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  • AL DOLOMITI APRE LA CACCIA AL BIS PER LUISE

    L’adriese, in gara per i colori PR Group, cerca la seconda affermazione assoluta tornando alla guida dell’Audi Quattro gruppo B del team Balletti Motorsport.

    Adria (Ro), 26 Maggio 2015 – Lo aveva promesso scendendo dalla pedana di Piazza Garibaldi ad Adria lo scorso mese di Marzo, nel pieno dei festeggiamenti per la prima vittoria assoluta, ed il prossimo weekend Matteo Luise cercherà di iscrivere il proprio nome anche nell’albo d’oro del Rally Dolomiti Historic.
    Al via con la consueta casacca griffata PR Group il driver polesano tornerà alla guida di quell’autentico panzer, l’Audi Quattro A2 gruppo B del team Balletti Motorsport, che gli ha permesso di coronare il sogno di una vita ovvero quello di trionfare di fronte al pubblico di casa.
    Ad affiancarlo in questa entusiasmante trasferta ci sarà nuovamente il compaesano Simone Stoppa con l’intento di ricreare quel connubio perfetto che ha dominato la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria.
    È stato proprio grazie al successo casalingo che Luise ha guadagnato il diritto di partecipare gratuitamente all’evento organizzato da Dolomiti Motors in virtù della rinnovata sinergia che unisce quest’ultima con Delta Sport.

    “Lo avevo anticipato sin dall’arrivo di Adria a Marzo” – racconta Luise – “che avrei voluto condividere l’iscrizione vinta con tutti coloro che hanno contribuito in modo fondamentale a quel successo e così eccoci qui a pochi giorni dal Rally Dolomiti Historic, con il buon Simone Stoppa alle note, pronti a ricalarci nell’abitacolo dell’Audi Quattro gruppo B dei fratelli Balletti. Sinceramente non vedo l’ora di tornare a guidare un mezzo così performante perchè è davvero un piacere ed un divertimento senza paragoni”.

    Dalle prime indiscrezioni della vigilia ai nastri di partenza si presenteranno due agguerriti candidati pronti a rendere la vita impossibile all’equipaggio della trazione integrale tedesca.
    Primo fra tutti il vincitore dell’edizione di apertura del Rally Dolomiti Historic Giampaolo Basso che, con la sua Porsche 911 RSR, cercherà di ricordare nel migliore dei modi il compianto Paolo Scattone.
    Non da meno le ambizioni di Roberto Montini, Porsche 911 SC, che dopo la seconda posizione centrata al Rally Storico Città di Adria, dietro proprio a Luise, si presenterà carico come non mai per rinnovare il duello con il polesano a tutto vantaggio dello spettacolo.

    “Dalle informazioni in nostro possesso le prove speciali sono molto veloci” – sottolinea Luise – “e seppure siano profondamente diverse da quelle dell’Adria siamo convinti di poter dire la nostra anche qui al Dolomiti. Sarà molto bello ritrovarsi con Roberto Montini per affrontare una nuova lotta in un contesto dove crediamo che le nostre vetture, tra punti di forza e di debolezza, possano equipararsi. Non ci nascondiamo nel dire che, ovviamente, scendiamo in campo per vincere ma siamo sicuri che oltre a Montini e a Basso, contro il quale non ho mai avuto il piacere di confrontarmi, ci saranno sicuramente altri concorrenti pronti a dare il massimo. Dal canto nostro siamo consapevoli di avere un pacchetto sicuramente vincente. Vedremo”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • PR GROUP A TUTTO CAMPO

    Un weekend molto intenso quello vissuto dal sodalizio veneziano impegnato tra il Rallyday di Maniago, il Rally Riviera Opatija ed il Campagnolo storico.

