Tag: cambializzati

  • Qualche semplice consiglio ai protestati per ottenere un prestito più agevolmente

    Essere stato iscritto nel registro dei cattivi pagatori, o essere stato protestato, può diventare per un individuo motivo di vergogna personale. Purtroppo la situazione economica che stiamo vivendo non è delle più facili, e può capitare di avere dei seri problemi finanziari o di perdere il lavoro, con la conseguente impossibilità di rimborsare le rate del prestito richiesto. E’ anche per questo che si può diventare cattivi pagatori, non solo per la precisa volontà di non pagare i propri debiti. Le società finanziarie capiscono questo genere di problemi, per cui hanno formulato dei prestiti appositi: i prestiti protestati e cattivi pagatori, anche se questi sono senza busta paga (vedi ad esempio i prestiti cambializzati). Il web offre una serie di pagine in cui reperire tutte le offerte, delle varie finanziarie, dedicate a questo tipo di clienti. Per rendere più facile la concessione del prestito sarebbe indispensabile richiedere al CRIF la cancellazione dal registro dei cattivi pagatori, pagando i debiti insoluti ( il modulo per la richiesta di cancellazione può essere scaricato on line e stampato ). Altrimenti, la procedura sarà un po’ più lunga, al fine di raccogliere le garanzie necessarie. In assenza di busta paga a garanzia di rimborso, e cioè in assenza di un reddito fisso e sicuro come lo stipendio, le garanzie chieste sono: la fideiussione, cioè la firma di un individuo che, in caso di mancato pagamento, si assume l’onere di pagare le rate; un’ipoteca immobiliare; polizze assicurative personali; la titolarità di una pensione ( di vecchiaia, di anzianità o reversibilità ); il TFR. La richiesta per un prestito può essere inoltrata on line, per velocizzare i tempi, così come, sempre on line, possono essere chiesti dei preventivi gratuiti.

  • Prestiti cambializzati veloci per l’estate 2010

    Prestiti Cambializzati veloci per l’estate 2010

    Nuovi prestiti cambializzati a partire dall’1 settembre 2010. Non perdete la speciale e unica occasione di poter contare su una “ghiotta” opportunità di far ricorso ad una rinnovata forma di credito.

    Da questa estate è partita un’esclusiva linea di credito promossa dal portale aziendale online Un Finanziamento che consente di erogare, in ogni parte d’Italia, prestiti a tutta quella fascia di persone che in seguito a circostanze a loro sfavorevoli dal punto di vista imprenditoriale e familiare non hanno avuto più occasione di rivolgersi alle tradizionali canali finanziari per poter beneficiare di un prestito, come il caso dei cattivi pagatori e protestati segnalati alle banche dati della CRIF e del SIC.

    Per essi è finita l’epoca di trovare i rubinetti chiusi da parte di banche e società finanziarie sempre più esigente sotto il profilo delle richieste di sostenibilità del credito.

    Adesso per fortuna c’è la nuova finanziaria online che consente la possibilità di poter contare su un prodotto garantito in grado di venire in soccorso a tutti per ogni immediata esigenza di liquidità.

    L’istituto erogatore non esige alcuna spiegazione sulla finalità della somma concessa in prestito e rimborsi si manifestano a fronte del pagamento di cambiali da onorare ogni mensilità.

    Inoltre per portare in pagamento le cambiali non occorre servirsi della banca dove in genere si ha un conto corrente aperto, ma è possibile tranquillamente appoggiarsi su un qualunque istituto di credito.

    Il tasso praticato dalla nuova finanziaria online è quello fisso per l’intera durata del rimborso.

    Accade che in particolari situazioni ai lavoratori dipendenti, la finanziaria online di Un Finanziamento potrebbe far richiesta del TFR (trattamento di fine rapporto ) a titoli di garanzia.

    Ma quali sono i requisiti da rispettare per avere un regolare accesso ad un prestito cambializzato ?

    I minimi requisiti richiesti per vedersi accordato un prestito cambializzato sono:

    – essere lavoratore dipendenti oppure lavoratore autonomo che abbia delle entrate di reddito documentalmente comprovabili;

    – l’importo di ciascuna rata che si andrà ad onorare ogni fine mese non può oltrepassare il 30% del reddito netto mensile riscosso da chi fa istanza del prestito, salvo in alcune circostanze soggettive da poter valutare diversamente.

    • potenziale intervento di un garante.

    Maggiori informazioni di dettaglio potrete trovarle sul seguente sito:

    http://www.unfinanziamento.com/cambializzati/insolventi.php