in altre cinque produzioni operistiche tra Napoli, Milano, Vicenza e Torino e, per questo motivo, fu costretto a comporre sei grandi opere, serie e comiche, nel ristrettissmo periodo di dodici mesi. Il lavoro fu tratto da un precedente libretto di Carlo Goldoni, già musicato agli inizi del secolo da Fischetti e da Giuseppe Scarlatti che venne fortemente tagliato e riadattato per il compositore aversano. Il gusto del pubblico nel 1784 era già fortemente cambiato e la lunga successione di recitativi e arie, nonché la ormai sorpassata suddivisione in tre atti previsti dall’originale goldoniano, non era più percepita dai contemporanei di Cimarosa come attuale. Un anonimo librettista, che, come spiego e dimostro nella prefazione all’edizione critica della partitura da me curata e appena pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, si può identificare, con un margine di incertezza piuttosto esiguo, in Giovan Battista Lorenzi, rielaborò l’originale goldoniano, accorciandone la drammaturgia a due atti, tagliando alcune arie solistiche e introducendo diversi brani concertati non solo al termine degli atti, come era d’uso negli anni ’80 del Settecento, ma anche all’interno degli stessi. La versione di Cimarosa, così, appare molto più snella, divertente e musicalmente moderna rispetto alle precedenti versioni di Scarlatti e Fischietti. La partitura parzialmente autografa dell’opera, come del resto tutte quelle degli altri lavori cimarosiani, è custodita presso la Biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella” nel fondo dedicato a Cimarosa e che fu costituito dall’imponente dono dei manoscritti del musicista fatto dal figlio del compositore, Paolo, che fu insegnate in quella istituzione. Una seconda tranche di autografi venne venduta dal nipote di Domenico (e figlio di Paolo), Aurelio Cimarosa. Quando il musicista era ancora in vita, aveva regalato tutto il proprio archivio musicale al Cardinal Ercole Consalvi, figura potentissima della Chiesa di allora, che fu sincero amico e sommo ammiratore del compositore. Fu proprio il Cardinale che, morto l’amico fraterno Domenico, regalò al figlio Paolo i manoscritti paterni.»

    L’opera verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni a Fabro il 20 e 21 settembre 2014 dagli allievi de La bottega dell’opera coadiuvati dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la direzione di Simone Perugini e la regia, scene e costumi di Sandra Rucellai.

  • Elena Bonelli promuove il concorso “Dallo stornello al rap” dedicato a Roma e rivolto a cantautori e videomakers

    Dopo il progetto Roma in the World che in nove anni ha portato ai successi della ribalta nazionale e internazionale la poesia e le sonorità di quella canzone romana che rischiava di cadere nell’oblio, l’artista Elena Bonelli promuove il 1° concorso “Dallo stornello al rap: i giovani interpretano Roma”

    Il concorso intende avvicinare giovani autori, cantanti, gruppi musicali e videomakers italiani e stranieri alla Roma contemporanea, interpretata dalle nuove generazioni, autoctone e acquisite attraverso la musica e l’immagine, al fine di rinnovare una tradizione culturale che trova nel rap una forma attualizzata di stornello per comunicare, socializzare, esprimere sentimenti, ironizzare e criticare.

    I partecipanti al concorso saranno valutati da una commissione selezionatrice composta da personaggi illustri del mondo istituzionale, culturale e universitario, letterario, musicale, televisivo, radiofonico, audiovisivo, imprenditoriale.

    Al vincitore sarà assegnato un premio in denaro, mentre i materiali selezionati avranno la massima diffusione sul web e faranno parte di un film doc ad uso multipiattaforma.

    saranno rese note le modalità e termini di partecipazione sul sito www.elenabonelli.com

    Ufficio Organizzativo Concorso

    Per info 0637500363 – www.arteitalianelmondo.it

  • Il punto di vista del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes sull’attesissimo Festival di Sanremo

    Conto alla rovescia iniziato per il mitico Festival di Sanremo, giunto alla sua 64° edizione con una storia, che si è intrecciata con quella dell’ Italia, nelle sue evoluzioni sociali e nelle trasformazioni dell’assetto strutturale avvenute negli anni.

