Tag: borghi

  • I pavimenti Cotto Impruneta valorizzano il recupero dell’edilizia esistente

    Cotto ImprunetaIl recupero del patrimonio edile del paese è uno dei temi di maggior attualità tra i professionisti del settore, visto da molti come motore per la ripresa economica. Cotto Impruneta focalizza la sua attenzione sulla valorizzazione di borghi, casolari e centri storici che necessitano materiali autentici (come i pavimenti in cotto) a salvaguardia del loro valore culturale.

    Il recupero da parte di privati, attraverso un attento restauro, di borghi, centri storici e località isolate per restituire al pubblico strutture ricettive e poli turistici di assoluta eccellenza, rappresenta una tendenza sempre più diffusa su cui Cotto Impruneta pone l’accento quale forte incentivo per il superamento di un momento di generale difficoltà del settore edile.

    Iniziative di questo tipo promuovono innanzitutto il territorio, restituendogli una centralità e un appeal per troppo tempo trascurato a favore della progettazione e riqualificazione del tessuto urbano. I benefici poi vanno oltre dal momento che consentono di valorizzare l’economia locale attraverso l’uso di materiali, tecniche e lavorazioni proprie dei luoghi in cui questi edifici sorgono.

    Cotto Impruneta è in grado di fornire prodotti in pieno accordo al valore culturale, artistico e territoriale di questi interventi, associando una versatilità, una durevolezza, un’estetica e un pregio che hanno fatto e fanno tutt’oggi la storia e il successo del cotto in tutto il mondo, preservando l’identità e le peculiarità di una progettazione che trova nei pavimenti per interni ed esterni di Cotto Impruneta caratteristiche di artigianalità e made in Italy capaci di soddisfare le esigenze abitative contemporanee.

  • Borghi: idroelettrico, lo stato dia il buon esempio

    ”L’Italia riparte se l’economia esce dalle sacche di monopolio e di rendita. E questo vale anzitutto in settori strategici come l’energia. Per questo ci aspettiamo che il Ministro Passera dia il buon esempio, facendo cessare quelle rendite, come nell’idroelettrico, dove il surplus garantito dai certificati verdi va quasi tutto nelle tasche dei concessionari e dello Stato concessionario di se’ stesso attraverso l’Enel”. Cosi’ Enrico Borghi, Presidente della Commissione montagna ANCI, e’ intervenuto oggi a Firenze al convegno ‘Italia di Mezzo: quale modello di sviluppo’ organizzato dalla fondazione Trentin e che vede la partecipazione, fra gli altri, di Susanna Camusso, Guglielmo Epifani, Enrico Rossi e Renata Polverini. ”La rendita – ha osservato Borghi – in se’ non e’ scandalosa. Ma quando deriva da un bene comune come l’acqua e dal contributo dei cittadini attraverso i certificati verdi impone un tema di redistribuzione. E allora oggi e’ indispensabile che questa rendita vada redistribuita a favore delle comunita’ locali attraverso i Comuni e alle imprese locali attraverso sconti sul costo dell’energia, anziche’ andare solo nelle tasche dei produttori sotto forma di extraprofitto. Un nuovo modello di sviluppo che coniuga green economy e mercato competitivo si fa cosi’!”.

    Stefano Bianchi

  • Associazione Borghi Autentici d’Italia

    L’attuale situazione di crisi strutturale continua, inesorabilmente a creare disoccupazione, oltre che disagio sociale ed economico nelle famiglie, aumentano i disoccupati e i lavoratori in mobilità e cassa integrazione.

    Al fine di poter valutare la possibilità di supportare i lavoratori o ex-lavoratori in un processo di reinserimento lavorativo e/o professionale, l’Amministrazione comunale di San Valentino in Abruzzo Citeriore intende offrire, ai cittadini che manifesteranno l’interesse a partecipare, la possibilità di valutare l’attivazione di una Cooperativa di Comunità.