    Dolo (Ve), 06 Maggio 2015 – Un fine settimana elettrizzante, vissuto su molteplici fronti, quello che ha visto impegnata la scuderia PR Group in ambito italiano e non, sia tra le vetture moderne che tra le storiche.
    Due erano gli equipaggi schierati per i colori giallo blu in occasione della prima edizione del Rallyday di Maniago: Maschera e Giacomin alla guida di una Renault Clio Super 1600 e Maddalosso con Dalla Via su Peugeot 106 gruppo A.
    In un evento caratterizzato dal maltempo e da un tracciato particolarmente insidioso i due alfieri griffati PR Group hanno faticato non poco a trovare il giusto ritmo non riuscendo ad esprimersi al livello dei migliori.
    Maschera chiude la propria trasferta con il quarto posto di classe mentre Maddalosso non va oltre l’ottava posizione.
    PR Group può gioire grazie alla splendida prestazione di Mirko Carraro, alle note il fido Denis Silotto, che incassa i primi punti pesanti in ottica Alpe Adria Cup 2015 nel Rally Opatija.
    Al volante dell’inarrestabile Renault Clio Rs, in versione gruppo N, il portacolori della scuderia veneziana ha centrato una sensazionale nona posizione assoluta, nonché quarto di gruppo e terzo di classe, aprendo nel migliore dei modi la propria stagione agonistica che lo dovrebbe vedere nuovamente protagonista della serie europea.
    Rientrando nei patri confini si è tenuto, in provincia di Vicenza, quello che viene considerato dagli addetti ai lavori come il rally storico per eccellenza: il Campagnolo.
    L’appuntamento, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per il Campionato Triveneto, vedeva al via Matteo Luise ed Andrea Montemezzo.
    Per l’adriese, ritornato alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A dopo la vittoriosa cavalcata sulle strade di casa a metà Marzo, un avvio molto promettente, affiancato dalla consorte Melissa Ferro, che lo vedeva staccare un ottimo ottavo tempo assoluto tra la pioggia e la nebbia del primo crono.
    Nella giornata seguente il passo migliorava costantemente sino al momento del ritiro, avvenuto sul sesto impegno in programma, causa noie meccaniche che lo hanno costretto ad alzare bandiera bianca senza però lasciare troppo amaro in bocca.
    Differente stato d’animo per Andrea Montemezzo, alle note Andrea Fiorin, che ha dovuto abbandonare la compagnia a pochi metri dal palco partenza per un guasto al cambio della sua Opel Kadett Gsi che non gli ha permesso di prendere il via della prima speciale.
    Gara da dimenticare anche per Nico Bertazzo, al via con Cristiano Torregiani, afflitto per tutta la giornata da problemi fisici che hanno pesantemente inciso sul risultato finale.
    Il pilota dell’Opel Kadett Gsi gruppo N, impegnato nel Campagnolo Historic di regolarità sport, si è detto deluso per la prestazione definendola come la peggiore in assoluto di tutta la carriera.
    Ma il tempo per rifiatare è pochissimo dato che PR Group si prepara a scendere in pista questo fine settimana all’Adria International Raceway, nell’ambito degli eventi organizzati dal Gruppo Peroni Race, con la Renault Mégane Rs condotta da “Toby”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • CAMPAGNOLO NELLA GIUSTA DIREZIONE PER LUISE

    Nonostante il ritiro per noie meccaniche alla Fiat Ritmo targata PR Group la trasferta vicentina consegna un bilancio decisamente positivo per il futuro.

    Adria (Ro), 05 Maggio 2015 – L’aver alzato bandiera bianca a tre sole speciali dal termine dell’undicesima edizione del Rally Campagnolo non ha scalfito la positività di Matteo Luise che ha comunque di che gioire per gli ottimi riscontri cronometrici avuti lasciando intravvedere un futuro in costante crescita.
    Al via del terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche il portacolori di PR Group tornava a calarsi, per la seconda uscita assoluta dopo l’apparizione lampo al Piancavallo della scorsa stagione, nell’abitacolo della rinata Fiat Ritmo 130 gruppo A ben consapevole di dover trovare il giusto setup ad una vettura ancora tutta da scoprire.
    Nell’aperitivo serale della Torreselle, caratterizzata da pioggia e nebbia, l’adriese staccava un fantastico ottavo tempo assoluto, nonché primo di classe, con un passivo di poco più di due secondi da quello che sarà poi il vincitore finale ovvero Pedro su Lancia Rally 037.
    Sono già oltre venti i secondi che Luise, tornato a far coppia con la moglie Melissa Ferro, mette tra sé e Simontacchi (Renault 5 Gt Turbo) che lo segue in classe.