    Il noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, interpellato in merito asserisce “Sanremo è uno strumento autorevole per la diffusione di un messaggio sulla musica, concepita come linguaggio universale di comunicazione e offre un intrattenimento piacevole, adatto a tutti i target di fruitori. Poi, detiene una valenza simbolica, che va oltre quella di essere una prestigiosa manifestazione musicale di rilievo internazionale. Infatti, l’atmosfera del Festival scalda i cuori di tutti gli italiani, è strettamente legata a ricordi, pensieri, episodi, situazioni particolari, che ciascuno nutre e conserva, ricollegandoli in qualche modo a questo speciale spettacolo, che continua a mantenere il suo primato da record di kermesse più seguita d’ Italia. nel mondo è considerato un evento distintivo della nostra eccellenza musicale e nella sua unicità esclusiva, gode di un’incredibile risonanza mediatica e riesce sempre e comunque a fare parlare l’opinione pubblica, catturandone l’attenzione e conquistandola nel tempo“.

    E proseguendo, sottolinea come non bisogna dimenticare il prezioso contributo del Festival per la valorizzazione del mercato commerciale nell’industria discografica, che risentendo della crisi economica e della concorrenza sleale esercitata dalle varie forme di pirateria, viene intaccato e danneggiato fortemente e sta attraversando una fase critica molto delicata. Attraverso il Festival sanremese, viene trasmesso un efficace e concreto stimolo a livello popolare, che incentiva l’acquisto dei cd e tutela i canali ufficiali di vendita e distribuzione.

  • Intervista al manager agente dei vip Salvo Nugnes sull’imminente Festival di Sanremo

    1) Innanzitutto, le piace il Festival di Sanremo?

    Da grande amante, appassionato da sempre di musica, sono un estimatore del Festival, perché è una vetrina importantissima della canzone italiana nel Mondo ed è portavoce del talento canoro nazionale e internazionale. Poi, Sanremo è diventato un tassello imprescindibile nella storia del Paese, essendo giunto trionfalmente alla 64° edizione, una presenza ufficiale e direi quasi -istituzionale- nella tradizione, che negli anni si è profondamente radicata. E’ ancora attesissimo e seguitissimo dal pubblico di fedeli spettatori, che lo seguono di generazione in generazione.

    2) Un commento sulla conduzione della coppia professionale già collaudata con successo Fabio Fazio e Luciana Littizzetto;

    Direi, che insieme formano una perfetta squadra di lavoro vincente: entrambi sono degli esperti professionisti, simpatici, carismatici, affiatati tra loro in sinergica complicità. Essendo già degli acclamati beniamini del pubblico, certamente la loro popolarità è garanzia di successo per il Festival e poi il loro lato di ironia sagace e arguta comicità, talvolta anche improvvisata sul momento, risulta sempre accattivante e nel contesto sanremese sarà un ulteriore piacevole intrattenimento, intervallato all’ascolto delle canzoni e a quanto previsto nella scaletta del programma.

    3) Quali novità l’attirano di più in questa edizione?

    Mi incuriosisce molto il pre Festival affidato a Pif, Alias Pierfrancesco Diliberto, ex -iena- e personaggio di MTV.

    Un volto televisivo già noto e apprezzato, ma che per la prima volta si cimenta con questa kermesse, dando il suo contributo con un’anteprima introduttiva alle varie puntate, realizzata in giro per il paese, tra le vie e i luoghi più caratteristici, con monologhi e dichiarazioni in stile filmato, che fungeranno da apri pista simbolico alle serate sul palcoscenico dell’ Ariston. Senza dubbio, lo stile di Pif, acuto, tagliente, ma nel contempo esilarante e coinvolgente saprà conquistare la platea nazional-popolare.

    4) C’è una fase del Festival, che attende di più oltre alla finalissima del sabato, ovviamente?

    Direi, che la serata celebrativa di Venerdì 21 febbraio, dedicata al Sanremo Club in omaggio alla canzone d’autore genovese sarà un momento canoro di emozionante suggestione nel ricordo di grandi artisti, come Fabrizio De Andre’. Mi sembra un’ottima iniziativa far cantare ai big in gara gli intramontabili classici della canzone italiana, duettando con altre star della musica. Inoltre, reputo molto significato l’omaggio preparato in onore dell’esimio maestro Claudio Abbado, scomparso di recente, che lascia un segno indelebile nella storia dell’evoluzione musicale.

    5) Un suo parere sulla particolare scenografia predisposta all’ Ariston?

    Mi sembra azzeccata e originale nell’impatto, la scenografia ispirata all’elemento romantico, con l’accostamento congiunto di due tematiche per rievocare il concetto di bellezza e celebrare l’anniversario dei 60 anni di storia della tv.

