Tag: calcolo rata mutuo

  • Mutui su iPhone? Si grazie!

    Provate a digitare le parole “calcolo rata mutuo” all’interno del vostro iPhone. Rimarrete piacevolmente sorpresi. Tutto ciò che eravate costretti a cercare in rete in più scaglioni lo troverete con un click, grazie all’applicazione “Calcolo Interessi legali, interessi moratori, interessi a tasso fisso e rata mutuo”. Si, è vero: il nome è un tantino un problema da ricordare, ma che ci crediate o no, vale la pena davvero di averlo sul proprio dispositivo.

    Questo perché al pari e meglio di uno dei tanti calcolatori presenti in rete questo strumento davvero all’avanguardia permette al consumatore di poter calcolare eventuali rate ed interessi in maniera semolice e corretta. Divisa in più funzionalità questa applicazione conquista seriamente il titolo di “indispensabile” tra tutta la serie di programmi normalmente scaricabili sul proprio smartphone. Essa infatti non è solo in grado di calcolare il mutuo a voi più congeniale con annessi e connessi, ma riesce a mantenere il consumatori costantemente aggiornato su tutti quegli elementi collegati alle banche come gli interessi legali.

    E che dire degli interessi moratori e di quelli del tasso fisso? Insomma, si tratta seriamente di una applicazione valida e necessaria per tutti coloro che possiedono un device della Apple ed hanno intenzione di accendere un mutuo o controllare l’andamento dei diversi interessi. Unico peccato? Il fatto che non sia disponibile anche per dispositivi dal diverso sistema operativo: potrebbe rappresentare davvero una novità in questo campo.

  • Preventivo Mutuo: Lamiarata.it innova la scena dei calcolatori

    Lamiarata.it ha innovato la modalità del calcolo rata mutuo, con un sistema di preventivo mutuo intuitivo basato su tre rondelle: la prima stabilisce il valore dell’immobile, la seconda l’importo del mutuo, la terza la durata del mutuo.

    Facendo oscillare tali rondelle si calcola in modo immediato la rata del mutuo, e si può scegliere la rata preferita fra le nove rate messe a disposizione dal sito. Una volta scelta la rata si può richiedere un preventivo di fattibilità gratuito.

    Niente moduli da compilare, immediatezza e prodotti diretti delle banche a tua disposizione. Questo è ciò che lamiarata.it mette a disposizione dell’utente.

  • Calcolo Rata Mutuo: SiMutuo è il tuo consulente online

    Comprare casa è un sogno e una necessità: come tutti sanno, specie le giovani coppie o i giovani single, ottenere un mutuo può essere una vera impresa, specie nelle condizioni precarie in cui versa una parte progressivamente ampia della popolazione in Italia.

    Il calcolo della prefattibilità è il primo passo per chiunque si avvicini per la prima volta, e anche la seconda, alla realtà del mutuo: comprendere se e come sostenere le spese e le pene di un mutuo è il punto di partenza per decidere se compiere il grande passo, per iniziare a stabilire un rapporto con la banca che avrà una durata stabilita in base alla rata e al tasso.

    Il calcolo della rata del mutuo può essere un comodo e semplicissimo servizio online: compilando pochi campi, dalla professione all’importo massimo che si è disposti a pagare, al tasso di preferenza, che sia fisso o variabile, si può avere già un preventivo chiaro di quello che ci aspetta per coronare il nostro sogno di una casa.

    Non solo: ci sono servizi, come quello offerto da SiMutuo, realtà imprenditoriale nata grazie all’iniziativa di tre professioniste del settore finanziario di dare risposte più dinamiche e innovative improntate a un modello di business internazionale, che sono veri e propri consulenti virtuali online 24/7 e che cercano di agevolare l’incontro, spesso difficile, tra il richiedente mutuo e la banca.

    Con SiMutuo puoi avere con pochi semplici click un preventivo di mutuo, scegliendo in base ai due principali tassi di mutuo, fisso e variabile, l’uno per chi vuole la certezza di una somma precisa e costante da versare, il secondo per chi invece vuole che il proprio mutuo sia sempre in linea con i trend di mercato e la situazione economica generale.

    Inoltre, SiMutuo, nella prospettiva di essere non solo un comodo e rapido servizio di calcolo del mutuo online, ma anche e soprattutto un consulente virtuale, ha aperto un blog, Mutuo Blog appunto, che è insieme informazione, per aggiornare i lettori su tutte le novità del variegato universo dei mutui, una sorta di guida ai mutui online, e possibilità di un contatto, per cercare di trovare soluzioni il più possibile personalizzate in base alle proprie specifiche esigenze, sempre diverse da persona e persona, per condizione economica e lavorativa.