    “Siamo partiti abbastanza abbottonati” – racconta Luise dopo la prima speciale – “in quanto le condizioni meteo erano decisamente difficili da interpretare ed il nostro obiettivo primario, dopo l’esito del Piancavallo 2014, è quello unico di arrivare al traguardo per accumulare quanti più chilometri possibili a bordo di questa vettura”.

    Si riparte all’indomani con altri otto tratti cronometrati in programma e Luise, dopo il primo giro su Santa Caterina e Passo Xomo, continua a comandare agilmente le operazioni in classe non riuscendo però ad esprimersi ad alti livelli in assoluta sino alla prima tornata sulla Recoaro 1000 con l’adriese che sfoderà un altro fantastico ottavo tempo a soli 3”7 dalla Porsche 911 RSR di Guagliardo.
    Con poco meno di quaranta secondi da Pedro, su Lancia Rally 037, Luise mantiene saldamente anche la seconda posizione nel quarto raggruppamento a conferma di un passo di primo livello visto il notevole parco partenti presente, come di consueto, al Campagnolo.
    La doccia fredda arriva purtroppo sulla ripetizione di Santa Caterina dove la rottura delle viti del volano blocca definitivamente la corsa del pilota polesano che si vede costretto ad un amaro ritiro pur riuscendo a trarre notevoli spunti positivi dalla giornata.

    “È vero che non vedere il traguardo non è mai piacevole” – sottolinea Luise – “ma il dispiacere più grosso è quello di non aver coronato gli sforzi di tutti quegli amici che, capitanati da Massimo Marangoni, hanno dedicato tantissime giornate e nottate di lavoro per allestire la vettura, oltre ad essere stati presenti come assistenza in gara. Abbiamo potuto confrontarci con i migliori protagonisti della massima serie tricolore e credo che i tempi ci possano confortare e ci confermino che il cammino intrapreso per lo sviluppo della vettura è quello giusto”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • LUISE AI NASTRI DI PARTENZA DEL CAMPAGNOLO

    Archiviato il trionfo sulle strade di casa il portacolori di PR Group ritrova quella Fiat Ritmo che tante soddisfazioni regalò alla fine degli anni novanta.

    Adria (Ro), 29 Aprile 2015 – È passato ormai un mese ma ancora non si è spento l’eco della splendida cavalcata di Matteo Luise sulle speciali polesane del 2° Rally Storico Città di Adria dove l’adriese ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro coronando il sogno di salire sul gradino più alto del podio assoluto.
    La rincorsa all’obiettivo stagionale, quello di ben figurare nel Campionato Triveneto riservato alle auto storiche, riprende il proprio cammino dal prossimo Rally Campagnolo, in programma per i giorni 1 e 2 Maggio, valido per la massima serie tricolore.
    Per Luise si tratterà di una trasferta ricca di incognite a partire dalla vettura, la ritrovata Fiat Ritmo gruppo A, con la quale è stato sfortunato protagonista di una breve apparizione nel Rally di Piancavallo della scorsa stagione.

    “Vincere la gara di casa è stato un sogno” – racconta Luise – “ma ora ci concentriamo su quello che viene riconosciuto come il più importante evento per auto storiche a livello nazionale. Per noi si tratta della seconda apparizione con la Fiat Ritmo anche se, visti i pochi chilometri percorsi al Piancavallo 2014, possiamo parlare di un quasi esordio. Durante la pausa invernale abbiamo lavorato molto sulla vettura, con interventi mirati in maggior peso sui rapporti del cambio, e siamo decisamente curiosi di avere dei riscontri cronometrici per capire se siamo sulla strada giusta”.

    In gara per i colori di PR Group la Fiat Ritmo, con il numero quarantaquattro sulle proprie portiere, vedrà a bordo la consorte del pilota polesano: Melissa Ferro.
    Per lei giunge il terzo cartellino di presenza al fianco di Luise dopo il Rally di Adria del 2010 (su Renault Clio gruppo A) e il Ronde della Carnia (su Renault Clio Super 1600) di qualche anno fa.
    Ad aggiungere altro pepe ad una trasferta particolarmente calda ci sarà il Campagnolo con un percorso notevolmente rivisitato rispetto alla scorsa edizione che andrà a rispolverare tratti cronometrati che hanno fatto la fortuna di altre gare totem del Triveneto come il defunto Rally Città di Schio.