  • Squalifica Morgan da Sanremo, De Pierro con la Rai


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Decisione opportuna e coraggiosa, un personaggio come Morgan rischia di generare casi di emulazione tra i suoi numerosi fan”

    Morgan
    Roma – “Quella dei vertici della Rai è stata una decisione opportuna e coraggiosa. Un personaggio popolare che nella fattispecie deve il suo successo al pubblico televisivo, ha un dovere etico e morale nell’assumere comportamenti esemplari”. Questo il primo commento del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro sulla vicenda dell’esclusione del cantante Marco Castoldi, in arte Morgan, dal festival di Sanremo in seguito alle sue dichiarazioni circa l’uso abituale di droghe. “Uno come Morgan – chiosa De Pierro – che ha tantissimi sostenitori e fan, con qualsivoglia atteggiamento assunto, può generare pericolosi fenomeni di emulazione. Quindi, tenendo conto che è un idolo dei giovani, non può permettersi assolutamente simili licenze che vanno a intaccare pericolosamente un già compromesso tessuto sociale giovanile dove piaghe come alcol e droga sono in costante aumento. Di conseguenza non solo saluto favorevolmente la sua esclusione dal festival, ma addirittura suggerisco la sua interdizione perpetua dagli studi della televisione pubblica fino a comprovata guarigione dalla dichiarata dipendenza da droghe pesanti e pericolose. Facciamo attenzione però a non utilizzare Morgan come capro espiatorio in un panorama che va dallo spettacolo allo sport, passando talvolta anche per la politica, completamente avvolto dalla spirale del vizio e da tendenze di questo genere. La nostra linea ormai è nota – conclude De Pierro – la droga è un male sociale di particolare gravità e quindi va combattuta con grande fermezza. Abbiamo già proposto più volte test antidroga obbligatorio per i parlamentari e per i lavoratori di diversi ambiti professionali e su questo terreno la nostra posizione resta inamovibile e continueremo a far sentire la nostra voce. Approfitto dell’occasione per proporre test antidoping per qualsiasi personaggio popolare che partecipi a programmi della televisione pubblica”.

  • Latitudine X – La nuova dimensione del viaggio – Portale giornalistico

    Latitudine X
    Web magazine di viaggi e turismo

    “Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa. Mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato” così Edgar Allan Poe descriveva l’idea del viaggio. Latitudine X, il nuovo magazine online di viaggi e turismo, vuole essere questo: una nuova dimensione del viaggio, di concepire, il viaggio.
    Non solo un semplice sito internet, non un magazine qualunque, ma un vero e proprio punto di partenza che possa accompagnare l’utente in giro per il mondo senza lasciarlo mai solo, aiutandolo nella ricerca delle soluzioni a lui più congeniali, fornendogli un’assistenza tecnica, che lo guidi nella prenotazione per raggiungere la meta dei suoi sogni. E, cosa più importante, lasciarlo sognare anche solo per un momento mentre la città fuori urla di stress e si ingolfa di macchine.
    LatitudineX è davvero la nuova dimensione del viaggio, in soli 3 mesi ha raggiunto una quota di 7.000 visitatori unici al mese, imponendosi sul mercato del web come un magazine diverso e completamente interattivo per l’utente. Sfruttando le potenzialità del web 2.0 il navigatore può costruirsi la sua Homepage preferita, interagire con un esperto del settore che risponderà alle esigenze di tutti coloro avranno bisogno di un consiglio su Paesi da visitare o sui visti da richiedere.
    Il magazine si muove in un campo a metà strada tra una guida di viaggio e un patinato da edicola.
    Per questo si è deciso di dividere il sito in sezioni, più precisamente in continenti: America, Africa, Asia, Europa, Oceania, più una seziona dedicata all’Italia. All’interno, una serie di rubriche guidano il lettore attraverso una vacanza virtuale e reale. Qualche esempio: la rubrica In volo si occupa di aerei, compagnie aeree e aeroporti. La rubrica Vip e viaggi è un periscopio sul mondo patinato dello star system, cosa fanno e dove vanno in vacanza calciatori, attori, cantanti, musicisti, modelle?
    Particolare attenzione va data alla sezione Avventura, uno spazio dedicato ai viaggi più “estremi”.
    Nelle pagine di “Info utili” poi l’utente potrà consultare tutto quanto sia possibile su collegamenti aerei, marittimi, vaccinazioni consigliate. In più un link diretto con il ministero degli Esteri fornirà notizie dettagliate sui Paesi a rischio.
    La differenza fondamentale con tutti gli altri magazine online è che LatitudineX non recensisce le mete classiche, o meglio le tratta in modo trasversale. Così Miami non sarà solo un tour classico della città ma sarà visto e raccontato attraverso i personaggi delle serie televisive, come CSI, Duro a Morire, Dexter. E’ questo che la distingue dagli altri magazine di viaggio.

