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  • Controlla il peso e la linea con MyCalories

    La parola dieta in greco, da cui deriva, significava “modo di vivere”. La dieta è infatti l’insieme degli alimenti che gli esseri umani assumono abitualmente per la loro nutrizione: ovvero lo spettro alimentare.

    Nel linguaggio comune però, la parola perde di significato, poiché spesso indica “diete specifiche” per diminuire o aumentare di peso corporeo, come quelle per ottenere differenti risultati sul proprio fisico, ad esempio, la dieta dell’atleta o la dieta ipocalorica di chi vuole o deve dimagrire; oppure diete per attenersi a prescrizioni relative a particolari quadri clinici, come la dieta iposodica raccomandata a chi soffre d’ipertensione.

    La dieta tuttavia non è esclusivamente curativa, ma è il complesso delle scelte alimentari che si abbinano a pratiche sportive o ricreative e determinano lo stile di vita della persona. Come fare a monitorare la propria dieta al di fuori di un quadro atletico, estetico o curativo?

    MyCalories fornisce una soluzione facile e pratica a questa domanda.

    MyCalories è la nuova applicazione per iPhone, iPad, iTouch che permette di monitorare l’andamento nel tempo del proprio peso corporeo e tutti i valori biometrici, il numero di calorie consigliate in relazione alla propria massa corporea, nonché il numero di calorie assunte ogni giorno.

    Vediamo come. MyCalories, facile da usare ed estremamente intuitiva, consente di creare un profilo personale, in cui inserire e calcolare i propri dati biometrici, sulla base dei quali l’applicazione, basandosi sulle tabelle dell’OMS, calcolerà automaticamente il peso ideale e il numero di calorie consigliate. Vi è poi il diario, in cui immettere giornalmente i dati relativi alla propria dieta: è possibile calcolare e registrare il numero delle calorie assunte pasto per pasto e calcolare, in base al numero di calorie consigliate giornalmente, quante calorie restano ancora da assumere, anche simulando menù, corredati dal relativo valore calorico. E’ poi possibile monitorare l’andamento nel tempo del proprio peso corporeo e tutti i valori biometrici anche con l’aiuto di un grafico ed esportare i dati in PDF e trasmetterli via mail, in tempo reale, al proprio medico. L’applicazione è inoltre corredata di un archivio di oltre 8.000 alimenti, ognuno dei quali dettagliatamente descritto in base ai valori nutrizionali contenuti (Kilocalorie, Proteine, Lipidi, Grassi saturi/mono insaturi/poli insaturi, Colesterolo, Zuccheri disponibili/solubili, Fibra alimentare, Ferro, Calcio, Sodio, Fosforo, Potassio, le principali vitamine). E’ infine presente un pratico glossario dei termini medici correlati.

    Da oggi tenere sotto controllo la propria dieta è davvero più facile, grazie a MyCalories!

    MyCalories è disponibile su apple store:

    http://itunes.apple.com/it/app/mycalories/id503548230?mt=8

    Clinical Research Technology (CRT) è una struttura di ricerca a contratto dedicata alla gestione di studi clinici secondo gli standard di Buona Pratica Clinica (ICH/GCP) tramite l’utilizzo estensivo delle nuove tecnologie informatiche ed internet. Per conoscere il nostro mondo, visita il sito:

    http://www.cr-technology.com

    o la nostra pagina fb:

    http://www.facebook.com/pages/Clinical-Research-Technology/157158867649563

  • I disturbi dell’alimentazione diventano protagonisti di un evento artistico di grande impatto

    Arriva a Napoli, dopo l’esordio a Milano e le tappe di Cesena e Pescara, la performance-mostra itinerante di Giovanna Lacedra “IO SOTTRAGGO. LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO”.

    I disturbi dell’alimentazione diventano protagonisti di un evento artistico di grande impatto che vuole trasformare in arte la patologia del disturbo anoressico-bulimico: dal 14 al 21 aprile alla Galleria LineaDarte Officina Creativa, con il Patrocinio del Comune di Napoli.


    Foto di Massimo Prizzon

    Foto di Massimo Prizzon


    Napoli, 14 aprile 2012: alle ore 18:00, la galleria LineaDarte Officina Creativa ospiterà “Io sottraggo. La triangolazione cibo-corpo-peso”, una performance-confessional autobiografica, ideata, scritta e agita da Giovanna Lacedra, artista di origine lucana e fiorentina di formazione, che vive e lavora a Milano.