    “Dire che abbiamo un equipaggio affiatato sembra scontato” – sottolinea Luise – “ma non sarà facile per Melissa prendere il giusto ritmo da subito dato che la sua ultima uscita risale a due anni fa. Inoltre questa sarà la sua terza gara in assoluto. Sono sicuro che riusciremo a trovare un buon feeling ed una gara così lunga ci permetterà di crescere molto nel corso della giornata. Il percorso è davvero molto bello, selettivo e con parecchia discesa. Questo ci permetterà di dire la nostra anche contro vetture più performanti riducendo il gap della nostra minore cavalleria. Il nostro primario obiettivo è e resta quello di tagliare prima di tutto il traguardo perchè non vogliamo ripetere il passo falso del Piancavallo per cercare di capire questa vettura e di affinarne il setup al meglio a chiusura di un parto durato oltre tre anni”.

    (immagine a cura di ACI Sport)

  • Il Rally di Adria 2015 già in cantiere ma…

    Delta Sport lavora a ritmo serrato alla seconda edizione dell’atteso evento polesano, puntando anche all’alto Polesine, ma alcune nubi potrebbero oscurarne l’orizzonte.

    Adria (Ro), 17 Novembre 2014 – Tra poco più di dieci giorni, e più precisamente Sabato 29 Novembre, si terrà presso la sede dell’Automobile Club d’Italia a Roma la classica riunione annuale degli organizzatori licenziati Aci/Csai per discutere e definire il calendario sportivo 2015.
    Delta Sport sarà presente con i propri vertici a confermare la data prevista per la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria, Memorial Valerio Cavallari, e del Revival Historic Città del Pane di regolarità sport.
    Il rombo dei motori tornerà ad incantare il Polesine nei giorni 13 e 14 Marzo 2015 rinnovando il blasonato ruolo di primo atto del Campionato Triveneto Rally dedicato alle auto storiche.
    Ad aumentare la caratura della competizione adriese si aggiungerà la validità per il Trofeo Tre Regioni considerato a livello nazionale come punto di riferimento indiscusso per gli amanti della regolarità sport.

    “Stiamo lavorando a ritmo serrato per la prossima edizione” – racconta Levi (presidente Delta Sport a.s.d.) – “perché dopo un primo anno di rodaggio, concluso con ottimi riscontri da tutto l’ambiente motoristico che conta, vogliamo dare maggiore peso al nostro evento rendendolo più lungo e più selettivo. Vedere rinnovata la veste di gara di apertura del Campionato Triveneto nonché l’aver ottenuto la titolazione per il Trofeo Tre Regioni sono importanti conferme del nostro buon operato ma è indubbio che cercheremo di dare ancora di più in virtù di altre possibili validità alle quali stiamo puntando, nazionali ed internazionali”.

    A conferma di questa volontà una delegazione di Delta Sport, composta dal presidente Levi e dal segretario Handel, ha visionato recentemente varie prove speciali storiche nell’alto Polesine nei comuni di Badia Polesine e Lendinara.
    Nella mattinata di Sabato 15 Novembre, alla presenza della stampa locale, è stata indetta una conferenza stampa presieduta da Levi, con la presenza del vice-presidente Rino Boccato e del segretario Handel, nella quale sono state tracciate le linee guida di un progetto ambizioso per tutto il Polesine nonché un bilancio di quanto vissuto nell’anno del rientro.
    Delta Sport ha già intrapreso da alcuni mesi contatti con possibili partners che hanno dimostrato particolare interesse nel voler legare la propria immagine al Rally di Adria ma, al tempo stesso, l’attesa del saldo di sovvenzioni e contributi stanziati per l’edizione 2014 necessari a chiuderne il relativo bilancio crea preoccupazione nello staff organizzativo.

