Tag: bunker

  • Bunker antiatomico vendesi…online

    Piscina? Campo da tennis? Sala cinema? Tutti superati. Ora le ville extra lusso offrono altro: i bunker. Sulle pagine di Immobiliare.it, il più importante sito italiano di annunci immobiliari, nascosti in splendide ville in provincia di Pescara e Ravenna, sono in vendita addirittura due rifugi che, per esplicita dichiarazione dei proprietari, possono mettere chiunque al riparo da bombe, attacchi terroristici e persino…guerre batteriologiche. Per soli 750.000 euro si può diventare proprietari dell’immobile che si trova a Montesilvano, a pochi chilometri da Pescara (http://www.immobiliare.it/30267762-villa-in-vendita-Montesilvano.html) e che oltre a un doppio garage, una splendida vista sul mare, ben 3000 metri quadri di giardino privato e uno stabile separato per la servitù, sotto al corpo centrale della villa cela un bunker antiatomico le cui condizioni, specifica l’annuncio, sono buone. Se la possibilità di essere al riparo da attacchi atomici per voi non è abbastanza rassicurante, allora potreste decidere di orientarvi verso l’offerta disponibile a Riolo Terme, alle porte di Ravenna, dove per 1.800.000 euro si può acquistare un’ampia e lussuosa villa con parco secolare di proprietà, modernamente ristrutturata con finiture di pregio, arricchita da affreschi, dotata di ascensore interno per muoversi fra i vari livelli della casa, ma, soprattutto, di un bunker in grado di resistere ad attacchi atomici, batteriologici e chimici (http://www.immobiliare.it/21699753-villa-in-vendita-Riolo_Terme.html). In quest’area della villa, ovviamente posta al livello interrato, si accede solo dopo aver varcato la pesantissima porta in cemento armato di oltre un metro e dieci di spessore, e quando il pericolo sarà passato, potrete uscire all’aria aperta grazie al lungo tunnel sotterraneo che vi porterà all’esterno, nel parco. Vendere immobili di questo tipo non è certo facile, ma un benefit come un bunker non è da tutti e quindi, nonostante la villa di Riolo sia in vendita fin dal lontano 2007, il prezzo richiesto non è mai stato ribassato; anzi. Nell’ultimo anno è aumentato di qualche decina di migliaia di euro, in attesa dell’acquirente giusto, magari da trovare proprio online.

  • Fonderie ASP – Modulo Radiografie

    Mettiamo in cassaforte le competenze tecniche ed organizzative nei controlli radiografici !

    Broadway Solutions arricchisce la sua soluzione gestionale Fonderie ASP con le funzioni del modulo di Controllo Organizzativo del Bunker.

    Ma cosa sono le radiografie industriali ?

    Il metodo è esattamente equivalente a quello della radiografia usata in medicina. Quando un fascio d’onde elettromagnetiche fortemente penetranti, cioè d’elevatissima energia fotonica (elevata frequenza) e fortemente ionizzanti (raggi X o raggi g ), passa attraverso l’oggetto da esaminare, viene assorbito, ovvero attenuato, con legge esponenziale, in funzione dello spessore e della densità della materia attraversata.

    I raggi X o g passanti e variamente attenuati impressionano una lastra fotografica posta dietro l’oggetto da esaminare (od illuminano uno schermo rivelatore, nel caso delle radioscopie). Dopo sviluppo fotografico la lastra annerirà nelle varie zone, più o meno intensamente in funzione della dose di radiazione ricevuta.

    Pertanto se nell’oggetto esaminato esistono difetti quali cavità, fessure, grosse inclusioni meno assorbenti della matrice o discontinuità di materiale più denso e quindi più assorbente, sulla lastra si formeranno macchie più scure o più chiare, d’intensità proporzionale allo spessore del difetto, il quale apparirà delimitato dalla sua proiezione prospettica.

    Nel caso delle radioscopie in continuo lo schermo s’illuminerà più o meno intensamente a seconda della dose di radiazione ricevuta, dunque darà la stessa immagine, ma in positivo rispetto alla radiografia. L’apparecchiatura necessaria per la radiografia industriale è sempre assai complessa e costosa. Essa comprende la sorgente e l’apparato di rivelazione.

    La sorgente di radiazioni X o g è diversa. I raggi X sono generati artificialmente in particolari tubi catodici che emettono, soltanto quando s’applica tensione agli elettrodi, la radiazione di frequenza desiderata in funzione della composizione del catodo e d’intensità regolabile entro certi limiti. Dunque è corretto parlare di lampada a raggi X, perché l’emissione cessa proprio come la luce d’una lampadina elettrica, quando s’apre il circuito. I raggi g sono emessi naturalmente e continuamente da isotopi radioattivi per decadimento del nucleo, secondo precise leggi fisiche.

    La radiazione g possiede una definita lunghezza d’onda a seconda del tipo d’isotopo, ed intensità proporzionale alla quantità e tipo d’isotopo radioattivo contenuto nella pastiglia che costituisce la sorgente. Perciò la sorgente di raggi g dev’essere sempre chiusa in un recipiente altamente schermato (generalmente di piombo), che attenui a valori bassissimi la radiazione dispersa, quando non serva per irradiare.

    La radiografia industriale è proficua per l’esame di pezzi di geometria semplice, la cui proiezione dia luogo a sfondi relativamente omogenei, nei quali ogni piccola variazione d’intensità d’annerimento (o di luminosità) è facilmente osservabile ed interpretabile. Diventa una tecnica che richiede una grande esperienza quanto più complessa è la geometria dei pezzi.

    Per ogni getto sottoposto a controllo radiografico il nuovo modulo di Fonderie ASP:

    – raccoglie le informazioni tecniche relative alle singole lastre ed alle relative esposizioni singole o multiple

    – stampa i documenti di lavoro per i radiologi, comprensivi degli schizzi delle posizioni

    – pianifica la data di esecuzione ed evidenzia i ritardi

    – gestisce le valutazioni delle lastre e le fasi di riparazione del getto e di ripetizione di controllo della lastra

    – somma i tempi di esposizione effettivi per turno, ed aiuta a valutare, per differenza, i tempi di preparazione e movimentazione

    Anche se vi affidate a terzisti, potete tenere sotto controllo il processo ed i relativi costi !

    L’emissione dei certificati relativi al controllo radiografico è facilitata dall’esistenza, nel sistema informativo, dei dati relativi a lastre e giudizi. Anche l’attività delle sorgenti è registrabile giornalmente, per tenere sotto controllo il naturale decadimento e pianificare le sostituzioni.