Jesi, 8 aprile 2011 – Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche e Michele Ambrosini, presidente dell’istituto, hanno diretto i lavori di un interessante convegno dal titolo: “il passaggio generazionale nelle aziende italiane e il ruolo delle banche del territorio”, che si è tenuto nella sede principale della banca a Jesi.
In un paese come l’Italia, la cui economia è fortemente caratterizzata dalla presenza di Piccole Medie Imprese familiari, su oltre 65 mila piccole imprese coinvolte ogni anno nel cambio generazionale, il 30% va incontro ad una crisi irreversibile che mette a rischio ben 65mila posti di lavoro. Nelle Marche il 90% delle imprese sono di famiglia, di queste solo il 30% supera la prima generazione e meno del 15% alla terza.
Il presidente Ambrosini sintetizza così la problematica del ruolo delle banche territoriali: ”dobbiamo abbinare la quantità del credito alla qualità dello stesso, stando vicini alle piccole e medie imprese, che sono il nostro target di riferimento, sostenendole e facendole crescere.”
I docenti e imprenditori, che hanno partecipato all’evento, hanno presentato dei case studies come quello di Merloni, iGuzzini e Biesse, evidenziando il vuoto legislativo che non favorisce e talvolta complica la cessione dell’impresa.
Il direttore Massimo Bianconi, ha rimarcato invece la necessità di programmare il cambio di consegne e di non ritenere il cambio generazionale come una questione padri-figli, ma di ampliare la questione al rapporto col management che rimane in azienda e a quei professionisti specializzati proprio in questi processi di cambiamento.
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