Tag: calcolo assicurazione

  • Cosa tenere in conto per calcolare l’assicurazione dell’auto

    Vuoi effettuare un calcolo assicurazione per la tua futura automobile o moto? Allora sappi che non è una cosa così facile perché la varianti in gioco non sono poche, alcune di queste riguardano prettamente le caratteristiche del veicolo, mentre altre l’intestatario dell’ assicurazione. Per comprendere meglio ciò che è appena stato letto, ecco una lista delle varianti, o variabili che dir si voglia, che incidono sul prezzo dell’assicurazione per quanto riguarda l’intestatario sono:

    Sesso;

    Età;

    Città di residenza dell’assicurato : negli ultimi studi e ricerche hanno appurato che per esempio il costo dell’assicurazione auto è in media di 817 euro, contando un minimo di 539 euro calcolato ad Aosta ed un massimo di 1.522 euro a Napoli;

    La classe di merito : è un valore determinante per il calcolo della polizza. Per definizione essa è “il punteggio che la compagnia ci assegna in quanto automobilisti”. Qui rientra il meccanismo del bonus malus attraverso il quale si può salire o scendere in base ai sinistri provocati. Chi è detentore di una classe di merito bassa pagherà meno, e di conseguenza chi ha una classe di merito alta pagherà di più. Chi apre un’assicurazione per la prima volta parte da una classe di merito che è la 14.

    Mentre le varianti inerenti al veicolo sono :

    cilindrata,

    presenza o meno di antifurti;

    presenza di airbag;

    doppio airbag o abs;

    tipo di alimentazione : può capitare di imbattersi in compagnie assicurative che praticano tariffe più alte per le auto alimentate a gasolio rispetto a quelle alimentate a diesel.

    questi sono solo alcune delle cose principali da incanalare nella testa e da mettere in preventivo nel momento in cui si decidere di acquistare un auto.


  • Assicurazione casa : quali i fattori da cui proteggerla

    L’articolo 1882 del Codice Civile specifica che l’assicurazione è “un contratto mediante il quale la compagnia assicuratrice, dietro pagamento di un premio concordato, si obbliga entro i limiti decisi, a rimborsare all’assicurato una parte o tutto il danno economico che deriva da un sinistro”. Un contratto assicurativo deve essere firmato da entrambe le parti in causa e la copia originale deve entrare in possesso del contraente del suddetto contratto.

    Le assicurazioni che si stipulano sulla propria abitazione sono praticamente standard e coprono i rischi a cui possono i rischi maggiori a cui gli immobili possono andare incontro e sono:

    La responsabilità civile verso terzi e verso prestatori di lavoro;

    I furti;

    Gli incendi;

    I danni materiali;

    Le calamità naturali;

    Gli eventi atmosferici.

    Oltre a ciò può essere stipulata un’ assicurazione Globale Fabbricati, quella conosciuta più generalmente come assicurazione condominiale, o anche un’assicurazione mutuo che viene richiesta spesso richiesta in forma obbligatoria dagli stessi istituti di credito.

    Il contratto d’assicurazione sulla casa viene stipulato sulle dichiarazioni e le informazioni che vengono date all’assicuratore e che in linea generale devono riguardare :

    L’anno di costruzione del fabbricato che si vuole assicurare;

    La destinazione dei locali: cioè se è ad uso abitativo, è un laboratorio, un magazzino, un ufficio e così via;

    Lo stato di manutenzione dell’immobile in questione.

    Al giorno d’oggi è possibile anche farsi due conti in tasca prima di attivare un qualsiasi contratto assicurativo sulla casa, poiché esistono innumerevoli siti internet nei quali effettuare un calcolo assicurazione preventivo. Informazione importante per poter poi mettere in piedi una propria strategia d’azione sulla propria casa.