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  • Agenzia Promoter – Al Pala Banco di Brescia l’ultimo strepitoso spettacolo di Teo Teocoli “Restyling faccio tutto”

    Il celebre Pala Banco di Brescia si prepara ad accogliere, Sabato 5 Aprile, l’ultimo strepitoso spettacolo del noto comico ed attore Teo Teocoli, “Restyling Faccio Tutto”.

    Iniziato ad ottobre dello scorso anno il tour del nuovo show celebra la sua brillante carriera dedita al teatro e alla comicità, con una raccolta di monologhi, gag e parodie che da anni lo portano ad essere tra i protagonisti più amati e popolari della televisione italiana.

    Immancabili le sue famose imitazioni, da sempre segno distintivo della sua comicità e del suo talento artistico, Teocoli intrattiene il pubblico nel puro divertimento delle sue improvvisazioni, senza tralasciare il canto e il ballo, rendendo questo spettacolo un repertorio variegato sintesi di cabaret e varietà.

    Tradizione e innovazione, lo show man riunisce i classici che lo hanno reso famoso a pezzi e personaggi nuovi, ricercando tutte le forme dello spettacolo leggero, accompagnato dalla sua storica band, la Doctor Beat Band.

    Finora le tappe del tour di Restyling hanno riempito i teatri con un trionfo di apprezzamenti e soprattutto di risate, parti integranti dello spettacolo, costruito in una costante interrelazione tra il pubblico e le gag improvvisate.

    Anche questa volta a Brescia assisteremo sicuramente ad una serata all’insegna del divertimento e dell’intrattenimento comico all’italiana.

    I biglietti dello spettacolo sono acquistabili sul sito www.ticketone.it .

  • La celebre soprano Katia Ricciarelli intervistata sulla sua esibizione al rinomato Pala Banco di Brescia

    L’atteso evento nasce dalla sinergica collaborazione organizzativa di due importanti società: la Free Event e l’Agenzia Promoter.

    1) Innanzitutto ci racconta quando e come ha avuto l’idea per questo speciale spettacolo?

    L’idea trova la prima fonte ispiratrice nel mio libro “Altro di me non saprei narrare” scritto in chiave autobiografica e contenente la stupenda prefazione introduttiva di Vittorio Sgarbi. Ho pensato alla possibilità di trasformarlo in performance teatrale, in uno show in forma di recital cantato e musicato, che potesse generare emozione e coinvolgimento del pubblico, per raccontare la mia storia di vita ampliando e rivisitando la dimensione strettamente narrativa contenuta nel testo.

    2) E’ vero, che ha chiesto la collaborazione di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime per la realizzazione del progetto?

    Ho scelto due eccellenti nomi, maestri della storia dello spettacolo, come autori, Costanzo e Vaime e mi sono affidata alla loro consolidata esperienza professionale. Mi sono rivolta a Costanzo regalandogli una copia del libro, per sapere da lui se poteva essere buona l’idea di farlo diventare uno show da palcoscenico. Costanzo a sua volta ne ha parlato a Vaime ed entrambi l’hanno considerata un’opportunità molto interessante da sviluppare e hanno coinvolto il talentuoso regista Marco Mattolini.

    3) Come si svolge lo spettacolo?

    Premetto, che non si tratta di un concerto di musica lirica nel senso stretto del termine, anche se ovviamente non mancherà la musica con un repertorio, che va dall’aria d’opera alla romanza da salotto, alla canzone d’autore, con l’accompagnamento di cinque musicisti d’eccezione. E’ una commedia frizzante, divertente, ricca di episodi inediti e dialoghi entusiasmanti, nel corso della quale il pubblico potrà assistere a una Katia Ricciarelli in una veste forse più insolita, ma sicuramente più accattivante. Lo show è stato concepito come un dialogo libero e aperto, in cui parlo di me a un giovane tenore, che è venuto a farsi ascoltare durante un’audizione. Gli svelo e gli descrivo vicende e aneddoti della mia vita privata e professionale, come se aprissi e leggessi dinanzi a lui le pagine di un diario virtuale.