  • Mutui.it: gli italiani cercano il loro mutuo quando sono in ufficio

    Il pensiero dell’acquisto della casa non conosce tregua e gli italiani si dedicano alla ricerca del mutuo migliore per comprare l’immobile desiderato anche mentre sono al lavoro. Secondo Mutui.it (www.mutui.it) – broker online per la scelta di mutui – il 56% degli Italiani che si rivolgono alla rete per trovare l’investimento migliore per le proprie esigenze cerca il mutuo in orari d’ufficio. È questo uno dei dati che emerge dall’analisi di oltre 10.000 richieste di preventivo di mutuo giunte al sito negli ultimi mesi, grazie a cui Mutui.it ha potuto tracciare un quadro preciso dei momenti in cui si cerca online il proprio mutuo. Dai dati emerge come gli utenti del sito preferiscano comparare le diverse proposte di mutuo per la prima casa o comunque per la finalità necessaria nei momenti di maggiore lucidità, consapevoli che questo tipo di decisioni necessiti di una concentrazione più elevata. Se però l’orario lavorativo non permette pause, si rimanda la decisione al ritorno a casa: quasi nel 30% dei casi si sceglie il mutuo appena tornati a casa, dalle 19 in poi. Gli italiani che cercano online il proprio mutuo non sembrano avere nette preferenze per quanto riguarda, invece, il giorno della settimana in cui compiere la propria indagine: da martedì a venerdì si registrano sostanzialmente differenze minime. Fanno eccezione il lunedì e la domenica, che registrano notevoli cali nel numero di richieste. Evidentemente, il lunedì è un giorno troppo difficile perché si aggiunga anche l’onere della ricerca del mutuo, mentre si preferisce dedicare la domenica ad altre attività meno “impegnative”. Ecco in fine qualche curiosità. Secondo quanto rilevato dall’indagine di Mutui.it nelle prime ore della giornata si cerca il mutuo migliore soprattutto in Liguria: la percentuale dei preventivi tra la mezzanotte e le 07.00 arriva al 7%. Dedicano il momento della colazione alla ricerca soprattutto i cittadini di Basilicata, Molise e Valle d’Aosta (qui la percentuale tra le 7.00 e le 9.00 sale fino al 6%), mentre più di tutti cercano casa durante le ore del pranzo i marchigiani (ben l’8% tra le 13.00 e le 14.00). Per quanto riguarda le ricerche in orario di lavoro, guidano la classifica i cittadini della Basilicata: ben il 62% dei Lucani sceglie il proprio mutuo mentre è in ufficio, seguiti dai Lombardi e dai Sardi (entrambi con il 59%). Umbri e Trentini sembrano i più stakanovisti: la metà di loro cerca il mutuo più conveniente fuori dall’ufficio (48%), effettuando maggiormente ricerche nell’orario compreso fra le 19.00 e la mezzanotte (nel 35% dei casi); a seguire, in questa fascia oraria, troviamo l’Emilia Romagna e il Veneto, con il 32%.

  • Mutui.it: l’11% di chi ricerca un mutuo prima casa è straniero

    Se la costruzione di un’Italia multietnica è sotto gli occhi di tutti, meno evidenti sono alcuni aspetti della progressiva integrazione della comunità straniera in Italia. Mutui.it (www.mutui.it) – broker online per la scelta del mutuo – ha fatto passare sotto la lente i preventivi di mutuo prima casa compilati sul sito negli ultimi mesi, scoprendo che l’11,04% di queste arriva da cittadini di nazionalità straniera. L’immigrato che vuole comprare la sua prima casa in Italia richiede, in media, 132.000€ (pari all’80% del valore dell’immobile da acquistare), nel 54% dei casi preferisce il tasso variabile, intende impegnarsi con la banca finanziatrice per 25 anni e, al momento della richiesta del mutuo ha 35 anni. Se confrontati con i valori medi italiani delle richieste di finanziamento per l’acquisto della prima casa, questi dati evidenziano l’interesse dei cittadini stranieri per immobili di valore inferiore rispetto alla media (165.000 contro 200.000 euro) e il bisogno di un finanziamento maggiore (mediamente si vuole finanziare solo il 75% del costo totale dell’immobile). A quanto pare, pur di comprare casa gli immigrati accettano immobili più periferici, o in condizioni peggiori, e di impegnarsi in mutui più importanti. Da dove arrivano e dove vogliono comprare casa Per quanto riguarda la nazionalità degli stranieri censiti da Mutui.it, a rappresentare il campione statistico più importante è la comunità rumena: circa 1 mutuo su 3 fra quelli richiesti da stranieri proviene da cittadini della Romania. Un dato, questo, che va contestualizzato: quella che è ormai la comunità straniera più grande d’Italia (secondo gli ultimi dati Istat, si stimano per il 2011 997.000 Rumeni in Italia, seguiti a grande distanza da 491.000 Albanesi) ha subito un incremento davvero esponenziale, soprattutto dal 2007, anno dell’ingresso della Romania nell’UE. Ecco che si spiega come mai un terzo delle richieste (il 32,5%) arrivi proprio da cittadini romeni, mentre nonostante rappresentino la seconda comunità straniera in Italia, gli Albanesi – il cui flusso migratorio è meno recente –richiedano solo il 5,73% dei mutui analizzati. In merito alla distribuzione territoriale delle richieste di mutuo, il quadro che emerge tratteggia una condizione piuttosto nota: le regioni in cui vi è la richiesta maggiore sono quelle del Nord e del Centro Italia, Lombardia (25,80%) e Lazio (13,38%) su tutte. Seguono Emilia Romagna (12,61%), Veneto (11,15%), Piemonte (8,47%), Toscana (7,20%) e Friuli Venezia Giulia (3,12%). «L’acquisto della prima casa rappresenta un fattore fondamentale di radicamento nel territorio – afferma Alberto Genovese di Mutui.ite il confronto tra le offerte che diversi istituti di credito propongono aiuta anche gli stranieri ad affrontare al meglio questo complesso progetto di vita.»

