Tag: campeggi Caorle

  • Mare e non solo, sulla costa veneta

    A meno che non apparteniate alla schiera dei maniaci dell’abbronzatura per i quali le vacanze al mare significano stare sdraiati come rettili sotto il sole otto ore al giorno, muovendosi sul telo mare in modo perfettamente studiato perché l’abbronzatura risulti uniforme su ogni centimetro quadrato di pelle, sicuramente vorrete dare alle vostre vacanze qualche tocco più interessante, in modo da avere come ricordo qualcosa in più di un’effimera colorazione bruna del vostro incarnato.

    Per una vacanza che sappia aggiungere esperienze diverse ai bagni di sole e di mare, provate a cercare sul Web “agriturismi Caorle” o “campeggi Caorle” e troverete una sistemazione immersa nel verde in un luogo dove tutto è a portata di mano e dove potrete fare ogni giorno qualcosa di diverso.

    Anche la cosa più semplice come la passeggiata in centro, qui è interessante, perché la cittadina non è nata artificialmente a solo scopo turistico, ma ha una sua storia, che nasce in epoca romana, che ha lasciato tracce visibili. Altre attività piacevoli che qui si possono fare con la famiglia sono una gita in bicicletta lungo gli itinerari che si snodano fra campi coltivati e valli di pesca o un’uscita in barca per scoprire il paesaggio lagunare.

    Il soggiorno a Caorle può essere anche inframmezzato da visite alle città di Venezia, Treviso, Portogruaro, Concordia Sagittaria, che magari ridaranno sapore ad una giornata nuvolosa che non invita alla spiaggia.

  • Caorle diventa gay friendly

    Prime novità dell’estate 2011: Caorle diventa “gay friendly”. La cittadina del litorale veneto, conosciuta in tutta Italia come meta di vacanze per famiglie, quest’anno presenta una novità, diventando una destinazione più moderna, offrendo hotel e strutture alberghiere con servizi dedicati ed una certa discrezione. Cercando sul web “campeggi Caorle” ad esempio, tra le tante strutture disponibili ce ne sono alcune che si propongono gay friendly appunto, ovvero molto disponibili ad accogliere coppie omosessuali ed a garantire la massima tranquillità per chi è alla ricerca di un clima più aperto, soprattutto in vacanza. Con questo non bisogna pensare che gli altri operatori siano razzisti, ma questa certificazione lascia maggiore libertà alle coppie gay di vivere la vacanza in totale libertà. Inizialmente questa novità è stata presa con un certo disappunto dagli abitanti della zona, perchè si è abituati ad un turismo diverso ed alcuni hanno iniziato a storcere il naso, nonostante ci si fosse accorti da tempo che il turismo qui si stava diversificando; infatti secondo alcune stime già da alcuni anni il mercato del turismo omosessuale in questa zona appare in crescita, creando un vero e proprio business. Non si tratta di una novità quindi, ma aver esplicitato la voglia di abbattere i pregiudizi appare una conferma dell’essere contrari all’omofobia; spesso una coppia gay che viaggia in Italia si sente “osservata” e non è ben vista, quindi l’istituione di questo simbolo è un modo per far sentire a proprio agio i turisti e dimostrare la propria disponibilità. Alcuni già iniziano a sbirciare la webcam Caorle per rassicurare le famiglie che hanno prenotato qui le loro vacanze, ma in realtà questo passo in avanti renderà la cittadina della riviera veneziana una meta ancor più ambita dai turisti di tutto il mondo, grazie al mare pulito ed ai numerosi divertimenti che offre.

  • La gastronomia veneta conquista i turisti

    Quest’estate, oltre ad offrire mare, sole, spiagge e campeggi Caorle punta sulla gastronomia per conquistare i suoi turisti. Viste le condizioni benevole di mare e meteo Caorle, parallelamente ad altre città marine del Veneto ha, infatti, organizzato diverse manifestazioni “mangerecce” con dovizia di prelibatezze tipiche della zona.

    Anzi, per informare i potenziali visitatori sulla situazione meteo ed evitare degustazioni bagnate dalla pioggia e non dal vino, la città ha messo a disposizione degli utenti di Internet il servizio webcam Caorle che permette di controllare le temperature e le condizioni meteorologiche ogni 24 ore. Tra le manifestazioni culinarie più note, le “Griglie Roventi”, ovvero i mondiali del barbecue stanno avendo molto successo, deliziando molti…palati.

    Ma le occasioni sono veramente tante e si parla di un’estate all’insegna dei sapori. Il protagonista assoluto delle diverse serate gastronomiche è il toro veneto, la cui carne allo spiedo, pare, non ha eguali nel paese. Lo conferma la direttrice dell’Unicarve Veneto, Giuliana Marchesin che spiega come il toro verrà cotto alla spiedo per circa 15 ore in occasione della rassegna “Spiaggia dei sapori”. I tori “prescelti”, rigorosamente nati, cresciuti e pasciuti in Veneto, pesano oltre 500 chili e una volta infilzati e cotti, forniscono 30mila porzioni di carne. E chissà che cosa ne pensa il popolo vegetariano di questa nuova strategia accalappiaturisti.