    Il tenore, che mi accompagna sul palco è Francesco Zingariello, una voce magnifica del panorama lirico, una personalità di grande spicco tra le nuove generazioni canore, che ho voluto accanto proprio per queste sue virtuose doti innate, offrendogli l’occasione di cimentarsi in uno show al di fuori dei tradizionali schemi. A rendere ancora più emozionante lo spettacolo ci saranno delle proiezioni di immagini e foto inedite, tratte dal mio album dei ricordi, per rivelare i momenti e gli attimi di intimità vissuti insieme a coloro, che hanno reso speciale la mia vita.

    4) Oltre a Zingariello, chi la affianca durante la performance?

    Altro tassello significativo dello spettacolo è la partecipazione straordinaria dei due ballerini Simona De Nittis e Sebastiano Meli, che faranno da coreografica cornice all’esibizione mia e di Zingariello. Sono una presenza preziosa per valorizzare l’alternanza tra il canto e le conversazioni dialogate e generare suggestive atmosfere di contorno di notevole impatto per gli spettatori

    5) E’ compiaciuta di esibirsi a Brescia, in un contesto artistico-culturale così illustre come il Pala Banco?

    Brescia mi ha sempre accolto benissimo e ci ritorno molto volentieri ad esibirmi. E’ una città vivace, sensibile, attenta e partecipe alle iniziative artistico-culturali in generale. Sono assai compiaciuta di portare il mio spettacolo all’interno di una struttura di pregio come il Pala Banco e sono certa, che sarà una serata di piacevole intrattenimento e il pubblico bresciano mi riserverà una calorosa accoglienza.

  • “Altro di me”: intervista a Katia Ricciarelli, protagonista dello straordinario spettacolo presso il Pala Banco di Brescia, in scena il 21 Marzo

    L’atteso evento nasce dalla sinergica collaborazione organizzativa di due importanti società: la Free Event e l’Agenzia Promoter.

    1) Innanzitutto ci racconta quando e come ha avuto l’idea per questo speciale spettacolo?

    L’idea trova la prima fonte ispiratrice nel mio libro “Altro di me non saprei narrare” scritto in chiave autobiografica e contenente la stupenda prefazione introduttiva di Vittorio Sgarbi. Ho pensato alla possibilità di trasformarlo in performance teatrale, in uno show in forma di recital cantato e musicato, che potesse generare emozione e coinvolgimento del pubblico, per raccontare la mia storia di vita ampliando e rivisitando la dimensione strettamente narrativa contenuta nel testo.

    2) E’ vero, che ha chiesto la collaborazione di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime per la realizzazione del progetto?

    Ho scelto due eccellenti nomi, maestri della storia dello spettacolo, come autori, Costanzo e Vaime e mi sono affidata alla loro consolidata esperienza professionale. Mi sono rivolta a Costanzo regalandogli una copia del libro, per sapere da lui se poteva essere buona l’idea di farlo diventare uno show da palcoscenico. Costanzo a sua volta ne ha parlato a Vaime ed entrambi l’hanno considerata un’opportunità molto interessante da sviluppare e hanno coinvolto il talentuoso regista Marco Mattolini.

    3) Come si svolge lo spettacolo?

    Premetto, che non si tratta di un concerto di musica lirica nel senso stretto del termine, anche se ovviamente non mancherà la musica con un repertorio, che va dall’aria d’opera alla romanza da salotto, alla canzone d’autore, con l’accompagnamento di cinque musicisti d’eccezione. E’ una commedia frizzante, divertente, ricca di episodi inediti e dialoghi entusiasmanti, nel corso della quale il pubblico potrà assistere a una Katia Ricciarelli in una veste forse più insolita, ma sicuramente più accattivante. Lo show è stato concepito come un dialogo libero e aperto, in cui parlo di me a un giovane tenore, che è venuto a farsi ascoltare durante un’audizione. Gli svelo e gli descrivo vicende e aneddoti della mia vita privata e professionale, come se aprissi e leggessi dinanzi a lui le pagine di un diario virtuale.