  • Calcolo rata mutuo

    Informazioni sul calcolo della rata del mutuo Calcolare la rata del mutuo è una cosa fondamentale per ogni soggetto sia focalizzato ad accendere un mutuo. Infatti attraverso il calcolo delle rate del mutuo il mutuatario ha la possibilità di prevedere in maniera verosimile l’ammontare delle rate che dovranno poi essere pagate al mutuante.

    CALCOLO DELLA RATA DEL MUTUO

    Per effettuare il calcolo della rata del mutuo bisogna avere a portata di mano:

    ● l’importo del mutuo;

    ● il tasso di interesse annuo netto;

    ● la periodicità della rata;

    ● la durata del mutuo.

    Si trovano online molti fogli di calcolo di semplice utilizzo per effettuare il calcolo rata mutuo, ed anche Excel, il noto software che fa parte della suite di software di base “Office” di Microsoft ha funzioni che facilitano questo conteggio.

    Mettiamo comunque a disposizione per il download un foglio di calcolo rata mutuo molto chiaro, programmato per calcolare la rata del mutuo.

    Con questo foglio elettronico oltre al calcolo rata mutuo si può calcolare anche la durata del mutuo, il suo ammontare o il tasso di interesse, quando uno solo di questi valori è sconosciuto e gli altri sono conosciuti.

    AMMORTAMENTO FRANCESE

    Va ricordato che la formula di ammortamento del capitale adoperata praticamente in tutti i mutui online è quella definita “francese“, che da il vantaggio di prevedere una rata costante per tutto il rientro del finanziamento.

    Quindi le formule di calcolo rata mutuo a cui ci riferiamo sono quelle che riguardano l’ammortamento francese.

    Il piano di ammortamento alla Francese di un mutuo comporta che le rate del mutuo siano posticipate e la il montante ricevuta dal mutuatario (vale a dire l’importo finanziato) sia il valore di una rendita a rate costanti. Ciascuna rata fa riferimento a parte del somma in restituzione e tutti gli interessi maturati sul capitale rimanente nel periodo scaduto (mese, trimestre, ecc). La formula impiegata prova di pareggiare le due componenti (capitale ed interessi) in modo da lasciare la rata potenzialmente costante, e nei limiti del possibile, anche con il fluttuare del tasso di interesse applicato.

    Abbiamo così la opportunità di avere un mutuo con rata di rimborso costante e tasso variabile. L’effetto ovvio di questo tipo di calcolo rata mutuo è che le prime rate avranno una scarsa incidenza sulla riduzione del capitale, contenendo più che altro quote a titolo di pagamento degli interessi, mentre le ultime rate avranno, viceversa, una forte componente di restituzione del capitale.

  • Mutuo: la lista delle cose da fare

    Quando si decide di sottoscrivere un finanziamento tanto corposo come quello necessario all’acquisto di un immobile sono tante le cose che il consumatore si impone giustamente di ricordare. E la cosa più semplice immediata che fa è preparare una lista con tutte le azioni da compiere al fine di non dimenticare nulla ed letteralmente mettersi nei guai da solo.

    Con un pizzico di fantasia è possibile vederlo mentre con penna e bloc notes in mano scrive i vari punti della sua lista: copia documenti, informazioni su tassi, calcolo rata mutuo e così via. Contrarre un mutuo è ormai diventato l’equivalente di un vero e proprio lavoro e se non si è pratici e non ci si organizza è davvero difficile ottenere un risultato finale dalle discrete qualità: non deve essere infatti dimenticato che un impegno così importante come quello di un mutuo rimane legato a chi lo contrae per lungo tempo e quindi deve essere sempre presente un giusto equilibrio tra ciò che si richiede ed il suo ammortamento.

    Una volta preparata la lista di passaggi da eseguire, il lavoro per il consumatore è tutt’altro che finito. I punti vanno infatti messi in pratica. E solo chi intende sottoscrivere il mutuo può farlo. Il consiglio, ad ogni modo, è quello di valutare bene ogni singola decisione, puntando soprattutto sulla valutazione effettiva della propria retribuzione mensile: sarà quest’ultima a dover subire il peso dell’intero ammortamento, e dovrà sempre risultare sufficiente anche per il normale svolgimento della vita quotidiana.