Tag: caminetti a legna

  • Soggiorno : la zona relax della tua casa

    Comprare casa nuovo non è un gioco da ragazzi, non è semplice come dirlo. La prima cosa da fare è cercare la casa che interessa, poi chiedere l’apertura di un contratto di mutuo e, se il mutuo viene erogato per l’acquisto casa, si deve iniziare la ricerca di rivestimenti pavimenti, porte, finestre e tutto ciò che riguarda l’arredamento. Una delle stanze della casa a cui viene data un’importanza rilevante è il soggiorno. Il soggiorno o salone o tinello è, in una abitazione, un luogo in cui regna sovrana la leggerezza, dove si vive il relax del proprio ambiente domestico, è il luogo in cui rilassare i propri sensi. È per questo motivo che nella scelta dell’arredamento del tinello spesso si rispecchia la personalità di colui che vivrà quel soggiorno.

    Per esempio persone riflessive e colte spesso arredano il salotto creando spazi per riporre libri, uno scrittoio su cui appoggiare il libro che si sta leggendo insomma si tende a trasformare il salotto in un vero e proprio studio. A differenza di questi, i più tecnologici optano sicuramente per un mobilio più moderno e giovanile, probabilmente high tech. Oppure le persone amanti della tradizione, dei valori puri e sani della famiglia, l’amante del rustico sceglierà come elemento principale d’arredo o stufe a pellets o caminetti a legna. Entrambi svolgono la funzione di riscaldare casa, di regalare al salotto e agli altri ambienti della casa un tepore confortevole, che sa di casa, di famiglia. La differenza tra i due intercorre solo nel modo in cui producono e generano calore : caminetti attraverso la legna e da diavolina o carbonella che dir si voglia, mentre le stufe attraverso il pellet che è un combustibile costituito dei resti della legna, come per esempio la segatura, che si trova allo stato solido, in cilindri di piccole dimensioni.

  • Termoconvettori : nuovi compagni dei caminetti a legna e della stufa a pellet

    Le alternative più gettonate ai classici e tradizionali termosifoni a muro presenti nelle case degli italiani sono tre :

    Stufa a pellet : elementi di riscaldamento che altro non sono che una riproduzione di caminetti chiusi. Le stufe si trovano a parete e producono calore in quanto alimentati da residui della legna allo stato solido come la segatura a tronchetti, alcune stufe vanno a corrente elettrica.

    Caminetti a legna : elementi di riscaldamento tradizionali a parete i quali producono calore bruciando legna. Il combustibile legna viene accesa grazie al supporto della carbonella o diavolina ( a seconda di come la gente la definisce ).

    – Termoconvettori : elementi di riscaldamento che possono funzionare e cioè produrre calore attraverso tre tipi di combustibile che sono acqua, elettricità e metano. La scelta del tipo di termoconvettore dipenda dagli spazi dei propri ambienti cioè se si hanno a disposizioni ambienti con spazi piccoli allora è meglio scegliere un termoconvettore a gas, mentre per ambienti ampi e spaziosi è meglio scegliere o termoconvettori elettrici o ad acqua.

    Questi ultimi elementi di riscaldamento hanno dei vantaggi come degli svantaggi, gli ultimi sono in minoranza rispetto ai primi. Quando si parla di svantaggi dei termoconvettori si fa riferimento al fatto che il calore prodotto non è uniforme e dalla temperatura del pavimento alla temperatura a 1 metro da terra possono esserci anche 10 gradi di differenza e il consumo dei termoconvettori è di circa 1 metro cubo al giorno. Per quanto riguarda i vantaggi invece si parla di :

    – Riscaldamento veloce, in un’ora il calore si disperde nella stanza ;

    – Nessuna manutenzione, se non la pulizia saltuaria;

    – Sincronizzazione e la temporizzazione dell’accensione/spegnimento grazie a un timer ;

    – Regolazione della temperatura manuale .

    Scegliere il tipo di riscaldamento è un gioco di gusto personale, di spazi di ambienti a disposizione e di possibilità economiche.

  • Abbassare il riscaldamento per abbassare la bolletta!

    Risparmiare sulla bolletta del riscaldamento è possibile. Ecco alcuni consigli :

    1. Spurgare l’aria dai radiatori per ottenere sempre la efficienza;

    2. Non far aerare le stanze troppo a lungo;

    3. È utile abbassare le tapparelle nelle ore notturne per mantenere calda la casa in quanto i vetri provocano una grande dispersione del calore;

    4. Regolare la temperatura intorno ai 19°;

    5. Evitare di coprire i termosifoni con mobili o tende in quanto ostacolano la dispersione del calore;

    6. Spegnere la caldaia nelle ore notturne oppure regolare il timer per fare si che la caldaia si riaccenda due ore prima rispetto all’ora del risveglio. Nel caso in cui si viva in una casa con ambienti freddi è sufficiente regolare la temperatura notturna a 16°;

    7. Tenere sempre chiuse le porte delle diverse stanze e dei locali non utilizzati così si eviterà di far circolare il calore nelle stanze non utilizzate come il ripostiglio per esempio.

    8. Se nelle stanze il caldo è eccessivo o il riscaldamento inutile allora è giusto e necessario abbassare al minimo il livello del radiatori.

    9. Evitare grandi inefficienze nel riscaldamento è possibile installando una centralina di regolazione;

    10. Possibilità di coibentazione.

    Un punto sul quale soffermarsi è l’ultimo. Coibentare altro non è che l’incontro di due calori termici prodotti da due fonti, da due sistemi di riscaldamento differenti. La caldaia potrebbe essere utilizzati in “collaborazione” sia con stufa a pellet sia con caminetti a legna. I caminetti sono i classici elementi di riscaldamento funzionanti a legna, carbonelle e fuoco. Oggetti d’arredo che richiamano ad antiche tradizioni e al tepore familiare. Le stufe a pellet non sono altre che riproduzioni di caminetti chiusi che funzionano in quanto alimentati dagli scarti della legna in stato solido come la segatura.

    Scegli l’abbinamento che fa al caso tuo e del tuo gusto personali e riscalda la tua casa.