Tag: caldaie a biomassa

  • Se ami l’ambiente e vuoi risparmiare, accedi agli incentivi previsti dallo Stato

    I cosiddetti certificati bianchi, propriamente detti TEE (Titoli di Efficienza Energetica), comprovano il risparmio energetico ottenuto con interventi di efficientamento degli impianti e edifici o ricorrendo ad energie alternative.

    I lavori volti all’efficienza energetica, dunque, non solo permettono di tagliare i costi della bolletta e ridurre le emissioni nocive, ma con l’acquisizione dei certificati bianchi consentono un ulteriore risparmio economico.

    Per ottenere i certificati bianchi o TEE basta chiedere la consulenza di una ESCo (Energy Service Company), una società di servizi energetici come Tecno srl che aiuta privati e aziende a recuperare velocemente ed in tempi certi gli incentivi previsti dalla stato per interventi di risparmio energetico.

    Gli specialisti di Tecno grazie alla loro esperienza e competenza seguono i clienti lungo tutto il percorso per l’ottenimento dei certificati bianchi.

    I TEE o certificati bianchi si possono ottenere, ad esempio, puntando ad energie rinnovabili come la geotermia o sulla domotica istallando sistemi BACS oppure ancora sostituendo vecchi sistemi di illuminazione e riscaldamento con moderne luci led e nuove caldaie a biomassa, cippato e pellet.

    Per maggiori informazioni consulta il sito di Tecno srl

  • Caldaie a biomassa per riscaldare le serre

    Per far fronte alla crisi si può scegliere di protestare in piazza oppure trovare un sistema per ridurre i costi, come investire sulle caldaie a biomassa per riscaldare le serre riducendo il consumo energetico e rispettando la natura.

    Puntando sull’istallazione di una caldaia a biomassa, infatti, le aziende agricole che scommettono sull’energia rinnovabile possono accedere agli incentivi previsti in Italia, i cosiddetti certificati bianchi, chiamati più precisamente Titoli di Efficienza Energetica (TEE).

    Chiedendo la consulenza di Tecno srl, società di servizi energetici accreditata dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) si può accedere ai TEE in tempi brevi recuperando così in fretta l’investimento iniziale.

    Inoltre, riducendo i costi le aziende agricole che puntano sulle caldaie a biomassa, cippato e pellet per riscaldare le serre avranno la serenità di dedicarsi anche a coltivazioni per cui sono necessarie alte temperature, facilitando in questo modo la biodiversità.

    Per maggiori informazioni su come acquisire i TEE è possibile consultare il sito di Tecno srl http://www.tecnosrl.it/.

  • Manca poco all’accensione della caldaia

    Le temperature sono in lento ma progressivo calo e fra non molto giungerà il fatidico momento in cui si sposterà la manopola del termostato da “sole” a “fiocco di neve”. Se stavate già considerando di sostituire l’attuale sistema di riscaldamento con qualcosa di più moderno e, soprattutto economico dal punto di vista dei consumi, questo è il momento giusto per informarsi e passare all’azione.

    Sono in commercio tante soluzioni, per le diverse esigenze e le differenti possibilità di spesa, come, per esempio, i camini MCZ, che, grazie alla più moderna tecnologia, abbinata a una vasta gamma di rivestimenti per modelli di diverse dimensioni e potenza, costituiscono l’evoluzione del tradizionale caminetto.

    I moderni termocamini mantengono il fascino dell’antico focolare, caldo fulcro della vita domestica, potenziando la resa calorifera ed eliminando tutti gli svantaggi del caminetto d’un tempo, come lo sporco sul pavimento e il rischio d’incendio e d’intossicazione. La legna, oltre ad essere un combustibile economico, è anche eco-compatibile, in quanto proveniente da una fonte rinnovabile e senza i problemi di emissioni dannose come quelle di gas e petrolio.

    Un’altra soluzione conveniente ed amica dell’ambiente è sostituire la vecchia caldaia con una delle moderne caldaie a biomassa, alimentate dal pellet, un combustibile economico, facilmente reperibile, agevolmente conservabile, pratico e poco inquinante. A fronte di un combustibile così naturale, abbiamo caldaie altamente tecnologiche, provviste di automatismi e di opzioni di programmazione.

  • Il risparmio energetico in Italia

    In Italia oltre l’80% delle abitazioni ha un isolamento termico scarso e la metà ha impianti di riscaldamento vecchio.

    Questo è quello che emerge da un’indagine presentata a Milano ad inizio mese e denota come nel nostro Paese l’efficienza energetica e le rinnovabili abbiano ancora un ruolo marginale nell’edilizia e nelle ristrutturazioni.

    La ricerca che ha coinvolto oltre 4.300 famiglie fotografa l’Italia così: isolamento medio basso legato alla maggior parte delle abitazioni costruite tra gli anni ’70 e ’80, ancora diffusione degli infissi in legno con vetro singolo ed il 70% di finestre con doppi vetri.

    Il 14% delle famiglie ha installato i pannelli solari termici per la produzione di acqua sanitaria e il 5% delle abitazioni riscaldate con metodi più efficienti come il riscaldamento a parete, soffitto e a pavimento o tramite le valvole termostatiche.

    Più restii verso il fotovoltaico, presente solo nel 2,5% delle case.

    Dalla ricerca emerge inoltre un maggior interesse verso le caldaie a condensazione, a biomasse ed in particolare i caminetti a legna, le stufe a legna e a pellets.

    Se siete interessati a raccogliere maggiori informazioni su quali siano le diverse soluzioni per risparmiare sulle bollette, potete rivolgervi ad un rivenditore specializzato come Universal srl, che vi potrà illustrare le diverse tipologie di pannelli solari o caldaie che meglio si adattano al vostro fabbisogno energetico.

    Il sito web è: www.pannelli.eu.

  • Caldaie a biomassa

    Scegliere una caldaia a biomassa significa risparmiare fino all’80% sul costo che attualmente si sostiene per il riscaldamento a gas, metano o con altri combustibili fossili.

    Le biomasse che alimentano le caldaie sono combustibili derivati da materiali organici che possono essere bruciati direttamente, come i noccioli di pesca e ciliegie o le bucce di mandorla, oppure dopo un processo di conversione: è il caso dei pellets e di tutti gli scarti di lavorazione del legno.

    Scegliere una caldaia a biomassa non è solo dunque un risparmio economico sui consumi ma è anche una scelta consapevole nel non sprecare eventuali materiali di scarto.
    Inoltre, l’impatto ambientale in termini di anidride carbonica della caldaia a biomassa è davvero minimo: l’anidride carbonica generata dalla combustione è infatti uguale a quella assorbita da una pianta durante la sua crescita.

    Le caldaie a biomassa hanno poi dimensioni ridotte, sono silenziose e richiedono una manutenzione minima. In ultima, funzionano in automatico e posso essere regolare tramite un comando a distanza. Per ulteriori informazioni sulle caldaie a biomassa, contattate Universal srl allo 0461 402106 o scrivete a [email protected].