    La Cooperativa di Comunità rappresenta una proposta efficace, da parte della società civile, alla erogazione di servizi pubblici per le piccole realtà locali, quale è quella di San Valentino in A. C., anche alla luce del processo di liberalizzazioni tracciato dal decreto “Cresci Italia” che interesserà anche il settore dei servizi locali, dove il soggetto pubblico, tuttora presente in forze nelle aziende municipalizzate, dovrà progressivamente lasciare spazio all’intervento del privato.

    Tutela del territorio, occupazione, innovazione e sostenibilità sono le parole chiave per comprendere appieno le attività che potrebbe porre in essere questa tipologia di cooperativa, oltre al fatto che una risposta efficace possa venire dal protagonismo dei cittadini, da una loro più diretta assunzione di responsabilità e di partecipazione per dare risposte ai bisogni comuni, creare occasioni di lavoro per i giovani e sfruttare potenzialità di sviluppo locale.

    L’Amministrazione Comunale di San Valentino in Abruzzo Citeriore, d’intesa con l’Associazione Borghi Autentici d’Italia intende raccogliere la adesione di cittadini a questa iniziativa al fine di poter organizzare, con i dirigenti dell’Associazione e della Lega Coop, un incontro informativo per presentare le opportunità derivanti dalla costituzione di una Cooperativa di Comunità.

    Esistono già alcuni casi di successo di costituzione di una Cooperativa di Comunità in alcuni piccoli Comuni che aderiscono alla rete di Borghi Autentici d’Italia, uno su tutti è quello di Melpignano (LE) (in allegato il link per ascoltare l’intervista del collega e amico Ivan)che ha avviato una Cooperativa di Comunità per la realizzazione di impianti fotovoltaici su superfici pubbliche, ma esistono anche altri casi di successo (di seguito altri link con casi di Cooperative di Comunità).

    Il successo della Cooperativa di Comunità è nel fatto che gli utili, vanno reinvestiti nell’interesse della Comunità stessa.

    Le persone interessate ad aderire a questa iniziativa, possono far pervenire la propria manifestazione d’interesse all’indirizzo: [email protected] oppure chiedere ulteriori informazioni direttamente al Sindaco (3351713424), comunque entro il 12 maggio alle ore 12,00.

    L’adesione non comporterà alcun impegno per il richiedente, ma darà la possibilità di partecipare a giornate informative e corsi gratuiti di formazione finalizzati a informare sull’opportunità.

    Stefano Bianchi

  • Italiaviaggi.biz: l’Italia raccontata dagli italiani!

    È on-line il sito che vuole essere un progetto innovativo per promuovere il turismo in Italia. Qui l’aspirante turista può trovare tutto ciò che occorre sapere per visitare l’Italia: dalla grande città al piccolo borgo sperduto, dall’agriturismo al centro benessere, dagli itinerari naturalistici a quelli d’arte e cultura.

    Il sito è strutturato come un giornale on-line, diviso in sezioni tematiche, rubriche ma anche per regione, in modo da rendere semplice e immediata la ricerca di qualsiasi argomento. La struttura pulita e immediata, la grafica curata, l’ordine nell’esporre le varie categorie, rendono il sito di facile e piacevole consultazione.

    I siti che parlano del nostro Paese, infatti, sono tanti, ma spesso risultano caotici, poco accattivanti graficamente e poveri di informazioni. I testi sono spesso frutto di un copia-e-incolla da altri siti oppure mancano del tutto, sostituiti da centinaia di link ad altri siti più specifici che non fanno altro che confondere l’utente.

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    Ma non è tutto! Italiaviaggi.biz offre infatti la possibilità a chiunque possieda una struttura turistica di promuoverla gratuitamente sul sito, attraverso una vetrina personalizzata realizzabile in pochi click, che presenterà i dati dell’attività, la sua descrizione, le foto e le informazioni per i contatti.

    www.italiaviaggi.biz