    “Siamo consapevoli che la situazione economica generale non è facile”
    – aggiunge Levi – “sia per le realtà economiche locali che per gli enti pubblici ma abbiamo anche potuto riscontrare come il nostro evento abbia non solo riportato l’attenzione sul nostro territorio ma abbia anche generato un considerevole indotto per le attività toccate nei giorni di gara. Tutta Delta Sport è pronta ma, per non lasciare spazio a facili illusioni, abbiamo deciso che se entro fine mese non saranno rese effettive le garanzie finanziarie promesse valuteremo la quanto mai dolorosa opportunità di dover ritirare l’iscrizione dal calendario nazionale. È una considerazione dovuta alla quale speriamo di non dover arrivare. Ci vediamo nel 2015”.

    (immagine a cura di Alfredo Violetti)

  • ZECCHIN E CARRARO IN GRANDE STILE AL PALLADIO

    Ottime prestazioni per i portacolori PR Group in terra vicentina che chiudono rispettivamente secondo, per 2”9, e quarto assoluto.

    Dolo (Ve), 12 Novembre 2014 – Come da tradizione la Ronde Città del Palladio si è rivelata come uno degli appuntamenti più insidiosi dell’intero calendario rallystico triveneto.
    Evento particolarmente apprezzato per la selettività del percorso e caratterizzato da mutevoli condizioni climatiche, che ne hanno spesso contraddistinto lo svolgimento, l’edizione 2014 ha regalato alla scuderia PR Group due prestazioni di livello assoluto da entrambe gli equipaggi schierati.
    Partito con il numero uno sulle fiancate della ritrovata Peugeot 207 Super 2000 Emanuele Zecchin non è riuscito, per poco meno di tre secondi, a conservare quella posizione al traguardo dopo una lotta accesa con la vettura gemella di Dal Ponte.
    Dopo aver staccato il secondo parziale nel passaggio di apertura della Selva di Trissino, alle spalle di Lovisetto su Ford Fiesta Wrc, il portacolori del sodalizio veneziano ha fatto sua la seconda tornata.
    Condividendo l’abitacolo con Nicola Vettoretti il pilota della 207 mancava il successo parziale nel terzo crono, per 1”8 a vantaggio di Dal Ponte, mantenendo comunque il comando delle operazioni con un margine di 14”3.
    È l’idolo di casa a firmare anche l’ultimo e decisivo impegno di giornata con Zecchin che infila un altro secondo tempo assoluto con 4”5 di ritardo dovendosi poi arrendere al gioco degli scarti che gli toglie di fatto un primato meritatamente conquistato sul campo.
    Un mix di gioia ed amarezza offusca in parte la pur ottima seconda posizione assoluta, di classe e di gruppo.
    Una sola speciale di adattamento, chiusa tra l’altro all’ottavo assoluto, è bastata a Mirko Carraro, in coppia con Denis Silotto, per prendere le giuste misure all’intramontabile Renault Clio gruppo A per poi sfoderare un passo inavvicinabile per la concorrenza.
    Irraggiungibili i tre gradini del podio, per palesi differenze tecniche, il pilota della trazione anteriore francese si è insediato al quarto della generale già dalla seconda speciale per non abbandonarlo durante tutta la gara.
    Un problema alla pompa benzina nella terza ripetizione rallentava temporaneamente la marcia della Clio targata PR Group che ritornava in forma in vista dell’ultimo crono in programma.
    Riuscendo a tener testa a vetture più recenti, come quelle della classe Super 1600, e rimanendo lucido nei momenti chiave della giornata Carraro ha dimostrato per l’ennesima volta tutto il proprio valore scrivendo un altro bel capitolo della stagione agonistica 2014, dopo il successo nel secondo raggruppamento del Downtown City Circuits, con la vittoria in classe A7 e nel gruppo A nonché con la quarta piazza assoluta qui al Palladio.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • PR GROUP IN CERCA DI GLORIA AL PALLADIO