    L’evento, curato da Grace Zanotto, con video-sonorizzazione di Giuseppe Fiori, mette in scena, nello spazio creativo-distruttivo-creativo-rigenerativo di venti minuti, i rituali ossessivi-compulsivi che normalmente vengono consumati in segreto da chi sviluppa una patologia del comportamento alimentare, svelandone ogni crudezza.


    “E’ un atto performativo caustico, autentico, catartico e sensibilizzatore – afferma l’artista – in cui è il corpo stesso a confessare la verità che è dentro tutto il cibo divorato e rifiutato. La verità che è dentro tutto il nutrimento sottratto e vomitato. La vera patologia è la piaga del disamore. La corrosione del contatto. La voragine di una mancanza. L’incolmabile precipizio dentro il cuore e nello stomaco. Perché nei disturbi del comportamento alimentare non è l’appetito a essere disturbato, ma l’anima, l’emotività, il vuoto affettivo, la relazione”.

    Giovanna Lacedra ha deciso di prendere tra le mani la materia informe della propria sofferenza per trasformare in arte la patologia del disturbo anoressico-bulimico e per sensibilizzare le coscienze verso un disagio troppe volte sottovalutato o, peggio ancora, tenuto nascosto.

    E così, può capitare che una donna, artigliando nelle sabbie mobili della propria fragilità, si ritrovi sotto le unghie briciole di coraggio. Un coraggio inaspettato ma utile per gridare il proprio dolore, il proprio disagio, la propria fame. Può capitare che una donna, confessando se stessa, con la parola, con l’azione, con il corpo, riesca a prestare la propria voce, la propria rabbia e la propria speranza a milioni di altre donne che invece tacciono. Per paura o per vergogna. O per non disturbare. Perché a tutt’oggi, scandalosamente, i disturbi del comportamento alimentare sono ancora sottovalutati, superficializzati, e ignobilmente derisi. Patologie che uccidono, sono lette come capricci.

    Una mostra in cui nulla più si nasconde, e ogni crudezza si svela: a integrare le tematiche affrontate dalla performance, una sequenza di foto-reportage che hanno catturato dettagli di un corpo in spigoloso dissolvimento e le intime pagine dei diari scritti nei mesi più deliranti della patologia.

    Trasformare in arte la patologia.

    Fare in modo che il corpo, da anni ostaggio di rituali ossessivi, da anni contenitore di vuoti affettivi, di assenze e di mancanze, da anni vittima e carnefice di se stesso, diventi racconto espressivo e creativo di una tra le più paradossali malattie: il disturbo anoressico-bulimico.

    Mangiare niente come mangiare tutto. Svuotarsi come ingombrarsi.

    Mettere dentro il mondo intero, o il mondo intero rifiutare.

    Sbranare pulsionalmente l’amore che non si ha. O scegliere stoicamente la rinuncia.

    Controllare il corpo per illudersi di controllare la vita intera.

    Operare calcoli minuziosi, e istituire una vera e propria aritmetica del desiderio.

    Sottrarsi chili per sottrarsi ai desideri. Scarnificarsi e rischiare la vita, pur di rendersi visibili. Fingersi inarrivabili, perché il contatto è già una ferita.

    Non ho bisogno di niente. Non ho bisogno di cibo. Non ho bisogno di te

    IO SOTTRAGGO. LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO.

    IO SOTTRAGGO è atto performativo caustico, autentico, catartico e sensibilizzatore. Un atto in cui è il corpo stesso a confessare la verità che è dentro tutto il cibo divorato e rifiutato.

    La verità che è dentro tutto il nutrimento sottratto e vomitato.

    La vera patologia: la piaga del disamore.

    La corrosione del contatto. La voragine di una mancanza. Incolmabile precipizio dentro al cuore e nello stomaco. Perché nei disturbi del comportamento alimentare non è l’appetito a essere disturbato, ma l’anima, l’emotività, il vuoto affettivo, la relazione.

    Anoressia, Bulimia, Bing Eating, Obesità. Malattie della nutrizione. Malattie dell’amore.