    Il tenore, che mi accompagna sul palco è Francesco Zingariello, una voce magnifica del panorama lirico, una personalità di grande spicco tra le nuove generazioni canore, che ho voluto accanto proprio per queste sue virtuose doti innate, offrendogli l’occasione di cimentarsi in uno show al di fuori dei tradizionali schemi. A rendere ancora più emozionante lo spettacolo ci saranno delle proiezioni di immagini e foto inedite, tratte dal mio album dei ricordi, per rivelare i momenti e gli attimi di intimità vissuti insieme a coloro, che hanno reso speciale la mia vita.

    4) Oltre a Zingariello, chi la affianca durante la performance?

    Altro tassello significativo dello spettacolo è la partecipazione straordinaria dei due ballerini Simona De Nittis e Sebastiano Meli, che faranno da coreografica cornice all’esibizione mia e di Zingariello. Sono una presenza preziosa per valorizzare l’alternanza tra il canto e le conversazioni dialogate e generare suggestive atmosfere di contorno di notevole impatto per gli spettatori

    5) E’ compiaciuta di esibirsi a Brescia, in un contesto artistico-culturale così illustre come il Pala Banco?

    Brescia mi ha sempre accolto benissimo e ci ritorno molto volentieri ad esibirmi. E’ una città vivace, sensibile, attenta e partecipe alle iniziative artistico-culturali in generale. Sono assai compiaciuta di portare il mio spettacolo all’interno di una struttura di pregio come il Pala Banco e sono certa, che sarà una serata di piacevole intrattenimento e il pubblico bresciano mi riserverà una calorosa accoglienza.

  • Evento imperdibile con protagonista Katia Ricciarelli: “Altro di me” in scena al Pala Banco di Brescia

    Venerdì 21 Marzo la straordinaria Katia Ricciarelli, soprano d’eccellenza nonché straordinaria attrice, sarà protagonista di uno spettacolo che ha già riscosso numerosi successi nell’anno appena trascorso, con un ricco tour italiano. “Altro di me” sarà a breve in scena presso il prestigioso Teatro del Pala Banco di Brescia, che ospita grandi personaggi del panorama artistico e culturale, grazie all’organizzazione della Free Event di Manerbio (BS) in collaborazione con Agenzia Promoter.

    Lo show si presenta come un vero e proprio spettacolo teatrale e musicale, una commedia ricca di racconti ed emozioni, che alterna episodi di vita a brani di lirica tratti da conosciutissime opere impeccabilmente interpretate.

    Accanto alla “voce più bella d’Italia” il noto tenore Francesco Zingariello, gli straordinari musicisti de “Il Canto della Vita” e un corpo di ballo d’eccezione, che doneranno al pubblico emozioni uniche, con il loro talento e la loro energia.

    Lo spettacolo nasce dal libro scritto dalla stessa Ricciarelli, dal titolo “Altro di me non saprei narrare”, la cui produzione teatrale è stata resa possibile dal grande Maurizio Costanzo, personaggio che ha fatto la storia della televisione, ed Enrico Vaime, che hanno proposto l’idea al regista Marco Mattolini. Già il libro preannunciava un grande successo, con una prefazione del Dott. Vittorio Sgarbi che è un vero grande elogio alla cantante dalle doti divine e che anche questa volta avrà sicuramente un trionfo di pubblico e stampa.

  • Raccolta firme: “Psicofarmaci ai Bambini: No grazie!”

    Brescia, Domenica 19 Gennaio 2014, i volontari del Comitato del Cittadini per i Diritti Umani sono stati in centro

    storico, sotto i Portici X Giornate, raccogliendo diverse firme per dire “Basta psicofarmaci ai Bambini”, distribuendo

    anche centinaia di volantini e libretti informativi sul pericolo della somministrazione di droghe psicotrope.

    Negli ultimi anni, va via via crescendo il numero di bambini che vengono etichettati come “dislessici” “ADHD” (deficid

    dell’iperattività), il tutto col risultato di avere migliaia di bambini sotto “cure” psicotrope, cioe’ di potenti

    psicofarmaci.

    La raccolta firme viene fatta individualmente, tramite lettera che verrà inviata al Ministero della Salute e

    all’Istruzione; affinchè venga presa in considerazione ogni possibilità per prevenire che i bambini vengano

    “etichettati” ingiustamente come affetti da “disturbi mentali” specie attraverso programmi di “istruzione speciale” o

    attraverso l’uso nelle scuole di test o questionari psicopatologici e che sia protetto il loro diritto inalienabile ad

    essere educati senza l’uso di farmaci.