    Visita www.latitudinex.it

  • Latitudine X – La nuova dimensione del viaggio

    Gentili Signori,

    ho il piacere di presentarvi Latitudine X www.latitudinex.it la nuova rivista online di viaggi e turismo.
    La testata, interamente edita da giornalisti professionisti, raccoglie reportage di viaggio e si propone un taglio decisamente turistico, senza tralasciare importanti aspetti dei luoghi descritti, come quelli culturali, umani, politici e naturali.
    Latitudine X si rivolge a un pubblico il più possibile completo che va dagli amanti dei grandi viaggi avventura, a quelli dei week end, agli esperti, ai curiosi e ai viaggiatori responsabili. A chi predilige la natura selvaggia e a chi preferisce le città d’arte. Per tale motivo si è pensato di divederlo per continenti: Asia, Africa, Americhe, Europa, Oceania.
    È compresa poi una parte denominata “Avventura” che descrive viaggi più impegnativi, col contributo anche di firme note, come Massimiliano Ossini, conduttore della trasmissione Linea Verde di Rai 1, Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione Voyager.
    Per restare fra le celebrità, nella rubrica “Vip e viaggi” si possono trovare brevi interviste standard a volti noti del mondo dello spettacolo, come attori, calciatori, cantanti, musicisti, scrittori sui viaggi da loro compiuti.
    Una parte importante è dedicata al settore aereo e delle compagnie aeree. La rubrica “In volo” raccoglie infatti tutte le news dalle compagnie e dagli aeroporti.
    Così come una parte fondamentale è dedicata al Week End. Una rubrica che si occupa di recensioni di strutture alberghiere e luoghi in cui trascorrere due giorni di relax.
    Anche la cucina trova poi il suo spazio nella sezione “Viaggi e sapori”. La rubrica è a cura dello chef Luca Angelucci, creatore di piatti direttamente ispirati a luoghi da lui visitati.
    Altre parti ancora trattano informazioni di servizio, con dati riguardanti documenti e vaccinazioni necessari per mettersi in viaggio e segnalano gli indirizzi delle Ambasciate italiane all’estero e degli Enti del Turismo in Italia.
    Non ultima, la parte fotografica, importante per completare le descrizioni dei luoghi trattati, è ospitata nella sezione “Fotogallery”.
    Lasciamo infine a ognuno il piacere di esplorare il sito e inviamo i più cordiali saluti.

  • Caso Marrazzo, De Pierro rivela clamorosi retroscena


    Piero Marrazzo
    Roma – “Esprimo la mia solidarietà al presidente Marrazzo per la vicenda che lo ha visto vittima. I quattro rappresentanti delle istituzioni sembrerebbero colpevoli di reati molto gravi perpetrati a suo danno ma purtroppo l’accanimento mediatico che si è scatenato contro l’ex governatore del Lazio lo ha eletto quasi al ruolo di colpevole”. Sono queste le prime dichiarazioni che il presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, ha rilasciato in merito allo scandalo che ha colpito Piero Marrazzo.

    L’ex presidente della regione Lazio, che si è autosospeso, sarebbe stato ricattato da quattro carabinieri, arrestati dal Ros, che lo avevano ripreso in atteggiamenti intimi con un transessuale all’interno di un appartamento in via Gradoli a Roma. “Prendo atto del suo alto senso di responsabilità nell’autosospendersi non essendo, probabilmente, in grado di continuare ad adempiere il suo compito istituzionale con la lucidità necessaria”, ha continuato De Pierro. “Quanto successo è grave poiché i quattro carabinieri, invece che tutelare i cittadini, sembra abbiano attuato comportamenti criminali degni della più efferata malavita. Se quanto contenuto nell’impianto accusatorio sarà provato con certezza – auspica il presidente dell’Italia dei Diritti – le conseguenti pene dovranno essere esemplari, senza alcuno sconto”.