    Perché il nutrimento cui si anela, quello stesso nutrimento che si teme, e che spinge a divorare bestialmente tutto e più di tutto, cibo cotto, cibo crudo, perfino cibo congelato, prima dolce e poi salato… quel nutrimento, non sarà mai cibo. Mai.

    Inutili orge alimentari si alternano a digiuni ascetici: corse al massacro, per il corpo e per l’anima, schiaccianti quanto vacue al fine di anestetizzare una fame insaziabile. Un flusso di vacuità non arginabile. Perché è l’amore il nutrimento primario che chiamiamo all’appello, con un grido che dalle fauci si perde in corridoi infiniti, e senza ascolto. E’ l’amore, e non il cibo, il nutrimento che ci affama.

    Il cibo non è che una dipendenza e un’astinenza. È il sintomo di una patologia.

    Ma la verità è altrove: è nel bisogno di non aver bisogno. È nell’inesauribile fame di tutto. È in quell’anoressia che nel tempo massimo di un infinitesimo, si trasforma in bulimia, Perché la bulimia, in realtà, è sempre stata lì appostata, ad aspettare il momento della resa. La bulimia in realtà è quel mostro che brama e trama dietro le quinte dell’anoressia.

    Dai diari in mostra:

    14 Maggio 2005

    “Voglio diventare la trama di me stessa. Devo diventare quello che c’è sotto.

    Si può incontrare la verità delle cose… quando si impara a levare il superfluo.

    4 Luglio 2005

    “Lasciarsi morire di fame. Sottrarsi al mondo.

    Farlo con coscienza. Sceglierlo, ogni giorno, con vocazione.

    Oggi: 475 Kilocalorie.”

    22 Luglio 2005

    “ Ore 9.00: Kg 40.8. Anche dopo i dieci vasetti di yogurt ingurgitati, il mio peso è rimasto invariato. Ho paura del tempo, soprattutto quando non scorre. Devo pianificarlo. Devo controllarlo. Ore 18.00: Kg 40.7”

    28 Luglio 2005

    “Sento il cuore rallentare… freddo e formiche tra le costole…sento la mia bradicardia…il formicolio nella testa… le gambe di gesso… la vita che si slaccia da me…”

    SCHEDA TECNICA

    IO SOTTRAGGO.

    LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO

    di Giovanna Lacedra

    a cura di Grace Zanotto

    Galleria LineaDarte Officina Creativa

    Via Domenico Soriano 34 –Napoli

    con il Patrocinio del Comune di Napoli

    Live performance: sabato 14 aprile 2012, ore 18.00

    Mostra diari, foto e video: dal 14 al 21 aprile – dalle 16.00 alle 19.00

    Ingresso libero

    Infoline: 081 5494271

    www.lineadarte-officinacreativa.org

    [email protected]

    [email protected]

  • Hero lancia la nuova linea di confetture Hero diet


    In fase di presentazione al trade, sarà a scaffale a partire da aprile 2009 la nuova linea di confetture Hero diet. Dopo più di 20 anni, la linea si rinnova completamente nella ricetta, nel pack e nel posizionamento.

    La nuova ricetta, supportata da un’indagine di mercato che ha evidenziato il parere favorevole del 55% dei consumatori intervistati, taglia ulteriormente le calorie, portandole tra le 60 -71 per 100 g di prodotto e rende il prodotto Hero diet il più basso in calorie dell’intero mercato delle confetture. La nuova formula migliora inoltre consistenza e spalmabilità del prodotto che contiene il 60% di frutta selezionata, è senza zucchero aggiunto, a bassissimo contenuto di sodio e arricchita con vitamina C (50% Rda).

    Il posizionamento punta sul binomio vincente “leggerezza e benessere”, premiato dai consumatori anche nell’ultimo anno (le confetture light crescono del 12,6% nelle vendite a valore*), esaltato in particolare dal nuovo pack: il vaso da 240 g è caratterizzato dalla forma sinuosa e slanciata (anche qui 54% di preferenza accordata dai consumatori intervistati) e dall’originale etichetta sleeverata che lascia intravedere il prodotto, mantenendo comunque la riconoscibilità del marchio, sinonimo di garanzia di qualità per il consumatore.