    Per maggiori informazioni:

    www.ccdu.org

  • La verità sulle droghe; in azione a Brescia

    Brescia, venerdì 28 dicembre 2013, i volontari del “Dico no alla droga” hanno distribuito centinaia di libretti di prevenzione alla droga “Scopri la verità sulle droghe” in diversi locali del centro città.

    Da oltre 20 anni i volontari distribuiscono gratuitamente materiale di prevenzione come opuscoli e DVD illustrativi per far comprendere ai ragazzi la verità sulla droga.

    Nell’ultimo libretto vengono spiegati gli effetti di 12 diverse sostanze stupefacenti; con immagini illustrative e con “parole semplici” fa comprendere ai ragazzi quanto le droghe siano deleterie e come insinuosamente diventino “parte della vita” sino a giungere ad un “punto di non ritorno”.

    La campagna ha avuto origine dalla Chiesa di Scientology ed alcuni anni fa venne istituita l’associazione laicizzata “No alla droga”.

    L. Ron Hubbard scrisse “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vita” ed i volontari del “Dico no alla droga” lavorano giornalmente per rendere la nostra società più sana e felice…tramite la prevenzione alla droga.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://it.drugfreeworld.org/home.html

  • Brescia Chi è il Gruppo de La via della felicità

    Il gruppo bresciano, nasce con lo scopo di migliorare il livello etico e morale della società. Lo fa tramite la divulgazione del libretto, con spot televisivi e riviste; centrate sui 21 precetti di “buon senso” che portano il lettore ad una rinnovata comprensione ” di questa Via: La felicità! Aiutandolo ad “individuare i margini di questa Via..”

    La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’uomo. La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati come il testo secolare più tradotto nel mondo. Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, e contiene 21 principi fondamentali che guidano una persona ad un migliore tenore di vita. Interamente non religioso, può essere seguito da persone di ogni razza, colore o credo per ripristinare i legami che uniscono l’umanità.

    E il gruppo segue il riferimento tratto dal libro: “non devi far altro che mettere in circolazione La via della felicità nella società. Come un mite olio che si espande nel mare infuriato, la calma si diffonderà dappertutto”.

    Per maggiori informazioni

    www.laviadellafelicita.org

  • RELIGIONE E DIRITTI UMANI

    Un incontro a Brescia tra quattro fedi religiose in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani ha dato vita ad un interessante confronto sul rapporto tra diritti inalienabili dell’uomo e spiritualità.