    Dolo (Ve), 04 Novembre 2014 – Tutto è pronto oramai per la Ronde Città del Palladio che vedrà impegnata PR Group con due punte desiderose di ben figurare in uno degli appuntamenti più sentiti e ben organizzati del panorama rallystico triveneto.
    Un evento al quale non si può mancare anche in virtù di una stagione agonistica che sta vivendo le ultime battute prima di andare definitivamente in archivio.
    Conclusa la positiva parentesi bassanese con la nuovissima arma di casa Peugeot, la 208 T16 in versione R5, Emanuele Zecchin ha deciso di tornare nell’abitacolo della più familiare 207 Super 2000 alla ricerca di quel gradino più alto del podio che fu già suo nell’edizione del 2012.
    Il recente successo nel secondo raggruppamento del neonato Downtown City Circuits 2014 ha trasmesso a Mirko Carraro la giusta dose di una ritrovata fiducia che potrebbe tradursi in una prestazione di rilievo in terra vicentina.
    Cancellata in fretta la prematura fermata al Rally di Scorzè, che di fatto lo ha tagliato dalla rincorsa al bis nell’Alpe Adria Cup, il portacolori di PR Group torna al volante dell’intramontabile Renault Clio Williams di gruppo A.
    Tanta la sete di riscatto per Carraro, che condividerà l’abitacolo della trazione anteriore francese con Denis Silotto, con l’obiettivo di centrare un buon piazzamento per chiudere al meglio l’annata.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • 13 e 14 Marzo per la seconda edizione del Rally Città di Adria targato 2015

    La recente riunione degli organizzatori del Triveneto ha finalmente portato alla luce quale sarà la data, al momento provvisoria in attesa del classico incontro di fine Novembre all’Aci Roma, per la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria, Memorial Valerio Cavallari, e del secondo Revival Historic Città del Pane di regolarità sport: 13 e 14 Marzo 2015.

    Rinnovata la validità per il Campionato Triveneto dedicato alle auto storiche, che ha riscosso un ottimo successo al suo primo anno di rinascita, la prova polesana si conferma nuovamente quale round di apertura della serie.

    Una delle più gustose novità arriva dal Revival Historic Città del Pane che, a partire dal 2015, potrà vantare la propria presenza all’interno del Trofeo Tre Regioni, campionato di riferimento a livello nazionale per gli amanti della regolarità sport.

    “La macchina organizzativa si è rimessa in moto ufficialmente” – racconta Levi (presidente Delta Sport a.s.d.) – “anche se, ad onor del vero, già nei giorni successivi alla prima edizione, sull’onda del successo riscosso, ci siamo messi al lavoro per cercare di migliorare in vista del secondo atto della nostra nuova avventura. Stiamo cercando di mettere tutti i tasselli al loro posto per partire al massimo per l’edizione 2015 nella quale potremo vantare sia l’essere ancora prova di apertura del Campionato Triveneto per auto storiche nonché entrare nel prestigioso circuito del Trofeo Tre Regioni che da sempre è sinonimo di regolarità sport a livello nazionale. Voglio ringraziare sin da ora tutti coloro che ci hanno dato fiducia perché siamo sicuri di poter regalare un’altra edizione molto interessante”.

    Delta Sport sta concentrando i propri sforzi, nonostante il periodo economico poco favorevole, per promuovere il territorio polesano attraverso l’automobilismo sportivo e le validità ottenute confermano la bontà dell’operato messo in campo.

    Obiettivo dichiarato alla vigilia è anche quello di cercare di ampliare il percorso di gara che potrebbe aumentare sensibilmente andando a ripescare altre prove speciali storiche nell’ambito dell’alto Polesine per cercare di riportare queste terre ad avvicinarsi ai fasti di un tempo probabilmente troppo lontano.

    “Dopo aver ricevuto commenti molto positivi sul percorso di gara” – aggiunge Levi – “ci piacerebbe molto poter aumentare il chilometraggio delle speciali riuscendo a toccare alcune zone dell’alto Polesine che hanno scritto pagine indelebili della nostra storia sportiva. Abbiamo già identificato alcuni tratti cronometrati che potrebbero fare al caso nostro ma al momento è prematuro parlarne in quanto dobbiamo concentrarci su altri aspetti tecnici. Siamo tutti fiduciosi e motivati perché vogliamo che il Rally di Adria torni ad essere un evento apprezzato da piloti, addetti ai lavori ed appassionati perché è solo in questo modo che possiamo dare un’immagine vincente al nostro territorio”.

    (immagine a cura di Race Magazine)