    Le confetture Hero diet sono disponibili in 8 gusti.
    I classici: albicocche, fragole, pesche e arance amare (€ 2,49)
    I gusti specialità: frutti di bosco, ciliegie nere, mirtilli, frutti rossi (€ 2,69).

    * Fonte: IRI Vendite Valore AT Dic 2008

    Hero, Gruppo Alimentare Internazionale focalizzato su prodotti di marca, è presente in numerosi paesi e occupa posizioni di leadership in differenti categorie di prodotto. Hero Italia, consociata italiana del Gruppo, vanta una pluriennale esperienza e competenza nel mondo della nutrizione (confetture, succhi di frutta, cereali e alimenti senza glutine). Attraverso un’attenta strategia di segmentazione, Hero Italia detiene oggi quote di mercato incontrastate in diverse categorie ed in diversi canali di vendita (Retail, catering, Bar). L’Azienda si definisce “Diet Oriented”: tra i marchi principali vanta Hero Diet, un concetto di prodotto vincente declinato su diverse categorie alimentari, un brand, per il consumatore, sinonimo di garanzia di gusto a ridotto contenuto calorico. Nel 2008 l’azienda, forte dell’esperienza maturata nel settore dalle consociate Semper (paesi scandinavi) e Juvela (UK) ha aggiunto al portafoglio il brand Hero free: linea di prodotti senza glutine per il canale farmacia, in Italia distribuita da Eurospital.
    www.hero.it

    Per ulteriori informazioni:
    Hero Italia S.p.A.
    Ufficio Stampa d&f comunicazione – Eva Zarri
    Tel 051 – 221393 fax 051 – 273898
    [email protected]

  • Le nuove confetture Hero diet: più leggere, più buone, più belle.


    La linea di confetture Hero Diet, sinonimo di gusto e leggerezza, si rinnova e da aprile arriva nei supermercati e ipermercati con una nuova formula caratterizzata dalla nuova ricetta senza zucchero aggiunto e dalle nuove sinuose confezioni.

    Più leggera: perché è senza zucchero aggiunto, le calorie sono ulteriormente tagliate e scendono tra le 62-71 kcal per 100 g; la confettura è inoltre a bassissimo contenuto di sodio e arricchita con vitamina C (50% Rda).

    Più buona: perché la nuova ricetta, contenente il 60% di frutta attentamente selezionata, rende la confettura ancora più cremosa e più facile da spalmare.

    Più bella: la nuova etichetta sleeverata e la forma del vaso da 240 g, sinuosa e slanciata, esalta il concetto di benessere e naturalità.

    Sono 8 i gusti proposti dalla nuova gamma. I classici: albicocche, fragole, pesche e arance amare (prezzo € 2,49) e i gusti specialità: frutti di bosco, ciliegie nere, mirtilli e frutti rossi (prezzo € 2,69).

    Le confetture Hero Diet sono pensate per tutti coloro che desiderano mantenersi in forma, senza rinunciare al gusto, concedendosi una pausa dolce che taglia le calorie di oltre il 65% rispetto al prodotto tradizionale.

    Le novità in casa Hero non sono finite: per la primavera-estate 2009 è previsto anche un rinnovamento delle barrette Hero diet Muesly, la barretta ai cereali che diventa ancora più leggera.

    Hero, Gruppo Alimentare Internazionale focalizzato su prodotti di marca, è presente in numerosi paesi e occupa posizioni di leadership in differenti categorie di prodotto. Hero Italia, consociata italiana del Gruppo, vanta una pluriennale esperienza e competenza nel mondo della nutrizione (confetture, succhi di frutta, cereali e alimenti senza glutine ). Attraverso un’attenta strategia di segmentazione, Hero Italia detiene oggi quote di mercato incontrastate in diverse categorie ed in diversi canali di vendita (Retail, catering, Bar). L’Azienda si definisce “Diet Oriented”: tra i marchi principali vanta Hero Diet, un concetto di prodotto vincente declinato su diverse categorie alimentari, un brand, per il consumatore, sinonimo di garanzia di gusto a ridotto contenuto calorico. Nel 2008 l’azienda, forte dell’esperienza maturata nel settore dalle consociate Semper (paesi scandinavi) e Juvela (UK) ha aggiunto al portafoglio il brand Hero free: linea di prodotti senza glutine per il canale farmacia, in Italia distribuita da Eurospital.

    www.hero.it