    Mercoledì 11 dicembre si è tenuto a Brescia presso il teatro San Carlino un incontro molto particolare organizzato dall’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus, un appuntamento in occasione dell’anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani proclamata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. Seduti allo stesso tavolo i rappresentanti di quattro comunità religiose presenti sul territorio bresciano per un confronto sul rapporto che intercorre tra fede, spiritualità e il rispetto dei diritti umani. Sono intervenuti Gianfranco Agnelli monaco dell’ordine minore dei monaci Buddhisti Zen Shoto del monastero di Fudenji, Singh Jaskirat della comunità Sikh di Castenedolo, Sandro Oneda incaricato delle relazioni pubbliche della Chiesa di Scientology ed Emmanuel Gyamfi della Gospel New Life Chapel International. L’incontro dal titolo DIRITTI UMANI OBIETTIVO COMUNE è stato condotto dal coordinatore della sede di Brescia dell’associazione il prof. Domenico Franchi che ha introdotto l’argomento enunciando l’articolo 18 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, libertà di pensiero e di professare la propria religione, e ha insistito sul ruolo fondamentale che ha la dimensione spirituale nella definizione dell’integrità di ogni singolo individuo. Proprio da questa premessa gli ospiti della serata hanno esposto le loro riflessioni rendendo chiaro quanto i diritti umani abbiamo una relazione stretta con il concetto stesso di religione, avere coscienza della propria relazione con Dio o l’Infinito significa avere profondo rispetto di tutto ciò che esso rappresenta: l’Universo e l’umanità intera. L’uomo che non riconosce il suo lato spirituale non può trovare l’equilibrio necessario a instaurare un rapporto armonico con il prossimo perché non ne comprende il lato più umano, più sensibile, diventando intollerante o indifferente. Se tutto ciò può apparire un bel concetto astratto in realtà ogni piccolo o grande gesto compiuto nel quotidiano ne diventa una manifestazione concreta nel bene o nel male. Ecco perché i relatori hanno concluso che una maggiore coscienza della propria natura spirituale renderebbe l’applicazione dei diritti umani qualcosa di estremamente naturale in grado di manifestarsi in ogni aspetto della nostra vita. Ma come riuscire in questa impresa, come aiutare questa maturazione della coscienza? L’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza ha mostrato 30 brevi video/annunci che illustrano ogni articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, uno strumento, ha concluso Franchi, che è rivolto a tutti indistintamente per aiutare l’umanità contemporanea così confusa e frastornata a ritrovare una via verso il rispetto, la tolleranza e la pace, e forse ritrovare Dio o l’Infinito. L’incontro si è concluso con il proposito di collaborare per iniziative future in cui poter approfondire tali argomenti dando il giusto tempo per esporre in maniera più esaustiva le tante sfumature emerse dal confronto e coinvolgendo anche altre comunità religiose che abbiano il desiderio di esporre il loro punto di vista. L’appuntamento è quindi riconfermato per il prossimo anno sempre in occasione della Giornata Mondiale per i Diritti Umani.

    per maggiori informazioni sull’attività dell’associazione: [email protected]

    Sede di Brescia: Via Chiesa, 69 – Camignone BS tel. 3492396692

    FB Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza ONLUS – FB Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza ONLUS – Brescia www.dirittiumanietolleranza.org

  • Brescia, Locali in zona Wuhrer per la prevenzione alla Droga “La verità sulle droghe”

    Brescia 16 Novembre, 2013, i volontari della associazione “No alla droga” hanno lasiato otlre centinai di libretti nella zona del Centro Wuhrer.

    Libretti di prevenzione sulla Cocaina, e non senza stupore da parte dei gestori.

    Non è nuova l’iniziativa dei volontari che,da anni, ogni fine settimana si dedicano a distribuire materiale di prevenzione sulle droghe. Nuovo era solo l’oggetto della prevenzione. Infatti, nelle uscite precedenti si sono distribuiti migliaia di libretti di prevenzione generici, raggruppanti le droghe più comuni. La serata di Domenica avevano un “colore” diverso, un brillante lilla per “Scopri, La verità sulla Cocaina”.

    Dalle parole del filosofo Umanitario L. Ron Hubbard. “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere”, con la speranza che siano comprese dalla nuova generazione.

    Per maggiori informazioni su conferenze o materiale di prevenzione: Gabriele 3494466089.

    Visita il sito www.noalladroga.org

  • Brescia con un po’ di felicità in città.

    Brescia 10 novembre 2013, durante la mattinata 10 gruppi de “La via della felicità”, con la collaborazione dell’associazione “Girasole”, hanno distribuito oltre 2700 copie dell’omonimo libretto a 2700 famiglie della città.
    Il gruppo bresciano, nasce con lo scopo di migliorare il livello etico e morale della società. Lo fa tramite la divulgazione del libretto, con spot televisivi e riviste; centrate sui 21 precetti di “buon senso” che portano il lettore ad una rinnovata comprensione ed aiutandolo ad individuare i margini per la Via verso la felicità!

    La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’uomo. La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati come il testo secolare più tradotto nel mondo. Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, e contiene 21 principi fondamentali che guidano una persona ad un migliore tenore di vita. Interamente non religioso, può essere seguito da persone di ogni razza, colore o credo per ripristinare i legami che uniscono l’umanità.

    E il gruppo segue il riferimento tratto dal libro: “non devi far altro che mettere in circolazione La Via della Felicità nella società. Come un mite olio che si espande nel mare infuriato, la calma si diffonderà dappertutto”.

    Per maggiori informazioni visita il sito www.laviadellafelicita.org