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  • L’Alì dans le Planète Amoureuse

    BOND

    presenta

    L’Alì

    dans le Planète Amoureuse

    Domenica 29 Maggio 2011

    Dalle ore 19.00

    Lovely Shopping – Aperitif and Music

    L’alì, piccola ape furibonda sarà presente per l’occasione con la nuova collezione di accessori stampati in pelle PE 2011.

    Presentati e venduti eccezionalmente ad un prezzo “amoroso”.

    Alessia Rubagotti, in arte L’Alì, utilizza il disegno come un “palcoscenico” attraverso cui poter esprimere il proprio modo di sentire e di vivere la realtà.

    Nella nuova collezione non una tematica precisa, bensì veri e propri ritagli di vita vengono narrati attraverso le forme ed i colori variopinti, come la Primavera.

    Le sue creazioni sono il mezzo attraverso il quale ama divulgarla, creando sempre pezzi unici, ad hoc, in collaborazione con Artisti principalmente italiani. Moda come forma di comunicazione e di condivisione di realtà differenti. Una Domenica speciale, un’occasione per ritrovarsi, comprare, bere, ballare.

    In consolle a deliziarci vista e udito

    EVAN Dj Set

    direttore del progetto COMMONUNCOMMON.

    COMMONUNCOMMON:

    fa moda della comunicazione di moda.

    La moda (non) è (più) distante dalla realtà.

    COMMONUNCOMMON

    offre un servizio di comunicazione che incornicia la moda nella realtà.

    COMMONUNCOMMON

    è un team di creativi, grafici, fotografi che comunicano in modo diverso la moda. Studiano un marchio o un negozio, ne capiscono la filosofia, il target e le scelte di posizionamento.

    COMMONUNCOMMON

    studia la “faccia” dei prodotti e fanno dei casting per trovarla.

    COMMONUNCOMMON fa face hunting.

    COMMONUNCOMMON

    organizza eventi all’interno dello showroom in linea con la linea di comunicazione scelta dall’azienda.

    COMMONUNCOMMON

    è un’e-magazine, risultato del lavoro del COMMONUNCOMMON team che comunica la moda con la faccia con cui la moda va per strada.

    www.commonuncommon.com

    Planète Amoreuse sinestesia del gusto e dell’osservare

    Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa

    [email protected]

    Bond Club

    Via P. Paoli, 220143 Milano

  • Sotto l’amministrazione di Flavio Cattaneo i bond di Terna sono percepiti come più vantaggiosi rispetto ai BTp

    Nell’Europa della finanza, in questo momento, costa di più assicurarsi contro un rischio di default degli stati sovrani rispetto al rischio di crack delle società che operano in quegli stessi stati.

    Una domanda fortissima sui bond societari e una richiesta più scarsa per i titoli di stato: è il caso di Terna guidata da Flavio Cattaneo.

    Domanda: è più facile che fallisca uno stato o una società?
    Nel mondo pre-crisi nessuno avrebbe avuto dubbi: le aziende hanno più probabilità di fallire rispetto agli stati. Nel mondo nuovo che sta faticosamente cercando di uscire dalla crisi la risposta non è così semplice.
    Nell’Europa della finanza, in questo momento, costa di più assicurarsi contro un rischio di default degli stati sovrani rispetto al rischio di crack delle società che operano in quegli stessi stati.

    In altre parole gli investitori percepiscono come più rischiosi i BTp rispetto ai bond di Edison o di Terna, guidata da Flavio Cattaneo. E questo succede anche in Spagna, in Francia, in Grecia.
    È il mondo alla rovescia? Non proprio.
    È il risultato di due spinte speculative contrarie: una domanda fortissima sui bond societari e una richiesta più scarsa per i titoli di stato. Da una parte comprare obbligazioni è un modo per scommettere su aziende sane senza prendersi il rischio del listino azionario, dall’altra la crisi di Atene ha portato una generale sfiducia sui conti pubblici e sulla solidità degli stati. È la lezione degli ultimi due anni: volatilità e incertezza sono i veri pericoli.

    (Fonte: Il Sole 24 ORE)

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    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]