    De Pierro, fondatore del movimento legato alla tutela e alla difesa dei diritti dei cittadini, ha poi importanti rivelazioni sulla diffusione, nel mondo politico, sportivo e dello spettacolo, di debolezze private come quella che ha coinvolto l’ex presidente della Regione. “Personalmente ero a conoscenza da circa due mesi del fatto che esistesse una registrazione relativa ad un incontro tra Marrazzo e un transessuale, ma non sapevo se fosse un audio o un video. Ho preferito però evitare di saperne di più pur essendo sempre un giornalista – ribadisce – e ne avevo discusso con alcuni fidati collaboratori. Tra l’altro – rivela il presidente dell’Italia dei Diritti – più volte ho ricevuto informazioni su molti personaggi famosi della politica, dello spettacolo e dello sport, dediti a queste debolezze private”. Una scelta professionale e deontologica che De Pierro chiarisce meglio.“Pure avendo spesso la possibilità di acquisire una corposa documentazione probatoria, ho preferito evitare lo scoop mediatico a vantaggio del diritto di privacy degli interessati”.

    Ma sembrano esistere altri retroscena che il presidente rivela: “In questo momento si vocifera che possano esserci stati altri vip ricattati e quindi, probabilmente, sono in tanti a tremare per paura dello scandalo. Il caso Marrazzo che casualmente è emerso – sottolinea De Pierro – non deve far rallegrare gli avversari politici che hanno già iniziato ad esibirsi nel festival della strumentalizzazione. Se dovessero diventare pubblici i vizi privati di molti big e – precisa – se dovessimo di conseguenza con ipocrita moralismo pretenderne le dimissioni da eventuali cariche pubbliche, bisognerebbe – conclude – ridisegnare in gran parte la mappa delle istituzioni certamente in maniera significativa”.

  • Iniziate da Brescia le selezioni 2009 di Artisticamenteio


    Il Festival è una consolidata vetrina nazionale di artisti provenienti da tutte le regioni, con sezioni dedicate a ballerini, cantanti, poeti, comici, prestigiatori, imitatori, barzellettieri, artisti.
    Anche quest’anno “Artisticamenteio” sta componendo una variopinta carovana iniziando il suo tour nel nord Italia da dove procederà percorrendo tutta la penisola alla ricerca dei talentuosi d’Italia, per concludere il viaggio nelle più belle location della Calabria.
    Tantissimi i giovani e molti anche gli artisti già maturi che si sono accalcati, animando piacevoli serate, nei night in cui sono in corso le divertenti audizioni.
    Uno stimolante percorso “on the road” che offre una ribalta alle espressioni che si muovono nelle città italiane, ed è possibile seguire sul sito internet ufficiale www.artisticamenteio.com .
    “E’ un’esperienza davvero gratificante”, spiegano i giovani componenti di una band bresciana, in coda per i provini, “ E’ bellissimo incontrare tanti ragazzi come noi, con le nostre stesse speranze, i nostri stessi sogni… la nostra stessa passione per la musica!”.
    E tra solfeggi, passi a due e macchie di colori a tempera, si susseguono le ore di selezione e le file di giovani sognatori: chi aspetta speranzoso, chi chiama in continuazione i genitori, chi urla di gioia, chi torna a casa non senza nascondere le lacrime.
    Ed ancora non si è conclusa la prima tappa 2009 che già si programma la prossima: alla scoperta dei talenti nella città di Torino.
    La carovana di “Artisticamenteio” sta arrivando e sta cercando proprio te! Lascia a casa le paure e corri incontro al tuo sogno!
    Per tutte le info: www.artisticamenteio.com

  • Melisma : Successo al Cicco Simonetta di Milano


    (V.P.) Sabato 21 febbraio, presso il Cicco Simonetta di Milano, i Melisma hanno esibito i propri brani inediti davanti ad un pubblico ricercato ed esigente.
    In formazione acustica con Paola alla voce, Alex al pianoforte e microfono e Romeo alla chitarra, il gruppo ha proposto le proprie sonorità etno-sinfoniche con i brani “Bianconero” ed “Estatica Confusione”, incantando e riscuotendo il successo tra il pubblico e gli addetti ai lavori.
    La serata ha dato il via alla promozione del nuovo ep “Prismi Cristallini” inserita in una carrellata di date che vanno dal 16 Aprile al mese di Ottobre nelle maggiori città italiane.